Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 2062 c.c. – Esercizio professionale delle attività economiche
Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)
L’esercizio professionale delle attività economiche è disciplinato dalle leggi, dai regolamenti e dalle norme corporative.
Vedi anche
→Cod. civ. art. 2061 - Articolo 2061 Codice Civile: Ordinamento delle categorie professi…→Cod. civ. art. 2063 - Art. 2063 Codice Civile: Abrogato→Cod. proc. civ. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Civile - Giurisdizione dei giudici…→Imp. successioni art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 346/1990 - Oggetto dell’imposta→Cost. art. 2 - Diritti inviolabili→Art. 2060 Codice Civile: Del lavoro→Articolo 2059 Codice Civile: Danni non patrimoniali→Articolo 2058 Codice Civile: Risarcimento in forma specifica→Art. 2066 Codice Civile: Abrogato→Articolo 2057 Codice Civile: Danni permanenti→Art. 2067 Codice Civile: Soggetti→Articolo 2056 Codice Civile: Valutazione dei danni
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Inquadramento sistematico
L'articolo 2062 c.c. costituisce la norma di apertura del Libro V del Codice Civile dedicato al lavoro. Esso enuncia il principio fondamentale secondo cui l'esercizio professionale delle attività economiche non e' lasciato all'autonomia privata in modo incondizionato, ma deve conformarsi alle leggi, ai regolamenti e, originariamente, alle norme corporative. Quest'ultimo riferimento e' stato espunto dall'ordinamento con il decreto luogotenenziale 23 novembre 1944, n. 369, che sciolse le organizzazioni corporative, rendendo quella parte della disposizione storicamente superata.
Significato del termine «professionale»
Il legislatore del 1942 impiega l'aggettivo «professionale» per distinguere l'attività svolta in modo sistematico, organizzato e continuativo, cioè imprenditoriale o comunque strutturata, da quella meramente occasionale o privata. L'esercizio professionale e' quindi il presupposto affinché l'apparato regolativo pubblico possa operare: chi compie un atto economico isolato non e' soggetto allo stesso regime di chi organizza stabilmente risorse per produrre beni o servizi sul mercato.
Rapporto con le fonti eteronome
La norma svolge una funzione di rinvio mobile: essa non detta direttamente le regole delle singole attività, ma rinvia alle fonti pubblicistiche competenti. ciò significa che il regime applicabile a un'attività economica può variare nel tempo per effetto di leggi ordinarie o regolamentari senza che occorra modificare il codice. Tale tecnica legislativa, tipica del codice del 1942, riflette la visione interventista dello Stato nell'economia dell'epoca.
Coordinamento con l'art. 41 della Costituzione
Con l'entrata in vigore della Costituzione repubblicana nel 1948, l'art. 2062 c.c. ha acquistato un significato costituzionalmente orientato: le limitazioni all'esercizio professionale delle attività economiche devono trovare fondamento in esigenze di utilita' sociale, sicurezza, libertà e dignita' umana, come prescrive l'art. 41, commi 2 e 3, Cost. In questa prospettiva, leggi e regolamenti che disciplinano le attività economiche devono superare il vaglio di proporzionalita' e ragionevolezza.
Applicazioni pratiche
Dal punto di vista applicativo, l'art. 2062 c.c. funge da base testuale per tutta la legislazione speciale che regola le professioni, le imprese e i mercati: dalle norme sulle licenze commerciali alle regole sulle professioni intellettuali, dalle autorizzazioni amministrative alle normative di settore (bancario, assicurativo, finanziario). Si pensi, per esempio, a Tizio che intende aprire una farmacia: il suo esercizio professionale e' subordinato non soltanto alle norme codicistiche, ma alla specifica disciplina pubblicistica sulle autorizzazioni farmaceutiche, in applicazione diretta del principio enunciato dall'art. 2062 c.c.
Profilo storico
La disposizione conserva un valore storico-interpretativo notevole perché testimonia la concezione corporativa e dirigista dell'economia che ispiro' il codificatore del 1942. Sebbene quel sistema sia stato abbattuto, la struttura della norma, e il suo rinvio alle fonti eteronome, ha reso possibile l'adattamento dell'ordinamento codicistico alla nuova realtà costituzionale e poi eurounitaria senza stravolgimenti formali del testo.
Domande frequenti
Cosa disciplina l'art. 2062 c.c.?
Stabilisce che l'esercizio professionale delle attività economiche e' regolato da leggi e regolamenti, fungendo da clausola generale di rinvio alle fonti pubblicistiche che presiedono all'organizzazione dei mercati.
Cosa si intende per esercizio «professionale»?
Si intende l'attività svolta in modo sistematico, organizzato e continuativo, distinta da quella meramente occasionale o privata. Solo tale modalità attiva il regime regolativo pubblico.
Le norme corporative sono ancora in vigore?
No. Il riferimento alle norme corporative e' stato eliminato con il d.lgs.lgt. 23 novembre 1944, n. 369, che sciolse le organizzazioni corporative dopo la caduta del regime fascista.
Quale rapporto esiste tra l'art. 2062 c.c. e l'<a href="/articolo-41-costituzione/">art. 41 Cost.</a>?
L'art. 41 Cost. costituisce il parametro costituzionale di legittimita' delle limitazioni all'iniziativa economica: le leggi e i regolamenti richiamati dall'art. 2062 devono rispettare i limiti di utilita' sociale e proporzionalita' fissati dalla Costituzione.
Qual e' la funzione sistematica dell'art. 2062 c.c.?
Apre il Libro V del Codice Civile fissando il presupposto normativo, il rinvio alle fonti eteronome, per tutte le attività economiche professionalmente organizzate, raccordando il codice con l'intera legislazione speciale di settore.