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CCNL Vetro e Lampade: ferie, permessi retribuiti e ROL
Quanti giorni di ferie spettano al lavoratore del vetro? Come si gestisce il ROL e le ex festività? Una guida completa anche per chi lavora su turni a ciclo continuo.
Il CCNL Vetro e Lampade garantisce 20-25 giorni lavorativi di ferie annue in base all’anzianità e al sotto-settore. I lavoratori del settore trasformazione e lampade maturano 64 ore di ROL annue; quelli del meccanizzato circa 56. Le ex festività soppresse sono gestite come permessi individuali.
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Le ferie: diritto irrinunciabile, ma non senza regole
Le ferie sono un diritto costituzionalmente garantito (art. 36 Cost.) e disciplinato dall’art. 2109 c.c. e dal d.lgs. 66/2003. Il lavoratore ha diritto ad almeno 4 settimane di ferie annue per legge, ma il CCNL Vetro e Lampade può migliorare questo minimo in funzione dell’anzianità aziendale e del sotto-settore. Le ferie sono retribuite e non possono essere sostituite da compenso economico, salvo in caso di cessazione del rapporto.
Una norma essenziale: almeno 2 settimane devono essere godute nell’anno di maturazione; le rimanenti entro i 18 mesi successivi. Il datore che non consente di godere le ferie entro tali termini non può far scadere il diritto, ma anzi è tenuto a monetizzarle.
Tabella riepilogativa
| Sotto-settore | Ferie annue | ROL annuo | Ex festività |
|---|---|---|---|
| Meccanizzato | 20 giorni lavorativi (base) – fino a 25 con anzianità | Circa 56 ore | 4 giorni (permessi individuali) |
| Trasformazione | 4-5 settimane calendario | Circa 64 ore | 4 giorni (permessi individuali) |
| Soffiatura/semiautomatico | 4-5 settimane calendario | Circa 64 ore | 4 giorni (permessi individuali) |
| Lampade e display | 4-5 settimane calendario | Circa 64 ore | 4 giorni (permessi individuali) |
I valori sopra indicati sono orientativi. Per i giorni e le ore precise per livello e anzianità si faccia riferimento al testo integrale del CCNL.
Il ROL: cos’è e come si accumula
Il ROL (Riduzione dell’Orario di Lavoro) è un monte ore di permessi retribuiti che nasce dalla contrattazione collettiva come strumento per ridurre l’orario di lavoro effettivo a fronte di un orario contrattuale rimasto formalmente a 40 ore. Si accumula proporzionalmente ai mesi lavorati nell’anno (per cui chi è assunto a metà anno matura solo metà delle ore annue).
Le ore ROL possono essere utilizzate:
- su richiesta del lavoratore, con preavviso concordato con l’azienda (di norma qualche giorno);
- in modo programmato, inserite nel piano ferie o in accordo con il responsabile;
- in blocchi interi (mezza giornata o giornata intera) o, in alcuni accordi, anche a ore.
Le ex festività soppresse
Con il decreto-legge n. 792 del 1977 e successive modifiche, alcune festività civili e religiose furono soppresse come giorni festivi nazionali. Il CCNL Vetro e Lampade, come la maggioranza dei contratti industriali, riconosce a ogni lavoratore 4 giornate di permesso individuale annuo in sostituzione di queste ex festività. Tali permessi sono retribuiti, si accumulano nell’anno e devono essere fruiti entro l’anno stesso, pena la decadenza (salvo diversi accordi aziendali).
Ferie e turni a ciclo continuo
Per i lavoratori del ciclo continuo la gestione delle ferie è più complessa di quella dei reparti ordinari. L’azienda deve garantire la copertura del processo produttivo anche durante le ferie estive, per cui:
- il piano ferie viene costruito su base annuale, tenendo conto della rotazione delle squadre;
- le ferie estive possono essere scaglionate per gruppo/turno anziché in blocco;
- in alcuni stabilimenti l’accordo aziendale prevede una settimana di chiusura collettiva estiva (di norma ad agosto) come ferie collettive.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanti giorni di ferie spettano nel CCNL Vetro e Lampade?
Quando le ferie non godute scadono?
Cos’è il ROL e come funziona nel settore vetro?
Come funzionano le ferie per i turnisti a ciclo continuo?
Posso cumulare ROL non goduto?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Vetro e Lampade (Assovetro) del 9 aprile 2026. Per i valori precisi di ferie e ROL per livello e anzianità si consulti il testo integrale del CCNL, un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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In sintesi
Indice dei contenuti
Ferie, permessi e ROL sono gli istituti che governano il tempo non lavorato, e nel settore del vetro hanno una complessità particolare: la lavorazione del vetro cavo e piano avviene in larga parte a ciclo continuo, perché i forni fusori non possono essere spenti. Conciliare il diritto al riposo del singolo con la continuità produttiva è quindi il vero banco di prova della disciplina, che intreccia il minimo inderogabile di legge con gli istituti propri della contrattazione Assovetro.
Il diritto alle ferie e i suoi limiti di legge
Le ferie sono un diritto irrinunciabile di rango costituzionale (art. 36 Cost.). L'art. 10 del D.Lgs. 66/2003 fissa un minimo di quattro settimane di ferie retribuite l'anno, che la contrattazione collettiva può elevare ma non ridurre. Almeno due settimane devono essere godute nell'anno di maturazione; le restanti possono essere fruite, salvo diversa previsione contrattuale di miglior favore, entro i diciotto mesi successivi alla fine dell'anno di maturazione. Le ferie non sono monetizzabili in costanza di rapporto: il loro fine è il recupero psicofisico, non l'integrazione del reddito.
ROL ed ex-festività: istituti contrattuali
I permessi per riduzione dell'orario di lavoro (ROL) e i permessi per le ex-festività soppresse sono creazioni della contrattazione collettiva, non previsti dalla legge. Maturano in funzione del servizio prestato, secondo un monte ore annuo che il CCNL Vetro e Lampade definisce per livello o categoria. La loro fruizione segue le regole contrattuali; le frazioni non godute possono, secondo il contratto, essere liquidate o riportate. Monte ore e modalità vanno verificati nelle tabelle del contratto vigente.
La programmazione delle ferie nel ciclo continuo
Nelle aziende del vetro a ciclo continuo, la collocazione delle ferie deve tenere conto delle esigenze produttive: il datore esercita il potere di determinare il periodo feriale (art. 2109 c.c.), contemperandolo con gli interessi del lavoratore. È prassi la programmazione di periodi di chiusura collettiva, spesso coincidenti con fermate degli impianti. La continuità dei forni impone una rotazione delle assenze che il CCNL e gli accordi aziendali disciplinano per non compromettere la produzione.
Ferie, malattia e sospensione del decorso
Se durante le ferie sopravviene una malattia che ne pregiudica la funzione di recupero, il decorso delle ferie può restare sospeso, con conversione del periodo in assenza per malattia, secondo le condizioni riconosciute dall'ordinamento. È un meccanismo di tutela della reale fruizione del riposo, che richiede tempestiva comunicazione e certificazione.
Maturazione durante le assenze tutelate
Le ferie continuano a maturare durante alcune assenze protette, come il congedo di maternità ai sensi del D.Lgs. 151/2001, mentre per altre assenze la maturazione segue le regole specifiche di legge e di contratto. È un profilo che incide sul monte ferie effettivamente spettante a fine anno.
Indicazioni operative
Per il lavoratore è utile monitorare in busta paga il residuo di ferie, ROL ed ex-festività, ricordando i termini di fruizione delle ferie minime di legge. Per l'azienda, la programmazione tempestiva del piano ferie - specie nelle realtà a ciclo continuo - riduce il rischio di accumuli non smaltibili e di contenzioso. Gli importi e i monte ore vanno sempre riferiti al contratto vigente.
Domande frequenti
Quante settimane di ferie spettano come minimo?
L'art. 10 del D.Lgs. 66/2003 fissa un minimo inderogabile di quattro settimane di ferie retribuite l'anno. Il CCNL Vetro e Lampade può prevedere condizioni di miglior favore, ma non ridurre questo minimo.
Entro quando devo godere le ferie?
Almeno due settimane vanno godute nell'anno di maturazione; le restanti, salvo migliori previsioni contrattuali, entro i diciotto mesi successivi alla fine dell'anno di maturazione. In costanza di rapporto le ferie minime non sono monetizzabili.
Cosa sono i permessi ROL ed ex-festività?
Sono permessi di origine contrattuale: i ROL derivano dalla riduzione dell'orario di lavoro, le ex-festività dalla soppressione di alcune festività. Maturano secondo un monte ore annuo fissato dal CCNL, da verificare nelle tabelle del contratto vigente.
Chi decide quando vado in ferie?
Il datore determina il periodo feriale tenendo conto delle esigenze dell'impresa e degli interessi del lavoratore (art. 2109 c.c.). Nelle aziende del vetro a ciclo continuo è frequente la chiusura collettiva coincidente con le fermate degli impianti.
Se mi ammalo durante le ferie, le perdo?
No. Se la malattia pregiudica la funzione di recupero delle ferie, il loro decorso può restare sospeso e il periodo convertito in assenza per malattia, alle condizioni riconosciute dall'ordinamento, previa tempestiva comunicazione e certificazione.