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CCNL Marittimi e Lavoro Portuale: tabelle retributive e minimi 2024-2026
Gente di mare e lavoratori portuali sono regolati da due contratti collettivi distinti, entrambi rinnovati nel 2024. Questa guida illustra la struttura retributiva di ciascuno, gli aumenti programmati e le differenze fondamentali tra i due ambiti.
Il CCNL Industria Armatoriale (1° luglio 2024 – 31 dicembre 2026) prevede aumenti medi di 202 euro sul parametro nostromo, in tre tranche. Il CCNL Porti (1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026) introduce un aumento di 150 euro lordi al 4° livello con aumenti proporzionali e un EDR di 50 euro mensili per tredici mensilità.
Due contratti, due ambiti distinti
Un errore frequente è considerare «marittimi» e «portuali» categorie omogenee. In realtà si tratta di due universi giuridici e contrattuali separati.
Il CCNL dell’Industria Armatoriale disciplina il personale navigante — comandanti, ufficiali di coperta e di macchina, sottufficiali, marinai, allievi — che presta servizio a bordo di navi mercantili, traghetti, navi da crociera e rimorchiatori battenti bandiera italiana. Il rapporto di lavoro è fondato sul contratto di arruolamento (artt. 323 ss. del Codice della Navigazione, R.D. 30 marzo 1942 n. 327), stipulato davanti all’Autorità Marittima (Capitaneria di Porto). Il CCNL integra e migliora quanto previsto dalla legge.
Il CCNL dei Lavoratori dei Porti riguarda invece i lavoratori dipendenti delle imprese che svolgono operazioni portuali ai sensi degli artt. 16, 17 e 18 della legge 28 gennaio 1994 n. 84 (Riordino della legislazione in materia portuale): terminalisti, operatori di banchina, addetti alla movimentazione di merci e container, impiegati delle società portuali. Questi lavoratori non imbarcano: lavorano a terra, nelle aree portuali.
Tabella riepilogativa
| Contratto | Parametro di riferimento | Aumento complessivo a regime | Tranche 1 | Tranche 2 | Tranche 3 |
|---|---|---|---|---|---|
| CCNL Industria Armatoriale | Nostromo | ~202 € lordi/mese | 80,80 € (1° lug. 2024) | 60,20 € (1° lug. 2025) | 60,20 € (1° lug. 2026) |
| CCNL Porti | 4° livello | ~150 € lordi/mese | nov. 2024 | dic. 2025 | dic. 2026 |
| CCNL Porti — EDR | tutti i livelli | 50 €/mese × 13 mens. | nov. 2024 | — | — |
Nota: l’aumento di 202 euro del CCNL Armatoriale include 138 euro sui minimi tabellari e 64 euro come Elemento Aggiuntivo della Retribuzione (EAR) parametrato sul nostromo. I minimi tabellari precisi per singola qualifica (comandante, primo ufficiale, ufficiale di macchina, nostromo, marinaio, allievo) sono riportati nelle tabelle allegate al CCNL, disponibili presso Confitarma, Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti.
Struttura della retribuzione nel CCNL Armatoriale
La busta paga del personale navigante ha una struttura peculiare rispetto ai contratti terrestri, perché riflette la continuità del regime di imbarco:
- Minimo tabellare: importo base per qualifica e tipologia di nave (cargo, traghetto, nave da crociera, rimorchiatore). Le tabelle sono differenziate per stazza lorda della nave.
- Indennità di navigazione: corresponsione giornaliera per ogni giorno di effettivo imbarco, differenziata tra navigazione in area mediterranea ed extra-mediterranea. Rappresenta un istituto specifico del lavoro marittimo, assente nei contratti terrestri.
- Elemento Aggiuntivo della Retribuzione (EAR): introdotto con il rinnovo 2024, pari a 64 euro mensili parametrati sul nostromo e riparametrati sulle altre qualifiche.
- Scatti di anzianità: maturano per ogni biennio o triennio di servizio continuativo, secondo le previsioni del CCNL.
- Tredicesima e quattordicesima mensilità: erogate rispettivamente a dicembre e in coincidenza con il periodo estivo.
Struttura della retribuzione nel CCNL Porti
Il lavoratore portuale dipendente da imprese ex art. 16/17/18 della L. 84/1994 percepisce:
- Minimo conglobato per livello: il CCNL Porti utilizza il concetto di «minimo conglobato» che include la paga base, la contingenza e l’elemento distinto della retribuzione storica. Con il rinnovo 2024 il range va indicativamente da circa 1.600 euro (livelli più bassi) a oltre 2.800 euro mensili per i quadri delle Autorità di Sistema Portuale (AdSP).
- EDR contrattuale: Elemento Distinto della Retribuzione di 50 euro mensili introdotto con il rinnovo 2024, erogato per tredici mensilità.
- Tredicesima e quattordicesima: entrambe previste dal CCNL.
- Indennità di turno e lavoro notturno: maggiorazioni che variano dal 25% al 75% secondo la fascia oraria e il tipo di giornata (feriale notturna, festiva, festiva notturna).
La vacanza contrattuale e l’una tantum
Entrambi i CCNL hanno previsto una somma una tantum per compensare il periodo di mancato rinnovo contrattuale (c.d. vacanza contrattuale):
- CCNL Armatoriale: 380 euro lordi, erogati in due rate (200 euro a luglio 2024 e 180 euro a gennaio 2025), uguali per tutte le qualifiche.
- CCNL Porti: 600 euro lordi complessivi (parte retributiva + parte welfare), erogati in tre rate nel corso del 2024-2026.
Dove trovare le tabelle ufficiali
Le tabelle retributive complete, con i minimi per singola qualifica marittima e per ciascun livello portuale, sono pubblicate nei testi ufficiali dei contratti collettivi. I principali punti di accesso sono:
- Sito di Confitarma (confitarma.it) per il CCNL Armatoriale — sezione Contrattazione.
- Sito di Filt-Cgil (filtcgil.it) — sezione Contratti – Mare e Porti.
- Sito di Assoporti (assoporti.it) per il CCNL Porti.
- Archivio contratti del CNEL (cnel.it).
Casi pratici
Tizio lavora come nostromo su un traghetto da oltre 3.000 tonnellate di stazza lorda. Con il rinnovo del 1° luglio 2024 percepisce un aumento di 80,80 euro lordi mensili sul minimo tabellare e riceve l’una tantum di 200 euro a luglio 2024. Dal 1° luglio 2025 matura un ulteriore aumento di 60,20 euro. La sua retribuzione comprende anche l’indennità di navigazione giornaliera per ogni giorno di effettivo imbarco, voce assente nelle buste paga dei colleghi che lavorano a terra.
Caio è assunto da un’impresa terminalista e inquadrato al 4° livello del CCNL Porti. Da novembre 2024 percepisce un aumento di circa 50 euro lordi mensili (prima tranche) più l’EDR di 50 euro. Riceve anche una quota della somma una tantum da 600 euro distribuita in tre rate. Non ha indennità di navigazione, ma matura indennità di turno per il lavoro notturno e festivo, che in porto sono frequenti.
Sempronia lavora come impiegata di concetto (3° livello) presso la sede amministrativa di un’impresa portuale. Il suo contratto applicato è il CCNL Porti. Non svolge operazioni fisiche di movimentazione merci ma è ugualmente soggetta a quel contratto collettivo in quanto dipendente dell’impresa che svolge attività ai sensi della L. 84/1994. Percepisce tredicesima e quattordicesima mensilità e, dal 2025, un giorno aggiuntivo di ferie.
Domande frequenti
Quali sono le parti firmatarie del CCNL dell’industria armatoriale?
Quali sono le parti firmatarie del CCNL Porti?
Quanto guadagna un nostromo con il CCNL marittimi?
Qual è l’aumento per i lavoratori portuali nel 2024-2026?
Il contratto di arruolamento marittimo è diverso dal CCNL?
Dove trovo le tabelle retributive ufficiali aggiornate?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate ai rinnovi del CCNL Unico dell’Industria Armatoriale dell’11 luglio 2024 e del CCNL dei Lavoratori dei Porti del 18 novembre 2024. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quali sono le parti firmatarie del CCNL dell'industria armatoriale?
Il CCNL Unico dell'Industria Armatoriale è stato rinnovato l'11 luglio 2024 da Confitarma, Assarmatori, Assorimorchiatori e Federimorchiatori per la parte datoriale, e da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti per quella sindacale.
Quali sono le parti firmatarie del CCNL Porti?
Il CCNL dei Lavoratori dei Porti è stato rinnovato il 18 novembre 2024 (ipotesi di accordo del 8 ottobre 2024) da Assoporti, Assiterminal, Assologistica, Fise-Uniport e Ancip per la parte datoriale, e da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti per la parte sindacale.
Quanto guadagna un nostromo con il CCNL marittimi?
Il parametro del nostromo è il riferimento base del CCNL Armatoriale. L'aumento complessivo al termine del triennio contrattuale (1° luglio 2026) è di circa 202 euro lordi mensili rispetto ai minimi precedenti. Per i minimi tabellari precisi è necessario consultare le tabelle ufficiali allegate al CCNL o i siti di Confitarma e delle organizzazioni sindacali di categoria.
Qual è l'aumento previsto per i lavoratori portuali nel 2024-2026?
Il CCNL Porti 2024-2026 prevede un aumento di 150 euro lordi mensili sul minimo conglobato del 4° livello, con importi proporzionali per gli altri livelli, distribuiti in tre tranche (novembre 2024, dicembre 2025, dicembre 2026). A ciò si aggiunge un Elemento Distinto della Retribuzione (EDR) di 50 euro mensili per tredici mensilità.
Il contratto di arruolamento marittimo è diverso dal CCNL?
Sì. Il rapporto di lavoro del personale imbarcato è regolato sia dal Codice della Navigazione (artt. 323 ss.) — che disciplina il contratto di arruolamento, stipulato per atto pubblico davanti all'Autorità Marittima — sia dal CCNL Industria Armatoriale, che integra e migliora le condizioni di legge.
Dove trovo le tabelle retributive ufficiali aggiornate?
Le tabelle retributive complete sono disponibili sul sito di Confitarma, sul sito di Filt-Cgil (sezione contratti mare) e sul sito di Assoporti per la parte portuale. Il testo del CCNL è depositato presso il CNEL.
Vedi anche