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Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloAbrogato

Art. 4 D.Lgs. 33/2013 — Articolo abrogato

Articolo abrogato

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.

Commento

L'art. 4 del D.Lgs. 33/2013 è stato abrogato dal D.Lgs. 97/2016, la riforma organica che ha ridisegnato l'intero impianto della trasparenza. Per il lettore odierno, dunque, la disposizione ha solo valore storico: non produce effetti giuridici diretti e non è invocabile in sede amministrativa o giurisdizionale.

Confluenza in altre disposizioni

Il contenuto originario dell'art. 4, dedicato ai limiti alla trasparenza e al trattamento dei dati personali pubblicati, è stato in larga parte trasfuso nell'art. 7-bis del decreto vigente, integrato con la disciplina del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e con le previsioni del D.Lgs. 196/2003 nella versione novellata dal D.Lgs. 101/2018. L'attuale art. 5-bis disciplina invece le esclusioni e i limiti specifici all'accesso civico.

Lettura sistematica del testo vigente

Per chiunque debba oggi gestire profili di tutela dei dati personali e trasparenza, il riferimento corretto è l'art. 7-bis, letto in combinato disposto con l'art. 5-bis e con le linee guida congiunte ANAC e Garante per la protezione dei dati personali, disponibili su anticorruzione.it e su garanteprivacy.it. Le linee guida individuano i criteri di bilanciamento fra pubblicità e riservatezza e i casi in cui la PA deve procedere a oscuramenti o limitazioni nella pubblicazione.

Conseguenze pratiche dell'abrogazione

Sul piano pratico, l'abrogazione comporta che nessun adempimento può essere fondato sull'art. 4 e che eventuali richiami in atti amministrativi o regolamenti interni vanno aggiornati. È buona prassi che il responsabile della trasparenza dell'ente provveda a una revisione periodica dei propri regolamenti per evitare riferimenti normativi obsoleti, che possono generare incertezza interpretativa e rischio contenzioso.

Domande frequenti

L'art. 4 è ancora applicabile?

No, è stato abrogato dal D.Lgs. 97/2016. La materia è ora regolata dall'art. 7-bis e dalla disciplina sulla protezione dei dati personali.

Cosa devo fare se trovo un riferimento all'art. 4 in un atto interno?

Aggiornare il riferimento richiamando le norme vigenti, in particolare l'art. 7-bis del D.Lgs. 33/2013 e le pertinenti disposizioni del GDPR.

Esistono linee guida ufficiali sul bilanciamento fra trasparenza e privacy?

Sì, ANAC e Garante per la protezione dei dati personali hanno adottato linee guida congiunte, periodicamente aggiornate, pubblicate sui rispettivi siti istituzionali.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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