- I commissari prendono in consegna l'azienda dai precedenti organi con processo verbale sommario.
- Acquisiscono una situazione dei conti, formano l'inventario e relazionano a IVASS sulla situazione aziendale.
- Almeno un componente del comitato di sorveglianza assiste alle operazioni di insediamento.
- Gli adempimenti consentono la ricostruzione precisa dell'attivo e del passivo come base per le scelte gestorie successive.
Testo dell'articoloVigente
Art. 235 D.Lgs. 209/2005 — Adempimenti iniziali
D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 — Codice delle assicurazioni private
1. I commissari straordinari si insediano prendendo in consegna l'azienda dagli organi amministrativi disciolti con un sommario processo verbale. I commissari acquisiscono una situazione dei conti. Alle operazioni assiste almeno un componente del comitato di sorveglianza.
2. Qualora, per il mancato intervento degli organi amministrativi disciolti o per altre ragioni, non sia possibile l'esecuzione delle consegne, i commissari provvedono d'autorità ad insediarsi, con l'assistenza di un notaio e, ove occorra, con l'intervento della forza pubblica.
3. Il commissario provvisorio di cui all'articolo 230 assume la gestione dell'impresa ed esegue le consegne ai commissari straordinari secondo le modalità indicate nei commi 1 e 2.
4. Quando il bilancio relativo all'esercizio chiuso anteriormente all'inizio dell'amministrazione straordinaria non sia stato approvato, i commissari provvedono al deposito presso l'ufficio del registro delle imprese, in sostituzione del bilancio, di una relazione sulla situazione patrimoniale ed economica redatta sulla base delle informazioni disponibili. La relazione è accompagnata da un rapporto del comitato di sorveglianza. È comunque esclusa ogni distribuzione di utili.
Commento
Sequenza dell'insediamento
L'art. 235 disciplina la fase di ingresso dei commissari nell'impresa, articolata in tre momenti: presa in consegna dell'azienda mediante processo verbale sommario, redazione della situazione dei conti e formazione dell'inventario. La sequenza riproduce, con adattamenti, lo schema dell'art. 87 della legge fallimentare e dell'art. 87 del codice della crisi d'impresa.
Processo verbale sommario
Il verbale è atto pubblico in senso lato, redatto dai commissari nella loro qualità di pubblici ufficiali ex art. 234 e art. 357 c.p. Documenta lo stato dei beni, dei documenti contabili, degli archivi informatici, delle sedi e succursali nel momento del subentro. Ha valore di prova privilegiata e cristallizza la situazione iniziale per i futuri giudizi di responsabilità sui precedenti amministratori.
Situazione dei conti
La situazione dei conti è una fotografia patrimoniale, economica e finanziaria dell'impresa alla data di insediamento. Non è un bilancio ordinario, ma un documento sintetico che evidenzia attivo, passivo, riserve tecniche, posizione di solvibilità e principali criticità. Serve come base per le successive scelte gestorie e per il piano di risanamento, oltre che per il calcolo della responsabilità degli organi cessati.
Inventario
L'inventario censisce beni materiali, immateriali, partecipazioni, crediti, contratti in essere e ogni altra posizione attiva o passiva. Comprende anche le polizze in essere, distinte per ramo e per stato, in quanto elementi caratterizzanti l'azienda assicurativa. Il documento è funzionale tanto alla protezione del patrimonio quanto alla pianificazione del risanamento.
Garanzie di legalità
La presenza di almeno un componente del comitato di sorveglianza assicura il controllo terzo sull'operazione di consegna. La presenza facoltativa di un rappresentante IVASS rafforza la vigilanza pubblicistica e consente raccolta immediata di elementi informativi utili per le determinazioni dell'autorità. La procedura tutela in via riflessa anche i terzi e gli assicurati, garantendo che la transizione avvenga in condizioni di trasparenza documentale.
Sigilli e custodia dei valori
Nella prassi i commissari, all'atto dell'insediamento, procedono all'apposizione di sigilli su casseforti, archivi riservati e ambienti contenenti documentazione sensibile, secondo lo schema dell'art. 84 della legge fallimentare oggi richiamato in via analogica. La custodia dei titoli, dei valori bollati e delle scritture contabili è affidata a depositari designati dai commissari sotto la propria responsabilità. La regolarità di queste operazioni è verificata dal comitato di sorveglianza e documentata nel verbale, costituendo elemento essenziale per la successiva resa del conto ex art. 236.
La giurisprudenza amministrativa ha consolidato il principio che vizi formali nell'insediamento, come l'assenza del componente del comitato di sorveglianza, non determinano nullità degli atti compiuti ma semplici irregolarità sanabili, purché non incidano sulla sostanza della consegna e sulla tutela dei terzi interessati.
Casi pratici
Caso 1: Insediamento in compagnia con succursale estera
Caso 2: Inventario delle polizze in essere
Domande frequenti
Cosa contiene il processo verbale di insediamento?
Documenta la presa in consegna dell'azienda, lo stato dei beni, dei documenti contabili, degli archivi informatici, delle sedi e succursali al momento del subentro dei commissari.
La situazione dei conti è un bilancio?
No, è un documento sintetico che fotografa attivo, passivo, riserve tecniche e posizione di solvibilità alla data di insediamento. Funge da base per le scelte gestorie successive.
Chi deve assistere alle operazioni di insediamento?
Almeno un componente del comitato di sorveglianza, a garanzia di terzietà. Può essere presente anche un rappresentante IVASS, ma la sua presenza è facoltativa.
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