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Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Aggiorna il linguaggio di numerose norme connesse per renderlo coerente con il T.U.
  • Sostituzione chiave: 'gratuito patrocinio'/'patrocinio gratuito' → 'patrocinio a spese dello Stato'.
  • Interventi su R.D. 444/1942, DPR 1229/1959, DPR 642/1972, DPR 214/1973, DPR 131/1986, L. 117/1988.
  • Coordina lessico e contenuti delle leggi speciali con la riforma del T.U.

Testo dell'articoloVigente

Art. 300 D.P.R. 115/2002

D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 — T.U. spese di giustizia

1. Nel regio decreto 21 aprile 1942, n. 444, all'articolo 73, comma primo, n. 7 , l'espressione "patrocinio gratuito" è sostituita dalla seguente: "patrocinio a spese dello Stato".

2. Nel decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 1959, n. 1229, all'articolo 133, sesto comma , l'espressione "di cui al primo comma" è sostituita dalla seguente: "di trasferta".

3. Nel decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, agli articoli 17 e 18 e alla rubrica dell'articolo 18, l'espressione "gratuito patrocinio" è sostituita dalla seguente: "patrocinio a spese dello Stato".

4. Nel decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1973, n. 214, all'articolo 24, comma primo, n. 5 , l'espressione "gratuito patrocinio" è sostituita dalla seguente: "patrocinio a spese dello Stato".

5. Nel decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, all'articolo 59 , l'espressione "gratuito patrocinio" è sostituita dalla seguente: "patrocinio a spese dello Stato".

6. Nella legge 13 aprile 1988, n. 117, all'articolo 15 , la rubrica è sostituita dalla seguente: "Esenzioni"; il comma 2 è sostituito dal seguente: "1. Si osserva, in quanto applicabile, l'articolo unico, della legge 2 aprile 1958, n. 319 , come sostituito dall' articolo 10, della legge 11 agosto 1973, n. 533 ."

Commento

L'art. 300 svolge una funzione di coordinamento terminologico. Modifica una serie di disposizioni di altre leggi e regolamenti per allineare il loro lessico al T.U., con il fulcro nella sostituzione del termine storico 'gratuito patrocinio' (e 'patrocinio gratuito') con quello adottato dal T.U.: 'patrocinio a spese dello Stato'.

Perché cambiare nome a un istituto

La sostituzione non è puramente lessicale. 'Gratuito patrocinio' era termine di sapore ottocentesco, evocativo di una concessione caritatevole alla parte non abbiente. 'Patrocinio a spese dello Stato' afferma invece un diritto: lo Stato si accolla i costi della difesa per chi non può sostenerli, in attuazione dell'art. 24, terzo comma, Cost. La nuova locuzione, già introdotta dalla L. 134/2001, viene generalizzata dall'art. 300 a tutte le leggi connesse.

Le norme modificate

L'art. 300 interviene su atti eterogenei: R.D. 444/1942 (ordinamento dei procuratori del registro); DPR 1229/1959 (ordinamento degli ufficiali giudiziari); DPR 642/1972 (imposta di bollo); DPR 214/1973 (tassa sui contratti di borsa); DPR 131/1986 (testo unico imposta di registro); L. 117/1988 (responsabilità civile dei magistrati). L'interventismo riflette la pervasività dell'istituto del patrocinio, che opera trasversalmente al sistema fiscale e giudiziario.

Modifiche sostanziali in L. 117/1988

Sulla L. 117/1988, l'intervento è anche sostanziale: oltre a cambiare la rubrica dell'art. 15 in 'Esenzioni', l'art. 300 sostituisce il comma 2 con un rinvio espresso all'articolo unico della L. 319/1958, come sostituito dall'art. 10 della L. 533/1973. Si tratta di un coordinamento normativo che assicura coerenza tra esenzioni e disciplina vigente al momento del T.U.

Tecnica della novella

La sostituzione terminologica è una novella di tipo puntuale: l'art. 300 non riscrive le norme bersaglio, ne sostituisce solo le espressioni indicate. È tecnica chirurgica, che evita effetti collaterali e mantiene intatto il resto del tessuto normativo. La sua attuazione concreta richiede che gli operatori, nel leggere le disposizioni modificate, sostituiscano mentalmente le espressioni vecchie con quelle nuove.

Profilo di sistema

L'art. 300 è espressione del principio di coerenza terminologica del sistema normativo. Quando un istituto cambia nome, ridenominare anche le norme connesse riduce la frammentazione del linguaggio giuridico e facilita l'interpretazione. È un'operazione di pulizia che spesso accompagna i grandi riassetti normativi e che il T.U. spese di giustizia compie in modo sistematico.

Implicazioni pratiche

L'avvocato o il giurista che oggi consulta una norma fiscale del 1972 o 1986 trova il riferimento al 'gratuito patrocinio'. L'art. 300 chiarisce che il riferimento va inteso come 'patrocinio a spese dello Stato', con tutte le conseguenze in termini di disciplina applicabile: condizioni reddituali del T.U. (artt. 76 ss.), procedimento di ammissione (artt. 78 ss.), liquidazione degli onorari (artt. 82 ss.). La sostituzione terminologica è quindi anche sostituzione di disciplina.

Casi pratici

Caso 1: Caso 1 — Lettura del DPR 131/1986

Caso 2: Caso 2 — Esenzioni nella responsabilità civile dei magistrati

Domande frequenti

Qual è la modifica principale operata dall'art. 300 DPR 115/2002?

La sostituzione, in numerose leggi connesse, dei termini 'gratuito patrocinio' e 'patrocinio gratuito' con 'patrocinio a spese dello Stato', allineandole al lessico del T.U.

Perché si è cambiata l'espressione?

Perché 'patrocinio a spese dello Stato' rispecchia meglio la natura di diritto attuativo dell'art. 24 Cost., superando la connotazione caritatevole dell'antico 'gratuito patrocinio'.

Le modifiche sono solo lessicali?

In maggioranza sì, ma per la L. 117/1988 l'art. 300 interviene anche con modifiche sostanziali alla rubrica e al comma 2 dell'art. 15, garantendo coerenza tra il regime delle esenzioni e la disciplina vigente.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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