Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Ceramica

In sintesi

Il CCNL Ceramica fissa la durata massima del periodo di prova per livello (dagli operai a 1-3 mesi agli impiegatizi direttivi fino a 6 mesi). L’assunzione deve essere confermata per iscritto. L’apprendistato professionalizzante e lo strumento principale per inserire giovani nelle linee di produzione e nei laboratori tecnici.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
Ultimo rinnovo
22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
Vigenza
In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una tantum di 710 euro lordi pagata con la retribuzione di ottobre 2024
Platea
25.312 lavoratori in 458 aziende (archivio CNEL, codice B122): piastrelle, refrattari, ceramica sanitaria, stoviglieria, ceramica tecnica, tubi in grès

Tabella riepilogativa

Periodo di prova CCNL Ceramica – Durata per livello (indicativa)
Categoria/Livello Durata massima periodo di prova
Operaio comune (livello base) 1 mese
Operaio qualificato (livello 2) 2 mesi
Operaio specializzato (livello 3) 3 mesi
Operaio alt. specializzato (livello 4) 3 mesi
Impiegato esecutivo / d’ordine 3 mesi
Impiegato qualificato 4 mesi
Impiegato direttivo 6 mesi

Valori indicativi; verificare sul testo CCNL aggiornato. Durante la prova ciascuna parte puo recedere senza preavviso (art. 2096 c.c.).

Periodo di prova: funzione e disciplina

Il periodo di prova consente a entrambe le parti di verificare la reciproca idoneita al rapporto (art. 2096 c.c.). Deve essere pattuito per iscritto nella lettera di assunzione: in assenza di forma scritta, il patto di prova e nullo e il lavoratore si considera assunto a tempo indeterminato dal primo giorno.

Durante la prova ciascuna parte puo recedere senza preavviso e senza obbligo di motivazione. Se pero il recesso e intimato per ragioni discriminatorie o ritorsive, il lavoratore puo impugnarlo. Il lavoratore in prova matura ferie, TFR, ROL e tutti gli istituti contrattuali pro-rata.

Il CCNL Ceramica fissa la durata massima: le parti non possono estenderla oltre il limite contrattuale. Un eventuale patto di prova di durata superiore e nullo per la parte eccedente.

Lettera di assunzione e obblighi informativi

La lettera di assunzione (o il contratto individuale di lavoro) deve indicare: data inizio, tipologia contrattuale (TI, TD, apprendistato), CCNL applicato, livello di inquadramento, retribuzione base, durata del periodo di prova, sede di lavoro.

Il D.Lgs. 104/2022 (recepimento Direttiva 2019/1152/UE) ha rafforzato gli obblighi informativi del datore: entro 7 giorni dall’inizio del rapporto devono essere comunicate ulteriori informazioni (orario, pausa, turnistica, periodo di riferimento della retribuzione, ecc.).

Apprendistato professionalizzante nel settore ceramico

L’apprendistato professionalizzante (art. 44 D.Lgs. 81/2015) e la tipologia contrattuale piu utilizzata per l’inserimento di giovani (fino a 29 anni) nel settore ceramico, dove le competenze su impianti specifici (forni, linee di smaltatura) richiedono formazione on-the-job strutturata.

La durata e definita dal CCNL: tipicamente 3 anni per i livelli tecnici specializzati, con retribuzione ridotta rispetto al contratto ordinario (di norma dal 60% all’80% del minimo del livello di destinazione, scalata negli anni). Il Piano Formativo Individuale (PFI) deve essere redatto e allegato al contratto.

Al termine dell’apprendistato il datore che non recede entro 30 giorni (con preavviso) trasforma il contratto in tempo indeterminato; la prosecuzione del rapporto non richiede un atto formale ulteriore.

Casi pratici

Tizio – Recesso durante la prova per mancata idoneita tecnica
Tizio viene assunto come operaio qualificato (livello 2) con periodo di prova di 2 mesi. Al termine del primo mese il responsabile verifica che non padroneggi la macchina assegnata. L’azienda recede dal contratto durante la prova senza obbligo di preavviso; Tizio percepisce la retribuzione e il TFR maturati fino a quel giorno, piu le ferie non godute.
Caia – Apprendistato professionalizzante su linea smaltatura
Caia, 22 anni, firma un contratto di apprendistato professionalizzante di 3 anni per diventare operaia specializzata (livello 3) nella linea di smaltatura digitale. Al 1° anno percepisce il 65% del minimo del livello 3 (circa 1.200 euro); al 3° anno arriva al 90% (circa 1.665 euro). Al termine, l’azienda la assume a tempo indeterminato.
Sempronio – Contratto a termine nel picco produttivo
L’azienda assume Sempronio con contratto a termine di 6 mesi per far fronte a un picco di ordini nel reparto confezionamento. Il contratto a termine e legittimo per ragioni di picco produttivo documentabili. Al termine, se l’azienda intende rinnovare, deve rispettare lo stop di 10 giorni previsto dalla legge tra un contratto e il successivo (20 giorni oltre i 6 mesi).

Domande frequenti

Il patto di prova deve essere scritto?
Si: il patto di prova deve risultare dalla lettera di assunzione o dal contratto individuale. Se non e in forma scritta e nullo e il lavoratore si considera assunto a tempo indeterminato sin dall’inizio.
Quanto dura il periodo di prova per un operaio specializzato?
Indicativamente 3 mesi (livello 3 o 4). La durata massima e fissata dal CCNL; le parti non possono estenderla oltre il limite contrattuale.
L'apprendistato nel ceramico puo durare piu di 3 anni?
No: 3 anni e il massimo per l’apprendistato professionalizzante (art. 44 D.Lgs. 81/2015). Il CCNL puo prevedere durate inferiori per alcuni profili.
Il lavoratore in prova matura ferie e TFR?
Si: il lavoratore in prova ha diritto a tutti gli istituti contrattuali e di legge, compresi ferie, TFR, ROL, tredicesima, pro-rata per il periodo lavorato.
I contratti a termine nel ceramico hanno limiti?
Si: il D.Lgs. 81/2015 (e successive modifiche) fissa un tetto del 20% sull’organico per i contratti a termine. Oltre i 12 mesi e per le proroghe e i rinnovi occorre una causale specifica documentata.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive e malattia, infortunio e periodo di comporto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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