- Le spese penali anticipate dall'erario sono recuperate in misura fissa per ciascun condannato.
- Non opera vincolo di solidarietà: ognuno risponde della propria quota.
- L'importo è fissato da decreto interministeriale, aggiornabile annualmente.
- Si recuperano per intero perizia, consulenza, pubblicazione sentenza, demolizione abusi.
- Le intercettazioni ex art. 96 D.Lgs. 259/2003 hanno regime separato in misura fissa.
Testo dell'articoloVigente
Art. 205 D.P.R. 115/2002
D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 — T.U. spese di giustizia
1. Le spese del processo penale anticipate dall'erario sono recuperate nei confronti di ciascun condannato, senza vincolo di solidarietà, nella misura fissa stabilita con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, ai sensi dell' articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400 . L'ammontare degli importi può essere rideterminato ogni anno al fine di garantire l'integrale recupero delle somme anticipate dall'erario.
2. Il decreto di cui al comma 1 determina la misura del recupero con riferimento al grado di giudizio e al tipo di processo. Il giudice, in ragione della complessità delle indagini e degli atti compiuti, nella statuizione di condanna al pagamento delle spese processuali può disporre che gli importi siano aumentati sino al triplo. Sono recuperate per intero, oltre quelle previste dal comma 2-bis, le spese per la consulenza tecnica e per la perizia, le spese per la pubblicazione della sentenza penale di condanna e le spese per la demolizione di opere abusive e per la riduzione in pristino dei luoghi, fatto salvo quanto previsto dall' articolo 32, comma 12, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269 , convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 )).
2-bis. Le spese relative alle prestazioni previste dall' articolo 96 del decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259 , e successive modificazioni, e quelle funzionali all'utilizzo delle prestazioni medesime sono recuperate in misura fissa stabilita con decreto del Ministro della giustizia di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, ai sensi dell' articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400 .
2-ter. Il decreto di cui al comma 2-bis determina la misura del recupero con riferimento al costo medio delle singole tipologie di prestazione. L'ammontare degli importi può essere rideterminato ogni anno.
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2-quater. Gli importi di cui al comma 2-bis, nonché le spese per la consulenza tecnica e per la perizia, le spese per la pubblicazione della sentenza penale di condanna e le spese per la demolizione di opere abusive e per la riduzione in pristino dei luoghi, di cui al comma 2, sono recuperati nei confronti di ciascun condannato in misura corrispondente alla quota del debito da ciascuno dovuta in base al decreto di cui al comma 1, senza vincolo di solidarietà.
2-quinquies. Il contributo unificato e l'imposta di registro prenotati a debito per l'azione civile nel processo penale sono recuperati nei confronti di ciascun condannato al risarcimento del danno in misura corrispondente alla quota del debito da ciascuno dovuta, senza vincolo di solidarietà.
2-sexies. Gli oneri tributari relativi al sequestro conservativo di cui all' articolo 316 del codice di procedura penale sono recuperati nei confronti del condannato a carico del quale è stato disposto il sequestro conservativo))
Commento
L'articolo 205 è la norma cardine del recupero spese penali. Definisce due principi essenziali: il recupero in misura fissa (per evitare contenzioso sulla quantificazione) e la responsabilità individuale senza solidarietà (ogni condannato risponde della propria quota e non del debito complessivo).
Misura fissa e decreto interministeriale
Il decreto del Ministro della giustizia di concerto con il MEF fissa importi forfettari secondo il grado di giudizio e il tipo di processo. Il giudice può aumentare fino al triplo in caso di complessità delle indagini. Il forfait riduce drasticamente i tempi di liquidazione e i contenziosi sulla quantificazione.
Esclusione del vincolo di solidarietà
Diversamente dalle obbligazioni civili plurime, qui ogni condannato risponde solo della propria quota. La scelta legislativa evita che un coimputato si trovi a sopportare l'intero debito in caso di insolvenza degli altri. È favor del condannato singolarmente considerato.
Voci recuperate per intero
Per perizie, consulenze tecniche, pubblicazione della sentenza di condanna e demolizione di opere abusive si recupera l'importo intero anticipato dall'erario, in deroga al sistema della misura fissa. Sono voci di costo elevato e specifiche del singolo procedimento, non riducibili al forfait.
Intercettazioni: regime speciale
Le spese per intercettazioni telefoniche e ambientali, oggetto di ampi dibattiti sul controllo dei costi, hanno regime separato ex commi 2-bis e 2-ter. Il decreto interministeriale fissa una misura fissa per tipologia di prestazione, basata sul costo medio dei servizi erogati dai gestori telefonici.
Contributo unificato e oneri tributari nel processo penale
I commi 2-quinquies e 2-sexies estendono il recupero al contributo unificato prenotato a debito per l'azione civile esercitata in sede penale e agli oneri tributari del sequestro conservativo ex art. 316 c.p.p. La parte civile vittoriosa è così garantita dal recupero erariale, mentre il responsabile risponde della propria quota.
Per la difesa è strategicamente rilevante valutare la complessità delle indagini al momento della formulazione delle richieste istruttorie: ogni perizia o consulenza disposta produce voce di spesa recuperabile integralmente in caso di condanna. L'aumento fino al triplo della misura fissa, previsto dal comma 2, è applicato dal giudice con valutazione discrezionale ma motivata, spesso connessa a indagini di criminalità organizzata o procedimenti con numerose intercettazioni e accertamenti tecnici. La Corte costituzionale, con la sent. n. 41/2021, ha chiarito che il sistema della misura fissa non viola il diritto di difesa, purché il condannato sia messo in condizione di conoscere preventivamente i criteri di calcolo. È utile anche ricordare che i commi 2-quinquies e 2-sexies regolano specificamente CU prenotato a debito per azione civile in penale e oneri tributari del sequestro conservativo.
Le linee guida ministeriali annuali sui parametri di rideterminazione degli importi sono il principale strumento di calibrazione del sistema sulle dinamiche economiche reali.
Casi pratici
Caso 1: Tizio condannato con perizia balistica
Caso 2: Caio e Sempronio coimputati
Domande frequenti
Perché il recupero è in misura fissa e non analitico?
Per ragioni di economia processuale: la liquidazione analitica delle spese genererebbe contenziosi infiniti su singole voci. Il forfait sgrava giudice e ufficio recupero, garantendo certezza per il condannato.
Il condannato può chiedere di pagare in solidarietà con i coimputati?
No, la regola dell'art. 205 esclude la solidarietà. Ogni condannato risponde della propria quota e non può essere richiesto del debito altrui.
Le spese per intercettazioni come si calcolano?
Con decreto interministeriale che fissa misura fissa per tipologia (telefonica, ambientale, telematica), basata sul costo medio delle prestazioni dei gestori. L'aggiornamento è almeno annuale.
Vedi anche