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Testo dell'articoloVigente

Risposta in chiaro

L’art. 1477 c.c. disciplina la consegna della cosa venduta: va consegnata nello stato in cui si trovava al momento della vendita e, salvo patto contrario, comprende accessori, pertinenze e frutti dal giorno della vendita, oltre ai titoli e documenti relativi alla proprietà e all’uso.

Art. 1477 c.c. – Consegna della cosa

Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

La cosa deve essere consegnata nello stato in cui si trovava al momento della vendita.

Salvo diversa volontà delle parti, la cosa deve essere consegnata insieme con gli accessori, le pertinenze e i frutti dal giorno della vendita.

Il venditore deve pure consegnare i titoli e i documenti relativi alla proprietà a all’uso della cosa venduta.

Spiegazione

Disciplina la consegna della cosa venduta: deve avvenire nello stato in cui si trovava al momento della vendita, insieme agli accessori, pertinenze e frutti dal giorno della vendita, e con i titoli e documenti relativi alla proprietà e all’uso della cosa.

Come funziona e quando si applica

È una delle obbligazioni principali del venditore (art. 1476), insieme alla garanzia per evizione e per vizi. La consegna trasferisce la disponibilità materiale, mentre la proprietà di regola passa già con il consenso (art. 1376).

Esempio pratico

Chi vende un’auto deve consegnarla con i documenti di circolazione e gli accessori d’uso; chi vende un terreno coltivato consegna anche i frutti maturati dopo la vendita.

Domande frequenti

Cosa deve consegnare il venditore?

La cosa nello stato in cui era alla vendita, con accessori, pertinenze, frutti dal giorno della vendita e i documenti relativi.

Norme collegate

Spiegazione divulgativa a scopo informativo, aggiornata alla normativa vigente; non sostituisce una consulenza legale sul caso concreto.

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Domande rapide

Cosa deve consegnare il venditore ex art. 1477 c.c.?
La cosa nello stato in cui si trovava al momento della vendita, gli accessori (parti necessarie all'uso), le pertinenze (cose destinate al servizio o ornamento), i frutti maturati dalla data della vendita, oltre ai titoli e documenti relativi.
Cosa si intende per accessori e pertinenze?
Accessori: parti necessarie al funzionamento della cosa (es. chiavi, libretti istruzioni). Pertinenze (art. 817 c.c.): cose destinate in modo durevole a servizio o ornamento di altra cosa (es. cantina di appartamento, attrezzature agricole di fondo).
Cosa accade se il venditore non consegna la cosa?
Il compratore puo agire per l'esecuzione in forma specifica (art. 2932 c.c.), chiedere la risoluzione per inadempimento (art. 1453 c.c.) con risarcimento dei danni, sollevare l'eccezione di inadempimento (art. 1460 c.c.) se non ha ancora pagato.
I frutti spettano al compratore dalla vendita o dalla consegna?
Dalla data della vendita, anche se la consegna avviene successivamente. Salvo patto contrario, il venditore deve consegnare al compratore i frutti naturali e civili maturati nel periodo intercorrente tra vendita e consegna materiale.
Quale obbligo di custodia ha il venditore?
Fino alla consegna il venditore e tenuto a custodire la cosa con la diligenza del buon padre di famiglia (art. 1177 c.c.). Risponde dei deterioramenti e delle perdite imputabili a sua negligenza, salvo causa non imputabile.

In sintesi

  • La cosa venduta deve essere consegnata nello stato in cui si trovava al momento della vendita.
  • Salvo patto contrario, la consegna include accessori, pertinenze e frutti maturati dal giorno della vendita.
  • Il venditore è obbligato a consegnare anche i titoli e documenti relativi alla proprietà e all'uso del bene.
  • La norma si coordina con l'art. 1476 c.c. (obbligazioni principali) e l'art. 1510 c.c. (luogo e spese della consegna).
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Stato della cosa al momento della consegna

L'art. 1477 c.c. sancisce che la cosa deve essere consegnata nello stato in cui si trovava al momento della vendita. Il venditore risponde quindi del deterioramento doloso o colposo avvenuto tra la conclusione del contratto e la consegna; il rischio per il perimento fortuito ricade invece sul compratore dal momento del perfezionamento dell'accordo (art. 1465 c.c.).

Accessori, pertinenze e frutti

La consegna comprende, salvo diversa volontà delle parti, gli accessori (elementi essenziali o complementari), le pertinenze (art. 817 c.c.: cose destinate in modo durevole al servizio o all'ornamento della cosa principale) e i frutti maturati dal giorno della vendita. I frutti precedenti restano al venditore.

Titoli e documenti

Il venditore ha l'obbligo di consegnare i titoli e i documenti relativi alla proprietà (es. atto di provenienza, planimetria catastale, certificato di agibilità per gli immobili) e all'uso della cosa (es. libretto di manutenzione, manuale d'uso). L'omissione di tale consegna non impedisce il trasferimento della proprietà ma configura inadempimento contrattuale, con diritto del compratore al risarcimento o alla risoluzione.

Coordinamento con la garanzia per vizi

Se la cosa consegnata presenta difetti non dichiarati che ne alterano lo stato rispetto al momento della vendita, il compratore può avvalersi della garanzia per vizi (art. 1490 c.c.) o, nel B2C, del D.Lgs. 206/2005, che prevede rimedi specifici di conformità.

Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.