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La guida

CCNL Cooperative di Consumo

CCNL Cooperative di Consumo: livelli, qualifiche e mansioni

L’inquadramento nel CCNL Distribuzione Cooperativa determina retribuzione, periodo di prova, preavviso e tutele. La classificazione è unica (art. 43) e comprende i Quadri e sei livelli dal 1° al 6°, con i parametri 3° super (180) e 4° super (155) all’interno del 3° e del 4° livello. Questa guida riporta le declaratorie e i profili dell’art. 44, i minimi per livello e le regole sul passaggio a mansioni superiori.

In sintesi

Il CCNL Distribuzione Cooperativa prevede i Quadri e sei livelli dal 1° al 6°; il 3° e il 4° livello hanno anche un parametro superiore (3° super, 180; 4° super, 155), che non istituisce un livello superiore di mansioni. Gli addetti alla vendita e alle operazioni ausiliarie (inclusa la cassa) sono al 4° livello, i capi reparto al 2°, chi svolge semplici pulizie al 6°. Le mansioni superiori diventano definitive dopo tre mesi continuativi, salvo sostituzione.

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Dati contrattuali

Parti datoriali
Ancc-Coop · Confcooperative Consumo e Utenza · A.G.C.I. Agrital
Parti sindacali
Filcams-Cgil · Fisascat-Cisl · Uiltucs-Uil
Vigenza
1° aprile 2023 – 31 marzo 2027
Riferimento
Artt. 43-48 del testo del rinnovo 29 marzo 2024 (classificazione del personale)
Settore
Distribuzione cooperativa (cooperative di consumatori)

Livelli di inquadramento e profili (art. 44)

Livelli e parametri – CCNL Distribuzione Cooperativa, con minimo mensile dal 1° dicembre 2025
Livello (parametro) Profili esemplificativi dell’art. 44 Minimo mensile lordo dal 1/12/2025
Quadri (255) Requisiti definiti nella sezione sui quadri (L. 190/1985); indennità di funzione di 250,76 € per 14 mensilità 2.734,47 €
1° (232) Responsabili di una grande unità di vendita; capi ufficio autonomi e capi contabili; compratori di rilevante impegno; capi magazzinieri che coordinano almeno due responsabili; assistenti di direzione; capi settore di negozio; capi reparto di ipermercato; analisti 2.533,96 €
2° (202) Responsabili di negozio non previsti ai livelli superiori; ispettori alle vendite; capi reparto; magazzinieri consegnatari; contabili con mansioni di concetto e capi ufficio; compratori su istruzioni; programmatori 2.271,38 €
3° super (180) Lavoratori del 3° livello con funzioni di coordinamento continuativo di più lavoratori (coordinatori); operai specializzati provetti con tecnologie avanzate; capi reparto macelleria che coordinano almeno 2 macellai provetti 2.078,62 €
3° (167) Mansioni di concetto o con specifiche conoscenze tecniche: magazziniere, gastronomo preparatore, operaio specializzato provetto (frigorista, elettricista-impiantista, meccanico-motorista), macellaio specializzato provetto, gerenti o gestori e capi negozio, contabili e impiegati amministrativi, impiegati di concetto, ottici abilitati 1.965,31 €
4° super (155) Coordinatori con funzioni continuative di coordinamento in modelli organizzativi concordati; addetto cassa centrale ipermercato; salumiere banconiere e addetti qualificati al banco pesce o carni 1.859,91 €
4° (144) Impiegati e contabili d’ordine; commessi alle vendite; addetti alle operazioni ausiliarie alla vendita (incasso, prezzatura, rifornimento banchi); addetti ai magazzini con oltre 18 mesi di servizio; preparatori di commissioni; carrellisti 1.764,02 €
5° (130) Lavoratori di primo impiego in attesa di inserimento al 4° livello e addetti alle operazioni ausiliarie per i primi 18 mesi di servizio; guardiani, custodi, portieri, uscieri; personale generico (confezionamento e prezzatura, carico e scarico) 1.641,48 €
6° (100) Semplici operazioni per cui non occorre alcuna preparazione professionale: ad esempio addetti alle pulizie anche con mezzi meccanici 1.378,97 €

I minimi comprendono paga base, ex contingenza e terzo elemento (3,10 €): il calcolo è nella scheda sui minimi tabellari. L’assegnazione al parametro superiore dello stesso livello avviene solo in base alla declaratoria e non istituisce un livello superiore di mansioni: resta il principio dell’equivalenza delle mansioni all’interno di ciascun livello.

Le declaratorie: cosa sono e come si usano

La classificazione è unica e fondata su declaratorie e profili (art. 43). La declaratoria determina per ciascun livello le caratteristiche e i requisiti per l’inquadramento delle mansioni; i profili hanno valore esemplificativo; per le mansioni non rappresentate l’inquadramento avviene per analogia. Con mansioni promiscue si fa riferimento all’attività prevalente, cioè quella di maggiore valore professionale (art. 46).

Quadri

La categoria dei Quadri è disciplinata dalla legge 13 maggio 1985, n. 190 e da una sezione apposita del contratto: lavoratori con funzioni direttive e responsabilità rilevanti, ma senza qualifica dirigenziale. Hanno un’indennità di funzione di 250,76 euro per 14 mensilità.

I livelli più diffusi

Il 4° livello comprende gli addetti alla vendita e alle operazioni ausiliarie (cassa, prezzatura, rifornimento), gli impiegati d’ordine e gli addetti ai magazzini; il 3° livello le figure con specifiche conoscenze tecniche (magazziniere, gastronomo, macellaio specializzato, operai specializzati provetti); il 2° livello i capi reparto e i responsabili di negozio; il 1° livello i responsabili delle grandi unità di vendita, i capi settore e i capi reparto di ipermercato.

Passaggio di livello e mansioni superiori

Ai sensi dell’art. 2103 c.c. il lavoratore deve essere adibito alle mansioni per cui è stato assunto o a quelle corrispondenti al livello superiore che abbia successivamente acquisito, ovvero a mansioni riconducibili allo stesso livello e categoria legale delle ultime effettivamente svolte (art. 45). In caso di assegnazione a mansioni superiori, il lavoratore ha diritto al trattamento economico corrispondente all’attività svolta e l’assegnazione diventa definitiva dopo tre mesi continuativi, salvo che sia avvenuta per sostituire un lavoratore in servizio e salva diversa volontà del lavoratore. Il lavoratore promosso ha diritto alla retribuzione contrattuale del nuovo livello; l’eventuale eccedenza rispetto al minimo del nuovo livello è mantenuta come assegno «ad personam» e non può essere assorbita dagli scatti di anzianità né dalla ex contingenza (art. 47).

Casi pratici

Tizio – Cassiere inquadrato al 4° livello
Tizio è assunto come cassiere full-time in un supermercato. Le sue mansioni — incasso e registrazioni, prezzatura, rifornimento banchi — corrispondono al profilo degli addetti alle operazioni ausiliarie alla vendita, 4° livello. Il suo minimo dal 1° dicembre 2025 è di 1.764,02 € lordi mensili. Se gli fossero affidate in modo continuativo funzioni di coordinamento di più lavoratori in un modello organizzativo concordato, il profilo sarebbe quello del 4° super.
Caia – Addetta al banco salumeria
Caia, assunta come addetta vendita, lavora al banco salumi con specifiche conoscenze acquisite con l’esperienza, in grado di affiancare e coordinare operativamente altri addetti: il profilo è quello del salumiere banconiere, 4° livello parametro super (155), con minimo di 1.859,91 € dal 1° dicembre 2025. Se svolgesse stabilmente mansioni del livello superiore per tre mesi continuativi, senza sostituire un collega assente, l’assegnazione diventerebbe definitiva (art. 45).
Sempronio – Caporeparto
Sempronio è caporeparto freschi in un ipermercato: responsabile del reparto, con autonomia sulla contrattualistica degli acquisti e sugli obiettivi di vendita, rientra nei profili dei capi reparto di ipermercato: 1° livello se la responsabilità è di rilevante impegno per complessità e gestione degli acquisti, 2° livello se opera su direttive specifiche del capo diretto. Se fosse inquadrato in un livello inferiore, potrebbe rivendicare l’inquadramento corretto e le differenze retributive.

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Domande frequenti

In quale livello rientra un cassiere di supermercato cooperativo?
Gli addetti alle operazioni ausiliarie alla vendita, che comprendono l’incasso e le relative registrazioni, sono inquadrati al 4° livello; chi è addetto alla cassa centrale di un ipermercato rientra nel 4° super.
Cosa distingue il 3° livello dal 3° super?
Non sono livelli distinti: il 3° super (parametro 180) è un parametro retributivo superiore dello stesso livello per le figure con funzioni di coordinamento continuativo di più lavoratori o con maggiore abilità (operai specializzati provetti, capi reparto macelleria). Resta il principio dell’equivalenza delle mansioni nel livello.
Chi decide il livello di inquadramento?
Il datore di lavoro lo attribuisce nella lettera di assunzione in base alle mansioni; se le mansioni svolte sono superiori, il lavoratore ha diritto al trattamento corrispondente e dopo tre mesi continuativi l’assegnazione diventa definitiva, salvo sostituzione di un lavoratore in servizio (art. 45).
I quadri hanno tutele specifiche nel CCNL Distribuzione Cooperativa?
Il contratto recepisce la legge 13 maggio 1985, n. 190 e prevede per i quadri una indennità di funzione di 250,76 euro per 14 mensilità.
Come si passa di livello nel CCNL Distribuzione Cooperativa?
Per promozione decisa dal datore oppure per assegnazione a mansioni superiori che diventa definitiva dopo tre mesi continuativi (art. 45). Chi è promosso mantiene l’eventuale eccedenza come assegno ad personam, non assorbibile da scatti e ex contingenza (art. 47).

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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e si basano sugli artt. 43-47 del testo del rinnovo del CCNL Distribuzione Cooperativa del 29 marzo 2024 (vigenza 1° aprile 2023 – 31 marzo 2027). Per la verifica dell’inquadramento in casi individuali rivolgersi al sindacato di categoria (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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