Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Art. 251 D.P.R. 115/2002

D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – T.U. spese di giustizia

1. Nel processo amministrativo il funzionario addetto all'ufficio che emette l'ordine di pagamento delle spese è individuato secondo il regolamento concernente la disciplina dell'autonomia finanziaria del Consiglio di Stato ed i Tribunali amministrativi regionali.

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In sintesi

  • Individua nel processo amministrativo il funzionario che emette l'ordine di pagamento.
  • L'identificazione segue il regolamento sull'autonomia finanziaria di CdS e TAR.
  • L'autonomia finanziaria è tratto distintivo della giustizia amministrativa.
  • La gestione finanziaria è interna agli organi giurisdizionali.
  • Norma tecnico-organizzativa, non incide sulla disciplina sostanziale.
Indice dei contenuti

L'articolo 251 risolve una questione tecnico-organizzativa: nel processo amministrativo, chi è il funzionario che materialmente emette l'ordine di pagamento delle spese? La norma rinvia al regolamento sull'autonomia finanziaria del Consiglio di Stato e dei Tribunali Amministrativi Regionali, riconoscendo così l'autoorganizzazione finanziaria della giustizia amministrativa, garantita dall'art. 100 Cost. e dalla L. 186/1982.

L'autonomia finanziaria della giustizia amministrativa

La giustizia amministrativa italiana gode di autonomia finanziaria sancita a livello costituzionale e legislativo. Il Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, organo di autogoverno, adotta i regolamenti interni che disciplinano l'organizzazione contabile e la gestione dei flussi finanziari. Questo separa formalmente il Consiglio di Stato e i TAR dall'amministrazione ordinaria dello Stato.

Il rinvio al regolamento interno

Anziché individuare direttamente il funzionario, il legislatore rinvia al regolamento. Si tratta di una scelta di flessibilità: le strutture interne possono evolvere e ridefinire ruoli senza necessità di modifiche legislative. L'attuale assetto prevede figure di responsabili contabili presso ciascun ufficio giudiziario amministrativo.

L'ordine di pagamento

L'ordine di pagamento è l'atto amministrativo con cui si dispone il versamento di somme a favore di parti vittoriose, ausiliari, professionisti incaricati. Nel processo amministrativo riguarda tipicamente le spese di lite liquidate dal collegio, i compensi dei verificatori e consulenti tecnici, i diritti dovuti agli ausiliari.

Coordinate sistematiche

La norma si lega all'art. 100 Cost., alla L. 186/1982 (ordinamento della giustizia amministrativa), al D.Lgs. 104/2010 (codice del processo amministrativo, in particolare artt. 26 e 91-93 sulla liquidazione delle spese) e ai regolamenti del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa.

Rilievo operativo

Per le parti vincitrici di un giudizio amministrativo l'art. 251 è la base operativa per il recupero delle spese liquidate. Il funzionario competente (identificato nei regolamenti interni) emette materialmente l'ordine; i tempi di pagamento dipendono dalle procedure interne dell'amministrazione soccombente, che dovrebbero essere conformi al D.Lgs. 231/2002 (90 giorni dalla notifica del titolo). In caso di ritardo è possibile attivare l'ottemperanza ex artt. 112 ss. D.Lgs. 104/2010, con nomina di commissario ad acta se necessario; gli interessi legali decorrono comunque dalla data di pubblicazione della sentenza.

Sotto il profilo della trasparenza, è utile per il cittadino consultare i regolamenti pubblicati sui siti istituzionali della giustizia amministrativa: la conoscenza dei tempi medi di emissione dell'ordine di pagamento aiuta nella programmazione finanziaria, sia per le parti vittoriose sia per i professionisti che attendono compensi.

L'autonomia gestionale della giustizia amministrativa è dunque coerente con la sua natura di giurisdizione speciale, dotata di organi di autogoverno propri e di tradizioni amministrative consolidate.

Casi pratici

Caso 1: Tizio vince ricorso al TAR e attende pagamento

Caso 2: Caio verificatore al Consiglio di Stato

Domande frequenti

Chi emette l'ordine di pagamento delle spese nel processo amministrativo?

Il funzionario individuato secondo il regolamento sull'autonomia finanziaria del Consiglio di Stato e dei Tribunali Amministrativi Regionali.

Cosa significa autonomia finanziaria della giustizia amministrativa?

È la capacità del Consiglio di Stato e dei TAR di gestire autonomamente i propri flussi finanziari, secondo regolamenti interni adottati dal Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa.

Perché la norma rinvia al regolamento invece di nominare direttamente il funzionario?

Per garantire flessibilità organizzativa: le strutture interne possono ridefinirsi senza necessità di modifiche legislative.

Ultimo aggiornamento redazionale: 24 maggio 2026
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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