Testo dell'articoloVigente
Art. 2660 c.c. – Trascrizione degli acquisti a causa di morte
Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)
Chi domanda la trascrizione di un acquisto a causa di morte deve presentare, oltre l’atto indicato dall’articolo 2648, il certificato di morte dell’autore della successione e una copia o un estratto autentico del testamento, se l’acquisto segue in base a esso.
Deve anche presentare una nota in doppio originale con le seguenti indicazioni:
1) il cognome e il nome, il luogo e la data di nascita dell’erede o legatario e del defunto .
2) la data di morte;
3) se la successione è devoluta per legge, il vincolo che univa all’autore il chiamato e la quota a questa spettante;
4) se la successione è devoluta per testamento, la forma e la data del medesimo, il nome del pubblico ufficiale che l’ha ricevuto o che l’ha in deposito;
5) la natura e la situazione dei beni con le indicazioni richieste dall’art. 2826;
6) la condizione o il termine, qualora siano apposti alla disposizione testamentaria, salvo il caso contemplato dal secondo comma del precedente articolo, nonché la sostituzione fidecommissaria, qualora sia stata disposta a norma dell’art. 692.
In sintesi
Indice dei contenuti
Trascrizione e fenomeno successorio
L'articolo 2660 del codice civile adatta le regole generali della pubblicita immobiliare alla specificita degli acquisti a causa di morte. Mentre per gli atti tra vivi il titolo da trascrivere e un atto negoziale o giudiziale che coinvolge direttamente le parti, nelle successioni il titolo ha origine in un evento naturale, la morte del titolare del diritto, e si articola attraverso accettazione di eredita, acquisto di legato o disposizioni testamentarie. La norma stabilisce quindi quale documentazione integri il titolo e quali elementi debbano essere riportati nella nota.
Documenti integrativi del titolo
Il richiedente deve presentare, oltre all'atto previsto dall'articolo 2648, cioe accettazione di eredita o atto da cui risulti l'acquisto del legato, il certificato di morte dell'autore della successione. Quando la chiamata e fondata su un testamento, occorre allegare copia o estratto autentico del testamento stesso. Questi documenti consentono al conservatore di riscontrare formalmente la causa traslativa e di collegare la trascrizione al fatto morte, che e il momento dal quale decorrono gli effetti dell'acquisto ex lege per gli eredi e i legatari.
Contenuto della nota
La nota in doppio originale deve indicare cognome, nome, luogo e data di nascita dell'erede o legatario e del defunto, oltre alla data di morte. Per la successione legittima va precisato il vincolo che univa il chiamato al de cuius, padre, fratello, coniuge, e la quota a lui spettante secondo le regole della successione legittima. Per la successione testamentaria si indicano la forma del testamento, olografo, pubblico o segreto, la sua data e il pubblico ufficiale che lo ha ricevuto o che ne ha la detenzione. Vanno altresi descritti natura e situazione dei beni secondo l'articolo 2826, in modo da consentire l'individuazione catastale e topografica precisa.
Condizione, termine e sostituzione fedecommissaria
Se la disposizione testamentaria e sottoposta a condizione o termine, la nota deve darne conto, salvo il caso previsto dal secondo comma dell'articolo 2659, cioe quando la condizione si e gia verificata, e mancata o il termine e scaduto. Va inoltre indicata la sostituzione fedecommissaria, eventualmente disposta a norma dell'articolo 692 in favore di soggetti incapaci con obbligo di conservare e restituire i beni alla loro morte. L'indicazione e essenziale perche i terzi possano conoscere la natura non definitiva dell'acquisto del fiduciario.
Esempio pratico
Si pensi a Tizio, deceduto a Roma, che lascia per testamento pubblico un immobile a Milano al nipote Caio. Caio, accettata l'eredita, predispone tramite il notaio la nota di trascrizione indicando le proprie generalita complete e quelle del defunto, la data di morte, la forma del testamento, la data e il nome del notaio che lo ha ricevuto, i dati catastali dell'appartamento e l'eventuale condizione o termine apposti dal testatore. Solo con queste indicazioni la trascrizione assolve la funzione di rendere conoscibile ai terzi l'avvenuto trasferimento e di stabilire la priorita rispetto a successive trascrizioni o iscrizioni.
Importanza pratica
La corretta trascrizione mortis causa e essenziale per la continuita delle trascrizioni richiesta dall'articolo 2650 del codice civile. Una catena pubblicitaria interrotta puo compromettere la opponibilita ai terzi di atti successivi compiuti dall'erede. Per questo i professionisti incaricati di curare la successione, notai e commercialisti, devono coordinare gli adempimenti fiscali della successione con quelli pubblicitari, evitando ritardi che possano determinare conflitti con creditori o terzi acquirenti.
Domande frequenti
Quando va eseguita la trascrizione dell'acquisto mortis causa?
Non e previsto un termine perentorio, ma il ritardo espone l'erede al rischio che terzi anteriori nella pubblicita prevalgano. La trascrizione tempestiva e funzionale alla continuita delle trascrizioni e alla solidita degli atti dispositivi successivi.
Serve sempre il testamento se la successione e legittima?
No. Se la successione e devoluta per legge non occorre presentare un testamento, ma vanno indicati nella nota il vincolo che univa il chiamato al defunto e la quota a lui spettante in base alle regole della successione legittima.
Che ruolo ha il certificato di morte?
E il documento ufficiale che accerta il fatto giuridico da cui dipende l'acquisto. Senza certificato di morte il conservatore non puo procedere alla trascrizione mortis causa, perche manca la prova della causa traslativa.
Cosa indicare se il testamento e olografo?
Va indicata la forma olografa, la data risultante dal documento e il pubblico ufficiale presso il quale il testamento e stato pubblicato dopo la morte, di regola il notaio che ha redatto il verbale di pubblicazione. Va allegata copia autentica.
La sostituzione fedecommissaria va sempre menzionata?
Si, quando e stata validamente disposta a norma dell'articolo 692. La menzione e necessaria perche i terzi devono conoscere il vincolo di conservazione gravante sull'istituito e i diritti del sostituito alla morte di questi.