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Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 1702 c.c. Riscossione dei crediti da parte dell’ultimo vettore

In vigore

vettore L’ultimo vettore rappresenta i vettori precedenti per la riscossione dei rispettivi crediti che nascono dal contratto di trasporto e per l’esercizio del privilegio sulle cose trasportate. Se egli omette tale riscossione o l’esercizio del privilegio, è responsabile verso i vettori precedenti per le somme loro dovute, salva l’azione contro il destinatario. CAPO IX – Del mandato SEZIONE I – Disposizioni generali

Contenuto elaborato con il supporto di sistemi di intelligenza artificiale e revisionato dalla Redazione di La Legge in Chiaro sotto la responsabilità editoriale del Dott. Andrea Marton, Tax Advisor — Consulente Fiscale. Fonti verificate: Normattiva, Italgiure, Corte Costituzionale, Agenzia delle Entrate.

In sintesi

  • L'ultimo vettore nel trasporto cumulativo rappresenta tutti i vettori precedenti per la riscossione dei loro crediti derivanti dal contratto di trasporto.
  • Esercita il privilegio sulle cose trasportate (art. 2761 c.c.) anche nell'interesse dei vettori anteriori.
  • Se l'ultimo vettore omette di riscuotere o di esercitare il privilegio, risponde verso i vettori precedenti per le somme loro dovute.
  • Rimane in ogni caso l'azione diretta dei vettori precedenti verso il destinatario.
  • La norma coordina la tutela creditizia collettiva nel trasporto a più tratte.

Riscossione dei crediti e privilegio: il ruolo dell'ultimo vettore

L'art. 1702 c.c. assegna all'ultimo vettore una funzione di rappresentanza necessaria nell'interesse dell'intera catena di trasporto cumulativo. Al momento della consegna al destinatario, l'ultimo vettore è l'unico soggetto fisicamente presente e in grado di azionare i crediti di tutti i vettori e il privilegio sulle cose.

Rappresentanza per la riscossione

La norma attribuisce all'ultimo vettore il potere — e implicitamente il dovere — di riscuotere i corrispettivi del trasporto dovuti da tutti i vettori della catena. Si tratta di una rappresentanza ex lege, che non richiede procura specifica.

Esercizio del privilegio

L'art. 2761 c.c. riconosce ai vettori un privilegio speciale sulle cose trasportate per i crediti relativi al contratto. L'ultimo vettore, avendo la disponibilità materiale delle cose al momento della consegna, è l'unico in grado di esercitare questo diritto di prelazione nell'interesse di tutti.

Responsabilità per omissione

Se l'ultimo vettore omette la riscossione o non esercita il privilegio, risponde verso i vettori precedenti per le somme che avrebbe potuto recuperare. Si tratta di una responsabilità da inerzia: non è richiesto un comportamento attivo lesivo, basta non aver compiuto quanto la legge impone.

Salvaguardia dell'azione diretta

La norma fa salva l'azione diretta dei vettori precedenti contro il destinatario. La rappresentanza dell'ultimo vettore è quindi uno strumento aggiuntivo di tutela, non sostitutivo dei diritti individuali.

Domande frequenti

Perché l'ultimo vettore riscuote anche per i vettori precedenti?

Perché al momento della consegna è l'unico soggetto a contatto con il destinatario. La legge gli attribuisce ex art. 1702 c.c. una rappresentanza automatica per efficienza pratica della riscossione.

Cos'è il privilegio sulle cose trasportate?

È un diritto di prelazione previsto dall'art. 2761 c.c. che consente ai vettori di soddisfarsi con preferenza sulle cose trasportate per i crediti derivanti dal contratto di trasporto, prima degli altri creditori.

Cosa rischia l'ultimo vettore se non riscuote i crediti degli altri?

Risponde direttamente verso i vettori precedenti per le somme non riscosse. L'omissione nella riscossione o nel privilegio lo rende personalmente debitore di quanto avrebbe potuto recuperare.

I vettori precedenti perdono il diritto di agire contro il destinatario?

No. L'art. 1702 c.c. fa espressamente salva l'azione diretta dei vettori precedenti contro il destinatario. La rappresentanza dell'ultimo vettore è un meccanismo aggiuntivo, non esclusivo.

La rappresentanza dell'ultimo vettore richiede una procura?

No, è una rappresentanza attribuita direttamente dalla legge (ex lege). Non occorre alcuna procura o accordo specifico tra i vettori.

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A cura di
Redazione Legge in Chiaro
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