Indice
- La durata base dei diritti degli artisti è di cinquant'anni dall'esecuzione, rappresentazione o recitazione.
- Se la prestazione è fissata con mezzo diverso dal fonogramma e lecitamente pubblicata o comunicata, i diritti durano cinquant'anni dalla prima pubblicazione (o comunicazione, se anteriore).
- Se la fissazione è in un fonogramma lecitamente pubblicato o comunicato, i diritti durano settant'anni dalla prima pubblicazione (o comunicazione, se anteriore).
Testo dell'articoloVigente
Art. 85 L. 633/1941
Testo vigente verificato su Normattiva. Scheda in arricchimento editoriale.
I diritti di cui al presente capo durano cinquanta anni a partire dalla esecuzione, rappresentazione o recitazione.
Tuttavia: a) se una fissazione dell'esecuzione, rappresentazione o recitazione, con un mezzo diverso dal fonogramma, è lecitamente pubblicata o lecitamente comunicata al pubblico durante tale termine, i diritti durano cinquanta anni a partire dalla prima pubblicazione, o, se anteriore, dalla prima comunicazione al pubblico; b) se una fissazione dell'esecuzione in un fonogramma è lecitamente pubblicata o lecitamente comunicata al pubblico durante detto periodo, i diritti durano settanta anni dalla data della prima pubblicazione o, se anteriore, da quella della prima comunicazione al pubblico. 42
Fonte: Normattiva.it.
Stesso numero, altri codici
- Art. 85 Reg. (UE) 2024/1689 — Diritto di presentare un reclamo a un'autorità di vigilanza del mercato
- Art. 85 Cod. Amb. — accertamento della qualità delle acque idonee alla vita dei pesci
- Art. 85 D.Lgs. 159/2011 — Soggetti sottoposti alla verifica antimafia
- Art. 85 D.Lgs. 209/2005 — Articolo abrogato
- Art. 85 D.Lgs. 42/2004 — Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti
- Art. 85 CAD — Articolo abrogato
In sintesi
Indice dei contenuti
I diritti degli artisti durano cinquant'anni dall'esecuzione; se la prestazione è fissata e pubblicata, durano cinquant'anni dalla pubblicazione, o settant'anni se la fissazione è in un fonogramma.
La durata dei diritti degli artisti
L'art. 85 stabilisce per quanto tempo sono protetti i diritti connessi degli artisti interpreti ed esecutori. Il termine base è di cinquant'anni a partire dall'esecuzione, rappresentazione o recitazione: il momento della prestazione segna il punto di partenza. Anche qui, come per i fonogrammi, la durata è autonoma rispetto a quella del diritto d'autore sull'opera eseguita.
La fissazione con mezzo diverso dal fonogramma
Il termine può essere agganciato a un evento successivo. Se durante i cinquant'anni la prestazione è fissata con un mezzo diverso dal fonogramma (ad esempio in un videogramma) ed è lecitamente pubblicata o comunicata al pubblico, i diritti durano cinquant'anni dalla prima pubblicazione - o dalla prima comunicazione, se anteriore. Il dies a quo si sposta sul primo atto di diffusione lecita.
La fissazione in un fonogramma: settant'anni
Diverso e più favorevole il regime quando la fissazione avviene in un fonogramma. In tal caso, se il fonogramma è lecitamente pubblicato o comunicato al pubblico durante il periodo, i diritti durano settant'anni dalla prima pubblicazione (o comunicazione, se anteriore). È l'allineamento alla normativa europea, che ha esteso a settant'anni la tutela legata ai fonogrammi, anche a beneficio degli artisti.
Come orientarsi tra i termini
In pratica occorre distinguere il supporto della fissazione: per i fonogrammi il termine esteso è di settant'anni, per le altre fissazioni resta di cinquant'anni, mentre in assenza di pubblicazione o comunicazione vale il termine base di cinquant'anni dall'esecuzione. Individuare con precisione il tipo di fissazione e la data del primo atto di diffusione è quindi decisivo per calcolare la scadenza della tutela.
Domande frequenti
Quanto durano i diritti degli artisti interpreti?
Cinquant'anni dall'esecuzione; il termine si sposta in caso di fissazione pubblicata o comunicata lecitamente.
Cosa cambia se la prestazione è fissata in un fonogramma?
I diritti durano settant'anni dalla prima pubblicazione o comunicazione lecita del fonogramma.
E se la fissazione è in un videogramma?
Con un mezzo diverso dal fonogramma, i diritti durano cinquant'anni dalla prima pubblicazione o comunicazione al pubblico.
Da quando si conta il termine base?
Dall'esecuzione, rappresentazione o recitazione.
Perché è importante il tipo di fissazione?
Perché per i fonogrammi la durata estesa è di settant'anni, mentre per le altre fissazioni resta di cinquant'anni.