Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Ceramica

In sintesi

Il CCNL Ceramica si coordina con il D.Lgs. 151/2001 (T.U. maternita e paternita). L’astensione obbligatoria dura 5 mesi con indennita INPS all’80%; il congedo di paternità è di 10 giorni lavorativi (20 se il parto è plurimo), da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto; il congedo parentale arriva a 10 mesi per la coppia (11 se il padre ne usa almeno 3) e si può fruire fino ai 14 anni del figlio. Il CCNL puo prevedere integrazioni all’indennita INPS.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
Ultimo rinnovo
22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
Vigenza
In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una tantum di 710 euro lordi pagata con la retribuzione di ottobre 2024
Platea
25.312 lavoratori in 458 aziende (archivio CNEL, codice B122): piastrelle, refrattari, ceramica sanitaria, stoviglieria, ceramica tecnica, tubi in grès

Tabella riepilogativa

Maternita e congedi CCNL Ceramica – Schema riepilogativo 2026
Istituto Durata Indennita INPS Integrazione CCNL
Congedo maternita obbligatorio 5 mesi (2+3 o flessibile) 80% retribuzione Eventuale integrazione al 100%
Congedo paternita obbligatorio 10 giorni lavorativi (20 se parto plurimo), da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto 100% retribuzione (INPS) Nessuna integrazione necessaria
Congedo parentale facoltativo – madre Fino a 6 mesi, fino ai 14 anni del figlio 30%; 80% per 3 mesi entro i 6 anni del figlio Eventuale integrazione aziendale
Congedo parentale facoltativo – padre Fino a 6 mesi, fino ai 14 anni del figlio 30%; 80% per 3 mesi entro i 6 anni del figlio Eventuale integrazione aziendale
Congedo parentale cumulato coppia Max 10 mesi (11 se il padre ne usa almeno 3) Vedi sopra –
Permessi allattamento 2 ore/giorno (1 ora se p.t. o lavoro < 6h) 100% (INPS) –

Congedo di maternita obbligatorio

Il congedo di maternita obbligatorio dura 5 mesi e decorre di norma dai 2 mesi precedenti il parto ai 3 mesi successivi. La lavoratrice puo optare per il regime “flessibile” (lavorare fino al mese prima del parto con certificato medico e autorizzazione INPS) e usufruire di 4 mesi dopo il parto.

L’indennita INPS e pari all’80% della retribuzione media giornaliera. Il CCNL Ceramica, per le imprese del distretto, puo prevedere una integrazione datoriale che porta la copertura al 100% per tutto il periodo o per i primi due mesi.

Il posto di lavoro e garantito per l’intera durata del congedo; il rientro avviene allo stesso livello e alle stesse mansioni, salvo accordo per diversa assegnazione migliorativa.

Congedo di paternita obbligatorio

Il congedo di paternita obbligatorio e stato portato a 10 giorni lavorativi (dal 2024) da fruire da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto, oppure entro 5 mesi dall’adozione/affidamento. L’indennita e al 100% della retribuzione a carico INPS.

Il padre puo fruire del congedo anche durante il congedo di maternita della madre. In caso di morte o grave infermita della madre, o di abbandono del neonato, il padre puo fruire dell’intero congedo di maternita obbligatorio al suo posto.

Congedo parentale facoltativo e tutele antidiscriminatorie

Il congedo parentale facoltativo (ex astensione facoltativa) spetta a entrambi i genitori fino ai 14 anni del figlio (dal 1° gennaio 2026, L. 199/2025). La durata massima per ciascun genitore è di 6 mesi; il totale cumulato tra i due non può superare 10 mesi (11 se il padre fruisce di almeno 3 mesi).

Le indennita previste dal D.Lgs. 151/2001 come novellato dal D.Lgs. 105/2022 (recepimento direttiva 2019/1158/UE) sono: 30% della retribuzione, con 3 mesi all’80% se goduti entro i 6 anni del figlio.

Il CCNL Ceramica e la contrattazione aziendale nel distretto di Sassuolo prevedono tradizionalmente integrazioni all’indennita INPS nei primissimi mesi, in linea con la sensibilita del settore manifatturiero verso la conciliazione vita-lavoro.

Casi pratici

Tizio – Congedo paternita obbligatorio 10 giorni
Tizio (operaio specializzato, 3° livello) diventa padre a marzo 2026. Fruisce, da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto, dei 10 giorni di congedo paternita obbligatorio, indennizzati al 100% da INPS. Non deve rinunciare a ferie o ROL; il congedo e un diritto autonomo.
Caia – Congedo maternita con flessibilita
Caia (impiegata qualificata) sceglie il regime flessibile: lavora fino alla 36a settimana con doppio certificato (ginecologo + INPS) e usufruisce di 4 mesi post-parto. L’azienda integra l’indennita INPS (80%) al 100% per i primi 2 mesi post-parto, come previsto dall’accordo integrativo aziendale.
Sempronio – Congedo parentale facoltativo per secondo figlio
Sempronio utilizza 2 mesi di congedo parentale nel primo anno di vita del secondo figlio. Il figlio ha meno di 6 anni, quindi per 2 dei 3 mesi all’80% l’INPS paga l’80% della retribuzione. Eventuali integrazioni aziendali dipendono dall’accordo integrativo applicato.

Domande frequenti

Quanti giorni di congedo paternita spettano nel 2026?
10 giorni lavorativi obbligatori, indennizzati al 100% da INPS, da fruire da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto (art. 27-bis D.Lgs. 151/2001).
L'indennita di maternita e al 100%?
L’INPS eroga l’80%. Il CCNL Ceramica o gli accordi aziendali possono prevedere un’integrazione datoriale per portare la copertura al 100%; occorre verificare il contratto aziendale applicato.
Il congedo parentale puo essere fruito a ore?
Si: dal 2023 (D.Lgs. 105/2022) il congedo parentale puo essere fruito anche su base oraria, con autorizzazione del datore. La modalita oraria conta ai fini del monte ore massimo previsto per ciascun genitore.
La lavoratrice puo essere licenziata durante la maternita?
No: il divieto di licenziamento copre dal concepimento fino al compimento del primo anno del figlio (art. 54 D.Lgs. 151/2001). Solo giusta causa o fallimento aziendale derogano al divieto.
Il congedo parentale facoltativo riduce le ferie?
No: congedo parentale e ferie sono istituti distinti e non si scalano a vicenda. Il lavoratore mantiene il diritto alle ferie maturate anche durante il periodo di congedo parentale.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.