Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Noleggio Autobus e NCC

Orario di lavoro, tempi di guida e straordinari nel CCNL Noleggio Autobus con Conducente

L’orario di lavoro degli autisti di autobus turistici e NCC è regolato da due fonti distinte che si integrano tra loro: il CCNL Noleggio Autobus con Conducente (ANAV), che fissa l’orario settimanale contrattuale, e il Regolamento CE n. 561/2006, che impone limiti di legge ai tempi di guida, alle pause e ai riposi. È fondamentale non confondere i due livelli normativi.

In sintesi

Il CCNL Noleggio Autobus con Conducente fissa l’orario settimanale a 40 ore per autisti e personale di supporto, calcolate come media su 26 settimane. Gli autisti sono inoltre soggetti al Reg. CE 561/2006: max 9 ore di guida al giorno (10 ore eccezionali), 56 ore settimanali, 90 ore in due settimane consecutive, pausa obbligatoria di 45 minuti ogni 4,5 ore di guida. Il cronotachigrafo registra tutto e i controlli delle autorità sono frequenti.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
ANAV · Filt-Cgil · Fit-Cisl · Uiltrasporti · Faisa-Cisal · Ugl-Fna
Riferimento CCNL
Art. 24-27 CCNL 6 ottobre 2022 (orario di lavoro)
Riferimento legge UE
Regolamento CE n. 561/2006; Reg. UE 165/2014 (tachigrafo)
Vigenza contratto
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026

Tabella riepilogativa: orario contrattuale e limiti di guida

Orario di lavoro e tempi di guida – CCNL Noleggio Autobus con Conducente e Reg. CE 561/2006
Parametro Limite / Regola Fonte
Orario settimanale contrattuale (autisti e personale mobile) 40 ore (media su 26 settimane) CCNL ANAV
Orario max includendo straordinario Non oltre 48 ore settimanali in media su 26 settimane D.Lgs. 66/2003
Impegno giornaliero (autisti) Di norma 12 ore (esclusi i pasti) CCNL ANAV
Guida giornaliera massima 9 ore (eccez. 10 ore, max 2 volte/settimana) Reg. CE 561/2006
Guida settimanale massima 56 ore Reg. CE 561/2006
Guida in 2 settimane consecutive 90 ore Reg. CE 561/2006
Pausa obbligatoria 45 min ogni 4,5 ore di guida (o 15+30 min) Reg. CE 561/2006
Riposo giornaliero Almeno 11 ore consecutive (o 9 ore + compensazione) Reg. CE 561/2006
Riposo settimanale Almeno 45 ore consecutive entro 6 giorni di lavoro Reg. CE 561/2006

Distinzione fondamentale: il CCNL disciplina l’orario di lavoro contrattuale (40 ore, retribuzione straordinario, ROL). Il Reg. CE 561/2006 disciplina i tempi di guida e riposo, che sono limiti di sicurezza stradale imposti dalla legge UE indipendentemente dal contratto. Entrambe le fonti devono essere rispettate simultaneamente.

L’orario di lavoro nel CCNL: la disciplina contrattuale

Il CCNL Noleggio Autobus con Conducente fissa l’orario di lavoro settimanale a 40 ore per il personale mobile (autisti e accompagnatori). L’orario si calcola come media su 26 settimane consecutive: ciò significa che nelle settimane di alta stagione turistica l’orario effettivo può superare le 40 ore settimanali, purché compensato nelle settimane di bassa stagione.

L’impegno giornaliero dell’autista è di norma di 12 ore, dal quale è escluso il tempo dedicato ai pasti. L’impegno comprende:

  • i tempi di guida effettiva;
  • i tempi di attesa al volante o in servizio attivo;
  • le operazioni di verifica del veicolo, manutenzione ordinaria e sicurezza;
  • le operazioni di assistenza ai passeggeri (carico/scarico bagagli se a carico del conducente).

Non rientrano nell’orario di lavoro contrattuale: la consumazione dei pasti, le pause di riposo obbligatorie previste dal Reg. CE 561/2006, i periodi di semplice disponibilità non vincolata in cui il lavoratore può disporre liberamente del proprio tempo.

I tempi di guida e riposo: il Reg. CE 561/2006

Il Regolamento CE n. 561/2006, applicabile a tutti i veicoli adibiti al trasporto di persone con più di 9 posti su strade pubbliche, impone limiti inderogabili ai tempi di guida e di riposo degli autisti. Questi limiti operano indipendentemente dal contratto collettivo e non possono essere derogati nemmeno da accordo tra le parti.

Tempi di guida

  • Giornalieri: max 9 ore di guida (eccezionalmente 10 ore, non più di 2 volte nella stessa settimana).
  • Settimanali: max 56 ore di guida totali.
  • Bisettimanali: max 90 ore di guida nell’arco di due settimane consecutive.

Pause obbligatorie

Dopo 4,5 ore di guida continuativa, l’autista deve effettuare una pausa di almeno 45 minuti. Questa pausa può essere suddivisa in due intervalli: il primo di almeno 15 minuti, il secondo di almeno 30 minuti, rispettando l’ordine. Durante le pause il conducente non può svolgere altra attività di guida o lavoro.

Riposi

  • Giornaliero: almeno 11 ore consecutive nelle 24 ore precedenti l’inizio della guida. Può essere ridotto a 9 ore (non più di 3 volte tra due riposi settimanali), con compensazione entro la settimana successiva.
  • Settimanale: almeno 45 ore consecutive di riposo da effettuare entro i 6 giorni successivi al termine del riposo settimanale precedente. Può essere ridotto a 24 ore, con compensazione entro la terza settimana successiva.

Il cronotachigrafo: obbligo di utilizzo e conservazione

Gli autobus soggetti al Reg. CE 561/2006 devono essere dotati di tachigrafo digitale (dal 2 agosto 2023, Smart Tachigrafo di seconda generazione per i nuovi veicoli immatricolati). L’autista è tenuto a:

  • inserire la propria carta tachigrafica all’inizio di ogni turno;
  • impostare correttamente la modalità (guida, lavoro, riposo, disponibilità);
  • conservare le stampe dei dati per almeno 28 giorni;
  • presentare la carta tachigrafica e i registri alle autorità di controllo (Polizia Stradale, Guardia di Finanza, ITL) su richiesta.

Le violazioni ai tempi di guida e riposo comportano sanzioni amministrative pesanti (da 41 € a oltre 3.000 €) a carico sia del conducente sia dell’impresa. In caso di incidente, la violazione dei tempi di guida costituisce aggravante della responsabilità.

Straordinario: regole contrattuali

Il lavoro oltre le 40 ore settimanali è considerato straordinario e deve essere preventivamente autorizzato dall’impresa. Il CCNL prevede maggiorazioni sulla retribuzione oraria per il lavoro straordinario; le percentuali esatte sono definite dal contratto. Il limite annuo di straordinario è di 250 ore, salvo diverso accordo a livello aziendale o individuale nel rispetto dei limiti di legge (D.Lgs. 66/2003).

Casi pratici

Tizio – Gita scolastica di un giorno
Tizio parte alle 6:00 con 50 studenti. Guida 4 ore fino alla destinazione, poi attende 5 ore (disponibilità non vincolata: non conta come guida). Nel pomeriggio guida 3,5 ore di ritorno. Totale guida: 7,5 ore, ben sotto il limite di 9 ore. La pausa obbligatoria del Reg. CE 561/2006 non scatta perché la guida del mattino si interrompe prima delle 4,5 ore continuative. L’orario lavorativo contrattuale della giornata è di circa 10 ore effettive (guida + attesa attiva), nei limiti delle 12 ore di impegno giornaliero del CCNL.
Caia – Tour europeo settimanale
Caia conduce un tour di 7 giorni in Europa. Ogni giorno guida tra le 8 e le 9 ore. Al quarto giorno, con 36 ore di guida cumulate nella settimana, il calcolo mostra che nelle 3 giornate rimanenti non può superare le 56 ore settimanali totali. Il tachigrafo digitale tiene il conto automaticamente. Deve pianificare il riposo settimanale di 45 ore entro il sesto giorno di lavoro consecutivo.
Sempronio – Alta stagione e straordinario
In agosto, Sempronio lavora in media 48 ore settimanali per 6 settimane. Il CCNL permette il calcolo come media su 26 settimane. A settembre e ottobre lavorerà 35-36 ore settimanali, compensando le ore eccedenti le 40 settimanali di luglio-agosto. Le ore di straordinario sono retribuite con la maggiorazione contrattuale prevista, previa autorizzazione dell’impresa.

Approfondisci con la guida pratica

Lavoro notturno: tutele e maggiorazioni →

Domande frequenti

Quante ore settimanali di lavoro prevede il CCNL Noleggio Autobus per gli autisti?
Il CCNL fissa l’orario a 40 ore settimanali per gli autisti, calcolate come media su 26 settimane. L’orario giornaliero di impegno è di norma 12 ore, esclusi i pasti.
Quante ore al giorno può guidare un autista di autobus?
In base al Reg. CE 561/2006, il tempo di guida giornaliero non può superare 9 ore. Eccezionalmente può salire a 10 ore, ma non più di 2 volte nella settimana. Ogni 4,5 ore di guida è obbligatoria una pausa di 45 minuti.
Il Regolamento CE 561/2006 si applica agli autobus turistici in noleggio?
Sì. Il Reg. CE 561/2006 si applica a tutti i veicoli adibiti al trasporto di persone con più di 9 posti (conducente incluso) che circolano su strade pubbliche in Italia e in tutta l’UE. Non rileva che si tratti di TPL o noleggio privato: il limite di guida vale per entrambi.
Cosa è il cronotachigrafo e a cosa serve?
Il tachigrafo digitale (cronotachigrafo) registra automaticamente i tempi di guida, riposo e disponibilità dell’autista. È obbligatorio per gli autobus soggetti al Reg. CE 561/2006. I dati sono controllabili dalle autorità e le violazioni comportano sanzioni sia per il conducente sia per l’impresa.
Il lavoro notturno è regolato diversamente?
Sì. Il lavoro notturno (di norma tra le 22:00 e le 6:00) è soggetto a specifiche limitazioni orarie ai sensi del D.Lgs. 66/2003 e a maggiorazioni retributive previste dal CCNL. Gli autisti che svolgono regolarmente lavoro notturno hanno diritto a controlli sanitari periodici.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso di licenziamento e dimissioni, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi parentali e tredicesima, quattordicesima e premi.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Noleggio Autobus con Conducente del 6 ottobre 2022 e all’accordo economico del 23 maggio 2025. Le norme sui tempi di guida (Reg. CE 561/2006) sono di derivazione UE e si applicano indipendentemente dal contratto collettivo. Per situazioni specifiche è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, alle organizzazioni sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Per il noleggio autobus e l'NCC l'orario di lavoro si intreccia con le regole europee sui tempi di guida e di riposo.
  • La cornice e' il Regolamento UE 561/2006 sui tempi di guida, integrato dal D.Lgs. 66/2003 e dal CCNL.
  • Si distingue il tempo di guida dal tempo di lavoro complessivo (disponibilita', attesa, servizi accessori).
  • Cronotachigrafo e registrazione dei tempi sono obblighi del settore trasporti.
  • Lo straordinario e le maggiorazioni seguono le previsioni del CCNL di categoria.
  • Per soglie di straordinario e maggiorazioni si rinvia alle tabelle del CCNL vigente.
Indice dei contenuti

Nel trasporto di persone con autobus a noleggio e nel servizio di noleggio con conducente (NCC) l'orario di lavoro non e' una variabile organizzativa libera: si intreccia con una normativa di sicurezza stradale che fissa limiti inderogabili ai tempi di guida e di riposo. La disciplina del lavoro deve quindi coordinare tre fonti: il Regolamento europeo sui tempi di guida, il Testo Unico sull'orario di lavoro e il CCNL di categoria.

Tempi di guida e di riposo: la cornice europea

Il Regolamento UE 561/2006 stabilisce i limiti dei tempi di guida giornalieri e settimanali, le interruzioni obbligatorie durante la guida e i riposi giornalieri e settimanali. Queste regole hanno finalita' di sicurezza stradale e prevalgono come soglie inderogabili: nessun accordo aziendale o contrattuale può ridurre le tutele. Per il trasporto di persone si applicano le specifiche soglie previste, che vanno verificate sul testo del Regolamento aggiornato.

Tempo di guida e tempo di lavoro non coincidono

Un punto cruciale e' la distinzione tra tempo di guida e tempo di lavoro complessivo. Il conducente, oltre a guidare, svolge attività accessorie (assistenza ai passeggeri, carico bagagli, manovre, attese programmate) e periodi di disponibilita'. Il D.Lgs. 66/2003, con le regole specifiche per i lavoratori mobili dell'autotrasporto, definisce come computare questi tempi. La corretta qualificazione di ciascun periodo incide sul calcolo dell'orario e dello straordinario.

Cronotachigrafo e obblighi di registrazione

Il settore e' soggetto all'obbligo di registrazione dei tempi mediante cronotachigrafo, che documenta guida, riposi, disponibilita' e altri lavori. Il rispetto delle regole e la corretta tenuta dei dati sono oggetto di controllo: le violazioni dei tempi di guida sono sanzionate sul piano amministrativo. Per il rapporto di lavoro, i dati del cronotachigrafo sono anche la base per verificare il rispetto dell'orario e il diritto alle maggiorazioni.

Lo straordinario e le maggiorazioni

Il lavoro prestato oltre l'orario contrattuale e' straordinario e da' diritto alle maggiorazioni previste dal CCNL, che possono differenziarsi per fascia oraria, lavoro notturno, domenicale o festivo. Le soglie a partire dalle quali scatta lo straordinario e le percentuali di maggiorazione sono fissate dal contratto di categoria: si leggono nelle tabelle del CCNL vigente e non vanno stimate, perché variano per istituto.

Riposi, sicurezza e organizzazione dei turni

La programmazione dei servizi deve garantire i riposi minimi giornalieri e settimanali imposti dalla normativa europea e nazionale. La pianificazione dei turni nel trasporto a noleggio, spesso variabile e legata alle commesse, richiede attenzione al rispetto delle interruzioni di guida e dei riposi: il superamento dei limiti non e' solo una questione retributiva ma di sicurezza e di responsabilita' del datore.

Coordinare le fonti correttamente

La gestione corretta dell'orario nel noleggio autobus e NCC richiede di rispettare prima le soglie inderogabili del Regolamento UE 561/2006 sui tempi di guida e riposo, poi le regole del D.Lgs. 66/2003 sul computo dell'orario, infine le previsioni economiche del CCNL su straordinario e maggiorazioni. Per i valori delle maggiorazioni e le soglie di straordinario il riferimento e' il CCNL di categoria vigente.

Domande frequenti

Quali regole si applicano ai tempi di guida nel noleggio autobus?

Si applica il Regolamento UE 561/2006, che fissa limiti inderogabili ai tempi di guida giornalieri e settimanali, le interruzioni obbligatorie e i riposi. Le soglie vanno verificate sul testo aggiornato del Regolamento.

Il tempo di guida coincide con il tempo di lavoro?

No. Il tempo di lavoro comprende anche attivita' accessorie (assistenza, carico, manovre) e periodi di disponibilita'. Il D.Lgs. 66/2003 definisce come computarli per i lavoratori mobili dell'autotrasporto.

A cosa serve il cronotachigrafo?

Registra guida, riposi, disponibilita' e altri lavori. E' obbligatorio nel settore trasporti, e' oggetto di controllo amministrativo e fornisce la base per verificare orario e diritto alle maggiorazioni.

Come si calcola lo straordinario?

E' il lavoro oltre l'orario contrattuale e da' diritto alle maggiorazioni del CCNL, differenziate per fascia oraria, notturno, domenicale o festivo. Soglie e percentuali si leggono nelle tabelle del contratto vigente.

Si possono ridurre i riposi per esigenze di servizio?

No. I riposi minimi e le interruzioni di guida del Regolamento UE 561/2006 sono inderogabili: nessun accordo puo' ridurli, perche' hanno finalita' di sicurezza stradale.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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