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  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Lavoratori dello Spettacolo dal Vivo

CCNL Spettacolo dal Vivo: orario di lavoro e straordinari

Il settore dello spettacolo dal vivo ha un’organizzazione del tempo di lavoro profondamente diversa dagli uffici tradizionali: prove mattutine, recite serali, trasferte in tournée e montaggi notturni sono la norma. Il CCNL disciplina orario ordinario, straordinario, lavoro festivo e notturno con regole specifiche per dipendenti e scritturati.

In sintesi

Per gli scritturati dei teatri l’orario dell’attore è in media di 169 ore al mese e 39 alla settimana, calcolate sull’intera scrittura, con massimi giornalieri da 7 a 9 ore secondo il tipo di giornata e fino a 8 recite settimanali senza maggiorazione. Lo straordinario diurno è maggiorato del 50%, il lavoro ordinario notturno (prove dopo le 0,30) del 35%, lo straordinario notturno del 100% (artt. 11 e 12 del CCNL scritturati). Per i dipendenti di teatri e fondazioni il testo integrale del contratto dei dipendenti dei teatri e di quello delle fondazioni lirico-sinfoniche non è pubblicato in forma aperta.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Teatri di prosa: Federvivo e Platea con l’assistenza dell’AGIS (dipendenti), Platea e associazioni della produzione (scritturati) · Fondazioni lirico-sinfoniche: ANFOLS · SLC-CGIL · FISTEL-CISL · UILCOM-UIL (e FIALS-CISAL per le fondazioni)
Orario medio attori scritturati
169 ore al mese, 39 alla settimana (art. 11 CCNL scritturati 2018)
Norma di legge di riferimento
D.Lgs. 66/2003 (orario di lavoro); art. 2108 c.c. (lavoro straordinario)

Orario ordinario dei dipendenti fissi

Per il personale dipendente dei teatri e delle fondazioni lirico-sinfoniche il testo integrale del contratto dei dipendenti dei teatri e di quello delle fondazioni lirico-sinfoniche non è pubblicato in forma aperta: per questo non indichiamo orario settimanale e ore di riduzione. In una versione precedente di questa pagina comparivano 39 ore settimanali e 32 ore di ROL senza una fonte contrattuale. La distribuzione dell’orario segue le esigenze produttive del teatro: il personale tecnico di palcoscenico lavora prevalentemente in orario pomeridiano e serale, quello amministrativo in orario diurno.

Tabella riepilogativa – Maggiorazioni per tipo di lavoro

Maggiorazioni per gli scritturati dei teatri – CCNL 19 aprile 2018, art. 12
Tipo di prestazione Maggiorazione Note
Straordinario diurno 50% Oltre le prestazioni normali dell’art. 11
Lavoro ordinario notturno 35% Prove iniziate dopo le 0,30 e svolte fino alle 8
Straordinario notturno 100% Prove oltre la prestazione normale dopo le 0,30
Compagnie per spettacoli straordinari estivi 50% Per le ore oltre l’orario giornaliero normale
Festività del 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno e prima domenica di novembre lavorate Indennità pari al compenso minimo giornaliero Oltre al normale compenso, per le scritture continuate (art. 15)

Le maggiorazioni non si cumulano: la maggiore assorbe la minore. Nei periodi di sole prove si calcolano sul minimo contrattuale giornaliero; negli altri periodi sul compenso individuale, entro il minimo aumentato di 10,50 €. Fonte: CCNL 19 aprile 2018 degli scritturati dei teatri. Per i dipendenti di teatri e fondazioni il testo integrale non è pubblicato in forma aperta.

Il regolamento di palcoscenico e l’orario dei tecnici

Il personale tecnico di palcoscenico (macchinisti, elettricisti, fonici, sarte, direttori di scena) è soggetto a un regolamento di palcoscenico allegato al CCNL, che disciplina in modo specifico l’organizzazione delle prove, delle recite e delle operazioni di montaggio e smontaggio delle scene.

Il regolamento stabilisce in particolare:

  • Il numero massimo di ore di prova al giorno e nella settimana.
  • Le pause obbligatorie tra una sessione di lavoro e la successiva (di norma almeno 11 ore consecutive tra la fine di una giornata e l’inizio della seguente, in conformità al D.Lgs. 66/2003).
  • Le modalità di convocazione per le recite e le prove straordinarie.
  • I compensi aggiuntivi per le recite che eccedono il numero settimanale ordinario.

L’orario dei lavoratori scritturati

Per i lavoratori scritturati (attori, danzatori, cantanti, tecnici di produzione), l’orario non è misurato in ore settimanali fisse ma è definito dal programma di prove e recite concordato dalla produzione. Il CCNL fissa tuttavia limiti importanti:

  • Orario dell’attore: in media 169 ore al mese e 39 alla settimana sull’intera scrittura; con sole prove al massimo 48 ore settimanali e 8 ore al giorno (7 con prestazione unica continuata e pausa di almeno 15 minuti); 9 ore nei giorni con trasferimento (art. 11).
  • Recite settimanali: nell’orario normale lo scritturato può essere chiamato fino a 8 recite settimanali senza maggiorazione; il doppio spettacolo giornaliero esaurisce la giornata.
  • Straordinario: attori e tecnici sono tenuti a farne fino a 1 ora al giorno; ballerini, professori d’orchestra e coristi fino a 1 ora, 2 in caso di prove di assieme (art. 12).
  • Riposo: un giorno retribuito ogni 6 giorni continuativi di attività, che non può essere usato per prove né viaggi (art. 14).
  • Prove in trasferta e tournée: sono disciplinate dalla scrittura con previsione di diaria e, se del caso, di rimborso delle spese di viaggio e alloggio.

Lavoro notturno e festivo: regole di legge e miglioramenti contrattuali

Il D.Lgs. 66/2003 fissa i limiti legali al lavoro notturno (8 ore nelle 24 ore per chi lavora di notte) e garantisce il riposo minimo di 11 ore consecutive tra una prestazione e la successiva. Il CCNL migliora la legge prevedendo:

  • Maggiorazioni retributive superiori ai minimi di legge per le prestazioni notturne (oltre le ore 22:00) e festive.
  • Il riconoscimento del riposo compensativo per il lavoratore chiamato a prestare servizio nel suo giorno di riposo settimanale.
  • Indennità specifiche per il personale che svolge stabilmente turni di palcoscenico in orario serale.

Casi pratici

Tizio – Macchinista: doppio servizio nella stessa giornata
Tizio (livello 4b, macchinista) è chiamato a una prova pomeridiana (ore 15-18) e a una recita serale (ore 20-23) nella stessa giornata. Ha lavorato 6 ore effettive, di cui 1 ora oltre le ore 22:00 (notturna). Se è un dipendente del teatro, maggiorazioni notturne e straordinario seguono il suo contratto, il cui testo integrale non è pubblicato in forma aperta; se è un tecnico scritturato, le ore oltre la prestazione normale sono pagate come straordinario diurno al 50%, e quelle di prova dopo le 0,30 con il 35% o il 100% (art. 12 del CCNL scritturati).
Caia – Attrice scritturata: recita aggiuntiva
Per esigenze di programmazione la produzione aggiunge una sesta recita nella settimana di Caia. Il CCNL degli scritturati consente fino a 8 recite settimanali nell’orario normale senza maggiorazione: Caia non ha diritto a un compenso aggiuntivo per la sesta recita, salvo che la sua scrittura individuale preveda di meglio, ma la giornata non può superare i limiti di orario dell’art. 11.
Sempronio – Direttore di scena in tournée
Sempronio partecipa a una tournée di 10 giorni. Viaggia in bus notturno per raggiungere la prima data. Il CCNL prevede che le ore di viaggio notturno siano almeno parzialmente remunerate o compensate con riposo, e che la diaria copra le spese di vitto e alloggio. Tra la fine del viaggio e l’inizio delle operazioni di montaggio devono intercorrere almeno 11 ore di riposo, salvo accordo scritto diverso.

Approfondisci con la guida pratica

Lavoro notturno: tutele e maggiorazioni →

Domande frequenti

Quante ore settimanali prevede il CCNL Spettacolo dal Vivo?
Per gli attori scritturati dai teatri l’orario è in media di 169 ore al mese e 39 alla settimana, calcolato sull’intera scrittura (art. 11 del CCNL scritturati 2018). Per i dipendenti di teatri e fondazioni il testo integrale del contratto non è pubblicato in forma aperta e non ne indichiamo l’orario.
Come funziona lo straordinario nel settore teatrale?
Lo straordinario è ammesso per eccezionali esigenze produttive e compensato con maggiorazioni contrattuali: per gli scritturati dei teatri 50% per lo straordinario diurno, 35% per il lavoro ordinario notturno e 100% per lo straordinario notturno, non cumulabili (art. 12). I limiti al numero di ore straordinarie settimanali e annuali sono fissati dal CCNL e dal D.Lgs. 66/2003.
Come è regolato l’orario dei lavoratori di palcoscenico?
Il personale di palcoscenico segue il regolamento di palcoscenico allegato al CCNL, che disciplina prove, recite, montaggi e trasferimenti. Le prestazioni serali, notturne e festive generano maggiorazioni specifiche e il rispetto del riposo minimo di 11 ore tra una giornata e la successiva è obbligatorio per legge.
I lavoratori scritturati hanno un orario standard?
No. Per gli scritturati l’orario è determinato dal programma di prove e recite. Il CCNL fissa un orario medio (per l’attore 169 ore al mese), limiti giornalieri da 7 a 9 ore secondo il tipo di giornata e fino a 8 recite settimanali comprese nell’orario normale.
Come funziona il lavoro durante le tournée?
Durante le tournée i lavoratori hanno diritto alla diaria (rimborso forfettario per vitto e alloggio). Le ore di viaggio e le prestazioni festive o notturne in tournée generano le maggiorazioni previste dal contratto. Il riposo minimo di 11 ore consecutive deve essere rispettato anche in trasferta.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024, come darle, preavviso e telematiche, preavviso e licenziamento 2024, ferie, permessi e ROL 2024, maternità e congedi 2024 e tredicesima, quattordicesima e premi 2024.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate ai rinnovi del CCNL Spettacolo dal Vivo disponibili a giugno 2026. Le percentuali di maggiorazione indicate sono indicative. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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