Testo dell'articoloAbrogato
Art. 78 CAD
D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 – Codice dell’amministrazione digitale
Articolo abrogato. Non è più in vigore: l’abrogazione è stata disposta dal D.Lgs. 26 agosto 2016, n. 179.
Questa disposizione non è più in vigore. Gli estremi dell'atto che l'ha abrogata sono indicati qui sopra. Il testo resta consultabile a fini di ricostruzione storica: non va usato per valutare una situazione attuale.
Per la disciplina vigente parti dall'indice: CAD - Codice Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005).
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Vedi anche
→CAD art. 77 - Art. 77 CAD - Articolo abrogato→CAD art. 79 - Art. 79 CAD - Articolo abrogato→T.U. Pubb. Impiego art. 1 - Art. 1 TUPI - Finalità ed ambito di applicazione→T.U. Immigrazione art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 286/1998 - Ambito di applicazione→CdS art. 1 - Art. 1 C.d.S.: Principi generali→Art. 76 bis CAD – (Costi del SPC)→Art. 76 CAD – Scambio di documenti informatici nell’ambito del Sistema pubblico diconnettività→Art. 80 CAD (abrogato)→Art. 75 CAD – Partecipazione al Sistema pubblico di connettività→Art. 81 CAD (abrogato)→Art. 74 CAD (abrogato)→Art. 82 CAD – Articolo abrogato
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.
In sintesi
L'articolo 78 del Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) è stato abrogato dal D.Lgs. 26 agosto 2016, n. 179. La disposizione era originariamente collocata nel Capo VIII del CAD, dedicato al Sistema pubblico di connettività (SPC) e alla cooperazione informatica tra pubbliche amministrazioni. La riforma del 2016, attuando la delega contenuta nella L. 124/2015 (riforma Madia), ha operato una revisione sistematica del CAD eliminando le norme divenute obsolete o ridondanti rispetto al quadro europeo. La materia in precedenza disciplinata dall'art. 78 è ora regolata dal testo vigente degli articoli 73-76-bis del CAD, dalle Linee guida AgID sul Modello di Interoperabilità (ModI) e dalla disciplina della PDND, in coerenza con il Regolamento eIDAS (Reg. UE 910/2014), il GDPR (Reg. UE 2016/679) e l'European Interoperability Framework. La norma non produce effetti giuridici vigenti e non può essere invocata come base normativa.L'articolo 78 del CAD è stato abrogato integralmente dal D.Lgs. 26 agosto 2016, n. 179. L'abrogazione fa parte della revisione organica del Capo VIII del CAD relativo al Sistema pubblico di connettività (SPC), operata nell'ambito della riforma della pubblica amministrazione avviata con la L. 124/2015. L'obiettivo era semplificare il codice, adeguarlo all'evoluzione tecnologica e allinearlo agli standard europei sull'interoperabilità digitale.
La revisione del 2016 ha ridisegnato l'architettura normativa dell'SPC consolidando le disposizioni fondamentali negli articoli 73-76-bis e affidando la disciplina tecnica alle Linee guida AgID. Questo approccio è coerente con il principio di neutralità tecnologica e con la separazione tra livello normativo primario (CAD) e livello tecnico (linee guida), che consente aggiornamenti più rapidi e flessibili in risposta all'evoluzione del settore ICT.
Il quadro normativo vigente si integra con il Regolamento eIDAS per i servizi fiduciari elettronici, con il GDPR per la protezione dei dati nei flussi tra PA e con la Direttiva NIS2 (recepita in Italia con D.Lgs. 138/2024) per la sicurezza delle reti e dei sistemi informativi delle PA. La consultazione del testo vigente del CAD su Normattiva è indispensabile per evitare di citare disposizioni non più applicabili in atti e documenti tecnici.
Casi pratici
Caso 1: Aggiornamento di un capitolato tecnico per servizi SPC
Caso 2: Parere legale su conformità normativa di un sistema informatico PA
Domande frequenti
L'articolo 78 del CAD è ancora applicabile?
No. L'articolo 78 del D.Lgs. 82/2005 è stato abrogato integralmente dal D.Lgs. 179/2016 e non produce effetti giuridici. Per la disciplina vigente del Sistema pubblico di connettività occorre fare riferimento agli articoli 73-76-bis del CAD, alle Linee guida AgID e alla documentazione della PDND.
Qual è l'impatto dell'abrogazione dell'art. 78 CAD sui contratti esistenti?
L'abrogazione di norme di organizzazione del SPC come l'art. 78 non produce effetti diretti sui contratti in corso, che continuano a essere regolati dalle clausole contrattuali e dalle regole tecniche AgID vigenti al momento della stipula. I nuovi contratti devono conformarsi al quadro normativo aggiornato, incluse le Linee guida AgID ModI e le specifiche PDND.
Dove trovo la normativa CAD vigente?
Il testo consolidato e aggiornato del CAD è disponibile su Normattiva (normattiva.it), che riporta le versioni in vigore con segnalazione delle disposizioni abrogate o modificate. Le Linee guida AgID e la documentazione tecnica della PDND sono reperibili su agid.gov.it e developers.italia.it.