Indice
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  2. Vedi anche

La guida

CCNL Calzaturiero (Industria)

CCNL Calzaturiero Industria: TFR e fine rapporto 2024

Il trattamento di fine rapporto (TFR) spetta a ogni lavoratore alla cessazione del rapporto, qualunque sia la causa. Nel settore calzaturiero industria si segue la disciplina generale dell’art. 2120 c.c. e si integra con l’opzione di versamento a Previmoda, il fondo pensione complementare del settore.

In sintesi

Il TFR nel CCNL Calzaturiero Industria segue le regole dell’art. 2120 c.c.: si accumula annualmente dividendo la retribuzione lorda per 13,5 e rivalutando l’importo dell’1,5% fisso più il 75% dell’inflazione. I lavoratori possono destinarlo a Previmoda (fondo pensione del settore moda e calzaturiero) o mantenerlo in azienda/INPS.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Assocalzaturifici · Filctem-Cgil · Femca-Cisl · Uiltec-Uil
Ultimo rinnovo
17 luglio 2024
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026
Fondo pensione settore
Previmoda
Riferimento legge TFR
Art. 2120 c.c.; D.Lgs. 252/2005

Come si calcola la quota annua. Si somma la retribuzione dell’anno, tredicesima compresa (il CCNL non prevede la quattordicesima), e si divide per 13,5 (art. 2120 c.c.); dalla quota si sottrae lo 0,50% della retribuzione imponibile versato all’INPS. Per partire dal minimo del tuo livello usa la tabella retributiva del contratto.

Quota annua di TFR sul solo minimo contrattuale (minimi dal 1° agosto 2026)
Livello Minimo mensile Retribuzione annua (13 mensilità) Quota TFR annua (÷ 13,5)
1° 1.557,00 € 20.241,00 € 1.499,33 €
2° 1.796,40 € 23.353,20 € 1.729,87 €
2° super 1.832,71 € 23.825,23 € 1.764,83 €
3° 1.891,45 € 24.588,85 € 1.821,40 €
3° super 1.933,07 € 25.129,91 € 1.861,47 €
4° 1.980,50 € 25.746,50 € 1.907,15 €
5° 2.054,43 € 26.707,59 € 1.978,34 €
6° 2.163,79 € 28.129,27 € 2.083,65 €
7° 2.355,70 € 30.624,10 € 2.268,45 €
8° 2.509,13 € 32.618,69 € 2.416,20 €

Importi calcolati sul solo minimo tabellare × 13 mensilità, senza scatti di anzianità né superminimi. Prima della sottrazione dello 0,50% a carico del lavoratore, la retribuzione utile per il TFR è definita dall’art. 74 del CCNL e comprende: minimo contrattuale, aumenti periodici di anzianità, eventuali aumenti di merito, superminimi individuali o collettivi, incentivo (cottimo), premio di produzione e mensilità aggiuntive, tredicesima, indennità di turno, di mensa e di funzione. Non rientrano rimborsi spese, straordinari e somme occasionali.

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Come si calcola il TFR: la formula di legge

Il TFR è disciplinato dall’art. 2120 del Codice Civile. La quota annua si calcola con la seguente formula:

Quota TFR annua = Retribuzione lorda annua ÷ 13,5

La «retribuzione lorda annua» ai fini del TFR è elencata dall’art. 74 del CCNL: minimo contrattuale, aumenti periodici di anzianità, eventuali aumenti di merito, superminimi individuali o collettivi, incentivo (cottimo) o mancato cottimo, premio di produzione e mensilità aggiuntive, tredicesima, indennità di turno, di mensa e di funzione. Sono escluse le somme occasionali (straordinari, rimborsi spese, premi una tantum non continuativi).

Le quote già accantonate vengono rivalutate ogni anno (31 dicembre) nella misura dell’1,5% fisso più il 75% dell’aumento dell’indice dei prezzi al consumo ISTAT (FOI senza tabacco). Sulla rivalutazione si applica l’imposta sostitutiva del 17%.

Previmoda: il fondo pensione del settore calzaturiero

Previmoda è il fondo pensione complementare di riferimento per i lavoratori dell’industria tessile, dell’abbigliamento, della moda e del settore calzaturiero (tutti i comparti afferenti all’area contrattuale Sistemi Moda). È un fondo di previdenza complementare a capitalizzazione individuale, negoziale, istituito ai sensi del D.Lgs. 252/2005.

Per il CCNL (protocollo su Previmoda) il contributo paritetico a carico di azienda e lavoratore è l’1,50% del minimo contrattuale, calcolato per 13 mensilità; all’iscrizione è prevista una quota di 10 € (5 € a carico del lavoratore e 5 € dell’azienda). Dal 1° aprile 2025, per ogni lavoratore iscritto che versa il proprio contributo, le aziende versano un contributo aggiuntivo pari allo 0,24% dell’ERN (elemento retributivo nazionale), interamente destinato a un’assicurazione per premorienza e invalidità permanente.

L’adesione a Previmoda consente al lavoratore di destinare il TFR futuro al fondo invece che mantenerlo in azienda/INPS, con la prospettiva di una rendita complementare alla pensione pubblica. La scelta di destinazione del TFR è irrevocabile (salvo uscita dal fondo per perdita dei requisiti).

Destinazione del TFR: azienda, INPS o Previmoda

Ogni lavoratore all’assunzione deve scegliere dove destinare il TFR futuro:

  • In azienda (solo per aziende con meno di 50 dipendenti): il datore lo conserva e lo liquida alla cessazione del rapporto, rivalutandolo annualmente;
  • Al Fondo di Tesoreria INPS (obbligatorio per aziende con 50+ dipendenti che non aderiscono a fondo pensione): il datore versa mensilmente all’INPS il TFR maturato; alla cessazione l’INPS eroga la liquidazione;
  • A Previmoda (o altro fondo pensione): il TFR viene investito sui mercati finanziari con l’obiettivo di costruire una pensione complementare; alla cessazione il lavoratore può richiedere la liquidazione in forma di capitale o rendita.

Anticipazione del TFR in costanza di rapporto

L’art. 2120 c.c. consente al lavoratore di richiedere un’anticipazione del TFR, fino al 70% di quanto maturato, al verificarsi di specifiche esigenze:

  1. Acquisto della prima casa di abitazione per sé o per i figli;
  2. Spese sanitarie straordinarie per sé o per il coniuge o figli;
  3. Congedi parentali e di formazione (D.Lgs. 151/2001, già L. 53/2000).

L’anticipazione è concessa una sola volta nel corso del rapporto e richiede almeno 8 anni di servizio continuativo presso lo stesso datore. Non può essere richiesta se il TFR è già stato destinato a Previmoda o ad altro fondo pensione.

Casi pratici

Tizio – Calcolo TFR dopo 10 anni
Tizio (4° livello, minimo di agosto 2026 1.980,50 €, 2 scatti di anzianità = 8,47 € × 2 = 16,94 €, retribuzione mensile 1.997,44 €) ha lavorato 10 anni nello stesso calzaturificio. Retribuzione annua TFR: 1.997,44 × 13 = 25.966,72 €. Quota TFR annua: 25.966,72 / 13,5 = 1.923,46 €. Su 10 anni, senza rivalutazioni, a retribuzione costante: circa 19.235 €. Con le rivalutazioni annuali (che dipendono dall’inflazione), il TFR effettivo sarà superiore.
Caia – Anticipo TFR per prima casa
Caia (6° livello, 9 anni di anzianità) ha accumulato circa 18.000 € di TFR in azienda e vuole acquistare la sua prima casa. Può richiedere fino al 70% = 12.600 €. Ha diritto all’anticipazione avendo oltre 8 anni di servizio. Presenta richiesta scritta allegando il compromesso di acquisto. L’importo anticipato è soggetto a tassazione separata come il TFR normale.
Sempronio – Scelta Previmoda all’assunzione
Sempronio è assunto al 3° livello a 28 anni. Ha 6 mesi per scegliere dove destinare il TFR futuro. Confrontando la rivalutazione legale del TFR (1,5% + 75% dell’inflazione) con il rendimento potenziale di Previmoda, che non è garantito e varia per comparto e per anno, decide di aderire a Previmoda. Destina il TFR futuro al fondo e versa l’1,50% del minimo contrattuale; l’azienda versa un’altra quota dell’1,50% (protocollo su Previmoda).

Quanto TFR hai maturato?

Calcola il TFR netto: accantonamento annuo, rivalutazione ISTAT e tassazione separata, partendo dalla retribuzione del tuo CCNL.

Apri il calcolatore del TFR →

Domande frequenti

Come si calcola il TFR nel CCNL Calzaturiero?
Si divide la retribuzione lorda annua (comprensiva di tredicesima e voci continuative) per 13,5. Le quote accumulate si rivalutano annualmente dell’1,5% fisso più il 75% dell’inflazione ISTAT.
Qual è il fondo pensione di settore per i calzaturieri?
Il fondo pensione di riferimento è Previmoda, fondo complementare per i lavoratori dell’industria tessile, abbigliamento, moda e calzaturiero. Dal 1° aprile 2025 le aziende versano inoltre lo 0,24% dell’ERN per una copertura assicurativa (premorienza e invalidità permanente).
Il lavoratore può richiedere l’anticipazione del TFR?
Sì, fino al 70% del maturato, per acquisto prima casa, spese sanitarie straordinarie o congedi formativi. Richiede almeno 8 anni di servizio e viene concessa una sola volta.
Dove viene accantonato il TFR se non aderisco a Previmoda?
In azienda (per aziende sotto 50 dipendenti) oppure al Fondo di Tesoreria INPS (per aziende con 50+ dipendenti), ai sensi della L. 296/2006.
Come vengono rivalutate le quote di TFR già accumulate?
Con il tasso dell’1,5% fisso più il 75% dell’aumento dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo, applicato il 31 dicembre di ogni anno. Sulla rivalutazione si applica l’imposta sostitutiva del 17%.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento 2024, ferie, permessi e ROL 2024, maternità e congedi 2024 e tredicesima e premi di risultato.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i Lavoratori Addetti all’Industria delle Calzature del 17 luglio 2024. Il TFR è disciplinato dall’art. 2120 c.c. e dal D.Lgs. 252/2005 (previdenza complementare). Per informazioni su Previmoda si rimanda al sito ufficiale del fondo (previmoda.it). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro o le organizzazioni sindacali (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil).

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.