Art. 92 DPR 495/1992 – Segnale di banchina pericolosa
Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 – Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada
1. Il segnale BANCHINA PERICOLOSA (fig. II.21) deve essere usato per presegnalare un tratto di strada con banchina cedevole o non praticabile, o il pericolo di caduta in una cunetta profonda o in un fosso in caso di accostamento.
2. COMMA SOPPRESSO DAL D.P.R. 16 SETTEMBRE 1996, N. 610.
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In sintesi
Il segnale BANCHINA PERICOLOSA (fig. II.21) presegnala un tratto con banchina cedevole o non praticabile.
Si usa anche per avvertire del rischio di caduta in cunette profonde o fossati in caso di accostamento al bordo della carreggiata.
Il secondo comma dell'articolo è stato soppresso dal DPR 16 settembre 1996, n. 610.
Il segnale appartiene alla categoria dei segnali di pericolo e deve essere posto a distanza adeguata dal tratto pericoloso.
Indice dei contenuti
Funzione e collocazione del segnale BANCHINA PERICOLOSA
Il segnale BANCHINA PERICOLOSA - identificato nella figura II.21 del Regolamento - appartiene alla categoria dei segnali di pericolo della segnaletica verticale. La sua funzione è di natura anticipatoria: avverte il conducente che, nel tratto che sta per affrontare, la banchina laterale alla carreggiata presenta condizioni che la rendono cedevole, instabile o comunque non praticabile in sicurezza. L'articolo 92 del DPR 495/1992 definisce in modo preciso i tre scenari che legittimano l'apposizione del segnale: banchina cedevole, banchina non praticabile, rischio di caduta in una cunetta profonda o in un fosso qualora il veicolo si discosti dalla carreggiata verso il bordo.
Cosa si intende per banchina pericolosa
La banchina è la fascia laterale della piattaforma stradale, posta tra il bordo della carreggiata e il ciglio o la scarpata. In condizioni normali assolve a funzioni di emergenza: consente la fermata dei veicoli in avaria, accoglie la segnaletica verticale e le barriere di sicurezza, e offre una minima area di manovra. Diventa «pericolosa» quando non è in grado di sostenere il peso di un veicolo: terreno molle dopo precipitazioni, substrato instabile, erosione laterale, dissesti del piano di posa. In questi casi anche un semplice accostamento al bordo per lasciar passare un veicolo in sorpasso può provocare il cedimento e il ribaltamento del mezzo. Il segnale assolve dunque a una funzione di prevenzione di incidenti gravi, spesso caratterizzati da ribaltamento fuori carreggiata.
Il rischio di cunette e fossati
La norma include espressamente il pericolo di caduta in una cunetta profonda o in un fosso, che ricorre soprattutto nelle strade rurali, nelle strade di montagna e nelle strade di campagna prive di barriere. In questi contesti il bordo della carreggiata coincide spesso con un dislivello brusco: un fosso di scolo, un canale irriguo, una cunetta di drenaggio a sezione profonda. Il conducente che non percepisca visivamente il dislivello - specie in condizioni di scarsa visibilità, di notte o con maltempo - può essere indotto a credere che la banchina sia percorribile, con conseguenze potenzialmente fatali. Il segnale BANCHINA PERICOLOSA assolve dunque a una doppia funzione: avvertire della fragilità strutturale della banchina e segnalare la presenza di elementi morfologici laterali che rendono pericoloso abbandonare la carreggiata.
Collocazione e distanza di pre-segnalazione
Come tutti i segnali di pericolo, il segnale di banchina pericolosa deve essere posto a una distanza dal pericolo che consenta al conducente di adeguare la condotta di guida prima di raggiungerlo. Le regole generali del Regolamento (articoli da 79 in poi) stabiliscono distanze diversificate in funzione della velocità ammessa sulla strada: maggiore è la velocità, maggiore deve essere la distanza di preavviso, per garantire il tempo di reazione e la manovra sicura. In ambito extraurbano la distanza è generalmente compresa tra 150 e 250 metri. In ambito urbano, dove le velocità sono più contenute, la distanza può essere ridotta. È responsabilità dell'ente proprietario della strada identificare i tratti con banchine pericolose e provvedere all'installazione e alla manutenzione della segnaletica.
Il comma soppresso e il quadro normativo attuale
Il secondo comma dell'articolo 92 è stato soppresso dal DPR 16 settembre 1996, n. 610, che ha apportato modifiche e integrazioni al Regolamento del Codice della Strada. La soppressione riflette probabilmente un'operazione di semplificazione normativa o l'incorporazione delle disposizioni originariamente contenute nel secondo comma in altre norme del Regolamento. Il testo vigente si riduce pertanto al solo comma 1, che conserva tuttavia una portata applicativa piena. L'ente proprietario che ometta di installare il segnale di banchina pericolosa in presenza delle condizioni descritte dall'articolo può essere chiamato a rispondere, in caso di sinistro, per omessa o insufficiente segnalazione del pericolo, con conseguenti possibilità di responsabilità civile per i danni causati agli utenti della strada.
Casi pratici
Caso 1
Caso 2
Caso 3
Domande frequenti
Quando deve essere installato il segnale BANCHINA PERICOLOSA?
Il segnale va installato ogni volta che la banchina è cedevole, non praticabile, o quando il bordo della carreggiata è affiancato da cunette profonde o fossati che rendono pericoloso l'accostamento. L'obbligo spetta all'ente proprietario della strada.
Il segnale BANCHINA PERICOLOSA è permanente o temporaneo?
Può essere sia permanente - quando la pericolosità è strutturale (banchina sempre instabile, fosso sempre presente) - sia temporaneo, ad esempio dopo eventi meteo che abbiano reso cedevole il terreno laterale, nel qual caso va rimosso una volta ripristinate le condizioni normali.
A che distanza dal pericolo va posto il segnale?
Le regole generali del Regolamento prevedono distanze variabili in funzione della velocità consentita: indicativamente 150-250 metri in ambito extraurbano, distanza ridotta in ambito urbano. L'obiettivo è che il conducente abbia tempo sufficiente per adeguare la velocità e la posizione in carreggiata.
Cosa rischia chi omette di installare il segnale?
L'ente proprietario che non installi il segnale nonostante la pericolosità della banchina sia nota può rispondere civilmente per i danni subiti dagli utenti in conseguenza di sinistri riconducibili all'omessa segnalazione, secondo i principi generali della responsabilità della pubblica amministrazione per danni causati da strade non sicure.
Il segnale impone un limite di velocità?
No, il segnale BANCHINA PERICOLOSA è un segnale di pericolo, non di prescrizione. Non impone un limite numerico di velocità, ma richiede al conducente di adeguare la condotta di guida alla situazione segnalata, tenendo la velocità prudenziale e mantenendo la posizione in carreggiata.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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In sintesi
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Funzione e collocazione del segnale BANCHINA PERICOLOSA
Il segnale BANCHINA PERICOLOSA - identificato nella figura II.21 del Regolamento - appartiene alla categoria dei segnali di pericolo della segnaletica verticale. La sua funzione è di natura anticipatoria: avverte il conducente che, nel tratto che sta per affrontare, la banchina laterale alla carreggiata presenta condizioni che la rendono cedevole, instabile o comunque non praticabile in sicurezza. L'articolo 92 del DPR 495/1992 definisce in modo preciso i tre scenari che legittimano l'apposizione del segnale: banchina cedevole, banchina non praticabile, rischio di caduta in una cunetta profonda o in un fosso qualora il veicolo si discosti dalla carreggiata verso il bordo.
Cosa si intende per banchina pericolosa
La banchina è la fascia laterale della piattaforma stradale, posta tra il bordo della carreggiata e il ciglio o la scarpata. In condizioni normali assolve a funzioni di emergenza: consente la fermata dei veicoli in avaria, accoglie la segnaletica verticale e le barriere di sicurezza, e offre una minima area di manovra. Diventa «pericolosa» quando non è in grado di sostenere il peso di un veicolo: terreno molle dopo precipitazioni, substrato instabile, erosione laterale, dissesti del piano di posa. In questi casi anche un semplice accostamento al bordo per lasciar passare un veicolo in sorpasso può provocare il cedimento e il ribaltamento del mezzo. Il segnale assolve dunque a una funzione di prevenzione di incidenti gravi, spesso caratterizzati da ribaltamento fuori carreggiata.
Il rischio di cunette e fossati
La norma include espressamente il pericolo di caduta in una cunetta profonda o in un fosso, che ricorre soprattutto nelle strade rurali, nelle strade di montagna e nelle strade di campagna prive di barriere. In questi contesti il bordo della carreggiata coincide spesso con un dislivello brusco: un fosso di scolo, un canale irriguo, una cunetta di drenaggio a sezione profonda. Il conducente che non percepisca visivamente il dislivello - specie in condizioni di scarsa visibilità, di notte o con maltempo - può essere indotto a credere che la banchina sia percorribile, con conseguenze potenzialmente fatali. Il segnale BANCHINA PERICOLOSA assolve dunque a una doppia funzione: avvertire della fragilità strutturale della banchina e segnalare la presenza di elementi morfologici laterali che rendono pericoloso abbandonare la carreggiata.
Collocazione e distanza di pre-segnalazione
Come tutti i segnali di pericolo, il segnale di banchina pericolosa deve essere posto a una distanza dal pericolo che consenta al conducente di adeguare la condotta di guida prima di raggiungerlo. Le regole generali del Regolamento (articoli da 79 in poi) stabiliscono distanze diversificate in funzione della velocità ammessa sulla strada: maggiore è la velocità, maggiore deve essere la distanza di preavviso, per garantire il tempo di reazione e la manovra sicura. In ambito extraurbano la distanza è generalmente compresa tra 150 e 250 metri. In ambito urbano, dove le velocità sono più contenute, la distanza può essere ridotta. È responsabilità dell'ente proprietario della strada identificare i tratti con banchine pericolose e provvedere all'installazione e alla manutenzione della segnaletica.
Il comma soppresso e il quadro normativo attuale
Il secondo comma dell'articolo 92 è stato soppresso dal DPR 16 settembre 1996, n. 610, che ha apportato modifiche e integrazioni al Regolamento del Codice della Strada. La soppressione riflette probabilmente un'operazione di semplificazione normativa o l'incorporazione delle disposizioni originariamente contenute nel secondo comma in altre norme del Regolamento. Il testo vigente si riduce pertanto al solo comma 1, che conserva tuttavia una portata applicativa piena. L'ente proprietario che ometta di installare il segnale di banchina pericolosa in presenza delle condizioni descritte dall'articolo può essere chiamato a rispondere, in caso di sinistro, per omessa o insufficiente segnalazione del pericolo, con conseguenti possibilità di responsabilità civile per i danni causati agli utenti della strada.
Casi pratici
Caso 1
Caso 2
Caso 3
Domande frequenti
Quando deve essere installato il segnale BANCHINA PERICOLOSA?
Il segnale va installato ogni volta che la banchina è cedevole, non praticabile, o quando il bordo della carreggiata è affiancato da cunette profonde o fossati che rendono pericoloso l'accostamento. L'obbligo spetta all'ente proprietario della strada.
Il segnale BANCHINA PERICOLOSA è permanente o temporaneo?
Può essere sia permanente - quando la pericolosità è strutturale (banchina sempre instabile, fosso sempre presente) - sia temporaneo, ad esempio dopo eventi meteo che abbiano reso cedevole il terreno laterale, nel qual caso va rimosso una volta ripristinate le condizioni normali.
A che distanza dal pericolo va posto il segnale?
Le regole generali del Regolamento prevedono distanze variabili in funzione della velocità consentita: indicativamente 150-250 metri in ambito extraurbano, distanza ridotta in ambito urbano. L'obiettivo è che il conducente abbia tempo sufficiente per adeguare la velocità e la posizione in carreggiata.
Cosa rischia chi omette di installare il segnale?
L'ente proprietario che non installi il segnale nonostante la pericolosità della banchina sia nota può rispondere civilmente per i danni subiti dagli utenti in conseguenza di sinistri riconducibili all'omessa segnalazione, secondo i principi generali della responsabilità della pubblica amministrazione per danni causati da strade non sicure.
Il segnale impone un limite di velocità?
No, il segnale BANCHINA PERICOLOSA è un segnale di pericolo, non di prescrizione. Non impone un limite numerico di velocità, ma richiede al conducente di adeguare la condotta di guida alla situazione segnalata, tenendo la velocità prudenziale e mantenendo la posizione in carreggiata.