Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • I contenuti più tecnici sono sottoposti a revisione di professionisti abilitati.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • CCNL Ceramica: TFR, calcolo e destinazione a Foncer

    CCNL Ceramica

    In sintesi

    Il TFR matura annualmente nella misura di una quota pari alla retribuzione annua divisa per 13,5. Il lavoratore ceramico puo destinarlo a Foncer (fondo pensione negoziale di settore) per accrescere la pensione complementare, oppure lasciarlo in azienda (se < 50 dipendenti) o all'INPS (se > 50 dipendenti). L’anticipazione e possibile dopo 8 anni.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
    Vigenza
    In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una una tantum di 750 euro
    Platea
    ~30.000 (settore piastrelle, sanitari, stoviglieria, refrattari, abrasivi)

    Tabella riepilogativa

    TFR nel CCNL Ceramica – Schema calcolo e destinazione
    Voce Regola
    Quota annua TFR Retribuzione annua utile / 13,5
    Rivalutazione annua 1,5% fisso + 75% variazione ISTAT FOI
    Imposta sulla rivalutazione 17% (imposta sostitutiva annua)
    Anticipazione TFR Fino al 70% dopo 8 anni; max 4 richiedenti su 10 per anno
    Destinazione a Foncer Contributo lavoratore + datore + TFR conferito
    TFR in azienda (< 50 dip.) Accantonato presso il datore
    TFR al Fondo INPS (> 50 dip.) Versato al Fondo di Tesoreria INPS

    Il calcolo del TFR

    Il TFR matura in misura pari alla retribuzione annua utile divisa per 13,5 (art. 2120 c.c.). Nella retribuzione utile rientrano tutte le voci corrisposte con carattere di continuita e proporzionalita: minimo tabellare, scatti di anzianita, indennita di turno e di disagio, superminimo. Non rientrano il rimborso spese, i premi una tantum senza carattere continuativo e le voci escluse expressis verbis dal CCNL.

    Il TFR accantonato si rivaluta ogni anno del 1,5% fisso + 75% dell’inflazione ISTAT (indice FOI). La rivalutazione e soggetta a un’imposta sostitutiva del 17% applicata annualmente dal datore per conto del lavoratore.

    Destinazione a Foncer

    Foncer e il fondo pensione negoziale del settore ceramica, istituto ai sensi del D.Lgs. 252/2005. L’adesione a Foncer consente di beneficiare del contributo datoriale aggiuntivo (tipicamente 1-1,5% della retribuzione) che il datore versa solo se il lavoratore e iscritto al fondo e versa a sua volta la quota a suo carico.

    Il lavoratore che non ha ancora aderito a nessun fondo pensione puo conferire il TFR a Foncer attraverso:

    • Scelta esplicita: compilando il modello di adesione entro 6 mesi dall’assunzione
    • Silenzio-assenso: se non esprime volonta entro il termine, il TFR confluisce automaticamente a Foncer

    Il TFR non conferito a Foncer (scelta espressa di mantenerlo in azienda o all’INPS) non beneficia del contributo datoriale aggiuntivo.

    Anticipazione e liquidazione

    Il lavoratore puo richiedere un’anticipazione del TFR pari al massimo al 70% del maturato dopo almeno 8 anni di servizio. Le causali ammesse sono:

    • Acquisto o ristrutturazione prima casa per se o per i figli
    • Spese sanitarie straordinarie documentate
    • Congedi per formazione o per cura di famigliari (D.Lgs. 151/2001)

    La richiesta va presentata per iscritto al datore; questi puo soddisfare al massimo il 4% dei lavoratori aventi diritto per anno (min. 4 lavoratori). L’anticipazione non e dovuta qualora le richieste superino il plafond: il datore esegue un sorteggio.

    Alla cessazione del rapporto il TFR maturato (comprensivo di rivalutazioni al netto dell’imposta) e liquidato integralmente, con tassazione separata IRPEF sulla parte eccedente le rivalutazioni annue gia tassate.

    Casi pratici

    Tizio – Calcolo TFR annuo con indennita di turno
    Tizio (3° livello, minimo 1.850 euro, scatti 60 euro, indennita turno media mensile 140 euro) ha una retribuzione mensile utile TFR di 2.050 euro. Annualizzata: 2.050 x 12 + tredicesima 2.050 = 26.650 euro. TFR annuo: 26.650 / 13,5 = 1.974 euro. Su questo si applica la rivalutazione annua (es. 1,5% + 75% ISTAT).
    Caia – Adesione a Foncer e contributo datoriale
    Caia aderisce a Foncer entro 6 mesi dall’assunzione versando il 2% della retribuzione. Il datore versa un contributo aggiuntivo dell’1,5%. Caia conferisce anche il TFR a Foncer. Su una retribuzione di 2.050 euro: Caia versa 41 euro/mese, il datore 31 euro/mese, piu il TFR mensile di circa 164 euro. Totale accantonamento mensile previdenziale: circa 236 euro.
    Sempronio – Anticipazione TFR per acquisto casa
    Sempronio ha 10 anni di anzianita e un TFR maturato di circa 22.000 euro. Richiede un’anticipazione del 70% (15.400 euro) per acquistare la prima casa. L’azienda deve accertare che il numero di richiedenti per quell’anno non superi il 4% dei lavoratori aventi diritto. Sempronio presenta documentazione notarile e ottiene l’anticipazione.

    Domande frequenti

    Cos'e Foncer?
    Foncer e il fondo pensione negoziale del settore ceramico, istituito ai sensi del D.Lgs. 252/2005. L’adesione consente di ricevere il contributo aggiuntivo del datore e di costruire una pensione complementare oltre a quella INPS.
    Se non aderisco a Foncer, dove va il TFR?
    Per le aziende con meno di 50 dipendenti rimane accantonato presso il datore. Per le aziende con 50 o piu dipendenti confluisce al Fondo di Tesoreria INPS. In entrambi i casi non si beneficia del contributo datoriale aggiuntivo previsto per gli iscritti a Foncer.
    Posso ritirare il TFR prima di lasciare il lavoro?
    Si, dopo 8 anni di servizio si puo richiedere un’anticipazione fino al 70% del TFR maturato per le causali di legge (casa, salute, formazione). L’anticipazione si deduce poi dall’importo finale alla cessazione.
    Il TFR e tassato quando viene liquidato?
    Si, con tassazione separata IRPEF (aliquota media degli ultimi 5 anni). La rivalutazione annua gia tassata al 17% non viene ritassata. Il TFR conferito a Foncer segue il regime fiscale agevolato della previdenza complementare.
    Quanto contribuisce il datore a Foncer?
    L’importo e definito dal CCNL e/o dagli accordi aziendali; tipicamente tra l’1% e l’1,5% della retribuzione mensile, condizionato all’adesione del lavoratore al fondo con versamento della quota a suo carico.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive e malattia, infortunio e periodo di comporto.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Ceramica: maternita, paternita e congedi parentali

    CCNL Ceramica

    In sintesi

    Il CCNL Ceramica si coordina con il D.Lgs. 151/2001 (T.U. maternita e paternita). L’astensione obbligatoria dura 5 mesi con indennita INPS all’80%; il congedo paternita obbligatorio e di 10 giorni; il congedo parentale facoltativo arriva a 9 mesi cumulati. Il CCNL puo prevedere integrazioni all’indennita INPS.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
    Vigenza
    In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una una tantum di 750 euro
    Platea
    ~30.000 (settore piastrelle, sanitari, stoviglieria, refrattari, abrasivi)

    Tabella riepilogativa

    Maternita e congedi CCNL Ceramica – Schema riepilogativo 2026
    Istituto Durata Indennita INPS Integrazione CCNL
    Congedo maternita obbligatorio 5 mesi (2+3 o flessibile) 80% retribuzione Eventuale integrazione al 100%
    Congedo paternita obbligatorio 10 giorni (dal 2024) 100% retribuzione (INPS) Nessuna integrazione necessaria
    Congedo parentale facoltativo – madre Fino a 6 mesi 80% (1° mese), 60% (2°-3°), 30% oltre Eventuale integrazione aziendale
    Congedo parentale facoltativo – padre Fino a 6 mesi 80% (1° mese), 60% (2°-3°), 30% oltre Eventuale integrazione aziendale
    Congedo parentale cumulato coppia Max 9 mesi Vedi sopra
    Permessi allattamento 2 ore/giorno (1 ora se p.t. o lavoro < 6h) 100% (INPS)

    Congedo di maternita obbligatorio

    Il congedo di maternita obbligatorio dura 5 mesi e decorre di norma dai 2 mesi precedenti il parto ai 3 mesi successivi. La lavoratrice puo optare per il regime “flessibile” (lavorare fino al mese prima del parto con certificato medico e autorizzazione INPS) e usufruire di 4 mesi dopo il parto.

    L’indennita INPS e pari all’80% della retribuzione media giornaliera. Il CCNL Ceramica, per le imprese del distretto, puo prevedere una integrazione datoriale che porta la copertura al 100% per tutto il periodo o per i primi due mesi.

    Il posto di lavoro e garantito per l’intera durata del congedo; il rientro avviene allo stesso livello e alle stesse mansioni, salvo accordo per diversa assegnazione migliorativa.

    Congedo di paternita obbligatorio

    Il congedo di paternita obbligatorio e stato portato a 10 giorni lavorativi (dal 2024) da fruire entro i 5 mesi dalla nascita o dall’adozione/affidamento. L’indennita e al 100% della retribuzione a carico INPS.

    Il padre puo fruire del congedo anche durante il congedo di maternita della madre. In caso di morte o grave infermita della madre, o di abbandono del neonato, il padre puo fruire dell’intero congedo di maternita obbligatorio al suo posto.

    Congedo parentale facoltativo e tutele antidiscriminatorie

    Il congedo parentale facoltativo (ex astensione facoltativa) spetta a entrambi i genitori fino al dodicesimo anno del figlio. La durata massima per ciascun genitore e di 6 mesi; il totale cumulato tra i due non puo superare 9 mesi (o 10 se il padre fruisce di almeno 3 mesi).

    Le indennita previste dal D.Lgs. 151/2001 come novellato dal D.Lgs. 105/2022 (recepimento direttiva 2019/1158/UE) sono: 80% per il primo mese, 60% per il secondo e terzo mese, 30% oltre.

    Il CCNL Ceramica e la contrattazione aziendale nel distretto di Sassuolo prevedono tradizionalmente integrazioni all’indennita INPS nei primissimi mesi, in linea con la sensibilita del settore manifatturiero verso la conciliazione vita-lavoro.

    Casi pratici

    Tizio – Congedo paternita obbligatorio 10 giorni
    Tizio (operaio specializzato, 3° livello) diventa padre a marzo 2026. Entro 5 mesi dalla nascita fruisce dei 10 giorni di congedo paternita obbligatorio, indennizzati al 100% da INPS. Non deve rinunciare a ferie o ROL; il congedo e un diritto autonomo.
    Caia – Congedo maternita con flessibilita
    Caia (impiegata qualificata) sceglie il regime flessibile: lavora fino alla 36a settimana con doppio certificato (ginecologo + INPS) e usufruisce di 4 mesi post-parto. L’azienda integra l’indennita INPS (80%) al 100% per i primi 2 mesi post-parto, come previsto dall’accordo integrativo aziendale.
    Sempronio – Congedo parentale facoltativo per secondo figlio
    Sempronio utilizza 2 mesi di congedo parentale nel primo anno di vita del secondo figlio. Percepisce l’80% del proprio stipendio per il primo mese (INPS) e il 60% per il secondo. L’azienda, per accordo integrativo, integra fino al 70% per entrambi i mesi.

    Domande frequenti

    Quanti giorni di congedo paternita spettano nel 2026?
    10 giorni lavorativi obbligatori, indennizzati al 100% da INPS, da fruire entro 5 mesi dalla nascita (legge di bilancio 2024 conferma il valore).
    L'indennita di maternita e al 100%?
    L’INPS eroga l’80%. Il CCNL Ceramica o gli accordi aziendali possono prevedere un’integrazione datoriale per portare la copertura al 100%; occorre verificare il contratto aziendale applicato.
    Il congedo parentale puo essere fruito a ore?
    Si: dal 2023 (D.Lgs. 105/2022) il congedo parentale puo essere fruito anche su base oraria, con autorizzazione del datore. La modalita oraria conta ai fini del monte ore massimo previsto per ciascun genitore.
    La lavoratrice puo essere licenziata durante la maternita?
    No: il divieto di licenziamento copre dal concepimento fino al compimento del primo anno del figlio (art. 54 D.Lgs. 151/2001). Solo giusta causa o fallimento aziendale derogano al divieto.
    Il congedo parentale facoltativo riduce le ferie?
    No: congedo parentale e ferie sono istituti distinti e non si scalano a vicenda. Il lavoratore mantiene il diritto alle ferie maturate anche durante il periodo di congedo parentale.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Ceramica: ferie, permessi, ex-festivita e ROL

    CCNL Ceramica

    In sintesi

    Il CCNL Ceramica riconosce da 26 a 28 giorni lavorativi di ferie annue in base all’anzianita, piu i Permessi Retribuiti (ROL/ex-festivita), che ammontano a ore aggiuntive per anno. I permessi per motivi personali, matrimonio, lutto e visite mediche sono disciplinati dal CCNL con requisiti specifici.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
    Vigenza
    In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una una tantum di 750 euro
    Platea
    ~30.000 (settore piastrelle, sanitari, stoviglieria, refrattari, abrasivi)

    Tabella riepilogativa

    Ferie e permessi CCNL Ceramica – Schema riepilogativo
    Istituto Durata Note
    Ferie (fino a 5 anni anzianita) 26 giorni lavorativi Maturazione pro-rata mensile
    Ferie (oltre 5 anni anzianita) 28 giorni lavorativi Scatto anzianita ferie
    Ex-festivita abolite (ROL) 4 giorni (32 ore) Festivita soppresse L. 54/1977
    Permessi retribuiti aggiuntivi Ore definite dal CCNL Varia per livello e anzianita
    Permesso matrimonio 15 giorni di calendario Retribuito
    Permesso per lutto 3 giorni di calendario Coniuge, figli, genitori
    Permesso per visite mediche Disciplinato da CCNL e accordi aziendali Spesso retribuito fino a tot ore/anno

    Ferie: maturazione e godimento

    Il diritto alle ferie e irrinunciabile (art. 36 Cost., art. 2109 c.c.). Il CCNL Ceramica riconosce 26 giorni lavorativi di ferie annue per i lavoratori fino a 5 anni di anzianita e 28 giorni lavorativi per chi supera tale soglia.

    Le ferie maturano pro-rata su base mensile (1/12 per ogni mese lavorato). Il periodo principale di ferie deve essere fruito entro il 30 giugno dell’anno successivo, salvo accordo individuale o collettivo. Il residuo puo essere goduto entro 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione (direttiva 2003/88/CE).

    Nel settore ceramico e diffuso il blocco produttivo estivo (generalmente due settimane in agosto), durante il quale si eseguono manutenzioni programmate di forni e impianti. Molte aziende impongono il godimento di ferie collettive in tale periodo.

    Ex-festivita abolite e Rol

    Le festivita abolite dalla L. 54/1977 (Sant’Antonio, Santi Pietro e Paolo, Santi Simone e Giuda, Epifania militare) sono convertite in permessi retribuiti aggiuntivi di 4 giorni (32 ore per chi lavora 8 ore al giorno).

    A questi si aggiungono eventuali ore di permesso derivanti dalla contrattazione aziendale o dagli accordi di distretto, che nel comprensorio di Sassuolo possono portare il monte-permessi totale a 40-48 ore annue.

    I ROL e le ex-festivita non fruite entro l’anno di maturazione si liquidano normalmente con la retribuzione corrispondente in occasione dell’uscita dal rapporto o, se concordato, nell’anno successivo.

    Permessi per eventi familiari

    Il CCNL prevede permessi retribuiti per eventi personali specifici:

    • Matrimonio: 15 giorni di calendario (operai e impiegati)
    • Lutto: 3 giorni di calendario per coniuge, figli, genitori; la contrattazione aziendale puo estendere il diritto ad altri gradi di parentela
    • Donazione sangue: giornata piena retribuita
    • Esami universitari: permessi studio ex art. 10 St. Lavoratori (150 ore in tre anni per corsi pubblici, con requisiti di frequenza)

    Le assenze per visite mediche sono di norma retribuite fino a un massimo di ore annue definito dalla contrattazione aziendale; in assenza di accordo specifico, il lavoratore puo fruire di permessi non retribuiti o utilizzare il monte-ROL.

    Casi pratici

    Tizio – Ferie collettive agosto e residuo non goduto
    Tizio ha 3 anni di anzianita (26 giorni ferie/anno). L’azienda impone 10 giorni di ferie collettive in agosto. I restanti 16 giorni devono essere pianificati entro il 30 giugno dell’anno successivo; il residuo dopo tale data puo essere monetizzato solo all’uscita dal rapporto.
    Caia – Permesso matrimonio e ROL
    Caia si sposa a ottobre. Ha diritto a 15 giorni di calendario di permesso retribuito. In aggiunta ha 32 ore di ROL (ex-festivita) che non ha ancora fruito: puo accedere ad ulteriori giornate di assenza coperte dal monte-ROL, fino ad esaurimento.
    Sempronio – Lutto e permessi familiari estesi
    Sempronio perde il suocero (non previsto nel perimetro CCNL nazionale). L’accordo integrativo aziendale di Sassuolo estende i permessi per lutto a 3 giorni anche per suocero/suocera. Sempronio fruisce dei 3 giorni retribuiti. Senza accordo aziendale, dovrebbe utilizzare ferie o permessi non retribuiti.

    Domande frequenti

    Quante ferie spettano al primo anno di lavoro?
    Le ferie maturano pro-rata: se il lavoratore e assunto a luglio, matura 6/12 del totale annuo (ovvero 13 giorni su 26). Il godimento e possibile man mano che si matura il diritto.
    Cosa sono le ex-festivita abolite?
    Sono le festivita soppresse dalla legge nel 1977 (Sant’Antonio, Pietro e Paolo, ecc.) convertite dal CCNL in permessi retribuiti aggiuntivi, generalmente pari a 4 giorni o 32 ore l’anno.
    Il datore puo imporre le ferie collettive?
    Si, per ragioni organizzative documentate. Il CCNL Ceramica e gli accordi aziendali possono prevedere periodi di chiusura collettiva (tipicamente agosto), con obbligo di fruizione delle ferie in tali periodi.
    Le ferie non godute si perdono?
    Solo se il datore ha messo il lavoratore in condizione di fruirne. Se non sono state autorizzate, vanno monetizzate all’uscita. La direttiva 2003/88/CE fissa un limite di 18 mesi per il recupero.
    I permessi ROL possono essere cumulati di anno in anno?
    Di norma no: maturano e devono essere fruiti nell’anno di riferimento. Il CCNL o gli accordi aziendali possono consentire un trascinamento limitato (es. primo trimestre dell’anno successivo).

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, maternita, paternita e congedi parentali, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Ceramica: malattia, infortunio e periodo di comporto

    CCNL Ceramica

    In sintesi

    Durante la malattia il lavoratore ceramico percepisce l’indennita INPS integrata dal datore fino al 100% della retribuzione per i primi periodi. Il CCNL fissa un periodo di comporto (180-365 giorni nel triennio) oltre il quale il datore puo licenziare per giustificato motivo oggettivo. L’infortunio sul lavoro e coperto da INAIL con regole specifiche.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
    Vigenza
    In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una una tantum di 750 euro
    Platea
    ~30.000 (settore piastrelle, sanitari, stoviglieria, refrattari, abrasivi)

    Tabella riepilogativa

    Malattia e infortunio CCNL Ceramica – Riepilogo integrazioni
    Evento Periodo Copertura (indicativa)
    Malattia – giorni 1-3 (carenza) 1-3 giorni A carico datore (intero o ridotto per CCNL)
    Malattia – giorni 4-20 dal 4° al 20° giorno INPS 50% + integrazione datore fino a ~100%
    Malattia – dal 21° giorno dal 21° al termine comporto INPS 66,67% + integrazione datore
    Infortunio sul lavoro dal 1° giorno INAIL 60% (giorni 4-90), 75% (dal 91°) + integrazione
    Comporto semplice fino a 180 giorni Conservazione posto garantita
    Comporto per eventi distinti fino a 365 giorni nel triennio Conservazione posto garantita

    Integrazione malattia: la parte a carico del datore

    L’INPS eroga l’indennita di malattia a partire dal 4° giorno di assenza (i primi 3 sono a “carenza”). Il CCNL Ceramica stabilisce l’obbligo per il datore di integrare l’indennita INPS fino a raggiungere una percentuale della retribuzione globale (di norma 100% nei primi 20 giorni, poi percentuale decrescente a seconda dell’anzianita aziendale).

    Il trattamento per la carenza (giorni 1-3) dipende dal CCNL: alcune versioni prevedono un rimborso parziale da parte del datore, altre nulla. E necessario verificare il testo aggiornato del contratto.

    Periodo di comporto: semplice e per eventi distinti

    Il periodo di comporto e la durata massima entro cui il datore non puo licenziare il lavoratore per motivo della malattia (art. 2110 c.c.). Il CCNL Ceramica distingue:

    • Comporto semplice: malattia continuativa, fino a circa 180 giorni con conservazione del posto
    • Comporto per sommatoria: somma di piu episodi di malattia nel triennio, fino a circa 365 giorni cumulati

    Superato il comporto, il datore puo recedere con preavviso (o in luogo dell’indennita sostitutiva del preavviso) per giustificato motivo oggettivo. Il lavoratore non perde il diritto al TFR ne all’indennita sostitutiva del preavviso.

    Infortuni sul lavoro e rischi specifici del settore ceramico

    Il settore ceramico presenta rischi specifici rilevanti per la salute: esposizione alla silice cristallina (rischio silicosi), calore radiante dei forni, polveri di smalti e coloranti, movimentazione manuale di carichi (pallet di piastrelle). L’INAIL tutela i lavoratori per gli infortuni e le malattie professionali riconosciute.

    In caso di infortunio sul lavoro, la copertura INAIL decorre dal primo giorno (a carico del datore il giorno dell’infortunio stesso); dal 4° giorno l’INAIL eroga il 60% della retribuzione media giornaliera, che sale al 75% dal 91° giorno. Il CCNL puo prevedere una integrazione a carico del datore per raggiungere una copertura piu elevata.

    La denuncia di infortunio va presentata dal datore all’INAIL entro 2 giorni dalla ricezione del certificato medico (o 24 ore in caso di infortuni mortali). Il lavoratore deve comunicare immediatamente l’infortunio al responsabile e consegnare il certificato medico.

    Casi pratici

    Tizio – Malattia lunga e comporto per sommatoria
    Tizio, 4 anni di anzianita, ha avuto nel triennio 3 episodi di malattia: 60, 90 e 130 giorni, per un totale di 280 giorni. Il CCNL fissa il comporto per sommatoria a 365 giorni nel triennio: Tizio e ancora coperto. Se la malattia si prolungasse per altri 85 giorni, supererebbe il tetto e il datore potrebbe licenziarlo per giustificato motivo oggettivo.
    Caia – Infortunio su forno e denuncia INAIL
    Caia, conduttrice forno (3° livello), subisce una ustione alla mano per contatto con una superficie calda. L’azienda denuncia l’infortunio all’INAIL entro 2 giorni. Dal 4° giorno di assenza, Caia percepisce il 60% della retribuzione media giornaliera da INAIL, integrato dal datore ai sensi del CCNL. Se la prognosi supera 90 giorni, la percentuale INAIL sale al 75%.
    Sempronio – Silicosi e malattia professionale
    Sempronio lavora da 15 anni in un reparto di preparazione impasti con esposizione a polveri di silice. Diagnosticata silicosi professionale, la malattia viene denunciata come professionale all’INAIL. Sempronio ha diritto alla rendita INAIL per malattia professionale e al risarcimento del danno biologico nella misura stabilita dalla tabella INAIL.

    Domande frequenti

    Chi paga la malattia nei primi 3 giorni?
    I primi 3 giorni (carenza) sono di norma a carico del datore nella misura prevista dal CCNL Ceramica. L’INPS interviene dal 4° giorno con l’indennita del 50% (fino al 20°) poi 66,67%.
    Quanto dura il comporto nel CCNL Ceramica?
    Il comporto semplice e di circa 180 giorni continuativi; il comporto per sommatoria di eventi distinti nel triennio arriva fino a circa 365 giorni. I valori precisi vanno verificati sul testo contrattuale aggiornato.
    L'infortunio sul lavoro e pagato subito?
    Si, l’INAIL copre dall’infortunio (il giorno stesso e a carico del datore, dal 4° e a carico INAIL). La copertura sale al 75% della retribuzione media dal 91° giorno di inabilita.
    La silicosi e una malattia professionale riconosciuta?
    Si: la silicosi da silice cristallina e nella tabella delle malattie professionali INAIL (D.M. 10 giugno 2014). Il lavoratore del settore ceramico esposto a polveri di silice ha diritto alla sorveglianza sanitaria obbligatoria e alla rendita INAIL in caso di accertamento.
    Il licenziamento durante la malattia e nullo?
    Si: il licenziamento durante il periodo di comporto e nullo. Il datore puo recedere solo dopo il superamento del periodo di comporto previsto dal CCNL, con preavviso e TFR.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Ceramica: orario di lavoro, turni a ciclo continuo e straordinario

    CCNL Ceramica

    In sintesi

    Il CCNL Ceramica prevede un orario contrattuale di 40 ore settimanali. Il settore e caratterizzato dai forni a ciclo continuo, che impongono turni 3×8 per 7 giorni su 7. I lavoratori in turno percepiscono una specifica indennita. Lo straordinario e limitato dalla legge (media 48 ore su 4 mesi) con maggiorazioni del 15-50% secondo tipologia.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
    Vigenza
    In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una una tantum di 750 euro
    Platea
    ~30.000 (settore piastrelle, sanitari, stoviglieria, refrattari, abrasivi)

    Tabella riepilogativa

    Maggiorazioni orario CCNL Ceramica – Schema riepilogativo
    Tipologia Maggiorazione Note
    Straordinario feriale diurno (oltre 40h) +20% Oltre orario settimanale contrattuale
    Straordinario festivo o domenicale +35% Lavoro in giorno festivo
    Lavoro notturno in turno regolare Indennita specifica Turno a ciclo continuo 22-6
    Straordinario notturno (fuori turno) +50% Straordinario in fascia notturna
    Indennita turno (turni avvicendati) Importo fisso per ora in turno Definita dal CCNL per livello

    Le maggiorazioni non sono cumulabili tra loro: si applica la piu favorevole al lavoratore. Valori da verificare sul testo CCNL aggiornato.

    Orario normale e distribuzione settimanale

    L’orario contrattuale e fissato a 40 ore settimanali. La distribuzione giornaliera dipende dall’organizzazione: negli stabilimenti con produzione continua (forni a tunnel) l’orario si articola su tre turni di 8 ore; negli uffici e nei reparti non in continuo si lavora tipicamente su 5 giorni con orario 8-17.

    Il CCNL puo prevedere forme di flessibilita oraria multiperiodale (banca ore, orario modulato su base annua), con accumulo di ore in periodi di punta e recupero in periodi di minor carico produttivo.

    I forni a ciclo continuo e i turni 3×8

    La peculiarita industriale del settore ceramico e che i forni a tunnel non possono essere spenti per ragioni tecnico-energetiche: richiedono temperatura costante per 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Questo impone l’organizzazione su tre turni di 8 ore a rotazione continua, coprendo mattina, pomeriggio e notte.

    I lavoratori addetti ai forni e agli impianti in continuo percepiscono una indennita di turno la cui misura e definita dal CCNL e dagli accordi aziendali. L’indennita compensa il disagio della rotazione oraria e in particolare del turno notturno.

    La rotazione avviene di norma a cicli di tre o quattro settimane, con un piano turni definito a livello aziendale con anticipo sufficiente per consentire ai lavoratori di organizzare la vita personale.

    Straordinario: limiti e procedure

    Il limite di legge allo straordinario e fissato dal D.Lgs. 66/2003 in 250 ore annue salvo diversa previsione del CCNL, con un tetto di 48 ore medie settimanali su un periodo di riferimento di 4 mesi. Lo straordinario richiede il consenso del lavoratore, salvo casi di necessita documentata.

    Nel settore ceramico, per i reparti in continuo, la gestione delle sostituzioni urgenti (malattie improvvise, guasti) puo richiedere il ricorso a straordinario non programmato. Il CCNL disciplina le modalita di richiesta e le garanzie minime di preavviso.

    Part-time e contratti di flessibilita

    Il part-time e applicabile nei reparti non in continuo. Per le linee di produzione in ciclo continuo, il part-time e strutturalmente difficile da gestire: la copertura del turno richiede presenze complete. E tuttavia possibile per il personale di ufficio, laboratorio e magazzino.

    Il lavoro supplementare (ore aggiuntive per i part-time) e soggetto a maggiorazione specifica del CCNL, generalmente tra il 20 e il 35% per le ore eccedenti l’orario concordato.

    Casi pratici

    Tizio – Conduttore forno in turno notturno, straordinario imprevisto
    Tizio, operaio specializzato in turno notturno (22-6), viene trattenuto per due ore oltre l’orario per un guasto impianto. Le due ore rientrano nella fattispecie di straordinario notturno (+50%). Sulla sua quota oraria di circa 11,50 euro, matura una maggiorazione di 5,75 euro per ora, totale 11,50 euro aggiuntivi lordi.
    Caia – Part-time verticale in reparto confezionamento
    Caia lavora in part-time verticale (5 ore al giorno per 5 giorni, 25 ore settimanali) nel reparto confezionamento. Un picco di ordini richiede 3 ore settimanali supplementari. Le prime ore supplementari sono retribuite con maggiorazione del 20%; superato il 50% dell’orario contrattuale part-time si applica la maggiorazione superiore.
    Sempronio – Turno domenicale nell’ambito del ciclo continuo
    Sempronio e in turno regolare domenicale (ciclo continuo). La domenica rientra nel suo piano turni. Percepisce l’indennita di turno applicabile al giorno festivo, che e superiore a quella dei turni feriali. Il lavoro domenicale nel ciclo continuo non e straordinario: e turno ordinario con maggiorazione specifica.

    Domande frequenti

    I forni ceramici devono lavorare anche di domenica?
    Si: i forni a tunnel operano a ciclo continuo 365 giorni. Il lavoro domenicale e regolare per gli addetti alla produzione in continuo, con le relative maggiorazioni contrattuali.
    Qual e il limite annuo di straordinario nel CCNL Ceramica?
    Il CCNL si coordina con il D.Lgs. 66/2003 che fissa il limite generale di 250 ore annue. I contratti aziendali possono prevedere limiti diversi, di norma non superiori a 200-250 ore.
    Come funziona l'indennita di turno?
    E un importo aggiuntivo all’ora, differenziato per tipo di turno (mattino, pomeriggio, notte, festivo). L’importo esatto e fissato dal CCNL per livello o categoria e puo essere migliorato dalla contrattazione aziendale.
    Lo straordinario e obbligatorio?
    No, in linea generale il lavoratore puo rifiutare lo straordinario. Per il ciclo continuo, il CCNL puo prevedere obblighi di reperibilita o di disponibilita minima in caso di assenze improvvise, fermo il diritto al riposo.
    Come si calcola la maggiorazione straordinario notturno?
    La percentuale si applica alla quota oraria della retribuzione (minimo + scatti + superminimo). Con una quota oraria di 11,50 euro e maggiorazione del 50%, si aggiungono 5,75 euro per ogni ora straordinaria notturna.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive e malattia, infortunio e periodo di comporto.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Ceramica 2026: tabelle retributive e minimi tabellari per livello

    CCNL Ceramica

    In sintesi

    Il CCNL ceramica industria (piastrelle, sanitari, refrattari) è stato rinnovato il 22 luglio 2024 fino al 30 giugno 2027, con un aumento sui minimi (TEM) di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: +55 da settembre 2024, +40 da luglio 2025, +50 da luglio 2026 e +60 da giugno 2027. Gli importi esatti per livello si leggono nelle tabelle allegate all’accordo.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
    Vigenza
    In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una una tantum di 750 euro
    Platea
    ~30.000 (settore piastrelle, sanitari, stoviglieria, refrattari, abrasivi)

    Il rinnovo del 22 luglio 2024: tranche e una tantum

    Dopo 13 mesi di trattativa e uno sciopero nazionale, il 22 luglio 2024 Confindustria Ceramica e Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL hanno firmato il rinnovo per oltre 25.000 addetti di circa 220 aziende (piastrelle, ceramica sanitaria, refrattari). I punti economici verificati:

    • +205 € sui minimi (TEM) al livello D1 nell’arco di vigenza, in quattro tranche: +55 € da settembre 2024, +40 € da luglio 2025, +50 € da luglio 2026 e +60 € da giugno 2027, con riparametrazione sugli altri livelli.
    • Una tantum di 710 € a copertura della vacanza contrattuale (1/7/2023-30/6/2024), erogata a ottobre 2024.
    • Aggiornamento dell’inquadramento con nuove figure professionali del comparto piastrelle (rettificatore, lappatore).

    Fonte: comunicati Filctem-CGIL e Confindustria Ceramica sul rinnovo del 22/7/2024. Dati verificati l’8 luglio 2026.

    Nota sui minimi. I minimi tabellari del CCNL Ceramica (industria) sono fissati, per ciascun livello di inquadramento, dalle tabelle retributive allegate all’ultimo accordo di rinnovo e vengono adeguati a ogni rinnovo contrattuale (oltre a scatti di anzianità ed elementi accessori). Per gli importi esatti e aggiornati per livello fa fede il testo ufficiale del CCNL vigente e le tabelle pubblicate dalle associazioni firmatarie.

    Minimi tabellari indicativi aggiornati a maggio 2026; gli importi vanno verificati sull’ultimo testo del CCNL vigente e sugli accordi di rinnovo.

    Composizione del minimo tabellare

    Il minimo tabellare del CCNL Ceramica e composto storicamente da paga base e contingenza (indennita di contingenza cristallizzata). Su questo si stratificano: scatti di anzianita, eventuali indennita di turno e di disagio, superminimi individuali o aziendali, premi di risultato.

    Il totale percepito in busta paga supera in genere del 15-25% il solo minimo tabellare, per effetto della contrattazione aziendale molto attiva nel distretto ceramico di Sassuolo, dove i premi di risultato legati alla produttivita di stabilimento sono diffusi.

    Le indennita di turno (turni a ciclo continuo 3×8) e le indennita di disagio (lavoro su forni ad alta temperatura, ambienti polverosi) si aggiungono al minimo e costituiscono una voce significativa, spesso pari al 5-10% del minimo stesso.

    Tredicesima mensilita

    Il CCNL Ceramica prevede la tredicesima mensilita, da erogarsi entro il mese di dicembre. Non e prevista, a livello nazionale, una quattordicesima mensilita a differenza di altri contratti del manifatturiero.

    L’importo della tredicesima e pari a una mensilita della retribuzione globale di fatto (minimo tabellare + scatti + superminimo) e si calcola pro-rata in caso di periodi di servizio inferiori all’anno (calcolando i dodicesimi maturati).

    Contrattazione aziendale e integrativa di distretto

    Nel distretto di Sassuolo e attiva una lunga tradizione di contrattazione integrativa aziendale e di contrattazione territoriale di distretto. I premi di risultato (PDR) sono collegati a indicatori di produttivita, qualita e redditività dello stabilimento.

    Il PDR medio nel distretto puo variare da 1.000 a 3.000 euro lordi annui, con punte superiori nelle aziende a maggiore produttivita. Dal 2016, i premi di risultato che rispettano i criteri di incrementalita sono soggetti a imposta sostitutiva IRPEF al 5% fino a 3.000 euro.

    Gli incrementi derivanti da accordi aziendali (superminimi collettivi) si sommano ai minimi tabellari e non sono assorbibili dagli aumenti contrattuali, salvo diversa previsione degli accordi stessi.

    Scatti di anzianita

    Gli scatti di anzianita maturano ogni due anni di servizio continuativo presso lo stesso datore, fino a un massimo definito dal CCNL per ciascun livello. L’importo di ciascuno scatto varia per categoria; indicativamente, per gli operai e nell’ordine di 15-25 euro mensili per scatto, per gli impiegati di 20-35 euro.

    Gli scatti si computano nella base di calcolo del TFR e della tredicesima. Non sono assorbibili dagli aumenti contrattuali.

    Casi pratici

    Tizio – Operaio specializzato con tre scatti e PDR
    Tizio e operaio specializzato (livello 3) con otto anni di anzianita (4 scatti maturati, ~80 euro). Minimo tabellare indicativo maggio 2026: 1.850 euro + 80 euro scatti + 95 euro indennita turno = 2.025 euro lordi mensili. Piu il PDR aziendale di 2.000 euro lordi annui tassati al 5%.
    Caia – Impiegata qualificata con superminimo aziendale
    Caia e impiegata qualificata con minimo tabellare ~2.050 euro e un superminimo collettivo aziendale di 120 euro. Totale base mensile lordo: 2.170 euro su tredici mensilita. L’aumento contrattuale del prossimo rinnovo si applicera al solo minimo tabellare; il superminimo resta invariato se non assorbibile.
    Sempronio – Confronto tra livello base e specializzato
    Sempronio (livello base, ~1.550 euro) valuta la prospettiva di formarsi come conduttore forno. Il passaggio al livello 3 implica un incremento del minimo di circa 300 euro mensili, ovvero circa 3.900 euro lordi annui su tredici mensilita, piu la maggiorazione turno e la possibile PDR aziendale.

    Domande frequenti

    Quante mensilita prevede il CCNL Ceramica?
    Tredici mensilita: dodici mensili ordinari piu la tredicesima a dicembre. Non e prevista una quattordicesima a livello nazionale.
    Gli importi in tabella sono certi?
    No: sono valori indicativi aggiornati a maggio 2026. I minimi esatti sono fissati nel testo CCNL e negli accordi di rinnovo, che devono essere consultati per applicazioni concrete.
    Come si calcola il PDR nel distretto di Sassuolo?
    Il premio di risultato e definito in sede aziendale o nel contratto integrativo di distretto, collegato a indicatori di produttivita, qualita o redditività. E soggetto a imposta sostitutiva al 5% entro il limite di 3.000 euro.
    Gli scatti di anzianita entrano nel TFR?
    Si, gli scatti si computano nella retribuzione utile ai fini del TFR ai sensi dell’art. 2120 c.c.
    I superminimi aziendali possono essere assorbiti dal rinnovo contrattuale?
    Solo se l’accordo aziendale lo prevede espressamente. I superminimi definiti come ‘non assorbibili’ restano invariati anche a fronte di aumenti tabellari nazionali.

    Stesso CCNL: consulta anche preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Ceramica 2026: livelli di inquadramento, categorie e mansioni

    CCNL Ceramica

    In sintesi

    Il CCNL Ceramica articola i lavoratori in categorie professionali distinte per operai e impiegati. Gli operai sono inquadrati in livelli che vanno dall’operaio comune (livello base) all’operaio specializzato e alla figura di conduzione-impianti. Gli impiegati seguono una scala da esecutivo a direttivo. Il passaggio di livello avviene su maturazione stabile di mansioni superiori ai sensi dell’art. 2103 c.c.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
    Vigenza
    In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una una tantum di 750 euro
    Platea
    ~30.000 (settore piastrelle, sanitari, stoviglieria, refrattari, abrasivi)

    Tabella riepilogativa

    Categorie e livelli CCNL Ceramica – Profili tipo indicativi
    Categoria/Livello Area Profilo tipo
    Livello 1 (base) Operai Operaio comune, addetto movimentazione materiali
    Livello 2 Operai Operaio qualificato, addetto linea smaltatura
    Livello 3 Operai Operaio specializzato, conduttore forno tunnel
    Livello 4 Operai/Tecnici Operaio altamente specializzato, capo-squadra reparto
    Impiegato esecutivo Impiegati Addetto data-entry, segreteria d’ordine
    Impiegato d’ordine Impiegati Contabile junior, assistente commerciale
    Impiegato qualificato Impiegati Tecnico di laboratorio, programmatore CAD-CAM
    Impiegato direttivo Impiegati Responsabile produzione, responsabile qualita

    La struttura di inquadramento nel settore ceramico

    Il CCNL Ceramica, Piastrelle, Materiali Refrattari e Abrasivi copre le aziende industriali del comparto ceramico, con forte concentrazione nel distretto di Sassuolo-Scandiano (provincia di Modena e Reggio Emilia), uno dei poli ceramici piu importanti al mondo per produzione di piastrelle e sanitari.

    Il sistema di inquadramento distingue nettamente tra la componente operaia – legata ai cicli produttivi, alla conduzione degli impianti e al controllo qualita in linea – e la componente impiegatizia, che include figure tecniche di laboratorio, commerciali e amministrative.

    La contrattazione aziendale integrativa, diffusissima nel distretto, puo elevare i minimi tabellari e definire profili mansionali piu dettagliati rispetto al livello nazionale.

    Operai: dalla movimentazione alla conduzione forni

    Per gli operai il livello piu basso riguarda la movimentazione e le mansioni ausiliarie (scarico materie prime, pallettizzazione). Il livello qualificato comprende gli addetti a linee automatizzate di smaltatura, decorazione digitale e confezionamento.

    Il livello specializzato include i conduttori di forni a tunnel e i tecnici di cabina, figure strategiche per il ciclo continuo. La loro formazione richiede anni di esperienza specifica e la loro reperibilita e limitata.

    Al vertice si trovano i capi-squadra di reparto o i tecnici altamente specializzati che coordinano personale e impianti, con responsabilita di processo su turni.

    Impiegati e quadri tecnici

    La categoria impiegatizia nel settore ceramico e caratterizzata da una forte presenza di tecnici di laboratorio (analisi chimiche degli impasti, controllo parametri di cottura, test di resistenza meccanica e assorbimento) e di programmatori CAD-CAM per la decorazione digitale delle superfici.

    I livelli direttivi comprendono responsabili di produzione, responsabili qualita e responsabili di reparto forni, figure che rispondono alla direzione di stabilimento e che spesso sono inclusi nei percorsi aziendali di formazione continua.

    I Quadri – ove previsti dalla contrattazione aziendale – corrispondono a funzioni di rilevante importanza a carattere continuativo e godono di tutele specifiche (assicurazione professionale, accesso a fondi previdenza complementare aggiuntivi).

    Passaggi di categoria e art. 2103 c.c.

    Il passaggio di livello avviene per maturazione stabile di mansioni superiori, ai sensi dell’art. 2103 c.c. come novellato dal D.Lgs. 81/2015 (Jobs Act). La norma consente il demansionamento solo nei casi tassativamente previsti (ristrutturazione documentata, accordo individuale).

    Il CCNL puo prevedere periodi minimi di permanenza nel livello superiore prima del riconoscimento definitivo. In assenza di accordi aziendali, il lavoratore che svolge per almeno tre mesi consecutivi mansioni di livello superiore acquisisce il diritto al relativo inquadramento.

    Casi pratici

    Tizio – Conduttore forno richiede upgrade a livello specializzato
    Tizio e operaio qualificato (livello 2) e da sei mesi conduce autonomamente il forno tunnel del reparto cottura, sostituendo il titolare di livello 3 in malattia. Maturando stabilmente mansioni di livello superiore, chiede il riconoscimento formale al livello 3 (operaio specializzato). L’azienda, previa verifica della continuita, procede all’upgrade con il relativo aumento tabellare.
    Caia – Tecnica di laboratorio con progressione a impiegata qualificata
    Caia e impiegata d’ordine addetta all’assistenza al laboratorio chimico. Dopo due anni esegue autonomamente analisi sugli impasti ceramici e redige rapporti tecnici. Su accordo con la direzione, viene reinquadrata come impiegata qualificata. L’aumento di livello comporta un incremento del minimo tabellare di circa 130-150 euro mensili lordi.
    Sempronio – Capo-squadra senza riconoscimento formale
    Sempronio (livello 3) coordina di fatto la squadra del turno di notte da diciotto mesi, assegnando compiti e gestendo le anomalie di impianto. Non ha pero il riconoscimento formale di capo-squadra di livello 4. Acquisisce il diritto all’inquadramento superiore ai sensi dell’art. 2103 c.c. e, dopo segnalazione all’ufficio del personale, ottiene il passaggio con effetto retroattivo.

    Domande frequenti

    Quanti livelli ha il CCNL Ceramica?
    Il contratto articola gli operai in livelli da base a specializzato (4 livelli principali) e gli impiegati da esecutivo a direttivo. La contrattazione aziendale puo prevedere ulteriori gradi intermedi.
    Chi applica il CCNL Ceramica?
    Le aziende industriali del settore ceramico, delle piastrelle, dei sanitari, della stoviglieria, dei materiali refrattari e degli abrasivi, associate a Confindustria Ceramica.
    Quando si ha diritto al passaggio di livello?
    Dopo tre mesi consecutivi di svolgimento stabile di mansioni del livello superiore, salvo diversa previsione della contrattazione aziendale o del CCNL.
    Cosa distingue un operaio specializzato da un qualificato?
    L’operaio specializzato padroneggia competenze tecnico-pratiche complesse (es. conduzione forni, regolazione parametri di cottura) che richiedono formazione specifica e autonomia decisionale in caso di anomalia di impianto.
    I Quadri sono previsti nel CCNL Ceramica?
    Si, per le figure con funzioni di rilevante importanza a carattere continuativo. Le tutele specifiche (assicurazione professionale, previdenza integrativa) sono definite in sede aziendale o nel contratto integrativo di distretto.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive e malattia, infortunio e periodo di comporto.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CNLG 2026: previdenza, INPGI confluito in INPS e assistenza sanitaria Casagit

    CCNL Giornalisti

    In sintesi

    Dal 1° luglio 2022 l’INPGI (Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani) e confluito nell’INPS per la gestione sostitutiva. I giornalisti dipendenti sono ora iscritti alla gestione INPS come i lavoratori dipendenti ordinari. Rimane operativa la Casagit per l’assistenza sanitaria integrativa e il fondo di previdenza complementare di settore.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) · FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana)
    Ultimo rinnovo
    Accordo di rinnovo 2021-2024 (trattative per il nuovo ciclo in corso a maggio 2026)
    Vigenza
    Prorogato nelle more del rinnovo; minimi indicativi aggiornati a maggio 2026
    Platea
    ~15.000 giornalisti dipendenti (professionisti e pubblicisti) di quotidiani, periodici, agenzie, testate online, emittenti radio-tv

    Tabella riepilogativa

    Sistema previdenziale e assistenziale dei giornalisti dipendenti – 2026
    Ente / Istituto Funzione Stato 2026
    INPS (ex INPGI gestione sostitutiva) Pensione obbligatoria, malattia, maternita, NASPI Operativo dal 1° luglio 2022; aliquote INPS ordinarie
    INPGI gestione separata Previdenza dei giornalisti autonomi/pubblicisti non dipendenti Ancora operativa per la componente autonoma
    Casagit Salute Assistenza sanitaria integrativa (rimborso cure, visite, ricoveri) Operativa; finanziata da contributo editore + giornalista
    Fondo previdenza complementare Pensione integrativa di settore Disponibile; alimentato da TFR + contributo volontario
    Contratto assicurativo INAIL Infortuni sul lavoro e malattie professionali Ora gestito tramite INPS per i dipendenti ex-INPGI

    La confluenza INPGI-INPS del 2022: cosa e cambiato

    La L. 234/2021 (legge di bilancio 2022) ha disposto la confluenza della gestione sostitutiva INPGI nell’INPS a partire dal 1° luglio 2022. Da quella data, i giornalisti dipendenti iscritti alla ex gestione sostitutiva INPGI sono stati trasferiti all’INPS come qualsiasi lavoratore dipendente del settore privato.

    Le conseguenze principali: (1) le aliquote contributive sono ora quelle INPS ordinarie (33% ripartite tra datore e dipendente); (2) la pensione e calcolata con le regole INPS (sistema contributivo o misto); (3) malattia, maternita e NASPI sono gestite direttamente dall’INPS. Le anzianita contributive maturate presso l’INPGI sono state integralmente trasferite e riconosciute dall’INPS.

    Casagit: l'assistenza sanitaria integrativa dei giornalisti

    La Casagit Salute e la cassa di assistenza sanitaria integrativa dei giornalisti, operativa da decenni. E finanziata da contributi congiunti dell’editore e del giornalista dipendente, definiti dal CNLG e dagli accordi attuativi. La Casagit rimborsa, entro massimali definiti, spese per: visite specialistiche, ricoveri ospedalieri, esami diagnostici, odontoiatria, fisioterapia, protesi.

    L’iscrizione alla Casagit e obbligatoria per i giornalisti dipendenti coperti dal CNLG. Il contributo dell’editore e parte integrante del costo del lavoro, ma non comparisce nella busta paga come voce retributiva diretta.

    Previdenza complementare: fondo di settore e scelte individuali

    I giornalisti dipendenti possono alimentare la previdenza complementare con quote di TFR e/o contributi volontari. Il settore ha un fondo di riferimento negoziato da FIEG e FNSI; in alternativa i giornalisti possono aderire a fondi pensione aperti o PIP (Piani Individuali Pensionistici). Con la confluenza INPGI-INPS, la previdenza complementare ha acquisito maggiore rilevanza per i giornalisti, poiche la pensione INPS tendenzialmente sostituisce una quota del reddito inferiore rispetto al passato INPGI.

    Casi pratici

    Tizio – Pensione con anzianita maturata in parte all’INPGI
    Tizio ha lavorato dal 2000 al 2022 con contributi all’INPGI e dal 2022 al 2030 con contributi all’INPS. Il calcolo della pensione unifica le due anzianita: i periodi INPGI sono stati trasferiti all’INPS e valorizzati con le regole del sistema contributivo. Tizio riceverà una pensione INPS calcolata sull’intera carriera, con rivalutazione dei contributi versati secondo il tasso di crescita del PIL.
    Caia – Casagit e rimborso spese dentistiche
    Caia si sottopone a cure ortodontiche per 2.000 euro. La Casagit rimborsa, entro i massimali del piano assistenziale, una quota delle spese odontoiatriche documentate. Caia presenta la documentazione al portale Casagit entro i termini previsti e ottiene un rimborso parziale secondo la tabella dei massimali vigente.
    Sempronio – TFR al fondo pensione complementare di settore
    Sempronio ha conferito il TFR annuo al fondo pensione complementare di settore sin dal 2007. Il fondo gestisce un comparto bilanciato e un comparto obbligazionario. Sempronio sta per compiere 65 anni: puo richiedere la prestazione pensionistica complementare in forma di rendita (o in parte come capitale, fino al 50% del montante) per integrare la pensione INPS.

    Domande frequenti

    I giornalisti dipendenti vanno ancora all'INPGI?
    No: dal 1° luglio 2022 la gestione sostitutiva INPGI e confluita nell’INPS. I giornalisti dipendenti sono ora iscritti all’INPS come qualsiasi lavoratore del settore privato.
    Cosa rimane dell'INPGI?
    La gestione separata INPGI rimane operativa per i giornalisti autonomi e i pubblicisti non dipendenti che non rientrano nella gestione sostitutiva. Questa componente non e confluita nell’INPS nel 2022.
    La Casagit e obbligatoria?
    Si per i giornalisti dipendenti coperti dal CNLG: l’iscrizione e automatica e il contributo e a carico congiunto dell’editore e del giornalista.
    Cosa rimborsa la Casagit?
    Visite specialistiche, ricoveri ospedalieri, esami diagnostici, odontoiatria, fisioterapia, protesi, entro i massimali del piano assistenziale in vigore. I massimali sono periodicamente aggiornati dalla Casagit.
    La pensione INPS del giornalista tiene conto dei contributi versati all'INPGI?
    Si: le anzianita contributive maturate presso l’INPGI fino al 30 giugno 2022 sono state integralmente trasferite all’INPS e valorizzate nel calcolo pensionistico.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi mensili per qualifica e anzianita, preavviso, dimissioni e licenziamento del giornalista dipendente, ferie, permessi retribuiti e festivita del giornalista dipendente, maternita, paternita e congedi parentali del giornalista dipendente, malattia, infortunio e periodo di comporto del giornalista dipendente e TFR e indennita di fine rapporto del giornalista dipendente.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Giornalisti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CNLG 2026: scatti di anzianita e mensilita aggiuntive del giornalista dipendente

    CCNL Giornalisti

    In sintesi

    Il CNLG prevede scatti biennali di anzianita automatici (indicativamente 80-120 euro lordi per scatto) e la tredicesima mensilita a dicembre. Non e prevista la quattordicesima in via generale. Alcune testate riconoscono premi aziendali o quote variabili aggiuntive per accordo interno con il comitato di redazione.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) · FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana)
    Ultimo rinnovo
    Accordo di rinnovo 2021-2024 (trattative per il nuovo ciclo in corso a maggio 2026)
    Vigenza
    Prorogato nelle more del rinnovo; minimi indicativi aggiornati a maggio 2026
    Platea
    ~15.000 giornalisti dipendenti (professionisti e pubblicisti) di quotidiani, periodici, agenzie, testate online, emittenti radio-tv

    Tabella riepilogativa

    Scatti e mensilita aggiuntive CNLG – riepilogo
    Istituto Importo / Frequenza Fonte
    Scatto biennale di anzianita (redattore) ~80-120 € lordi mensili per ogni 2 anni CNLG; automatico, non discrezionale
    Tredicesima mensilita 1 mensilita intera a dicembre CNLG; matura proporzionalmente nell’anno
    Quattordicesima mensilita Non prevista in via generale dal CNLG Solo da accordo aziendale se prevista
    Premio aziendale / MBO Variabile; definito da accordo con comitato di redazione Accordo aziendale; non obbligatorio
    Indennita di funzione (direttivi) ~200-400 € lordi mensili a seconda della qualifica CNLG; aggiuntiva al minimo tabellare
    Indennita di sede (grandi citta) Variabile; definita da accordo aziendale Accordo aziendale; non universale

    Scatti biennali: automatismi e base di calcolo

    Ogni 2 anni di servizio presso lo stesso editore (o nel settore, per le anzianita riconosciute dagli accordi) il giornalista matura uno scatto di anzianita, il cui importo e definito dal CNLG. Lo scatto e automatico: non e necessaria una richiesta formale ne una valutazione del direttore. Il mancato riconoscimento e inadempimento contrattuale che autorizza il ricorso al giudice del lavoro.

    Gli scatti si applicano sul minimo tabellare e contribuiscono alla base di calcolo del TFR. Il numero massimo di scatti nel corso della carriera e definito dal contratto (tipicamente 15-18 scatti biennali).

    La tredicesima: calcolo proporzionale e pagamento

    Il CNLG prevede la tredicesima mensilita, erogata a dicembre di ogni anno. L’importo e pari a 1 mensilita intera della retribuzione globale (minimo + scatti + indennita di funzione). Per chi non ha lavorato l’intero anno (assunzione in corso d’anno, cessazione anticipata), la tredicesima matura proporzionalmente: 1/12 per ogni mese intero di servizio.

    La tredicesima entra nella base di calcolo del TFR (viene inclusa nella retribuzione utile annua) e nella base di calcolo dei ratei di ferie e permessi.

    Premi aziendali e retribuzione variabile

    Molte grandi testate – specie i quotidiani nazionali e le agenzie di stampa – riconoscono ai giornalisti premi aziendali o MBO (Management by Objectives) legati a indicatori di performance redazionale (traffico web, scoop editoriali, progetti speciali). Questi premi sono definiti da accordi aziendali negoziati con il comitato di redazione e il FNSI.

    I premi aziendali non sono obbligatori contrattualmente, ma una volta istituiti e riconosciuti per piu anni possono acquisire il carattere di uso aziendale, rendendo piu difficile la loro soppressione unilaterale.

    Casi pratici

    Tizio – Calcolo degli scatti dopo 14 anni
    Tizio ha 14 anni di anzianita, ha maturato 7 scatti biennali da circa 100 euro ciascuno. I suoi scatti aggiungono 700 euro lordi mensili al minimo tabellare a zero anzianita (circa 2.600 euro), portando il lordo indicativo a circa 3.300 euro mensili, cui si aggiunge la tredicesima a dicembre.
    Caia – Tredicesima in caso di assunzione a meta anno
    Caia viene assunta il 1° luglio 2026. A dicembre matura la tredicesima per 6 mesi di servizio (6/12 della mensilita intera). Se il suo lordo mensile e 2.800 euro, la tredicesima pro-quota e di 1.400 euro lordi. L’importo e soggetto a tassazione ordinaria IRPEF nella busta paga di dicembre.
    Sempronio – Premio aziendale come uso aziendale
    Il periodico di Sempronio ha corrisposto per 5 anni consecutivi un premio aziendale natalizio di 1.500 euro. Nell’anno 6 l’editore decide di non erogarlo per motivi economici. Sempronio, con il supporto del FNSI, eccepisce che la prassi consolidata costituisce uso aziendale. Il giudice del lavoro potrebbe riconoscere il diritto al premio come voce retributiva acquisita.

    Domande frequenti

    Quanti scatti biennali ha un giornalista?
    Il numero massimo e definito dal CNLG, tipicamente 15-18 scatti nel corso dell’intera carriera. Ogni scatto vale indicativamente 80-120 euro lordi mensili.
    La tredicesima e dovuta anche in caso di dimissioni?
    Si: la tredicesima matura proporzionalmente (1/12 per mese intero di servizio) e viene liquidata alla cessazione del rapporto, qualunque ne sia la causa (dimissioni, licenziamento, pensionamento).
    E prevista la quattordicesima nel CNLG?
    No, non e prevista in via generale dal CNLG. Solo alcune testate la riconoscono per accordo aziendale interno.
    Un premio aziendale puo diventare fisso?
    Se corrisposto stabilmente per piu anni con carattere di generalita e automaticita, il premio puo acquisire il carattere di uso aziendale e non puo essere soppresso unilateralmente dall’editore senza accordo sindacale.
    Gli scatti di anzianita entrano nel calcolo del TFR?
    Si: gli scatti fanno parte della retribuzione tabellare e rientrano nella retribuzione utile ai fini del calcolo della quota annua di TFR.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi mensili per qualifica e anzianita, preavviso, dimissioni e licenziamento del giornalista dipendente, ferie, permessi retribuiti e festivita del giornalista dipendente, maternita, paternita e congedi parentali del giornalista dipendente, malattia, infortunio e periodo di comporto del giornalista dipendente e TFR e indennita di fine rapporto del giornalista dipendente.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Giornalisti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CNLG 2026: praticantato, accesso alla professione giornalistica e tipologie contrattuali

    CCNL Giornalisti

    In sintesi

    Il praticantato giornalistico di 18 mesi e il principale canale di accesso all’albo dei professionisti. Il CNLG disciplina anche il contratto a termine per sostituzioni e picchi editoriali, il co.co.co. giornalistico (con soglie di reddito oltre le quali scatta l’obbligo di assunzione) e la possibilita di apprendistato professionalizzante in alcune realta editoriali.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) · FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana)
    Ultimo rinnovo
    Accordo di rinnovo 2021-2024 (trattative per il nuovo ciclo in corso a maggio 2026)
    Vigenza
    Prorogato nelle more del rinnovo; minimi indicativi aggiornati a maggio 2026
    Platea
    ~15.000 giornalisti dipendenti (professionisti e pubblicisti) di quotidiani, periodici, agenzie, testate online, emittenti radio-tv

    Tabella riepilogativa

    Tipologie contrattuali dei giornalisti – quadro sintetico
    Tipologia Disciplina Note principali
    Praticantato (contratto tipico) 18 mesi; CNLG art. 33 e L. 69/1963 Minimo ~1.900 €/mese; accesso esame di Stato OdG
    Contratto a tempo indeterminato Forma ordinaria dopo esame di Stato Piena applicazione CNLG; redattore con anzianita
    Contratto a termine D.Lgs. 81/2015; limiti 24 mesi + proroghe Causali redazionali specifiche; stessa retribuzione del TD
    Co.co.co. giornalistico Art. 2 D.Lgs. 81/2015 + accordi FIEG/FNSI Soglie di reddito e di collaborazione oltre le quali scatta obbligo di assunzione
    Apprendistato professionalizzante D.Lgs. 81/2015 art. 44; max 3 anni Poco diffuso; possibile in alcune testate locali
    Contratto a progetto (abrogato) Abrogato dal D.Lgs. 81/2015 Residui co.co.co. regolati dall’art. 2 D.Lgs. 81/2015

    Il praticantato: l'unica via ordinaria alla professione

    Il praticantato giornalistico di 18 mesi e disciplinato dall’art. 33 della L. 69/1963 e dal CNLG. Puo svolgersi presso: testate registrate con redazione di almeno 6 professionisti, agenzie di stampa, emittenti radio-tv, testate online riconosciute, scuole di giornalismo riconosciute dall’OdG (Ordine dei Giornalisti).

    Al termine, il praticante sostiene l’esame di Stato davanti a una commissione mista. Il superamento consente l’iscrizione all’albo dei professionisti e l’acquisizione della qualifica contrattuale di redattore. L’accesso via scuola di giornalismo e sempre piu diffuso, poiche garantisce formazione strutturata e spesso una migliore preparazione all’esame.

    Il contratto a termine in editoria

    Gli editori possono assumere giornalisti con contratto a tempo determinato per esigenze temporanee documentate: sostituzione di redattori assenti, picchi editoriali stagionali, progetti speciali (elezioni, eventi, supplementi). Il CNLG non deroga alle regole generali del D.Lgs. 81/2015: durata massima 24 mesi (proroghe incluse), stessa retribuzione del tempo indeterminato, periodo di comporto proporzionale all’anzianita.

    Co.co.co. giornalistico e obbligo di assunzione

    Il collaboratore coordinato e continuativo (co.co.co.) giornalistico e una figura ibrida diffusissima nel settore, specie nelle testate locali, online e nei periodici. L’art. 2 del D.Lgs. 81/2015 prevede che, in presenza di determinati requisiti (etero-organizzazione, continuita, superamento di soglie di reddito o di volume di collaborazioni), il rapporto sia ricondotto al lavoro subordinato con piena applicazione del CNLG.

    Gli accordi FIEG/FNSI definiscono soglie specifiche per il settore: il superamento comporta l’obbligo dell’editore di procedere all’assunzione con contratto subordinato.

    Casi pratici

    Tizio – Praticante in una scuola di giornalismo riconosciuta
    Tizio si iscrive a una scuola di giornalismo biennale riconosciuta dall’OdG. I 18 mesi di praticantato si svolgono in parte in aula e in parte in redazioni convenzionate. Al termine supera l’esame di Stato e viene assunto da una testata online a tempo indeterminato come redattore a zero anni di anzianita, con minimo tabellare di circa 2.600 euro lordi mensili.
    Caia – Co.co.co. oltre la soglia e obbligo di assunzione
    Caia collabora con un settimanale da 3 anni, invia mediamente 15 articoli al mese e percepisce 2.200 euro mensili dall’editore. L’accordo FIEG/FNSI prevede che, oltre determinate soglie di collaborazione continuativa e di reddito, il rapporto si presuma subordinato. Caia, con l’assistenza del sindacato FNSI, ottiene il riconoscimento della subordinazione e l’assunzione a tempo indeterminato con il CNLG.
    Sempronio – Contratto a termine non prorogabile
    Sempronio e assunto a tempo determinato per 18 mesi per coprire la redazione economia durante un ampliamento editoriale. Alla scadenza l’editore vorrebbe prorogare ulteriormente, ma i 18 mesi gia consumati piu eventuali proroghe non possono superare i 24 mesi totali senza convertire il rapporto in tempo indeterminato (o senza causale giustificativa ai sensi del D.Lgs. 81/2015).

    Domande frequenti

    Dove si puo svolgere il praticantato giornalistico?
    Presso testate registrate con almeno 6 professionisti in redazione, agenzie di stampa, emittenti radio-tv, testate online riconosciute, scuole di giornalismo riconosciute dall’OdG.
    Un co.co.co. giornalistico puo chiedere di essere assunto?
    Si, se supera le soglie di continuita e di reddito previste dagli accordi FIEG/FNSI e/o dall’art. 2 D.Lgs. 81/2015 in termini di etero-organizzazione. Il FNSI assiste i collaboratori in queste vertenze.
    Il contratto a termine del giornalista paga lo stesso stipendio del tempo indeterminato?
    Si: il CNLG impone la stessa retribuzione tabellare sia per i contratti a termine che per quelli a tempo indeterminato. Non sono ammesse retribuzioni ridotte per i rapporti temporanei.
    E possibile l'apprendistato giornalistico?
    Si, e previsto dal D.Lgs. 81/2015 come apprendistato professionalizzante (max 3 anni), ma e poco diffuso nel settore. La via ordinaria resta il praticantato ex L. 69/1963.
    Esiste ancora il contratto a progetto per i giornalisti?
    No: il contratto a progetto e stato abrogato dal D.Lgs. 81/2015 (Jobs Act). I residui co.co.co. giornalistici sono regolati dall’art. 2 D.Lgs. 81/2015 che prevede la riconduzione alla subordinazione in presenza di etero-organizzazione.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi mensili per qualifica e anzianita, preavviso, dimissioni e licenziamento del giornalista dipendente, ferie, permessi retribuiti e festivita del giornalista dipendente, maternita, paternita e congedi parentali del giornalista dipendente, malattia, infortunio e periodo di comporto del giornalista dipendente e TFR e indennita di fine rapporto del giornalista dipendente.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Giornalisti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CNLG 2026: maternita, paternita e congedi parentali del giornalista dipendente

    CCNL Giornalisti

    In sintesi

    Il CNLG recepisce e integra il D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico maternita/paternita) e le modifiche introdotte dal D.Lgs. 105/2022 (congedo paternita obbligatorio a 10 giorni). La giornalista madre ha diritto al congedo obbligatorio di 5 mesi con integrazione contrattuale. Il padre ha 10 giorni obbligatori e puo fruire del congedo parentale al 80% nei primi 3 mesi.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) · FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana)
    Ultimo rinnovo
    Accordo di rinnovo 2021-2024 (trattative per il nuovo ciclo in corso a maggio 2026)
    Vigenza
    Prorogato nelle more del rinnovo; minimi indicativi aggiornati a maggio 2026
    Platea
    ~15.000 giornalisti dipendenti (professionisti e pubblicisti) di quotidiani, periodici, agenzie, testate online, emittenti radio-tv

    Tabella riepilogativa

    Maternita, paternita e congedi CNLG – quadro sintetico 2026
    Istituto Durata Retribuzione / Integrazione
    Congedo di maternita obbligatorio 5 mesi (2 ante + 3 post parto; flessibile) INPS 80% + integrazione contrattuale al 100%
    Congedo di paternita obbligatorio 10 giorni lavorativi (D.Lgs. 105/2022) INPS 100% della retribuzione giornaliera
    Congedo parentale facoltativo (madre o padre) Fino a 6 mesi ciascuno (12 complessivi, entro i 12 anni del figlio) Primi 3 mesi: 80% INPS (D.Lgs. 105/2022); mesi successivi: 30%
    Riposi giornalieri per allattamento 2 ore/giorno (1 ora se orario < 6 ore) fino al 1° anno di vita Retribuiti al 100% dall’INPS
    Congedo per malattia del figlio Illimitato fino a 3 anni; 5 gg/anno fino a 8 anni Non retribuito (possibile integrazione da accordo aziendale)
    Divieto di licenziamento Dalla gestazione fino al 1° anno di vita del figlio Norme imperative; violazione = nullita del licenziamento

    Congedo di maternita: 5 mesi con integrazione al 100%

    La giornalista madre ha diritto al congedo obbligatorio di maternita di 5 mesi (normalmente 2 mesi prima del parto e 3 dopo, con possibilita di posticipare l’astensione pre-parto a 1 mese mantenendo i restanti post-parto). Durante il congedo, l’INPS eroga l’80% della retribuzione; il CNLG prevede l’integrazione contrattuale fino al 100%, a carico dell’editore.

    Il divieto di licenziamento si estende dalla gestazione fino al compimento del primo anno di vita del figlio.

    Congedo di paternita: 10 giorni obbligatori

    Il D.Lgs. 105/2022 ha portato a 10 giorni lavorativi il congedo obbligatorio di paternita (era 1 giorno fino al 2019). I 10 giorni devono essere fruiti entro i 5 mesi dalla nascita del figlio e sono retribuiti al 100% dall’INPS. Il padre puo aggiungere 1 giorno facoltativo in sostituzione della madre, con il suo consenso.

    Congedo parentale facoltativo e novita D.Lgs. 105/2022

    Il congedo parentale facoltativo spetta a ciascun genitore per un massimo di 6 mesi (12 complessivi, non cedibili). Il D.Lgs. 105/2022 ha aumentato l’indennita per i primi 3 mesi di congedo parentale fruiti entro i 6 anni del figlio all’80% della retribuzione (rispetto al precedente 30%). Dal 4° mese in poi l’indennita scende al 30%. Il CNLG puo prevedere integrazioni aggiuntive per accordo aziendale.

    Casi pratici

    Tizio – Congedo di paternita obbligatorio
    Tizio e un redattore il cui figlio nasce il 10 marzo 2026. Ha diritto a 10 giorni lavorativi di congedo obbligatorio di paternita entro il 10 agosto 2026. I 10 giorni sono retribuiti al 100% dall’INPS e non incidono sulle ferie. Tizio puo frazionarli, ma deve comunicarli preventivamente all’editore.
    Caia – Congedo di maternita flessibile
    Caia e una caposervizio incinta. Opta per il congedo flessibile: si astiene dal lavoro solo 1 mese prima del parto e fruisce dei restanti 4 mesi dopo. Durante i 5 mesi riceve dall’INPS l’80% della retribuzione; l’editore integra al 100% come previsto dal CNLG. Il suo ruolo di caposervizio e tutelato: al rientro riprende le stesse funzioni.
    Sempronio – Congedo parentale al 80% nei primi 3 mesi
    Sempronio vuole stare con il figlio di 4 mesi per 3 mesi. Con il D.Lgs. 105/2022, i 3 mesi di congedo parentale fruiti entro i 6 anni del figlio sono retribuiti all’80% dalla retribuzione media (non dalla retribuzione piena). Se l’accordo aziendale del suo periodico prevede integrazione, Sempronio riceve una quota aggiuntiva.

    Domande frequenti

    Quanto dura il congedo di maternita obbligatorio?
    5 mesi: normalmente 2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo. Con l’opzione flessibile (in assenza di rischi per la salute) si puo posticipare a 1 mese pre-parto e 4 mesi post-parto.
    Quanti giorni di paternita spettano al giornalista padre?
    10 giorni lavorativi obbligatori (D.Lgs. 105/2022), da fruire entro 5 mesi dalla nascita, retribuiti al 100% dall’INPS.
    Il CNLG integra il congedo di maternita al 100%?
    Si: durante il congedo obbligatorio di maternita, l’INPS eroga l’80% e l’editore integra la differenza fino al 100% della retribuzione contrattuale.
    Cosa cambia con il D.Lgs. 105/2022 per il congedo parentale?
    I primi 3 mesi di congedo parentale fruiti entro i 6 anni del figlio sono stati portati all’80% della retribuzione (prima erano al 30%). Dal 4° mese e per i mesi successivi l’indennita rimane al 30%.
    Una giornalista puo essere licenziata durante la gravidanza?
    No: il divieto di licenziamento e assoluto dalla gestazione fino al compimento del primo anno di vita del figlio. Il licenziamento in violazione di questo divieto e nullo.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi mensili per qualifica e anzianita, preavviso, dimissioni e licenziamento del giornalista dipendente, ferie, permessi retribuiti e festivita del giornalista dipendente, malattia, infortunio e periodo di comporto del giornalista dipendente, TFR e indennita di fine rapporto del giornalista dipendente e orario di lavoro, riposi settimanali e lavoro festivo del giornalista.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Giornalisti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CNLG 2026: malattia, infortunio e periodo di comporto del giornalista dipendente

    CCNL Giornalisti

    In sintesi

    Il CNLG garantisce al giornalista dipendente la conservazione del posto durante la malattia per un periodo di comporto di 18 mesi nel triennio, con retribuzione integrata al 100% per i primi mesi. In caso di infortunio sul lavoro si applica la normativa INAIL con integrazione contrattuale. Il superamento del comporto legittima il licenziamento.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) · FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana)
    Ultimo rinnovo
    Accordo di rinnovo 2021-2024 (trattative per il nuovo ciclo in corso a maggio 2026)
    Vigenza
    Prorogato nelle more del rinnovo; minimi indicativi aggiornati a maggio 2026
    Platea
    ~15.000 giornalisti dipendenti (professionisti e pubblicisti) di quotidiani, periodici, agenzie, testate online, emittenti radio-tv

    Tabella riepilogativa

    Malattia e comporto CNLG – principali regole
    Fattispecie Disciplina
    Periodo di comporto (conservazione posto) 18 mesi complessivi nel triennio per malattia non professionale
    Integrazione retributiva (primi 3 mesi) 100% della retribuzione (intero stipendio contrattuale)
    Integrazione retributiva (dal 4° al 9° mese) 100% per i primi 6 mesi; riduzione contrattuale oltre
    Ricovero ospedaliero Trattamento invariato durante il ricovero; puo sospendere il decorso del comporto per accordo aziendale
    Infortunio sul lavoro INAIL + integrazione contrattuale al 100% per l’intera durata della prognosi
    Malattia professionale Come infortunio: INAIL + integrazione contrattuale; comporto non applicabile
    Superamento comporto Legittima il licenziamento per giustificato motivo oggettivo; obbligo di preavviso

    Il periodo di comporto: 18 mesi nel triennio

    Il CNLG fissa il periodo di comporto – ovvero il periodo massimo durante il quale il giornalista puo assentarsi per malattia con diritto alla conservazione del posto – in 18 mesi nell’arco di un triennio. Questo periodo e tra i piu generosi del panorama contrattuale italiano, a riflesso della natura intellettuale della professione e della sua storia sindacale.

    Il computo del triennio e mobile: si guarda ai 36 mesi precedenti l’ultima assenza per verificare se sia stato superato il limite cumulativo.

    Integrazione della retribuzione durante la malattia

    Durante la malattia, l’INPS eroga l’indennita di malattia (pari al 50-66% della retribuzione base) a partire dal 4° giorno. Il CNLG prevede che l’editore integri la retribuzione fino al 100% del trattamento contrattuale per i primi periodi di assenza. L’integrazione riduce progressivamente per le assenze di lunga durata, secondo le modalita puntualmente definite dal contratto collettivo.

    Infortunio sul lavoro e malattia professionale

    In caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale, si applica la copertura INAIL (che nel caso dei giornalisti opera attraverso INPS a seguito della confluenza INPGI). Il CNLG prevede l’integrazione contrattuale fino al 100% della retribuzione per tutta la durata della prognosi. Il periodo di assenza per infortunio non e computato nel comporto per malattia comune.

    Casi pratici

    Tizio – Malattia lunga e avvicinamento al comporto
    Tizio si ammala gravemente e accumula 14 mesi di assenza negli ultimi 3 anni. E a 4 mesi dal limite di comporto di 18 mesi nel triennio. L’editore gli notifica per iscritto l’approssimarsi del termine e lo invita a rientrare se le condizioni di salute lo consentono. Tizio ottiene un certificato medico che documenta la necessita di ulteriori 6 mesi di assenza: supererebbe il comporto.
    Caia – Infortunio sul tragitto casa-lavoro
    Caia si infortuna in un incidente stradale sul tragitto diretto dalla propria abitazione alla redazione (infortunio in itinere). L’infortunio e coperto dall’INAIL. Durante l’intera prognosi (3 mesi) il CNLG garantisce l’integrazione contrattuale al 100%. Il periodo di assenza non si computa nel comporto per malattia comune.
    Sempronio – Superamento del comporto e licenziamento
    Sempronio supera i 18 mesi di comporto nel triennio per una malattia cronica documentata. L’editore puo licenziarlo per giustificato motivo oggettivo (art. 2110 c.c.). Sempronio ha diritto all’intero preavviso contrattuale (o all’indennita sostitutiva) e al TFR maturato. Il licenziamento non puo avvenire senza il rispetto della procedura di preavviso.

    Domande frequenti

    Quanto dura il comporto per malattia nel CNLG?
    18 mesi complessivi nell’arco di un triennio (36 mesi precedenti). E uno dei periodi di comporto piu lunghi tra i contratti collettivi italiani.
    L'editore integra lo stipendio durante la malattia?
    Si: il CNLG prevede l’integrazione fino al 100% della retribuzione contrattuale, almeno per i primi mesi di assenza. L’INPS eroga l’indennita di malattia e l’editore integra la differenza.
    L'infortunio sul tragitto casa-lavoro e coperto?
    Si: l’infortunio in itinere e coperto dall’INAIL (ora operante attraverso INPS per i giornalisti) e il CNLG garantisce l’integrazione al 100% per l’intera prognosi.
    Il periodo di assenza per infortunio conta nel comporto?
    No: le assenze per infortunio sul lavoro e malattia professionale non vengono computate nel periodo di comporto per malattia comune.
    Cosa succede al superamento del comporto?
    L’editore puo licenziare il giornalista per giustificato motivo oggettivo (art. 2110 c.c.), con obbligo di rispettare il preavviso contrattuale e liquidare il TFR maturato.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi mensili per qualifica e anzianita, preavviso, dimissioni e licenziamento del giornalista dipendente, ferie, permessi retribuiti e festivita del giornalista dipendente, maternita, paternita e congedi parentali del giornalista dipendente, TFR e indennita di fine rapporto del giornalista dipendente e orario di lavoro, riposi settimanali e lavoro festivo del giornalista.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Giornalisti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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