In sintesi
L'articolo 92 del Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) è stato abrogato dal D.Lgs. 26 agosto 2016, n. 179, il decreto legislativo che ha operato una revisione organica del CAD. La norma abrogante ha provveduto a eliminare disposizioni ritenute superate o conflittuali con il nuovo assetto della digitalizzazione pubblica, razionalizzando il corpus normativo del Codice. L'abrogazione di questo articolo rientra nel più ampio processo di semplificazione avviato con la riforma del 2016, che ha riscritto numerose norme in materia di documenti informatici, firme elettroniche, identità digitale e servizi online delle pubbliche amministrazioni. Le materie un tempo disciplinate dall'articolo 92 sono state riassorbite o ridistribuite in altri articoli del CAD riformato, oppure rinviate a discipline specifiche di settore. Chi consulta il testo vigente del CAD deve fare riferimento alla versione consolidata successiva al D.Lgs. 179/2016 e alle successive modifiche apportate dal D.Lgs. 217/2017.
Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 92 D.Lgs. 82/2005 CAD — Articolo abrogato
In vigore dal 01/01/2006
ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 26 AGOSTO 2016, N. 179
Stesso numero, altri codici
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Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commento
L'articolo 92 del Codice dell'Amministrazione Digitale è stato abrogato in seguito alla revisione complessiva del CAD operata dal D.Lgs. 26 agosto 2016, n. 179. Questo provvedimento, noto come «decreto correttivo del CAD», ha rappresentato una tappa fondamentale nella modernizzazione del quadro normativo sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione italiana, eliminando disposizioni divenute obsolete o incompatibili con il nuovo impianto della riforma.
Il D.Lgs. 179/2016 ha profondamente riscritto il CAD originario del 2005, intervenendo su istituti chiave quali l'identità digitale (SPID), il domicilio digitale, il documento informatico, le firme elettroniche e i pagamenti digitali. In tale contesto, numerosi articoli — tra cui l'articolo 92 — sono stati soppressi perché le relative materie erano state riorganizzate, unificate o affidate a regolamenti e linee guida dell'AgID. La tecnica dell'abrogazione espressa garantisce certezza giuridica, evitando sovrapposizioni tra norme vecchie e nuove.
Per gli operatori e le pubbliche amministrazioni che applicano il CAD, è essenziale consultare sempre il testo vigente e consolidato, tenendo conto delle successive modifiche introdotte dal D.Lgs. 217/2017 e dai provvedimenti attuativi dell'Agenzia per l'Italia Digitale. Le disposizioni abrogate non producono più effetti giuridici e non possono essere invocate come fonte normativa nei procedimenti amministrativi o nei rapporti tra privati e PA.
Casi pratici
Caso 1: Verifica della normativa applicabile in un procedimento digitale
Caso 2: Ricerca storica sulle disposizioni abrogate del CAD
Domande frequenti
Perché l'articolo 92 del CAD è stato abrogato?
L'articolo 92 del CAD è stato abrogato dal D.Lgs. 26 agosto 2016, n. 179, che ha operato una revisione organica del Codice dell'Amministrazione Digitale. La riforma ha eliminato norme ritenute superate, ridondanti o incompatibili con il nuovo assetto normativo, razionalizzando le disposizioni sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione e affidando alcune materie a regolamenti e linee guida dell'AgID.
Un articolo abrogato del CAD può ancora produrre effetti giuridici?
No. Una disposizione abrogata cessa di produrre effetti giuridici dalla data di entrata in vigore della norma abrogante. Nel caso dell'articolo 92 CAD, l'abrogazione è avvenuta con il D.Lgs. 179/2016. Le pubbliche amministrazioni e i privati non possono più invocare tale articolo come base normativa in procedimenti, contratti o rapporti giuridici successivi alla sua soppressione.
Dove trovare il testo vigente del CAD dopo le riforme del 2016 e del 2017?
Il testo vigente e consolidato del Codice dell'Amministrazione Digitale, aggiornato con le modifiche apportate dal D.Lgs. 179/2016 e dal D.Lgs. 217/2017, è disponibile sul portale Normattiva (normattiva.it), che riporta la versione coordinata con tutte le disposizioni modificative e abrogative intervenute nel tempo.
Vedi anche