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Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • L'MCR e' il livello minimo di fondi propri sotto il quale l'autorizzazione può essere revocata.
  • L'MCR e' compreso tra il 25% e il 45% dello SCR.
  • E' calcolato con formula semplice basata su premi e riserve.
  • La violazione dell'MCR e' la soglia di intervento massimo dell'IVASS.
  • Esistono soglie minime assolute (floor) per ramo di attività.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 47-bis D.Lgs. 209/2005 — (Requisito Patrimoniale Minimo: disposizioni generali)

D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 — Codice delle assicurazioni private

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1. L'impresa detiene fondi propri di base ammissibili in misura tale da coprire il Requisito Patrimoniale Minimo.

))

Commento

Funzione dell'MCR

L'MCR (Minimum Capital Requirement) e' la soglia di intervento massimo della vigilanza. Mentre lo SCR rappresenta il capitale "ideale" per assorbire stress al 99,5% in un anno, l'MCR rappresenta il livello sotto cui l'impresa non può continuare ad operare: scendere sotto l'MCR significa che i contraenti sono esposti a rischio inaccettabile e l'autorizzazione può essere revocata. La direttiva Solvency II lo configura come ladder of supervisory intervention: SCR violazione e' grave ma rimediabile, MCR violazione e' terminale.

Calibrazione: VaR 85% un anno

L'MCR e' calibrato a un livello di confidenza dell'85% su un anno, contro il 99,5% dello SCR. E' una soglia notevolmente più bassa, ma comunque rilevante perché rappresenta il minimo per la prosecuzione dell'attività. Il regolamento delegato 2015/35/UE artt. 248-253 fissa i parametri di dettaglio.

Cap e floor rispetto allo SCR

L'MCR e' compreso tra il 25% e il 45% dello SCR (cap e floor relativi). Sotto questa fascia, l'MCR e' automaticamente portato al floor; sopra, al cap. La regola evita disconnessioni eccessive tra le due metriche: se l'SCR e' molto alto, l'MCR non può scendere troppo; se l'SCR e' contenuto, l'MCR non può superare il 45%.

Soglie minime assolute (absolute floor)

Per ogni tipologia di impresa esiste un floor in euro: tipicamente 2,5-3,7 milioni per imprese vita, 2,5 milioni per imprese danni, 5,4 milioni per riassicuratori. Imprese molto piccole non possono operare sotto queste soglie indipendentemente dal calcolo.

Frequenza di calcolo

L'MCR e' calcolato trimestralmente e segnalato all'IVASS. Lo SCR e' calcolato almeno annualmente (con monitoraggio continuativo). La frequenza maggiore per l'MCR riflette la sua natura di soglia di intervento ravvicinata.

Soglie quantitative e funzione di trigger

Il Requisito Patrimoniale Minimo (MCR) opera come soglia di intervento ultimo: scende fra il 25% e il 45% del SCR con un floor assoluto (3,7 mln euro per i rami danni 1-9, 18, 2,5 mln per altri rami danni, 3,7 mln per il vita, 3,6 mln per la riassicurazione, importi indicizzati). Il suo breach attiva poteri eccezionali di IVASS: divieto di stipula di nuovi contratti, revoca dell'autorizzazione (art. 222), piano di finanziamento a breve. Art. 47-bis si colloca in questo perimetro: la violazione delle prescrizioni di calcolo o reporting compromette la tempestività dell'intervento e può essere autonomamente sanzionata.

Cadenza del calcolo e reporting

Il calcolo richiesto da art. 47-bis ha cadenza trimestrale per l'MCR e annuale (con verifiche infrannuali in caso di scostamenti significativi) per il SCR. I report quantitativi (QRT - Quantitative Reporting Templates) sono trasmessi in formato XBRL tramite la piattaforma INFOSTAT-IVASS entro termini fissati dal Regolamento IVASS n. 33/2016. I ritardi anche minimi sono rilevati automaticamente dal sistema e comportano misure prudenziali immediate, prima ancora dell'eventuale procedimento sanzionatorio. L'impresa mantiene un calendario interno di chiusura che anticipi di almeno una settimana le scadenze regolamentari.

Casi pratici

Caso 1: Caso Tizio S.p.A. — MCR a floor

Caso 2: Caso Caia Vita — discesa sotto MCR

Domande frequenti

Cosa succede se i fondi propri scendono sotto l'MCR?

L'IVASS impone piano di finanziamento a breve termine (3 mesi); se l'impresa non lo presenta o non lo realizza, l'autorizzazione e' revocata. E' la soglia terminale della vigilanza prudenziale.

L'MCR si applica anche ai modelli interni?

Si', l'MCR e' calcolato sempre con formula semplice indipendentemente dal modello usato per lo SCR. La fascia 25-45% dello SCR si calcola sullo SCR del modello.

Perche' l'MCR e' al 85% di confidenza?

Per dare un margine di intervento sufficiente: se l'impresa scende sotto SCR (99,5%) ma sopra MCR (85%), l'IVASS ha tempo per chiedere piani di rifinanziamento; sotto MCR, il margine e' esaurito.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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