Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Pronunce Corte Costituzionale
  4. Prassi e linee guida
  5. Casi pratici
  6. Domande frequenti
  7. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 698 c.p. – Omessa consegna di armi

Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

Chiunque trasgredisce all’ordine, legalmente dato dall’Autorità, di consegnare nei termini prescritti le armi o le munizioni da lui detenute, è punito con l’arresto non inferiore a tre mesi o con l’ammenda non inferiore a lire mille.

In sintesi

  • Obbligo legale di consegnare armi e munizioni su ordine dell'Autorità
  • Termine di consegna fissato dall'ordine stesso
  • Sanzione: arresto minimo 9 mesi oppure ammenda 123 euro
  • Contravvenzione con finalità di controllo pubblico sulla detenzione
Indice dei contenuti

Chiunque non consegna armi o munizioni all'Autorità entro i termini prescritti rischia arresto di nove mesi o ammenda.

Ratio

La norma protegge la sicurezza pubblica prevenendo la circolazione incontrollata di armi e munizioni. L'ordinanza dell'Autorità rappresenta il termine formale per l'estromissione dal patrimonio privato di oggetti pericolosi. La ratio è quella classica delle contravvenzioni in materia d'armi: ridurre i rischi di accessi abusivi, detenzioni illegittime, furti e utilizzi criminosi.

Analisi

La fattispecie contiene due elementi costitutivi: (1) la trasgressione a un ordine legalmente dato dall'Autorità, e (2) l'inerzia nella consegna entro i termini prescritti. L'ordine deve essere legale (non arbitrario) e i termini devono risultare esplicitati nel provvedimento. Non è richiesta la consapevolezza del possessore dell'illegittimità della detenzione; basta la violazione del dovere di consegna nei tempi indicati.

Quando si applica

La norma opera quando l'Autorità (questura, prefettura, carabinieri o polizia municipale) ordina la consegna di armi legalmente detenute in seguito a revoca della licenza, mancato rinnovo, variazione di residenza in zona vietata, o provvedimenti di prevenzione e sicurezza. Anche munizioni destinate ad armi soggette a licenza rientrano nell'ambito di applicazione.

Connessioni

La norma si colloca nel Titolo XII del Codice Penale, dedicato alle contravvenzioni contro la pubblica amministrazione. Rimandi interni: artt. 699 (porto abusivo), 700 (circostanze aggravanti), 704 (definizione di armi), 585 (delitti con armi). Coordinamento: legge 110/1975 sulla licenze di porto d'armi, decreto legge 14/2005 su controlli preventivi, d.m. 19.05.2014 sui termini amministrativi di consegna.

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi e linee guida

Ministero della Giustizia

Codici giuridici

Il Ministero della Giustizia mette a disposizione la raccolta ufficiale dei codici giuridici italiani aggiornati, utile per consultare il testo vigente e i collegamenti normativi.

Casi pratici

Caso 1: Tizio è cacciatore titolare di licenza per fucile da spalla

Nel gennaio 2024 non rinnova la licenza scaduta a fine anno. Riceve dall'Ufficio Territoriale di Governo l'ordine formale di consegnare l'arma entro 30 giorni presso la questura. Tizio dimentica e consegna l'arma 45 giorni dopo. Integra contravvenzione art. 698: la trasgressione all'ordine legale è configurata dal mancato rispetto del termine prescrittoiven, indipendentemente da colpa o dolo generico.

Caso 2: Caso 2

Caio possiede munizioni riservate a una pistola da cui ormai disertato per cambio residenza in zona urbana centrale. La prefettura, in via cautelare dopo assegnazione a comunità protetta, ordina la riconsegna delle munizioni rimaste in casa entro 15 giorni. Caio le consegna regolarmente. Nessuna fattispecie. Se invece non le avesse consegnate nei termini, sarebbe configurato l'art. 698 anche per sole munizioni, non essendo richiesta la consegna congiunta dell'arma.

Domande frequenti

Se ricevo un ordine di consegna armi via posta ordinaria, che termini ho per consegnarle?

I termini devono risultare esplicitati nell'ordine stesso. Generalmente variano da 15 a 45 giorni a seconda del contesto amministrativo. Non puoi decidere autonomamente; il mancato rispetto della scadenza è contravvenzione.

Cosa succede se la questura ha ritardato a dare ordine formale e poi lamenta il mio ritardo?

La contravvenzione è configurata dalla trasgressione all'ordine dato, non dal vostro carteggio preliminare. Se l'ordine scritto indica un termine impossibile (es. 5 giorni) per ragioni pratiche, puoi controbattere dimostrando l'impossibilità obiettiva della consegna nei tempi.

Vale anche per armi storiche o da collezione?

Sì, la norma non fa distinzione tra armi comuni e da collezione. Se l'Autorità ordina la consegna (mancata licenza, variazione residenza), devi consegnarla entro i termini, salvo licenze speciali per musei o collezionisti verificati.

Se non so dove era stata consegnata o la ho prestata, posso comunque essere punito?

Sì, la responsabilità rimane del proprietario registrato. Non conosere la collocazione dell'arma non scusa l'inerzia nella ricerca e nella consegna entro i termini fissati.

L'arresto di 9 mesi è il minimo o posso rischiare di più?

È il minimo secondo l'art. 698: 'arresto non inferiore a nove mesi'. Se ricorrono circostanze aggravanti ex art. 700, le pene possono aumentare. Se il fatto è commesso in luogo pubblico o di notte in zona abitata, le aggravanti di art. 699 comma 3 si estendono anche a questa contravvenzione.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Fonti consultate: 2 fontei verificate
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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