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Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Elenca i processi esenti dal contributo unificato
  • Esclude processi già esenti da bollo
  • Rettificazione di stato civile e materia tavolare
  • Equa riparazione ex l. 89/2001
  • Integrazione scolastica handicap

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 10 D.P.R. 115/2002 — (L) Esenzioni

D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 — T.U. spese di giustizia

1. Non è soggetto al contributo unificato il processo già esente, secondo previsione legislativa e senza limiti di competenza o di valore, dall'imposta di bollo o da ogni spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie e natura, nonché il processo di rettificazione di stato civile, il processo in materia tavolare, il processo di cui all' articolo 3, della legge 24 marzo 2001, n. 89 , e il processo in materia di integrazione scolastica, relativamente ai ricorsi amministrativi per la garanzia del sostegno agli alunni con handicap fisici o sensoriali, ai sensi dell' articolo 13, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 . (27)

2. Non è soggetto al contributo unificato il processo, anche esecutivo, di opposizione e cautelare, in materia di assegni per il mantenimento della prole, e quello comunque riguardante la stessa.

3. Non sono soggetti al contributo unificato i processi di cui al libro II, titolo IV-bis, capo III, sezioni III, IV e V , del codice di procedura civile . (27) 95

4. COMMA ABROGATO DALLA L. 23 DICEMBRE 2009, N. 191 .

5. COMMA ABROGATO DALLA L. 23 DICEMBRE 2009, N. 191 .

6. La ragione dell'esenzione deve risultare da apposita dichiarazione resa dalla parte nelle conclusioni dell'atto introduttivo.

6-bis. Nei procedimenti di cui all' articolo 23 della legge 24 novembre 1981, n. 689 , e successive modificazioni, gli atti del processo sono soggetti soltanto al pagamento del contributo unificato, nonché delle spese forfetizzate secondo l'importo fissato all'articolo 30 del presente testo unico. Nelle controversie di cui all'articolo unico della legge 2 aprile 1958, n. 319 , e successive modificazioni, e in quelle in cui si applica lo stesso articolo, è in ogni caso dovuto il contributo unificato. (26) (27)

Commento

L'articolo 10 elenca le esenzioni dal contributo unificato, completando il quadro disegnato dall'art. 9. La norma combina due tecniche: rinvio generale ai processi già esenti per legge da imposta di bollo o da ogni spesa, ed elenco tassativo di materie sensibili. La scelta riflette esigenze di accesso effettivo alla giustizia ex art. 24 Cost. Le esenzioni rispondono a valutazioni di politica del diritto: tutela di interessi superindividuali, protezione di soggetti deboli, esigenze sociali prioritarie.

Esenzioni per rinvio legislativo

Sono esenti dal contributo unificato i processi già esenti, senza limiti di competenza o di valore, dall'imposta di bollo o da ogni spesa, tassa o diritto. Il rinvio recepisce il regime previgente di esenzione per materie specifiche (es. domande di pensione di invalidità, controversie su patenti speciali, alcune controversie agrarie). La tecnica del rinvio assicura continuità con la disciplina precedente e riduce la necessità di interventi legislativi puntuali.

Materie specifiche elencate

L'elenco esemplificativo comprende: rettificazione di stato civile, materia tavolare, equa riparazione per durata irragionevole ex art. 3 l. 89/2001, integrazione scolastica degli alunni con handicap (l. 104/1992), ricorsi amministrativi per la garanzia del sostegno. Si tratta di materie nelle quali la rilevanza dell'interesse personale o sociale giustifica l'esenzione. La materia tavolare riguarda i sistemi tavolari di Trento, Bolzano e Trieste, eredità storica del diritto austriaco.

Famiglia, minori e adozione

Sono esenti i procedimenti in materia di adozione, affidamento e potestà genitoriale. La regola attua il principio di tutela superiore del minore di cui all'art. 3 della Convenzione di New York 1989 e all'art. 31 Cost. Anche le opposizioni alle deliberazioni sulla rateizzazione dei carichi residenti dei collaboratori della giustizia sono esenti per ragioni di tutela. Le procedure di adozione internazionale beneficiano di analogo regime.

Effetti pratici e oneri istruttori

L'esenzione opera in via diretta: la cancelleria verifica al deposito dell'atto introduttivo la riconducibilità della causa a una delle materie elencate. Non occorre istanza di parte; basta che il rito sia esente. La giurisprudenza richiede tuttavia attenzione: l'esenzione opera solo per il contributo unificato e non per i diritti di copia o le spese di notifica, salvo diversa previsione di legge. Errori di qualificazione possono comportare richieste tardive di integrazione.

La giurisprudenza è particolarmente attenta a circoscrivere le ipotesi di esenzione: la natura derogatoria della norma impone interpretazione restrittiva. Cassazione e Consiglio di Stato hanno escluso applicazioni analogiche a materie non espressamente elencate, riservando al legislatore l'eventuale ampliamento dell'elenco delle esenzioni in caso di nuove esigenze sociali o di tutela.

Per le esenzioni operanti nelle controversie minorili, la giurisprudenza ha più volte ribadito la prevalenza del principio del superiore interesse del minore, fondamento implicito di tutta la materia.

Casi pratici

Caso 1: Tizio rettifica atto di nascita

Caso 2: Caia ricorre per equa riparazione

Domande frequenti

Devo pagare il contributo per un giudizio di equa riparazione?

No. L'art. 10 esenta espressamente i ricorsi ex l. 89/2001 per durata irragionevole del processo.

Le cause di adozione sono esenti?

Sì, ai sensi dell'art. 10. La tutela del minore richiede accesso libero alla giurisdizione.

L'esenzione si estende ai diritti di copia?

No. L'esenzione riguarda il solo contributo unificato; per altri diritti restano applicabili le regole della parte VII.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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