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La guida

CCNL Lavoratori dello Spettacolo dal Vivo

CCNL Spettacolo dal Vivo: ferie, permessi e ROL

Nel settore dello spettacolo dal vivo il riposo annuale assume forme particolari, legate alla stagionalità delle produzioni e all’alternanza di periodi intensi con pause tra una stagione e l’altra. Questa guida illustra ferie, ROL e permessi retribuiti per dipendenti e lavoratori scritturati.

In sintesi

Per legge le ferie non possono essere meno di 4 settimane l’anno (art. 10 d.lgs. 66/2003). I giorni in più e le ore di riduzione dell’orario dei dipendenti sono fissati dal contratto applicato, ma il testo integrale del contratto dei dipendenti dei teatri e di quello delle fondazioni lirico-sinfoniche non è pubblicato in forma aperta: per questo non indichiamo numeri. Per gli scritturati intermittenti e con compenso base mensile i ratei di ferie sono già compresi nel compenso (CCNL scritturati, artt. 2B e 3). Il CCNL aggiunge permessi retribuiti per eventi familiari e personali specificamente elencati.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Teatri di prosa: Federvivo e Platea con l’assistenza dell’AGIS · Fondazioni lirico-sinfoniche: ANFOLS · SLC-CGIL · FISTEL-CISL · UILCOM-UIL (e FIALS-CISAL per le fondazioni)
Ferie minime di legge
4 settimane l’anno
Norma di legge di riferimento
Art. 2109 c.c.; D.Lgs. 66/2003 art. 10 (ferie minime legali: 4 settimane)

Ferie annuali: durata e maturazione

Il diritto alle ferie è garantito dalla legge (art. 2109 c.c.) e dal D.Lgs. 66/2003, che fissa un minimo inderogabile di 4 settimane all’anno. I contratti del settore possono migliorare questo minimo, ma il testo integrale del contratto dei dipendenti dei teatri e di quello delle fondazioni lirico-sinfoniche non è pubblicato in forma aperta e non ne indichiamo i giorni: la dotazione va controllata nella lettera di assunzione, nel cedolino o con il sindacato. In una versione precedente di questa pagina comparivano 27 e 30 giorni e 32 ore di ROL senza una fonte contrattuale: li abbiamo tolti.

Le ferie maturano mensilmente in ragione di 1/12 del totale annuo per ogni mese di servizio. In caso di assunzione o cessazione in corso d’anno, spettano le ferie maturate proporzionalmente ai mesi lavorati (frazione di mese superiore a 15 giorni si computa come mese intero).

Tabella riepilogativa – Ferie: cosa dice la legge e cosa dice il contratto

Ferie nello spettacolo dal vivo
Lavoratore Ferie Fonte
Dipendente di teatro o fondazione Almeno 4 settimane; eventuali giorni in più secondo il contratto applicato Art. 10 d.lgs. 66/2003; contratto non pubblicato in forma aperta
Scritturato con scrittura continuata Ferie maturate in proporzione alla durata della scrittura Art. 10 d.lgs. 66/2003
Scritturato intermittente o con compenso base mensile Ratei di ferie già compresi nel compenso CCNL scritturati 19 aprile 2018, artt. 2B e 3

I giorni di ferie si contano come giorni lavorativi. Le 4 settimane minime non possono essere sostituite da un’indennità se non alla cessazione del rapporto. Fonte per gli scritturati: CCNL 19 aprile 2018 degli scritturati dei teatri.

Quando si fanno le ferie nel settore teatrale

Nel settore dello spettacolo dal vivo l’organizzazione delle ferie è strettamente legata alla stagionalità delle produzioni. I teatri di norma concentrano la fruizione delle ferie nei periodi di chiusura o di minore attività:

  • Chiusura estiva (luglio-agosto): il periodo di pausa fra una stagione e la successiva è il momento privilegiato per le ferie del personale stabile.
  • Pausa natalizia: alcuni teatri prevedono una breve chiusura tra Natale e Capodanno, durante la quale possono essere usufruiti ROL o permessi.
  • Accordo individuale: il lavoratore può richiedere ferie in periodi diversi, ma il datore di lavoro può negarle in presenza di esigenze produttive documentate (tournée, apertura di nuova produzione, ecc.).

Il D.Lgs. 66/2003 impone che almeno 2 settimane di ferie siano fruite nell’anno di maturazione (su richiesta del lavoratore); le restanti devono essere godute entro 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione. Le ferie non possono essere sostituite da indennità economica, salvo in caso di cessazione del rapporto.

Ferie per i lavoratori scritturati

I lavoratori scritturati con scrittura continuata maturano le ferie in proporzione alla durata della scrittura. Per gli intermittenti e per chi ha il compenso base mensile il CCNL scritturati stabilisce che il compenso comprende già i ratei di mensilità aggiuntive, ferie e TFR (artt. 2B e 3). Negli altri casi, alla scadenza della scrittura:

  • Se le ferie maturate non sono state fruite durante il rapporto (cosa frequente nelle scritture brevi), vengono liquidate in busta paga come indennità sostitutiva delle ferie.
  • Per le scritture di durata superiore a 3 mesi è di norma possibile concordare la fruizione effettiva delle ferie in periodi di pausa produttiva.
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Permessi retribuiti: quali e quando

Il CCNL prevede permessi retribuiti aggiuntivi alle ferie per eventi specifici:

  • Matrimonio o unione civile: 15 giorni consecutivi di permesso retribuito.
  • Lutto: 3 giorni per il decesso del coniuge, del convivente, del genitore, del figlio, del fratello o sorella. Per il decesso di altri familiari stretti, la legge 104/1992 può integrare le tutele.
  • Donazione di sangue: giornata di permesso retribuito, ai sensi della legge 584/1967.
  • Visite mediche specialistiche: il tempo necessario per le visite è di norma retribuito nei limiti stabiliti dal CCNL o dagli accordi aziendali.
  • Elezioni: il personale chiamato a svolgere funzioni in seggio elettorale ha diritto a permessi retribuiti come da normativa di legge.

Casi pratici

Tizio – Impiegato con 12 anni di anzianità: ferie e ROL
Tizio ha 12 anni di servizio in un teatro stabile. In luglio il teatro chiude per 4 settimane (20 giorni lavorativi): Tizio le fruisce come ferie, coprendo così il minimo di legge. Gli eventuali giorni in più previsti dal suo contratto per l’anzianità li concorda con il direttore di reparto tra settembre e dicembre, controllando il residuo nel cedolino.
Caia – Attrice scritturata per 5 mesi
Caia firma una scrittura di 5 mesi (ottobre-febbraio). Con una scrittura continuata matura le ferie in proporzione ai 5 mesi: sul minimo di legge di 4 settimane sono 5/12 di 20 giorni lavorativi, cioè circa 8 giorni. La produzione non prevede pause, quindi alla fine della scrittura Caia riceve l’indennità sostitutiva per i giorni maturati e non fruiti. Se fosse scritturata come intermittente, i ratei di ferie sarebbero già compresi nel compenso giornaliero.
Sempronio – Macchinista: permesso per lutto
Sempronio perde il padre durante il periodo di alta stagione (dicembre). Ha diritto a 3 giorni consecutivi di permesso retribuito per lutto, che non si computano come ferie. Rientra al lavoro al quarto giorno; la produzione non può rifiutare il permesso né detrarlo dalle ferie annuali. Il trattamento economico resta pieno per tutti e 3 i giorni.

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Permessi ROL ed ex festivita: come maturano →

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Domande frequenti

Quanti giorni di ferie spettano nel CCNL Spettacolo dal Vivo?
Per legge almeno 4 settimane l’anno. Gli eventuali giorni in più dei dipendenti di teatri e fondazioni dipendono dal contratto applicato, il cui testo integrale non è pubblicato in forma aperta. Gli scritturati maturano le ferie in proporzione alla durata della scrittura; per intermittenti e scritture con compenso base mensile i ratei sono già nel compenso.
Cosa sono i ROL nel CCNL Spettacolo?
Sono ore di permesso retribuito che derivano dalla riduzione contrattuale dell’orario. Quante ne spettano dipende dal contratto applicato: per i dipendenti di teatri e fondazioni il testo integrale non è pubblicato in forma aperta e non ne indichiamo il numero.
Il datore di lavoro può imporre quando fare le ferie?
Sì, nell’ambito della pianificazione aziendale. Nel settore teatrale le ferie coincidono spesso con la chiusura estiva e le pause tra stagioni. Il lavoratore deve essere avvisato con congruo anticipo e almeno 2 settimane all’anno devono essere godute nell’anno di maturazione su richiesta del lavoratore.
Come funzionano le ferie per i lavoratori scritturati?
Le ferie maturano proporzionalmente alla durata della scrittura. Se non vengono fruite durante il rapporto, vengono liquidate come indennità sostitutiva alla scadenza della scrittura. Per le scritture lunghe (oltre 3 mesi) è possibile concordare la fruizione effettiva in periodi di pausa.
Quali permessi retribuiti sono previsti dal CCNL?
Matrimonio (15 giorni), lutto di familiare stretto (3 giorni), donazione di sangue, visite mediche e altri eventi specificamente elencati. Questi permessi sono distinti dalle ferie e non possono essere sostituiti da esse.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024, come darle, preavviso e telematiche, preavviso e licenziamento 2024, maternità e congedi 2024, tredicesima, quattordicesima e premi 2024 e malattia e infortunio 2024.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate ai rinnovi del CCNL Spettacolo dal Vivo disponibili a giugno 2026. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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