Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 1702 c.c. – Riscossione dei crediti da parte dell’ultimo vettore

Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

L’ultimo vettore rappresenta i vettori precedenti per la riscossione dei rispettivi crediti che nascono dal contratto di trasporto e per l’esercizio del privilegio sulle cose trasportate.

Se egli omette tale riscossione o l’esercizio del privilegio, è responsabile verso i vettori precedenti per le somme loro dovute, salva l’azione contro il destinatario.

In sintesi

  • L'ultimo vettore nel trasporto cumulativo rappresenta tutti i vettori precedenti per la riscossione dei loro crediti derivanti dal contratto di trasporto.
  • Esercita il privilegio sulle cose trasportate (art. 2761 c.c.) anche nell'interesse dei vettori anteriori.
  • Se l'ultimo vettore omette di riscuotere o di esercitare il privilegio, risponde verso i vettori precedenti per le somme loro dovute.
  • Rimane in ogni caso l'azione diretta dei vettori precedenti verso il destinatario.
  • La norma coordina la tutela creditizia collettiva nel trasporto a più tratte.

Riscossione dei crediti e privilegio: il ruolo dell'ultimo vettore

L'art. 1702 c.c. assegna all'ultimo vettore una funzione di rappresentanza necessaria nell'interesse dell'intera catena di trasporto cumulativo. Al momento della consegna al destinatario, l'ultimo vettore è l'unico soggetto fisicamente presente e in grado di azionare i crediti di tutti i vettori e il privilegio sulle cose.

Rappresentanza per la riscossione

La norma attribuisce all'ultimo vettore il potere, e implicitamente il dovere, di riscuotere i corrispettivi del trasporto dovuti da tutti i vettori della catena. Si tratta di una rappresentanza ex lege, che non richiede procura specifica.

Esercizio del privilegio

L'art. 2761 c.c. riconosce ai vettori un privilegio speciale sulle cose trasportate per i crediti relativi al contratto. L'ultimo vettore, avendo la disponibilità materiale delle cose al momento della consegna, è l'unico in grado di esercitare questo diritto di prelazione nell'interesse di tutti.

Responsabilità per omissione

Se l'ultimo vettore omette la riscossione o non esercita il privilegio, risponde verso i vettori precedenti per le somme che avrebbe potuto recuperare. Si tratta di una responsabilità da inerzia: non è richiesto un comportamento attivo lesivo, basta non aver compiuto quanto la legge impone.

Salvaguardia dell'azione diretta

La norma fa salva l'azione diretta dei vettori precedenti contro il destinatario. La rappresentanza dell'ultimo vettore è quindi uno strumento aggiuntivo di tutela, non sostitutivo dei diritti individuali.

Domande frequenti

Che ruolo ha l'ultimo vettore nella riscossione?

Rappresenta i vettori precedenti per riscuotere i loro crediti e per esercitare il privilegio sulle cose trasportate (art. 1702 c.c.).

Serve una procura per questa rappresentanza?

No: è una rappresentanza ex lege, che non richiede procura specifica.

Su quali beni si esercita il privilegio?

Sulle cose trasportate, per i crediti relativi al contratto di trasporto (art. 2761 c.c.); l'ultimo vettore ne ha la disponibilità materiale alla consegna.

Cosa rischia l'ultimo vettore se non riscuote?

Risponde verso i vettori precedenti per le somme che avrebbe potuto recuperare: è una responsabilità da inerzia.

I vettori precedenti perdono ogni altro rimedio?

No: resta salva la loro azione diretta contro il destinatario; la rappresentanza dell'ultimo vettore è uno strumento aggiuntivo.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-15
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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