Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Art. 150 D.Lgs. 209/2005 – Disciplina del sistema di risarcimento diretto

D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

1. 1. Con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, da emanarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente codice sono stabiliti: a) i criteri di determinazione del grado di responsabilità delle parti anche per la definizione dei rapporti interni tra le imprese di assicurazione; b) il contenuto e le modalità di presentazione della denuncia di sinistro e gli adempimenti necessari per il risarcimento del danno; c) le modalità, le condizioni e gli adempimenti dell'impresa di assicurazione per il risarcimento del danno; d) i limiti e le condizioni di risarcibilità dei danni accessori; e) i principi per la cooperazione tra le imprese di assicurazione, ivi compresi i benefici derivanti agli assicurati dal sistema di risarcimento diretto.

2. Le disposizioni relative alla procedura prevista dall'articolo 149 si applicano anche alle imprese di assicurazione con sede legale in altri Stati membri che operano nel territorio della Repubblica ai sensi degli articoli 23 e 24

3. L'IVASS vigila sul sistema di risarcimento diretto e sui principi adottati dalle imprese per assicurare la tutela dei danneggiati, il corretto svolgimento delle operazioni di liquidazione e la stabilità delle imprese.

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In sintesi

  • Un DPR stabilisce criteri di determinazione delle responsabilità, contenuto della denuncia, modalità e termini, danni accessori risarcibili, principi di cooperazione tra compagnie.
  • Il sistema CARD si applica anche alle compagnie europee operanti in Italia in regime di stabilimento o libera prestazione.
  • L'IVASS vigila sul sistema e sulla tutela dei danneggiati.
  • I principi mirano a corretta liquidazione e stabilità delle imprese.
  • Il DPR di riferimento e' il n. 254/2006 e successivi aggiornamenti.
Indice dei contenuti

Una norma di delega tecnica

L'art. 150 e' una norma di rinvio: demanda a un DPR la disciplina di dettaglio del sistema di risarcimento diretto. La scelta di lasciare ai regolamenti la materia tecnica si comprende: contenuti e modalità operative sono soggetti a evoluzione frequente, dalla riforma dell'ANIA ai nuovi accordi sui forfait CARD. Il DPR 254/2006, attuativo dell'art. 150, e' stato più volte aggiornato per recepire l'evoluzione del mercato e della tecnologia.

I cinque ambiti di disciplina

Le lettere a)-e) elencano i contenuti del regolamento. a) Criteri di determinazione del grado di responsabilità: definizioni standardizzate dei casi tipici (urto frontale, tamponamento, urto laterale, manovre di sorpasso, etc.) con presunzioni e attribuzioni di responsabilità. b) Contenuto e modalità della denuncia di sinistro: dettagli formali del modulo CAI e dei suoi allegati. c) Modalità, condizioni e adempimenti della compagnia per il risarcimento del danno. d) Limiti e condizioni di risarcibilità dei danni accessori (privazione dell'uso del veicolo, fermo tecnico, IVA, etc.). e) Principi di cooperazione tra compagnie e benefici per gli assicurati.

Estensione alle compagnie europee

Il comma 2 estende la procedura ex art. 149 anche alle compagnie con sede legale in altri Stati membri operanti in Italia in regime di stabilimento (succursale italiana) o di libera prestazione di servizi (FOS - freedom of services). Tutte le compagnie con autorizzazione a operare in Italia sono tenute al sistema CARD. La portabilità della procedura aumenta la concorrenza intracomunitaria.

La vigilanza IVASS

Il comma 3 attribuisce all'IVASS il ruolo di garante del sistema. L'autorita' vigila sui principi adottati dalle compagnie per assicurare: la tutela dei danneggiati (qualità del servizio, congruità delle offerte, tempi di liquidazione); il corretto svolgimento delle operazioni di liquidazione (procedimenti istruttori adeguati, periti qualificati); la stabilità delle imprese (sostenibilità finanziaria dei forfait CARD, mancanza di sussidi incrociati impropri).

Il DPR 254/2006 in pratica

Il regolamento attuativo e' lo strumento operativo per i sinistri risarcimento diretto. Disciplina: l'elenco dei sinistri rientranti, le procedure di denuncia, i ruoli di gestionaria e debitrice, i forfait di compensazione differenziati per categoria, le regole di partecipazione delle compagnie, i meccanismi di soluzione delle controversie tra compagnie (CONSAP arbitra). E' integrato dagli accordi attuativi ANIA (la convenzione CARD vera e propria).

Effetti sull'assicurato finale

L'art. 150 e il DPR non hanno effetti diretti sui rapporti tra danneggiato e compagnia: regolano i rapporti interni tra compagnie. Per il danneggiato il sistema appare trasparente: si rivolge alla propria compagnia ex art. 149 e ottiene risarcimento. La complessità della regolazione interna resta invisibile e non incide sui suoi diritti, salvo che ne giova in termini di velocità ed efficienza.

Casi pratici

Caso 1: Caso Tizio - sinistro gestito secondo il DPR 254/2006

Caso 2: Caso Caia - reclamo IVASS per qualità del servizio

Domande frequenti

Qual e' il DPR di riferimento?

Il DPR 18 luglio 2006, n. 254, con i successivi aggiornamenti. Disciplina le procedure operative del risarcimento diretto, i criteri di responsabilità, i forfait di compensazione tra compagnie.

Anche le compagnie europee aderiscono al CARD?

Sì, tutte le compagnie autorizzate a operare in Italia (sede legale italiana, succursale o libera prestazione di servizi) sono tenute al sistema CARD. La regola attua il principio di parità di trattamento delle compagnie UE.

L'IVASS interviene sui singoli sinistri?

No, l'IVASS vigila sul sistema generale e sulla qualità del servizio. Per i singoli sinistri il danneggiato può presentare reclamo all'autorita', che apre istruttoria sull'andamento generale della compagnia ma non risolve la singola controversia.

Ultimo aggiornamento redazionale: 23 maggio 2026
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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