In sintesi
- Il regolamento di contabilità stabilisce le procedure per modelli e registrazioni delle entrate.
- Disciplina le modalità di comunicazione delle operazioni di riscossione.
- Definisce la prova documentale richiesta per ciascun tipo di entrata.
- Il tesoriere non gestisce i codici della transazione elementare nei campi liberi.
- Si coordina con la disciplina di armonizzazione del D.Lgs. 118/2011.
Testo dell'articoloVigente
Art. 215 TUEL — Articolo 215
D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 — testo aggiornato
1. Il regolamento di contabilità dell’ente stabilisce le procedure per la fornitura dei modelli e per la registrazione delle entrate; disciplina, altresì le modalità per la comunicazione delle operazioni di riscossione eseguite, nonché la relativa prova documentale.
1-bis. Il tesoriere non gestisce i codici della transazione elementare di cui agli articoli da 5 a 7, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 , inseriti nei campi liberi dell’ordinativo a disposizione dell’ente.
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Commento
L'articolo 215 TUEL rinvia al regolamento di contabilità dell'ente la disciplina di dettaglio dei modelli e delle registrazioni delle entrate. È una norma di flessibilità che riconosce all'ente la potestà regolamentare di adattare gli strumenti alla propria organizzazione, fermo restando il rispetto dei principi generali e degli schemi di armonizzazione.
Il rinvio al regolamento di contabilità
La scelta del rinvio normativo riflette il principio di autonomia organizzativa degli enti locali. Il regolamento di contabilità, adottato dal consiglio, può dettare regole tecniche sui modelli di registrazione delle entrate, sui flussi informativi tra uffici e tesoriere, sulla documentazione richiesta. È uno strumento di adattamento alla specifica realtà di ciascun ente, fermo restando il rispetto della disciplina di armonizzazione.
I modelli di registrazione
I modelli devono garantire la tracciabilità delle entrate dal momento dell'accertamento (art. 179 TUEL) al momento della riscossione e del versamento. Per ogni tipologia di entrata (tributaria, da trasferimenti, extratributaria) le modalità di registrazione possono presentare specificità: i tributi richiedono codici di riscossione specifici, i trasferimenti vincolati richiedono l'indicazione della fonte di finanziamento, le entrate da servizi richiedono il collegamento al servizio di riferimento.
La comunicazione delle operazioni di riscossione
Il regolamento definisce anche i flussi informativi tra tesoriere ed ente: tempi di comunicazione degli incassi, formato dei flussi, modalità di abbinamento agli accertamenti. Con la piena operatività di SIOPE+ e dei sistemi OPI, le comunicazioni avvengono in via informatica con tempistiche molto strette. Il regolamento adatta queste regole alla concreta organizzazione dell'ente.
La prova documentale
Per ciascuna tipologia di entrata il regolamento può definire la prova documentale richiesta: distinte di versamento, mandati postali, ricevute elettroniche, flussi informatici. È un presidio di accountability che consente di ricostruire la genealogia di ogni incasso. La giurisprudenza contabile ha più volte sottolineato l'importanza di una documentazione completa per le verifiche di cassa e per il giudizio sul conto del tesoriere.
I codici della transazione elementare
Il tesoriere non gestisce i codici della transazione elementare nei campi liberi: questi codici, introdotti dall'armonizzazione contabile, sono attribuiti dall'ente al momento dell'accertamento o dell'impegno. Il tesoriere si limita a registrare le operazioni con i dati forniti dall'ente. È una ripartizione di responsabilità coerente con il principio di separazione fra fase di programmazione (ente) e fase di esecuzione (tesoriere).
Domande frequenti
Chi disciplina nel dettaglio modelli e registrazioni delle entrate?
Il regolamento di contabilità dell'ente, adottato dal consiglio. È strumento di adattamento alla specifica realtà di ciascun ente, fermo restando il rispetto della disciplina di armonizzazione del D.Lgs. 118/2011.
Cosa contengono i flussi tra ente e tesoriere?
Tempi e modalità di comunicazione degli incassi, formato dei flussi, modalità di abbinamento agli accertamenti. Con SIOPE+ e OPI le comunicazioni sono informatiche e con tempistiche molto strette.
Chi assegna i codici della transazione elementare?
L'ente, al momento dell'accertamento. Il tesoriere si limita a registrare le operazioni con i dati forniti dall'ente, secondo il principio di separazione tra programmazione ed esecuzione.
Vedi anche