Autore: Andrea Marton

  • Art. 75-bis DPR 602/1973 – Dichiarazione stragiudiziale del terzo

    Art. 75-bis DPR 602/1973 – Dichiarazione stragiudiziale del terzo

    D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 – Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito

    1. Decorso inutilmente il termine di cui all’articolo 50, comma 1, l’agente della riscossione, prima di procedere ai sensi degli articoli 72 e 72-bis del presente decreto e degli articoli 543 e seguenti del codice di procedura civile, puo’ chiedere a soggetti terzi, debitori del soggetto che e’ iscritto a ruolo o dei coobbligati, di indicare per iscritto, ove possibile in modo dettagliato, le cose e le somme da loro dovute al creditore.

    2. Nelle richieste formulate ai sensi del comma 1 e’ fissato un termine per l’adempimento non inferiore a trenta giorni dalla ricezione. In caso di inadempimento, si applicano le disposizioni previste dall’articolo 10 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471.

  • Art. 6 D.Lgs. 171/2005

    Art. 6 D.Lgs. 171/2005

    Decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171 – Codice della nautica da diporto

    Articolo abrogato.

  • Comma 405 LB26: infrastrutture STS per sanità transfrontaliera UE

    Comma 405 LB26: infrastrutture STS per sanità transfrontaliera UE

    Comma 405 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Sanita

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    405. Al fine di assicurare la continuità assistenziale nell’ambito dell’Unione europea mediante la realizzazione di infrastrutture che prevedono appositi servizi di scambio transfrontaliero e consentono la traduzione e lo scambio delle ricette mediche elettroniche, del profilo sanitario sintetico, dei documenti clinici originali, dei referti di laboratorio, delle schede di dimissione ospedaliera e dei referti di diagnostica per immagini, tramite il Sistema tessera sanitaria, è autorizzata la spesa di euro 985.222 per l’anno 2026 e di euro 793.000 annui a decorrere dall’anno 2027, da gestire nell’ambito della vigente convenzione tra il Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e la società SOGEI S.p.A. Le risorse di cui al presente comma costituiscono incremento del limite di spesa annuo della medesima convenzione.

  • Art. 124 TUIR: Interruzione della tassazione di gruppo prima

    Art. 124 TUIR: Interruzione della tassazione di gruppo prima

    Art. 124 TUIR – Interruzione della tassazione di gruppo prima del compimento del triennio (3)

    In vigore dal 20/12/2025

    Modificato da: Decreto legislativo del 07/10/2015 n. 192 Articolo 12

    “1. Se il requisito del controllo, cosi’ come definito dall’articolo 117, cessa per qualsiasi motivo prima del compimento del triennio, il reddito della societa’ o dell’ente controllante, per il periodo d’imposta in cui viene meno tale requisito, viene aumentato o diminuito per un importo corrispondente:

    a) agli interessi passivi dedotti o non dedotti nei precedenti esercizi del triennio per effetto di quanto previsto dall’articolo 97, comma 2;

    b) alla residua differenza tra il valore di libro e quello fiscale riconosciuto dei beni acquisiti dalla stessa societa’ o ente controllante o da altra societa’ controllata secondo il regime di neutralita’ fiscale di cui all’articolo 123. Il periodo precedente si applica nel caso in cui il requisito del controllo venga meno anche nei confronti della sola societa’ cedente o della sola societa’ cessionaria.

    2. Nel caso di cui al comma 1 entro trenta giorni dal venir meno del requisito del controllo:

    a) la societa’ o l’ente controllante deve integrare quanto versato a titolo d’acconto se il versamento complessivamente effettuato e’ inferiore a quello dovuto relativamente alle societa’ per le quali continua la validita’ dell’opzione;

    b) ciascuna societa’ controllata deve effettuare l’integrazione di cui alla lettera precedente riferita ai redditi propri, cosi’ come risultanti dalla comunicazione di cui all’articolo 121.

    3. Ai fini del comma 2, entro lo stesso termine ivi previsto, con le modalita’ stabilite dal decreto di cui all’articolo 129, la societa’ o l’ente controllante puo’ attribuire, in tutto o in parte, i versamenti gia’ effettuati, per quanto eccedente il proprio obbligo, alle controllate nei cui confronti e’ venuto meno il requisito del controllo.

    4. Le perdite fiscali risultanti dalla dichiarazione di cui all’articolo 122, i crediti chiesti a rimborso e, salvo quanto previsto dal comma 3, le eccedenze riportate a nuovo permangono nell’esclusiva disponibilita’ della societa’ o ente controllante. In alternativa a quanto previsto dal primo periodo, le perdite fiscali risultanti dalla dichiarazione di cui all’articolo 122 sono attribuite alle societa’ che le hanno prodotte al netto di quelle utilizzate e nei cui confronti viene meno il requisito del controllo secondo i criteri stabiliti dai soggetti interessati. Il criterio utilizzato per l’eventuale attribuzione delle perdite residue, in caso di interruzione anticipata della tassazione di gruppo, alle societa’ che le hanno prodotte e’ comunicato all’Agenzia delle entrate all’atto della comunicazione dell’esercizio dell’opzione o in caso di rinnovo tacito della stessa ai sensi dell’articolo 117, comma 3 (1).

    4-bis. Entro lo stesso termine previsto dal comma 2, la societa’ o l’ente controllante e’ tenuto a comunicare all’Agenzia delle entrate l’importo delle perdite residue attribuito a ciascun soggetto (2).

    5. Le disposizioni dei commi precedenti si applicano anche nel caso di fusione di una societa’ controllata in altra non inclusa nel consolidato. Nel caso di fusione della societa’ o ente controllante con societa’ o enti non appartenenti al consolidato, il consolidato puo’ continuare ove la societa’ o ente controllante sia in grado di dimostrare, anche dopo l’effettuazione di tali operazioni, la permanenza di tutti i requisiti previsti dalle disposizioni di cui agli articoli 117 e seguenti ai fini dell’accesso al regime. Ai fini della continuazione del consolidato, la societa’ o ente controllante puo’ interpellare l’amministrazione ai sensi dell’articolo 11, comma 1, lettera e) , della legge 27 luglio 2000, n. 212 recante lo Statuto dei diritti del contribuente. Con il decreto di cui all’articolo 129 sono disciplinati gli eventuali ulteriori casi di interruzione anticipata del consolidato.

    5-bis. La societa’ o ente controllante che intende continuare ad avvalersi della tassazione di gruppo ma non ha presentato l’istanza di interpello prevista dal comma 5 ovvero, avendola presentata, non ha ricevuto risposta positiva deve segnalare detta circostanza nella dichiarazione dei redditi.

    6. L’articolo 118, comma 4, si applica anche relativamente alle somme percepite o versate tra le societa’ del comma 1 per compensare gli oneri connessi con l’interruzione della tassazione di gruppo relativi all’imposta sulle societa’.”

    ———————

    (1) Comma cosi’ modificato dall’art. 7-quater, comma 27, lett. d), n. 1 decreto- legge 22 ottobre 2016 n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 dicembre 2016 n. 225. Per l’applicazione delle disposizioni contenute nel presente comma vedasi l’art. 7-quater, comma 30 del citato decreto-legge n. 193 del 2016.

    (2) Comma aggiunto dall’art. 7-quater, comma 27, lett. d), n. 2 decreto- legge 22 ottobre 2016 n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 dicembre 2016 n. 225. Per l’applicazione delle disposizioni contenute nel presente comma vedasi l’art. 7-quater, comma 30 del citato decreto-legge n. 193 del 2016.

    (3) In attuazione di quanto disposto dal presente articolo vedi il Decreto 01/03/2018 (GU 57/2018)

    Scopri i nostri servizi fiscali

    Visita il nostro blog per informazioni gratuite e assistenza fiscale personalizzata

  • Art. 62 DPR 602/1973 – Disposizioni particolari sui beni pignorabili

    Art. 62 DPR 602/1973 – Disposizioni particolari sui beni pignorabili

    D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 – Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito

    1. I beni di cui all’articolo 515, terzo comma, del codice di procedura civile, anche se il debitore e’ costituito in forma societaria ed in ogni caso se nelle attivita’ del debitore risulta una prevalenza del capitale investito sul lavoro, possono essere pignorati nei limiti di un quinto, quando il presumibile valore di realizzo degli altri beni rinvenuti dall’ufficiale esattoriale o indicati dal debitore non appare sufficiente per la soddisfazione del credito.

    1-bis. Nel caso di pignoramento dei beni di cui al comma 1, la custodia e’ sempre affidata al debitore ed il primo incanto non puo’ aver luogo prima che siano decorsi trecento giorni dal pignoramento stesso.

    2. I frutti dei fondi del debitore soggetti al privilegio stabilito dall’articolo 2771 del codice civile possono essere pignorati nelle forme dell’espropriazione presso il debitore ancorche’ i fondi stessi siano affittati.

  • Sanita: Legge 104, congedi e permessi sindacali

    CCNL Sanita Pubblica (SSN)

    In sintesi

    Il dipendente Sanita SSN ha diritto a 3 giorni mensili o 2h/giorno della L. 104/1992 per assistenza familiare con disabilita grave. Congedo straordinario L. 151/2001 art. 42 c.5 di max 2 anni al 100% (max €52.000/anno). Permessi RSU 40h/anno. Sciopero garantito per servizi essenziali con regole speciali (autoregolamentazione Garante).

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · FP CGIL · CISL FP · UIL FPL · FIALS · NurSind · Nursing Up
    Ultimo rinnovo
    2 novembre 2022 (CCNL 2019-2021) + nuovo accordo 18 novembre 2024
    Vigenza
    Parte normativa fino 31 dicembre 2024. Negoziato 2025-2027 in apertura
    Platea
    ~600.000 dipendenti SSN del comparto Sanita: infermieri, OSS, ostetriche, tecnici sanitari, fisioterapisti, ausiliari, amministrativi ospedalieri

    Tabella riepilogativa

    Permessi e congedi
    Tipo Durata Retribuzione
    L.104 – 3gg mese 3 gg/mese 100%
    L.104 – 2h/giorno 2h se orario ≥6h 100%
    Congedo straord. L.151/2001 Max 2 anni biennale 100% fino €52.000/anno
    RSU 40h/anno 100%
    Sciopero servizi essenziali Limitato Decurtato

    Legge 104 nel SSN

    Il dipendente Sanita SSN che assiste familiare con disabilita grave (art. 3 c.3 L. 104/1992) ha diritto a 3 giorni mensili o 2h al giorno (1h se orario <6h).

    Specificita Sanita: la fruizione e’ concordata con il coordinatore per non compromettere la copertura del reparto. Frequente concentrazione in giornate specifiche (es. visite mediche, terapie del familiare).

    Congedo straordinario 2 anni

    Congedo straordinario L. 151/2001 art. 42 c.5: max 2 anni biennale al 100% (max €52.000/anno).

    Beneficiari in ordine: coniuge convivente, genitori, figli conviventi, fratelli/sorelle. Posto coperto da supplente.

    Diritto di sciopero nei servizi essenziali

    Il diritto di sciopero nel SSN e’ regolato dalla L. 146/1990 sui servizi pubblici essenziali. Il personale Sanita deve garantire:

    • Servizi essenziali: Pronto Soccorso, Sale operatorie urgenze, Terapie intensive, Dialisi, parto, oncologia
    • Contingenti minimi: 50-100% per i servizi essenziali, 30-50% per altri reparti
    • Preavviso obbligatorio: 10gg per organizzare turnazioni e informare il pubblico
    • Comandato: il personale designato per servizi essenziali non puo aderire allo sciopero

    Garante L. 146/1990 vigila sulle regole. Trattenuta retribuzione delle ore di sciopero.

    Casi pratici

    Tizia – Infermiera con figlio disabile
    Tizia infermiera, figlio 14 anni con disabilita grave. Usa 3gg L. 104 al mese per terapie. Concentra in 3 giornate consecutive concordate con caposala (1° lunedi del mese).
    Caia – Congedo straordinario per padre Alzheimer
    Caia OSS, padre Alzheimer convivente. Congedo straordinario 14 mesi al 100% (€2.260/mese). Posto coperto da supplente OSS. Rientra dopo 14 mesi senza perdere anzianita.
    Sempronio – Sciopero del 21 gennaio
    Sempronio, infermiere chirurgia, aderisce sciopero CGIL del 21 gennaio. Trattenuta retribuzione 8h × €19 = €152. Reparto comandato per garantire urgenze. Sempronio era in turno mattina non comandato.

    Domande frequenti

    Permessi L. 104 nel SSN?
    3 giorni mensili o 2h al giorno (1h se orario sotto 6h). Spettano per coniuge, figli, genitori, parenti entro II grado conviventi (III grado se necessita).
    Posso scioperare se sono infermiere?
    Si, ma con limitazioni della L. 146/1990 sui servizi essenziali. Devi garantire contingenti minimi per PS, terapie intensive, sale operatorie urgenze, dialisi, parto. Preavviso 10gg obbligatorio.
    Cos'e' il personale comandato?
    Personale designato dall’azienda per garantire i servizi essenziali durante lo sciopero. Non puo aderire allo sciopero per quelle ore. Designazione preventiva e comunicata 5gg prima.
    Congedo straordinario nel SSN?
    Si, fino a 2 anni nella vita lavorativa al 100% (max €52.000/anno) per assistere familiare disabile convivente. Beneficiari: coniuge, genitori, figli, fratelli/sorelle in ordine.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanita Pubblica (SSN). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 1 D.Lgs. 472/1997 – Oggetto del decreto sanzioni tributarie

    Art. 1 D.Lgs. 472/1997 – Oggetto del decreto sanzioni tributarie

    D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 – Sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie

    1. Il presente decreto stabilisce le disposizioni generali sulle sanzioni amministrative in materia tributaria.

  • Comma 683 LB26: imposta soggiorno proroga 2026 e quota disabilità

    Comma 683 LB26: imposta soggiorno proroga 2026 e quota disabilità

    Comma 683 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Disabilita Non Autosufficienza

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.

    ⚠️ Norma in attesa di decreto attuativo. Si attende decreto attuativo (presumibilmente MEF di concerto con Ministero lavoro e politiche sociali e Autorità politica delegata alla disabilità) che definisca la metodologia di calcolo del «maggior gettito», la cadenza dei riversamenti dal comune al Fondo nazionale, gli obblighi di rendicontazione e le modalità di controllo. Questa pagina sarà aggiornata quando il decreto verrà pubblicato.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    683. Nelle more della revisione della fiscalità collegata al soggiorno temporaneo in strutture ricettive, le misure incrementali di cui all’ articolo 1, comma 492, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 , possono essere applicate anche nell’anno 2026. Il maggior gettito derivante dall’incremento dell’imposta di soggiorno incassato nell’anno 2026: a) per il 70 per cento è destinato agli impieghi previsti dall’articolo 4, comma 1, ultimo periodo, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 ; b) per il 30 per cento è destinato al Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità di cui all’ articolo 1, comma 210, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 , per la finalità di cui all’articolo 1, comma 213, lettera a), della medesima legge, relativa ai servizi di assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni con disabilità, e al fondo per l’assistenza ai minori di cui all’ articolo 1, comma 759, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 .

  • Art. 92 DPR 495/1992 – Segnale di banchina pericolosa

    Art. 92 DPR 495/1992 – Segnale di banchina pericolosa

    Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 – Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada

    1. Il segnale BANCHINA PERICOLOSA (fig. II.21) deve essere usato per presegnalare un tratto di strada con banchina cedevole o non praticabile, o il pericolo di caduta in una cunetta profonda o in un fosso in caso di accostamento.

    2. COMMA SOPPRESSO DAL D.P.R. 16 SETTEMBRE 1996, N. 610.

  • Art. 10 D.Lgs. 171/2005

    Art. 10 D.Lgs. 171/2005

    Decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171 – Codice della nautica da diporto

    Articolo abrogato.

  • Comma 840 LB26: requisiti di accesso al Fondo lavoratori spettac

    Comma 840 LB26: requisiti di accesso al Fondo lavoratori spettac

    Comma 840 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Pensioni

    In vigore dal: Vigore: 01/01/2026.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    840. All’ articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 30 novembre 2023, n. 175 , sono apportate le seguenti modificazioni: a) alla lettera c), la cifra: «30.000» è sostituita dalla seguente: «35.000»; b) alla lettera d), dopo il primo periodo è inserito il seguente: «Per i soli attori cinematografici o di audiovisivi, il requisito di cui al primo periodo si intende soddisfatto anche qualora il lavoratore abbia maturato almeno quindici giornate di contribuzione accreditata al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo nell’anno precedente ovvero almeno trenta giornate complessive nei due anni precedenti a quello di presentazione della domanda» e, all’ultimo periodo, le parole: «nel medesimo anno» sono sostituite dalle seguenti: «nell’anno o negli anni considerati ai fini della presente lettera».

  • Art. 7 DPR 448/1988 – Notifiche all’esercente la potestà dei genitori

    Art. 7 DPR 448/1988 – Notifiche all’esercente la potestà dei genitori

    D.P.R. 22 settembre 1988, n. 448 – Approvazione delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni

    1. L’informazione di garanzia e il decreto di fissazione di udienza devono essere notificati, a pena di nullità, anche all’esercente la potestà dei genitori.