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Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Per i sinistri rientranti nelle ipotesi di intervento del Fondo, la liquidazione è affidata a un’impresa designata dall’IVASS.
  • L’impresa designata opera secondo il regolamento del Ministero delle imprese e del made in Italy.
  • Le somme anticipate (al netto dei recuperi ex articolo 292) sono rimborsate da CONSAP-Fondo di garanzia.
  • Le convenzioni tra imprese designate e CONSAP sono soggette ad approvazione ministeriale su proposta IVASS.
  • CONSAP può impartire direttive operative generali o particolari sulla liquidazione dei danni.

Testo dell'articoloVigente

Art. 286 D.Lgs. 209/2005 — Liquidazione dei danni a cura dell’impresa designata

D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 — Codice delle assicurazioni private

1. La liquidazione dei danni per i sinistri di cui all'articolo 283, comma 1, lettere a), b), c) , c-bis) , d), d-bis) e d-ter), è effettuata a cura di un'impresa designata dall'IVASS secondo quanto previsto nel regolamento adottato dal Ministro delle imprese e del made in Italy . L'impresa provvede alla liquidazione dei danni anche per i sinistri verificatisi oltre la scadenza del periodo assegnato e fino alla data indicata nel provvedimento che designi altra impresa. 70

2. Le somme anticipate dalle imprese designate, comprese le spese ed al netto delle somme recuperate ai sensi dell'articolo 292, sono rimborsate dalla CONSAP – Fondo di garanzia per le vittime della strada, secondo le convenzioni, stipulate fra le imprese e il Fondo di garanzia per le vittime della strada, soggette all'approvazione del Ministro delle imprese e del made in Italy su proposta dell'IVASS. 70

3. Le imprese designate sono sottoposte, per l'attività oggetto delle convenzioni, alle direttive per il regolare svolgimento delle operazioni di liquidazione dei danni emanate in via generale o particolare dalla CONSAP.

Commento

L’articolo 286 disciplina il meccanismo operativo con cui il Fondo di garanzia vittime della strada esercita le proprie funzioni risarcitorie. La scelta normativa è quella di non far liquidare i sinistri direttamente da CONSAP, ma di affidare l’istruttoria a imprese assicurative ordinarie individuate dall’IVASS — le ‘imprese designate’.

Chi sono le imprese designate

L’IVASS, con apposito provvedimento, indica le compagnie RC auto incaricate territorialmente di gestire i sinistri rientranti nei casi tipici dell’articolo 283: veicolo non identificato, veicolo non assicurato, impresa in liquidazione coatta, sinistri transfrontalieri. Ogni macroarea geografica ha un’impresa designata di riferimento, di solito una compagnia primaria con rete agenziale capillare.

Come funziona la liquidazione

L’impresa designata riceve la richiesta del danneggiato, istruisce la pratica come se fosse un proprio sinistro, formula offerta di indennizzo o rifiuto motivato secondo i tempi dell’articolo 148 del Codice. Le somme erogate non gravano sul bilancio dell’impresa: vengono rimborsate da CONSAP attraverso convenzioni specifiche che ne disciplinano modalità, tempi e spese di gestione.

Continuità oltre la scadenza

L’articolo 286 stabilisce un principio di continuità: anche dopo la scadenza del periodo di designazione, l’impresa originaria continua a liquidare i sinistri verificatisi nel proprio mandato, fino alla data indicata nel nuovo provvedimento di designazione. Si evitano così vuoti di tutela e contenziosi sulla competenza.

Il controllo pubblico

Il comma 3 attribuisce a CONSAP poteri di direttiva sull’attività di liquidazione: può emanare istruzioni generali (su tariffari, criteri di quantificazione, gestione del contenzioso) o particolari su singoli casi. È un controllo qualitativo che assicura uniformità dei criteri risarcitori, evitando disparità tra territori e compagnie designate. Le convenzioni operative sono inoltre soggette ad approvazione ministeriale su proposta IVASS.

Coordinamento con la convenzione CARD

L’articolo 286 non si applica ai sinistri rientranti nella convenzione tra assicuratori per il risarcimento diretto (CARD): per questi vige la procedura del risarcimento diretto disciplinata dagli articoli 149 e seguenti del Codice. Il Fondo interviene solo nei casi tipici dell’articolo 283 — veicolo non identificato, non assicurato, impresa in dissesto — in cui la CARD non opera per mancanza di assicuratore identificabile.

Tempi di pagamento e responsabilità

L’impresa designata risponde dei propri ritardi non solo verso il danneggiato (mora ex articolo 1224 c.c.) ma anche verso CONSAP, se la mancata diligenza ha aggravato l’esposizione del Fondo. La convenzione tra CONSAP e impresa designata regola in dettaglio penali, controlli qualità e indicatori di performance.

Profili di responsabilità

L’impresa designata risponde verso il danneggiato del proprio operato come se gestisse un sinistro coperto da polizza propria. Errori istruttori, ritardi nelle perizie, sottostime non motivate possono fondare azione risarcitoria autonoma per danno da ritardo o cattiva gestione, secondo i principi generali della responsabilità professionale. Resta tuttavia ferma la limitazione di responsabilità per quanto attiene al massimale legale.

Casi pratici

Caso 1: Sinistro con veicolo non assicurato e impresa designata

Caso 2: Subentro fra imprese designate

Domande frequenti

Come si scopre quale impresa designata gestisce il mio sinistro?

L’IVASS pubblica gli elenchi delle imprese designate per ciascuna area territoriale. CONSAP fornisce indicazioni operative sul proprio sito. La richiesta si invia all’impresa designata e per conoscenza al Fondo.

L’impresa designata può rifiutare il sinistro?

Solo se ricorrono le condizioni di legge. Deve formulare risposta motivata entro i termini dell’articolo 148 e in caso di rigetto deve indicare le ragioni di fatto e diritto del diniego.

Le spese legali sono rimborsate?

Sì. Le spese sostenute per l’istruttoria e per la difesa giudiziale, al netto dei recuperi verso il responsabile (art. 292), gravano sul Fondo tramite convenzione.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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