← Torna a TUEL — Testo Unico Enti Locali (D.Lgs. 267/2000)
Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Le fasi di gestione della spesa sono impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento.
  • Costituiscono la sequenza procedurale che porta al pagamento dell'obbligazione.
  • Ciascuna fase è disciplinata in dettaglio dagli articoli successivi.
  • Riflette il principio di analiticità della rappresentazione contabile della spesa.
  • Garantisce tracciabilità e controllo sui flussi di spesa.

Testo dell'articoloVigente

Art. 182 TUEL — Articolo 182

D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 — testo aggiornato

1. Le fasi di gestione della spesa sono l’impegno, la liquidazione, l’ordinazione ed il pagamento.

Commento

L'articolo 182, parallelamente all'articolo 178 per le entrate, fissa la tripartizione (in realtà quadripartizione) delle fasi di gestione della spesa, individuando quattro momenti distinti: impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento. Si tratta della scansione procedurale che porta dall'autorizzazione di bilancio al concreto esborso monetario.

La logica della quadripartizione

La quadripartizione riflette la complessità del procedimento di spesa, ancora più articolato di quello di entrata. Ciascuna fase assolve a una funzione specifica: l'impegno vincola le risorse, la liquidazione quantifica l'obbligazione, l'ordinazione autorizza il tesoriere al pagamento, il pagamento è il materiale esborso. La separazione delle fasi garantisce un sistema di controlli articolato e una tracciabilità completa, in piena sinergia con i principi di veridicità e attendibilità di cui all'articolo 162.

L'impegno come prima fase

L'impegno è la prima fase, in cui l'ente, a seguito di obbligazione giuridicamente perfezionata, vincola una somma determinata sullo stanziamento di bilancio. È la fase che produce gli effetti più rilevanti sul piano autorizzatorio: senza impegno, l'obbligazione non può essere assunta. La sinergia con il principio del buon andamento di cui all'articolo 97 della Costituzione e con la Legge 241/1990 è chiara.

La liquidazione come quantificazione

La liquidazione è la fase in cui, sulla base dei documenti e dei titoli atti a comprovare il diritto del creditore, si determina la somma certa e liquida da pagare. Il responsabile competente verifica la corrispondenza tra obbligazione assunta e prestazione resa, attesta la regolarità della prestazione, quantifica esattamente il dovuto. Si tratta della fase di controllo sostanziale sulla legittimità del pagamento, in linea generale.

L'ordinazione come autorizzazione al tesoriere

L'ordinazione consiste nell'emissione del mandato di pagamento (o ordinativo) con cui il responsabile del servizio finanziario autorizza il tesoriere a effettuare il pagamento. Il mandato contiene tutte le indicazioni necessarie: importo, creditore, modalità di pagamento, codifica contabile. È lo strumento che traduce la liquidazione interna in disposizione operativa per il tesoriere.

Il pagamento come momento finale

Il pagamento è la fase finale, in cui il tesoriere effettua materialmente l'esborso a favore del creditore. È il momento in cui l'obbligazione si estingue e l'operazione si chiude contabilmente. La distinzione delle quattro fasi consente di gestire fenomeni come gli impegni non liquidati (residui passivi) e i mandati emessi ma non pagati. Le pronunce della Corte dei conti, in linea generale, evidenziano l'importanza del rispetto rigoroso della scansione procedurale; le linee guida ANCI, gli orientamenti dell'Osservatorio sulla finanza locale, di Funzione Pubblica e di ANAC offrono indicazioni applicative.

Domande frequenti

Quali sono le fasi di gestione della spesa?

Le fasi sono quattro: impegno (vincolo delle risorse), liquidazione (quantificazione dell'obbligazione), ordinazione (autorizzazione al tesoriere) e pagamento (esborso materiale).

Perché è importante distinguere queste fasi?

La distinzione consente un sistema di controlli articolato, una tracciabilità completa del procedimento di spesa e la gestione contabile di fenomeni come residui passivi e mandati emessi ma non ancora pagati.

Ciascuna fase produce effetti autonomi?

Sì, ciascuna fase assolve a una funzione specifica e produce effetti contabili e giuridici propri: l'impegno vincola le risorse, la liquidazione quantifica, l'ordinazione autorizza, il pagamento estingue l'obbligazione.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.