Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 322 c.p.p. – Riesame del decreto di sequestro preventivo

Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

Riesame del decreto di sequestro preventivo

1. Contro il decreto di sequestro emesso dal giudice l’imputato e il suo difensore, la persona alla quale le cose sono state sequestrate e quella che avrebbe diritto alla loro restituzione nonché le associazioni e gli enti di cui all’articolo 19-quater delle disposizioni di coordinamento e transitorie per il codice penale possono proporre richiesta di riesame, anche nel merito, a norma dell’articolo 324.

2. La richiesta di riesame non sospende l’esecuzione del provvedimento.

In sintesi

  • Riesame del decreto di sequestro preventivo ammesso a imputato, difensore, proprietario, e chi ha diritto alla restituzione della cosa
  • Procedura identica al riesame di sequestro conservativo, secondo art. 324
  • Riesame può contestare fondamento e proporzionalità della misura cautelare
  • Riesame non sospende automaticamente l'esecuzione (art. 588 c.p.p.)
  • Tribunale decide in composizione collegiale entro 10 giorni dalla ricezione degli atti
Indice dei contenuti

Imputato, suo difensore, e proprietario possono richiedere riesame del decreto di sequestro preventivo secondo art. 324, senza sospensione esecuzione.

Ratio

L'articolo 322 c.p.p. garantisce il diritto di impugnazione del decreto di sequestro preventivo, in conformità al principio del contraddittorio e della difesa. Sebbene il sequestro preventivo risponda a esigenze di ordine pubblico, il legislatore ha ritenuto opportuno consentire a chi lo subisce di contestare la proporzionalità e la fondatezza della misura davanti a un giudice collegiale (tribunale), così da evitare decisioni cautelari arbitrarie o eccessive.

Analisi

Il riesame del sequestro preventivo segue le procedure generali disciplinate dall'art. 324. La richiesta si presenta al tribunale del capoluogo della provincia entro 10 giorni dall'esecuzione del decreto. Il tribunale, in composizione collegiale, valuta in camera di consiglio se i presupposti del sequestro (pericolo concreto, necessità della misura, proporzionalità) sussistono ancora. Il riesame è 'nel merito', il che significa che il giudice non si limita a controllare la legittimità formale, ma rivaluta il fondamento fattuale e giuridico della decisione cautelare. Una volta deciso il riesame, il sequestro può essere revocato (parzialmente o totalmente) o confermato.

Quando si applica

Riesame si applica quando l'imputato o il proprietario della cosa sequestrata ritiene ingiustificato o sproporzionato il sequestro. Esempi: sequestro di computer aziendale ritenuto strumentale al reato, mentre il proprietario (azienda) sostiene che la cosa non è più pertinente al reato perché il rischio è cessato; sequestro di farmaci ritenuti contraffatti, mentre il produttore contesta la provenienza illegittima; sequestro preventivo mantenuto per 'confisca futura', mentre interessato sostiene che il credito per confisca non esiste perché il reato non è provato.

Connessioni

L'art. 322 c.p.p. si collega direttamente all'art. 324 (procedimento di riesame), agli artt. 321 (sequestro preventivo), 323 (perdita efficacia), 588 (sospensione esecuzione). Rimanda al principio generale di impugnazione delle misure cautelari (artt. 310 ss.). Rilevante l'art. 127 c.p.p. (camera di consiglio).

Casi pratici

Caso 1: Sempronio è imputato per frode in materia di appalti pubblici

Il giudice per le indagini preliminari emette decreto di sequestro preventivo sulla documentazione amministrativa (dossier, offerte, contratti) detenuta nel suo studio, ritenendo che la disponibilità di tale documentazione potrebbe consentire falsificazione di ulteriori documenti. Sempronio, tramite il suo avvocato, presenta richiesta di riesame entro 10 giorni, allegando che la documentazione è stata già acquisita integralmente dalla polizia, che Sempronio rimane in custodia cautelare, e che il pericolo di ulteriore frode è venuto meno. Il tribunale acquisisce gli atti e decide in camera di consiglio: dopo valutazione nel merito, conclude che il pericolo è cessato e revoca il sequestro, ordinando la restituzione della documentazione entro il termine di legge.

Caso 2: Mevio è proprietario di una piccola fabbrica

Il PM ha ottenuto sequestro preventivo di macchinari ritenuti utilizzati per contraffazione di prodotti. Il decreto rimanda a confisca secondo art. 240 c.p. Mevio contesta il riesame, provando che i macchinari sono moderni e certificati CE, che non sono mai stati utilizzati per contraffazione (sono usati legittimamente per produzione autorizzata), e che la contestazione al reato è errata. Il tribunale valuta le prove, accerta che il nesso tra macchinari e reato è infondato, e revoca il sequestro preventivo, ordinando il rilascio dei macchinari e il risarcimento dei danni da sequestro illegittimo.

Domande frequenti

Entro quando devo chiedere il riesame del sequestro preventivo?

Entro 10 giorni dalla data di esecuzione del decreto di sequestro, oppure dalla diversa data in cui hai avuto conoscenza del sequestro (art. 324 comma 1).

Se chiedo riesame, la cosa rimane sequestrata mentre aspetto?

Sì, il riesame non sospende l'esecuzione del sequestro. La cosa rimane vincolata fino a quando il tribunale non decide, a meno che il giudice non ordini revoca cautelare d'urgenza durante il procedimento.

Chi può chiedere riesame di un sequestro preventivo?

L'imputato, il suo difensore, il proprietario della cosa sequestrata, e chiunque avrebbe diritto alla restituzione della cosa (es. creditore pignoratizio, usufruttuario).

Il giudice del riesame può revocarlo parzialmente?

Sì. L'art. 324 comma 7 consente revoca parziale. Ad esempio, se 10 oggetti sono sequestrati, il giudice può revocare il sequestro su 5 di essi ritenendo il pericolo venuto meno, e mantenere il sequestro sugli altri 5.

Se il riesame mi dà ragione, ottengo risarcimento per il danno del sequestro illegittimo?

Il riesame revoca il sequestro, ma non stabilisce automaticamente il risarcimento. Per ottenere danni (danno emergente, lucro cessante, danno morale), devi proporre separatamente azione civile contro lo Stato per responsabilità civile per danno da provvedimento cautelare illegittimo.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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