Testo dell'articoloVigente
Durante la malattia il lavoratore ceramico percepisce l’indennita INPS integrata dal datore fino al 100% della retribuzione per i primi periodi. Il CCNL fissa un periodo di comporto (180-365 giorni nel triennio) oltre il quale il datore puo licenziare per giustificato motivo oggettivo. L’infortunio sul lavoro e coperto da INAIL con regole specifiche.
Tabella riepilogativa
| Evento | Periodo | Copertura (indicativa) |
|---|---|---|
| Malattia – giorni 1-3 (carenza) | 1-3 giorni | A carico datore (intero o ridotto per CCNL) |
| Malattia – giorni 4-20 | dal 4° al 20° giorno | INPS 50% + integrazione datore fino a ~100% |
| Malattia – dal 21° giorno | dal 21° al termine comporto | INPS 66,67% + integrazione datore |
| Infortunio sul lavoro | dal 1° giorno | INAIL 60% (giorni 4-90), 75% (dal 91°) + integrazione |
| Comporto semplice | fino a 180 giorni | Conservazione posto garantita |
| Comporto per eventi distinti | fino a 365 giorni nel triennio | Conservazione posto garantita |
Integrazione malattia: la parte a carico del datore
L’INPS eroga l’indennita di malattia a partire dal 4° giorno di assenza (i primi 3 sono a “carenza”). Il CCNL Ceramica stabilisce l’obbligo per il datore di integrare l’indennita INPS fino a raggiungere una percentuale della retribuzione globale (di norma 100% nei primi 20 giorni, poi percentuale decrescente a seconda dell’anzianita aziendale).
Il trattamento per la carenza (giorni 1-3) dipende dal CCNL: alcune versioni prevedono un rimborso parziale da parte del datore, altre nulla. E necessario verificare il testo aggiornato del contratto.
Periodo di comporto: semplice e per eventi distinti
Il periodo di comporto e la durata massima entro cui il datore non puo licenziare il lavoratore per motivo della malattia (art. 2110 c.c.). Il CCNL Ceramica distingue:
- Comporto semplice: malattia continuativa, fino a circa 180 giorni con conservazione del posto
- Comporto per sommatoria: somma di piu episodi di malattia nel triennio, fino a circa 365 giorni cumulati
Superato il comporto, il datore puo recedere con preavviso (o in luogo dell’indennita sostitutiva del preavviso) per giustificato motivo oggettivo. Il lavoratore non perde il diritto al TFR ne all’indennita sostitutiva del preavviso.
Infortuni sul lavoro e rischi specifici del settore ceramico
Il settore ceramico presenta rischi specifici rilevanti per la salute: esposizione alla silice cristallina (rischio silicosi), calore radiante dei forni, polveri di smalti e coloranti, movimentazione manuale di carichi (pallet di piastrelle). L’INAIL tutela i lavoratori per gli infortuni e le malattie professionali riconosciute.
In caso di infortunio sul lavoro, la copertura INAIL decorre dal primo giorno (a carico del datore il giorno dell’infortunio stesso); dal 4° giorno l’INAIL eroga il 60% della retribuzione media giornaliera, che sale al 75% dal 91° giorno. Il CCNL puo prevedere una integrazione a carico del datore per raggiungere una copertura piu elevata.
La denuncia di infortunio va presentata dal datore all’INAIL entro 2 giorni dalla ricezione del certificato medico (o 24 ore in caso di infortuni mortali). Il lavoratore deve comunicare immediatamente l’infortunio al responsabile e consegnare il certificato medico.
Casi pratici
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Domande frequenti
Chi paga la malattia nei primi 3 giorni?
Quanto dura il comporto nel CCNL Ceramica?
L'infortunio sul lavoro e pagato subito?
La silicosi e una malattia professionale riconosciuta?
Il licenziamento durante la malattia e nullo?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
La tutela della malattia nel settore ceramico combina tre fonti: l'indennita pubblica erogata dall'INPS, l'integrazione a carico del datore prevista dal CCNL e, sullo sfondo, il limite del comporto fissato dall'art. 2110 c.c. Capire come si compongono evita interpretazioni errate della busta paga e del rischio di licenziamento.
L'indennita INPS e il periodo di carenza
L'INPS eroga l'indennita di malattia a partire dal quarto giorno di assenza: i primi tre giorni costituiscono il cosiddetto periodo di carenza. Il trattamento della carenza dipende dal CCNL, che in alcune versioni prevede un intervento del datore e in altre no. E uno dei punti su cui occorre leggere il testo contrattuale aggiornato, senza dare per scontate percentuali.
L'integrazione a carico del datore
Il CCNL Ceramica pone a carico del datore l'obbligo di integrare l'indennita INPS fino a una percentuale della retribuzione, secondo scaglioni temporali e in funzione dell'anzianita aziendale. La misura concreta dell'integrazione e materia strettamente contrattuale: per evitare di riportare valori non certi, conviene rinviare alle tabelle e alle clausole del CCNL vigente piuttosto che a percentuali stimate.
Il comporto: semplice e per sommatoria
Il comporto e la durata massima entro cui il datore non puo licenziare il lavoratore per la malattia (art. 2110 c.c.). Il contratto distingue il comporto semplice, riferito a una malattia continuativa, dal comporto per sommatoria, che cumula piu episodi nel triennio. Le soglie temporali precise sono fissate dal CCNL: per i valori esatti si rinvia al testo contrattuale vigente.
Il recesso dopo il comporto
Superato il periodo di comporto, il datore puo recedere per giustificato motivo oggettivo, con il preavviso o la relativa indennita sostitutiva. Il lavoratore conserva comunque il diritto al TFR e all'indennita sostitutiva del preavviso. Il licenziamento intimato prima della scadenza del comporto e invece, di regola, illegittimo.
L'infortunio sul lavoro
L'infortunio sul lavoro e la malattia professionale sono coperti dall'INAIL secondo regole proprie, distinte da quelle della malattia comune, con integrazioni eventualmente previste dal contratto. Le assenze per infortunio sul lavoro, inoltre, non erodono il comporto della malattia comune.
Cosa verificare in concreto
Il lavoratore dovrebbe controllare la corretta integrazione dell'indennita in busta paga, il computo dei giorni ai fini del comporto e, in caso di licenziamento, l'effettivo superamento della soglia contrattuale. Per le percentuali, le soglie e gli scaglioni si rinvia al CCNL vigente, stipulato da Confindustria Ceramica con Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, e alle circolari INPS aggiornate.
Domande frequenti
Da quale giorno l'INPS paga l'indennita di malattia?
Dal quarto giorno di assenza. I primi tre giorni costituiscono il periodo di carenza, il cui trattamento dipende da quanto previsto dal CCNL.
Il datore deve integrare l'indennita INPS?
Si, il CCNL Ceramica prevede un'integrazione a carico del datore secondo scaglioni e anzianita. Le percentuali esatte sono fissate dal contratto vigente.
Qual e la differenza tra comporto semplice e per sommatoria?
Il comporto semplice riguarda una malattia continuativa; quello per sommatoria cumula piu episodi nel triennio. Le soglie temporali sono fissate dal CCNL.
Posso essere licenziato durante la malattia?
Non prima del superamento del comporto. Il licenziamento intimato durante il periodo protetto e, di regola, illegittimo ai sensi dell'art. 2110 c.c.
L'infortunio sul lavoro rientra nel comporto della malattia?
No. L'infortunio e coperto dall'INAIL con regole proprie e, di norma, non erode il comporto previsto per la malattia comune.