Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloAbrogato

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 4 D.Lgs. 33/2013 – Articolo abrogato

Articolo abrogato

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.

In sintesi

  • Articolo abrogato dal D.Lgs. 97/2016.
  • La materia originariamente disciplinata è ora confluita nell'art. 7-bis sul riutilizzo dei dati pubblicati.
  • Per orientarsi occorre fare riferimento al testo vigente del decreto e alle linee guida ANAC.
  • La disposizione non produce più effetti giuridici diretti.
  • Permane interesse storico-ricostruttivo dell'evoluzione normativa.
Indice dei contenuti

L'art. 4 del D.Lgs. 33/2013 è stato abrogato dal D.Lgs. 97/2016, la riforma organica che ha ridisegnato l'intero impianto della trasparenza. Per il lettore odierno, dunque, la disposizione ha solo valore storico: non produce effetti giuridici diretti e non è invocabile in sede amministrativa o giurisdizionale.

Confluenza in altre disposizioni

Il contenuto originario dell'art. 4, dedicato ai limiti alla trasparenza e al trattamento dei dati personali pubblicati, è stato in larga parte trasfuso nell'art. 7-bis del decreto vigente, integrato con la disciplina del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e con le previsioni del D.Lgs. 196/2003 nella versione novellata dal D.Lgs. 101/2018. L'attuale art. 5-bis disciplina invece le esclusioni e i limiti specifici all'accesso civico.

Lettura sistematica del testo vigente

Per chiunque debba oggi gestire profili di tutela dei dati personali e trasparenza, il riferimento corretto è l'art. 7-bis, letto in combinato disposto con l'art. 5-bis e con le linee guida congiunte ANAC e Garante per la protezione dei dati personali, disponibili su anticorruzione.it e su garanteprivacy.it. Le linee guida individuano i criteri di bilanciamento fra pubblicità e riservatezza e i casi in cui la PA deve procedere a oscuramenti o limitazioni nella pubblicazione.

Conseguenze pratiche dell'abrogazione

Sul piano pratico, l'abrogazione comporta che nessun adempimento può essere fondato sull'art. 4 e che eventuali richiami in atti amministrativi o regolamenti interni vanno aggiornati. È buona prassi che il responsabile della trasparenza dell'ente provveda a una revisione periodica dei propri regolamenti per evitare riferimenti normativi obsoleti, che possono generare incertezza interpretativa e rischio contenzioso.

Casi pratici

Caso 1: riferimento normativo obsoleto

Tizio trova in un regolamento interno del proprio ente un richiamo all'art. 4 del D.Lgs. 33/2013 per giustificare un oscuramento di dati personali. In linea generale, tale richiamo è inefficace per intervenuta abrogazione: l'eventuale legittimità dell'oscuramento dovrà essere ricondotta all'art. 7-bis o alle disposizioni del GDPR e del Codice Privacy.

Caso 2: revisione del piano triennale

Caio, responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza, nel rivedere il piano triennale dell'ente, individua riferimenti all'art. 4 e li aggiorna richiamando l'art. 7-bis vigente e le linee guida congiunte ANAC-Garante. L'operazione consente di mantenere il piano aggiornato e di evitare contestazioni in sede di audit.

Domande frequenti

L'art. 4 è ancora applicabile?

No, è stato abrogato dal D.Lgs. 97/2016. La materia è ora regolata dall'art. 7-bis e dalla disciplina sulla protezione dei dati personali.

Cosa devo fare se trovo un riferimento all'art. 4 in un atto interno?

Aggiornare il riferimento richiamando le norme vigenti, in particolare l'art. 7-bis del D.Lgs. 33/2013 e le pertinenti disposizioni del GDPR.

Esistono linee guida ufficiali sul bilanciamento fra trasparenza e privacy?

Sì, ANAC e Garante per la protezione dei dati personali hanno adottato linee guida congiunte, periodicamente aggiornate, pubblicate sui rispettivi siti istituzionali.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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