Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 695 c.p. – Fabbricazione o commercio non autorizzati di armi

Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

Chiunque, senza la licenza dell’Autorità, fabbrica o introduce nello Stato, o esporta, o pone comunque in vendita armi, ovvero ne fa raccolta per ragioni di commercio o d’industria, è punito con l’arresto fino a un anno e con l’ammenda fino a lire diecimila.

Non si applica la pena dell’arresto, qualora si tratti di collezioni di armi artistiche, rare o antiche.

In sintesi

  • Arresto fino a 3 anni e ammenda fino a 1.239 euro per fabbricazione/introduzione/esportazione/vendita armi senza licenza
  • Applicabile a chiunque: privati, commercianti, artigiani, industrie non autorizzate
  • Licenza obbligatoria rilasciata da autorità competente (Prefettura, Questura)
  • Esenzione per collezioni di armi artistiche, rare o antiche (valutazione caso per caso)
  • Raccolta per commercio/industria è equiparata a fabbricazione/vendita
Indice dei contenuti

Fabbricazione, importazione, esportazione o vendita di armi senza licenza dell'autorità è punita con arresto fino a 3 anni e ammenda fino a 1.239 euro. Eccezione per collezioni artistiche, rare o antiche.

Ratio

L'articolo 695 tutela la sicurezza pubblica e l'ordine costituito prevenendo la circolazione illegale di armi. Solo lo Stato, tramite autorità dedicate, può concedere licenze di produzione, importazione ed esportazione di armi, per garantire tracciabilità, verifica di affidabilità del richiedente, e controllo generale dell'arsenale civile.

La norma è fondamentale per la prevenzione di reati violenti, terrorismo, e criminalità organizzata. La severità della pena (fino a 3 anni) riflette il pericolo intrinseco del commercio clandestino di armi.

Analisi

La fattispecie punisce cinque condotte: (a) fabbricazione di armi senza licenza (produzione, anche artigianale); (b) introduzione nello Stato (importazione, contrabbando); (c) esportazione (trasporto fuori confini italiani); (d) porre in vendita (offerta in commercio); (e) raccolta per ragioni di commercio o industria (giacenza di scorte a fini commerciali).

Elemento fondamentale: assenza di licenza della competente autorità. La licenza è rilasciata dalla Prefettura (su richiesta) per armi comuni, o da Questura per armi da fuoco lunghe. Chi ha licenza è esente; chi opera senza è responsabile.

La pena è alternativa: arresto fino a 3 anni oppure ammenda fino a 1.239 euro. Nei casi più gravi (armi d'assalto, multiple violazioni), il giudice può cumularle o applicare arresto nella misura massima.

Eccezione (secondo comma): non si applica pena dell'arresto (pur rimanendo l'ammenda) se si tratta di collezioni di armi artistiche, rare o antiche. La qualificazione è discrezionale: un'arma da flintlock del '700 è rara; una pistola semiautomatica moderna no.

Quando si applica

Esempi: un privato cittadino produce armi da fuoco in garage senza permesso; un commerciante importa fucili dalla Germania senza autorizzazione doganale e prefettizia; una piccolissima fabbrica tessile usa il capannone per stoccare revolver contraffatti. Tutti questi integrano il reato.

Caso limite: un collezionista di armi storiche possiede una pistola napoleonica del 1810. Se dimostra che è parte di una collezione organizzata (documentazione fotografica, catalogo, assicurazione, esposizione pubblica riconosciuta), potrebbe fruire dell'esenzione dall'arresto. Ma l'ammenda potrebbe comunque scattare se mancano autorizzazioni per la detenzione.

Connessioni

Articoli correlati: art. 696 c.p. (vendita ambulante di armi, reato specifico con pena identica); art. 697 c.p. (detenzione abusiva di armi/munizioni, pena minore); art. 702 c.p. (possesso illegale di armi). Normativa amministrativa: d.p.r. 616/1984 (competenze autorità); d.lgs. 44/1992 (regolamento armi); leggi regionali su armi storiche. Diritto internazionale: Protocollo ONU su armi da fuoco 2005 (prevenzione traffico illegale).

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi dell'Agenzia delle Entrate

Casi pratici

Caso 1: Caso 1

Tizio, appassionato di meccanica, affitta un capannone industriale e inizia a fabbricare armi da fuoco (pistole semiautomatiche, variante migliorata) senza alcuna licenza. Vende alcuni esemplari tramite annunci online a privati. Viene scoperto dalla Guardia di Finanza durante un controllo. È punibile con arresto fino a 3 anni (o ammenda fino a 1.239 euro) per fabbricazione senza licenza (art. 695), inoltre per ciascuna vendita potrebbe scattare art. 696 (vendita).

Caso 2: Caso 2

Caio, collezionista storico, possiede 50 armi antiche (moschetti '600-'700, pistole napoleoniche, sciabole). Non ha licenza di fabbricazione/commercio, ma sostiene che sono collezione rara e artistica. Se può provare organizzazione della collezione (documentazione, assicurazione per valore storico, non commercializzazione), fruisce dell'esenzione dall'arresto secondo il secondo comma di art. 695. Però se alcuni pezzi non sono autentico antichi, l'esenzione cade per quelli.

Domande frequenti

Posso possedere un'arma a casa senza licenza?

No. Legge italiana richiede licenza per detenzione armi da fuoco (art. 697). La licenza si richiede alla Questura. Possesso senza licenza è reato (detenzione abusiva, art. 697).

Se eredito armi dal nonno, devo denunciarle?

Sì. Devi denunciarle all'autorità (Questura) entro un termine specifico (solitamente 10 giorni) e richiedere autorizzazione di detenzione. Se non denunci, viola art. 697 (detenzione abusiva). Se intendi vendere l'eredità di armi, serve una gara pubblica autorizzata, non vendita privata.

Quale differenza tra art. 695 (fabbricazione) e art. 697 (detenzione)?

Art. 695 punisce fabbricazione, importazione, esportazione, vendita senza licenza (pena fino 3 anni). Art. 697 punisce semplice detenzione/possesso senza autorizzazione (pena fino 12 mesi). Art. 695 è più grave.

Le armi da laboratorio artigianale (stampa 3D) rientrano?

Sì. Se una arma 3D è funzionante e sparante, è arma a fuoco. Fabbricarla senza licenza viola art. 695, con pena fino 3 anni. Le normative non distinguono tra metodi tradizionali e nuove tecnologie.

Posso importare una vecchia carabina dalla Francia per collezione?

Formalmente no senza autorizzazione. Importazione senza licenza viola art. 695. Devi: (a) richiedere licenza di importazione alla Prefettura; (b) completare procedure doganali UE; (c) dimostrare che è arma storica/rara (per eventuale esenzione dall'arresto). Procedura è lunga e costosa.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Fonti consultate: 2 fontei verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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