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Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Armatoriale articola il personale navigante in qualifiche (comandante, ufficiali di coperta e macchina, nostromo, marinai, allievi) e distinte sezioni per tipo di nave. Il CCNL Porti prevede livelli dal I al VI (più quadri) per operatori portuali, terminalisti e impiegati delle imprese portuali ex L. 84/1994.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Marittimi e Lavoro Portuale

CCNL Marittimi e Lavoro Portuale: livelli, qualifiche e mansioni

Comandante, nostromo, operatore di banchina o impiegato portuale: ogni figura professionale ha un inquadramento contrattuale preciso. Questa guida illustra la struttura dei livelli e delle qualifiche nei due CCNL del settore marittimo-portuale.

In sintesi

Il CCNL Armatoriale distingue il personale navigante per funzione (coperta/macchina) e grado (comandante, ufficiali, sottufficiali/nostromo, marinai, allievi). Il CCNL Porti articola i dipendenti delle imprese portuali su sei livelli più la categoria quadri, con il 4° livello come parametro di riferimento contrattuale.

Dati contrattuali

CCNL Armatoriale
Confitarma · Assarmatori · Assorimorchiatori · Federimorchiatori / Filt-Cgil · Fit-Cisl · Uiltrasporti — vigenza 1° lug. 2024 – 31 dic. 2026
CCNL Porti
Assoporti · Assiterminal · Assologistica · Fise-Uniport · Ancip / Filt-Cgil · Fit-Cisl · Uiltrasporti — vigenza 1° gen. 2024 – 31 dic. 2026
Fonte normativa
Codice della Navigazione (artt. 115 ss. per il personale navigante; artt. 323 ss. per l’arruolamento) · L. 84/1994 per il lavoro portuale

Le qualifiche del personale navigante (CCNL Armatoriale)

Il Codice della Navigazione (art. 115) classifica il personale di bordo in tre categorie: personale di stato maggiore e sottufficiali, personale di bassa forza, e personale addetto ai servizi complementari. Il CCNL Industria Armatoriale riprende questa distinzione e la sviluppa per funzione e tipo di nave.

Personale di coperta

  • Comandante: massima autorità a bordo, responsabile della sicurezza della nave, dell’equipaggio e del carico. Ai sensi degli artt. 293 ss. del Codice della Navigazione esercita poteri di polizia e rappresentanza dell’armatore.
  • Primo ufficiale di coperta: collabora col comandante nella condotta della nave, responsabile del carico e del registro del giornale di bordo.
  • Ufficiali di coperta di turno (secondo e terzo ufficiale): svolgono i turni di guardia in plancia.
  • Nostromo: sottufficiale capo di coperta, coordina le manovre di coperta, ormeggio e gestione degli equipaggiamenti. È il parametro retributivo di riferimento del CCNL Armatoriale.
  • Marinai qualificati e marinai comuni: eseguono le operazioni di coperta sotto la supervisione del nostromo.
  • Allievo ufficiale di coperta: figura in formazione ai sensi della Convenzione STCW (Standards of Training, Certification and Watchkeeping for Seafarers), requisito per l’accesso alla carriera ufficiale.

Personale di macchina

  • Direttore di macchina (capo macchinista): responsabile degli impianti propulsivi e ausiliari.
  • Primo ufficiale di macchina: collabora col direttore di macchina.
  • Ufficiali di macchina di turno.
  • Motorista/meccanico: sottufficiale di macchina.
  • Allievo ufficiale di macchina.

Le qualifiche dei lavoratori portuali (CCNL Porti)

Il CCNL dei Lavoratori dei Porti distingue tra personale delle imprese portuali (operatori fisici di banchina e terminal) e personale delle Autorità di Sistema Portuale (AdSP), con tabelle retributive differenziate. L’inquadramento avviene tramite declaratorie generali e profili professionali esemplificativi.

Tabella riepilogativa

Livelli di inquadramento nel CCNL Porti — profili esemplificativi
Livello Profili tipici Caratteristiche declaratoria
VI livello Operaio portuale generico, lavoratore in formazione Mansioni semplici esecutive, nessuna autonomia operativa
V livello Operaio portuale qualificato, autista di mezzi leggeri Autonomia operativa elementare, conoscenza pratica degli impianti
IV livello (parametro) Operatore di reach stacker / gru, gruista, macchinista banchina Mansioni qualificate con responsabilità operativa; livello di riferimento per gli aumenti contrattuali
III livello Caposquadra operazioni, coordinatore di banchina, impiegato d’ordine Coordinamento di un’unità operativa o attività impiegatizie qualificate
II livello Impiegato di concetto, tecnico specializzato, responsabile operazioni Funzioni tecniche o impiegatizie con autonomia e responsabilità
I livello Quadro tecnico, funzionario direttivo Responsabilità organizzative rilevanti; distinzione dai Quadri AdSP
Quadro A (AdSP) Funzionari e dirigenti delle Autorità di Sistema Portuale Sezione contrattuale separata con tabelle retributive proprie

Nota: le declaratorie e i profili professionali esatti sono contenuti nel testo integrale del CCNL dei Lavoratori dei Porti. La tabella riporta profili esemplificativi. L’inquadramento in casi dubbi può avvenire per analogia rispetto ai profili indicati nel contratto, previo confronto con le rappresentanze sindacali.

La certificazione STCW e il ruolo del personale navigante

Il personale navigante è soggetto alla Convenzione STCW (adottata dall’IMO nel 1978 e aggiornata nel 1995 e 2010), recepita in Italia con D.Lgs. 71/2015. La convenzione stabilisce i requisiti minimi di formazione, certificazione e tenuta della guardia. Senza le certificazioni STCW adeguate al grado ricoperto, il marittimo non può imbarcare legalmente. Il CCNL Armatoriale tiene conto di questi obblighi formativi nell’inquadramento e nelle condizioni di imbarco degli allievi ufficiali.

Diversamente, i lavoratori portuali non sono soggetti alla STCW, ma devono rispettare la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008) con specifiche previsioni per i rischi portuali, e seguire la formazione obbligatoria prevista dal CCNL (incrementata di due ore con il rinnovo 2024).

Casi pratici

Tizio — Allievo ufficiale di coperta che scala la carriera

Tizio è stato assunto come allievo ufficiale su una nave da carico. Ha conseguito le certificazioni STCW di base e svolge le guardie in plancia affiancando gli ufficiali senior. Il CCNL Armatoriale prevede per lui una retribuzione specifica per la categoria allievo, ridotta rispetto agli ufficiali, a conferma della natura formativa dell’imbarco. Dopo il completamento delle ore di navigazione previste dalla STCW, Tizio potrà conseguire il brevetto di ufficiale di turno e accedere al livello contrattuale successivo.

Caio — Gruista al 4° livello del CCNL Porti

Caio opera una gru portuale presso un terminal container. È inquadrato al 4° livello del CCNL Porti in quanto conduce un mezzo specializzato con responsabilità operativa autonoma. Il suo inquadramento è stato verificato dalla commissione paritetica al momento dell’assunzione: la declaratoria del 4° livello copre espressamente gli «operatori di apparecchi di sollevamento e movimentazione a controllo centralizzato». Ha diritto agli aumenti del rinnovo 2024-2026 calcolati sul suo livello.

Sempronia — Impiegata di concetto in porto, inquadramento contestato

Sempronia svolge mansioni di coordinamento amministrativo delle operazioni di sdoganamento presso un’impresa portuale. Il datore di lavoro la ha inquadrata al 3° livello, ma le organizzazioni sindacali ritengono che le sue responsabilità corrispondano al 2° livello. Il CCNL Porti prevede che l’inquadramento avvenga «per analogia» rispetto ai profili indicati nelle declaratorie. Sempronia si rivolge alla RSU aziendale per l’avvio della procedura di riclassificazione prevista dal contratto.

Domande frequenti

Come sono organizzate le qualifiche nel CCNL dell’industria armatoriale?
Il CCNL distingue il personale per funzione (coperta e macchina) e per grado: comandante, direttore di macchina, primo ufficiale, ufficiali di turno, nostromo, marinai qualificati, marinai comuni, allievi ufficiali. Sono previste sezioni separate per diversi tipi di nave.
Cosa si intende per «nostromo» e qual è il suo ruolo?
Il nostromo è il sottufficiale capo dell’equipaggio di coperta, responsabile delle operazioni di coperta, della manutenzione degli ormeggi e del coordinamento dei marinai. Nel CCNL Armatoriale è il parametro di riferimento per il calcolo degli aumenti retributivi.
Quanti livelli prevede il CCNL Porti?
Il CCNL dei Lavoratori dei Porti articola l’inquadramento su sei livelli (dal I al VI), con una categoria aggiuntiva per i quadri delle Autorità di Sistema Portuale. Il 4° livello è il parametro di riferimento per i calcoli degli aumenti contrattuali.
Qual è la differenza tra un lavoratore portuale ex art. 16 e uno ex art. 17 della L. 84/1994?
L’art. 16 L. 84/1994 disciplina le imprese portuali che svolgono operazioni in via continuativa; l’art. 17 riguarda le imprese in regime di concessione; l’art. 18 le compagnie portuali. Il CCNL Porti si applica ai dipendenti di tutte queste imprese.
Un comandante di nave ha un contratto di lavoro ordinario o speciale?
Il comandante stipula un contratto di arruolamento ai sensi degli artt. 323 ss. del Codice della Navigazione, che ha natura speciale. La sua posizione è regolata anche dagli artt. 293 ss., che attribuiscono al comandante funzioni di polizia, sicurezza e rappresentanza dell’armatore.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate ai rinnovi del CCNL Unico dell’Industria Armatoriale dell’11 luglio 2024 e del CCNL dei Lavoratori dei Porti del 18 novembre 2024. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Come sono organizzate le qualifiche nel CCNL dell'industria armatoriale?

Il CCNL Armatoriale distingue il personale per funzione (coperta e macchina) e per grado: comandante, direttore di macchina, primo ufficiale di coperta, primo ufficiale di macchina, ufficiali di turno, nostromo, marinai qualificati, marinai comuni, allievi ufficiali. Sono previste sezioni separate per diversi tipi di nave (cargo, traghetto, crociera, rimorchiatore, aliscafo).

Cosa si intende per «nostromo» e qual è il suo ruolo?

Il nostromo (o bosun) è il sottufficiale capo dell'equipaggio di coperta, responsabile delle operazioni di coperta, della manutenzione degli ormeggi e del coordinamento dei marinai. Nel CCNL Armatoriale è il parametro di riferimento per il calcolo degli aumenti retributivi.

Quanti livelli prevede il CCNL Porti?

Il CCNL dei Lavoratori dei Porti articola l'inquadramento su sei livelli (dal I al VI), con una categoria aggiuntiva per i quadri (Quadro A) nelle Autorità di Sistema Portuale. Il 4° livello è il parametro di riferimento per i calcoli degli aumenti contrattuali.

Qual è la differenza tra un lavoratore portuale ex art. 16 e uno ex art. 17 della L. 84/1994?

L'art. 16 L. 84/1994 disciplina le imprese portuali che svolgono operazioni portuali in via continuativa; l'art. 17 riguarda le imprese operanti in regime di concessione; l'art. 18 le compagnie portuali. Il CCNL Porti si applica ai dipendenti di tutte queste imprese.

Un comandante di nave ha un contratto di lavoro ordinario o speciale?

Il comandante stipula un contratto di arruolamento ai sensi degli artt. 323 ss. del Codice della Navigazione, che ha natura speciale rispetto al comune contratto di lavoro subordinato. La sua posizione è ulteriormente regolata dagli artt. 293 e seguenti del Codice della Navigazione, che attribuiscono al comandante funzioni di polizia, sicurezza e rappresentanza dell'armatore.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.