Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL RSA e Case di Riposo (ANASTE)

Ferie, permessi e ROL nel CCNL ANASTE per RSA e case di riposo

Il CCNL ANASTE riconosce al personale delle strutture residenziali 26 giorni lavorativi di ferie annue, permessi retribuiti per eventi familiari e ROL da ex festività. In un settore con copertura h24 e turni avvicendati, la gestione delle assenze è centrale per lavoratori e datori di lavoro.

In sintesi

Il CCNL ANASTE riconosce 26 giorni lavorativi di ferie annue, 4 giorni di ROL (permessi ex festività abolite) e permessi retribuiti per eventi familiari (matrimonio, lutto). Le ferie devono essere godute entro l’anno o entro il primo semestre dell’anno successivo; il datore non può sostituirle con indennità salvo la risoluzione del rapporto.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
ANASTE (datoriale) · CIU-Unionquadri · SNALV-Confsal · Confsal · CSE · CSE Sanità · CSE Fulscam · Confelp
Ultimo rinnovo
23 luglio 2025 (verbale di accordo)
Vigenza
1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2025 (scaduto). Il CCNL era stato firmato il 3 novembre 2025; la piattaforma per il rinnovo e’ stata presentata l’11 febbraio 2026 e la trattativa e’ in corso. Fino alla firma restano validi i minimi del contratto scaduto
Ambito
Strutture residenziali e semiresidenziali socio-sanitarie-assistenziali aderenti ad ANASTE

Tabella riepilogativa: ferie, ROL e permessi

Riepilogo ferie, permessi e ROL — CCNL ANASTE
Istituto Durata / Quantità Note
Ferie annue 26 giorni lavorativi Con anzianità ≥ 1 anno; per dodicesimi nel primo anno
ROL (ex festività abolite) 4 giorni all’anno Da fruire entro l’anno di maturazione
Congedo matrimoniale 15 giorni di calendario Anche per unioni civili (l. 76/2016)
Permesso per lutto 3 giorni per evento Coniuge, convivente, figli, genitori, suoceri, fratelli
Permesso per visita medica Tempo necessario Retribuito, con presentazione attestazione medica
Permesso per diritto allo studio 150 ore per triennio Retribuite al 50%, per corsi riconosciuti
Permessi per disabilità (l. 104/1992) 3 giorni/mese Di legge, non migliorati in via autonoma dal CCNL

Le ferie sono conteggiate in giorni lavorativi: la domenica e le festività nazionali non si computano. Il ROL viene maturato per dodicesimi nel corso dell’anno solare.

Le ferie: maturazione, pianificazione e monetizzazione

Il diritto alle ferie è inderogabile. L’art. 36 della Costituzione e l’art. 2109 c.c. riconoscono al lavoratore il diritto a un periodo annuale di ferie retribuito. Il d.lgs. 66/2003 stabilisce il minimo legale di 4 settimane; il CCNL ANASTE è più favorevole con 26 giorni lavorativi.

Regole di maturazione:

  • Il diritto matura per ogni mese di servizio (o frazione superiore a 15 giorni), in ragione di circa 2,17 giorni lavorativi al mese;
  • Nel primo anno di servizio si maturano ferie proporzionalmente ai mesi lavorati;
  • I periodi di assenza retribuita (malattia, maternità, infortunio, permessi retribuiti) si computano ai fini della maturazione delle ferie;
  • Le assenze non retribuite non fanno maturare ferie per i giorni di assenza.

Monetizzazione delle ferie: il CCNL ANASTE, in linea con il d.lgs. 66/2003, vieta la sostituzione delle ferie con indennità economica durante il rapporto di lavoro. L’unica eccezione è alla cessazione del rapporto, quando le ferie non godute vengono liquidate come indennità sostitutiva calcolata sulla retribuzione giornaliera (minimo tabellare diviso 26).

Pianificazione delle ferie nelle RSA: il piano ferie

Le strutture residenziali per anziani non possono sospendere il servizio: non è possibile, a differenza di altri settori, chiudere l’attività per un periodo estivo. Questo rende la pianificazione del piano ferie un adempimento organizzativo particolarmente rilevante.

Il CCNL ANASTE stabilisce che:

  • Il datore di lavoro predispone un piano ferie annuale, di norma entro il mese di marzo, sentiti i lavoratori o la rappresentanza sindacale;
  • Il periodo di ferie viene concordato tenendo conto delle esigenze della struttura e delle preferenze dei lavoratori, dando priorità a chi ha esigenze familiari documentate (figli in età scolare, coniuge lavoratore);
  • Almeno due settimane consecutive di ferie (10 giorni lavorativi) devono poter essere fruite nel periodo estivo (giugno-settembre) su richiesta del lavoratore;
  • Le ferie devono essere godute nell’anno di maturazione o, al più tardi, entro il primo semestre dell’anno successivo. Oltre tale termine, il datore risponde dell’omessa fruizione anche in assenza di richiesta del lavoratore (orientamento Cassazione confermato dalla giurisprudenza comunitaria).

I permessi ROL: cosa sono e come si fruiscono

I permessi ROL (acronimo di Riduzione Orario di Lavoro) derivano dalla legge n. 54/1977 che ha abolito alcune festività religiose e civili, convertendole in permessi retribuiti. Il CCNL ANASTE riconosce 4 giornate di permesso all’anno a titolo di ex festività (coincidenti con le festività abolite: Sant’Ambrogio, Santi Pietro e Paolo, San Giuseppe e la festività del Santo Patrono locale, ove applicabile).

Caratteristiche del ROL:

  • Matura per dodicesimi in ragione di circa 8 ore ogni tre mesi (nel caso di 38 ore settimanali su cinque giorni);
  • Deve essere fruito entro l’anno di maturazione, salvo accordo aziendale che ne autorizzi il riporto all’anno successivo;
  • La fruizione è individuale e deve essere concordata con il responsabile, compatibilmente con le esigenze del turno;
  • Il mancato godimento entro i termini non dà diritto a monetizzazione durante il rapporto.
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I permessi retribuiti per eventi familiari

Il CCNL ANASTE riconosce permessi retribuiti per i seguenti eventi:

  • Congedo matrimoniale: 15 giorni di calendario, retribuiti al 100%, da fruire a partire dalla data del matrimonio o dell’unione civile. Non è frazionabile;
  • Lutto: 3 giorni di permesso retribuito per decesso del coniuge o convivente, dei figli, dei genitori, dei suoceri, dei fratelli e delle sorelle. I 3 giorni decorrono dal giorno del decesso o, se coincidenti con un giorno non lavorativo, dal primo giorno lavorativo successivo;
  • Visita medica: il tempo strettamente necessario per visite ed esami medici non eseguibili al di fuori dell’orario di lavoro, con presentazione dell’attestazione del medico o della struttura sanitaria.

Il diritto allo studio e la formazione professionale

Il CCNL ANASTE riconosce al lavoratore che frequenta corsi di studio regolarmente riconosciuti (scuole secondarie, corsi di laurea, corsi di formazione professionale per OSS o per la figura di infermiere) il diritto a fruire di 150 ore triennali di permesso per motivi di studio. Le ore sono retribuite al 50% della retribuzione ordinaria. La richiesta deve essere presentata con congruo anticipo e documentata con l’iscrizione al corso; il diritto è contingentato a un numero massimo di lavoratori fruitori contemporaneamente (di norma il 3% del personale in forza per struttura).

Casi pratici

Tizio — OSS, ferie non godute per mancanza di sostituti
Tizio ha maturato 26 giorni di ferie nel 2025, ma il direttore della RSA ha sistematicamente rimandato la fruizione per carenza di personale sostitutivo. A dicembre 2025 risulta aver goduto solo 12 giorni. Il datore non può sostituire i 14 giorni rimanenti con un’indennità economica durante il rapporto. È tenuto a riprogrammare le ferie entro il primo semestre 2026. Il mancato godimento per causa imputabile al datore espone quest’ultimo a responsabilità anche in assenza di formale richiesta scritta da parte del lavoratore (cfr. Cass., orientamento consolidato post-2009).
Caia — Infermiera, malattia durante le ferie
Caia è in ferie dal 1° al 15 agosto 2026. Il 5 agosto si ammala e ottiene un certificato medico. Comunica immediatamente la malattia al datore. I giorni dal 5 al 12 agosto (8 giorni di malattia certificata) non vengono contati come ferie: sono giorni di assenza per malattia, trattati secondo le regole del comporto. Caia ha diritto a riprogrammare gli 8 giorni di ferie non goduti entro il primo semestre 2027.
Sempronio — Part-time, calcolo delle ferie per dodicesimi
Sempronio è assunto a tempo parziale orizzontale il 1° aprile 2026 (inizio anno parziale). Al 31 dicembre 2026 ha maturato 9 mesi di servizio. Le ferie spettanti sono 26 × 9/12 = 19,5 giorni, arrotondati a 20 giorni (l’arrotondamento alla unità superiore è prassi favorevole al lavoratore). Poiché è part-time orizzontale, i 20 giorni lavorativi si calcolano in base ai giorni di lavoro settimanali previsti dal contratto individuale.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi ROL ed ex festivita: come maturano →

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Domande frequenti

Quanti giorni di ferie spettano nel CCNL ANASTE?
Il CCNL ANASTE riconosce 26 giorni lavorativi di ferie annue per i lavoratori con almeno un anno di servizio. Nel primo anno il diritto matura per dodicesimi (circa 2,17 giorni al mese). I giorni festivi e le domeniche non si computano.
I giorni di ferie nel CCNL ANASTE si contano in giorni lavorativi o di calendario?
In giorni lavorativi. La domenica e le festività nazionali non si computano nel conteggio delle ferie scalate. Se le ferie cadono in un periodo che include una festività, quel giorno non è detratto dal conteggio.
Cosa sono i permessi ROL nel CCNL ANASTE?
I permessi ROL corrispondono a 4 giorni annui retribuiti derivanti dalla soppressione di alcune festività nazionali (legge n. 54/1977). Devono essere fruiti entro l’anno di maturazione, su accordo con il responsabile, compatibilmente con le esigenze del turno.
Quanti giorni di permesso retribuito spettano per il matrimonio?
Il CCNL ANASTE riconosce 15 giorni di calendario di congedo matrimoniale retribuito. Il diritto spetta anche per le unioni civili (l. 76/2016). Decorre dalla data del matrimonio o dell’unione civile.
La malattia durante le ferie sospende il computo?
Sì. La malattia sopravvenuta durante le ferie ne sospende il decorso. Il lavoratore deve comunicare immediatamente la malattia e produrre il certificato medico. I giorni di malattia non si computano come ferie e vengono riprogrammati.
Il datore può imporre quando fruire le ferie nel CCNL ANASTE?
Il datore ha il potere di stabilire il periodo feriale tenendo conto delle esigenze della struttura e degli interessi del lavoratore. Non può però negare sistematicamente le ferie né ridurle al di sotto del minimo legale di 4 settimane. Almeno due settimane consecutive devono poter essere fruite nel periodo estivo su richiesta.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025, preavviso, procedura telematica e tutele, preavviso e licenziamento 2025, maternità e congedi, tredicesima, quattordicesima e premi 2025 e malattia e infortunio.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al testo consolidato del CCNL Istituzioni Socio-Assistenziali ANASTE (vigenza 2023-2025). Le disposizioni di legge richiamate fanno riferimento al d.lgs. 66/2003, all’art. 2109 c.c. e alla l. 76/2016. Per situazioni specifiche rivolgersi a un consulente del lavoro, alle organizzazioni sindacali firmatarie (SNALV-Confsal, Confsal, CIU-Unionquadri, CSE) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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