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Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • PA ammessa a prenotazione di altre imposte
  • Parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato
  • Responsabile del danno ex art. 12, c. 2
  • Tecnica contabile alternativa al pagamento immediato
  • Recupero finale dal soccombente

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 11 D.P.R. 115/2002

D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 — T.U. spese di giustizia

1. Il contributo unificato è prenotato a debito nei confronti dell'amministrazione pubblica ammessa da norme di legge alla prenotazione a debito di altre imposte e spese a suo carico, nei confronti della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato e, nell'ipotesi di cui all'articolo 12, comma 2, nei confronti della parte obbligata al risarcimento del danno.

Commento

L'articolo 11 disciplina la prenotazione a debito del contributo unificato. Si tratta di una tecnica contabile che differisce il pagamento, annotando l'importo come credito erariale a carico dell'amministrazione o della parte. Il recupero si realizza al termine del processo, di norma a carico del soccombente. L'istituto risponde a esigenze di semplificazione e di tutela di soggetti meritevoli, evitando flussi di denaro fra enti pubblici che sarebbero solo formali.

Soggetti ammessi

La norma elenca tre categorie. La prima riguarda le amministrazioni pubbliche già ammesse per legge alla prenotazione a debito di altre imposte e spese: si pensi allo Stato, agli enti territoriali, alle università, agli enti pubblici economici quando agiscono per fini istituzionali. La seconda è la parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato (artt. 74 ss.). La terza riguarda il responsabile del danno nell'ipotesi specifica dell'art. 12, comma 2 (azione civile nel penale).

Funzione della prenotazione

Il differimento serve a non gravare in via anticipata soggetti meritevoli di tutela o lo stesso bilancio dello Stato in forme circolari. L'erario riceve comunque il pagamento finale, perché il soccombente sarà condannato ex art. 91 c.p.c. anche al rimborso delle spese prenotate a debito. Il meccanismo riduce gli oneri amministrativi e mantiene la coerenza del sistema senza compromettere l'effettività dell'azione.

Operatività contabile

La cancelleria annota nel fascicolo l'importo da prenotare, generando una posta passiva a favore dell'erario. In caso di soccombenza della parte ammessa al patrocinio, l'erario non recupera; in caso di vittoria, la condanna del soccombente comprende anche l'importo prenotato, che viene riscosso secondo le regole del recupero crediti (parte VII). Le procedure sono integrate con il sistema informatico di gestione dei pagamenti erariali.

Coordinamento con il patrocinio

Per la parte ammessa al patrocinio, la prenotazione assicura accesso effettivo alla giurisdizione senza obbligo di anticipare il contributo. La regola dialoga con l'art. 131 del testo unico, che disciplina in modo organico l'anticipazione erariale nei processi civili e i correlativi recuperi. La prenotazione a debito non equivale a esenzione: l'importo resta dovuto, ma il momento di esazione si sposta in avanti.

In caso di cause cumulative con domande di diversi soggetti, la prenotazione opera in modo differenziato per ciascuna posizione. Se solo una delle parti rientra nei soggetti dell'art. 11, la prenotazione vale solo per il pro quota corrispondente, mentre le altre parti restano soggette al pagamento ordinario. Il funzionario di cancelleria deve calcolare le proporzioni con attenzione, segnalando le posizioni miste nel fascicolo elettronico.

La prenotazione a debito è uno strumento tecnico-contabile delicato, la cui corretta gestione condiziona l'effettività del recupero erariale e l'equilibrio del bilancio della giustizia.

Casi pratici

Caso 1: Tizio Comune in giudizio

Caso 2: Caia con patrocinio statale

Domande frequenti

Cosa significa prenotare a debito?

Differire il pagamento del contributo, annotandolo come credito erariale da recuperare al termine del processo dal soccombente.

Quali pubbliche amministrazioni rientrano?

Quelle già ammesse per legge alla prenotazione di altre imposte: Stato, enti territoriali, enti pubblici tradizionalmente esenti dal pagamento immediato.

Cosa accade se la parte ammessa al patrocinio è soccombente?

L'erario non recupera l'importo prenotato; la spesa resta a carico del bilancio della giustizia.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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