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Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • La curva dei tassi privi di rischio fa riferimento agli strumenti finanziari pertinenti.
  • Per le scadenze con mercati idonei si usano i tassi osservabili.
  • Per le scadenze non coperte si procede per estrapolazione verso un tasso forward finale (Ultimate Forward Rate).
  • La convergenza è graduale, basata sui tassi forward delle scadenze più lunghe osservabili.

Testo dell'articoloVigente

Art. 36-quater D.Lgs. 209/2005 — (Estrapolazione della pertinente struttura per scadenza dei tassi d’interesse privi di rischio)

D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 — Codice delle assicurazioni private

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1. La pertinente struttura per scadenza dei tassi d'interesse privi di rischio di cui all'articolo 36-ter, comma 2, fa riferimento ed è coerente con le informazioni derivanti da strumenti finanziari pertinenti.

2. Ai fini della determinazione della struttura per scadenza, di cui al comma 1, rileva anche la scadenza degli strumenti finanziari pertinenti.

3. Per le scadenze per cui i mercati degli strumenti finanziari pertinenti o di titoli obbligazionari sono idonei per spessore, liquidità e trasparenza degli scambi, la struttura di cui al comma 1 è determinata tenendo conto degli strumenti finanziari pertinenti stessi.

4. Per le scadenze per cui i mercati degli strumenti finanziari pertinenti o di titoli obbligazionari non sono idonei ai sensi del comma 3, la struttura dei tassi di cui al comma 1 è determinata per estrapolazione.

5. La parte estrapolata della pertinente struttura per scadenza dei tassi d'interesse privi di rischio è basata su tassi a termine (tassi forward), convergenti gradualmente verso un tasso a termine finale atteso («tasso forward finale» – Ultimate Forward Rate), definiti a partire da uno o un insieme di tassi forward relativi alle scadenze più lunghe per le quali gli strumenti finanziari pertinenti o i titoli obbligazionari possono essere osservati in mercati idonei ai sensi del comma 3.

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Commento

La curva dei tassi privi di rischio

L'art. 36-quater costruisce il dispositivo tecnico che alimenta il calcolo della migliore stima dell'art. 36-ter. La pertinente struttura per scadenza dei tassi di interesse privi di rischio è la curva di attualizzazione: senza una curva affidabile, la migliore stima è impossibile. La norma stabilisce due regole di costruzione, calibrate sulla disponibilità di strumenti finanziari pertinenti e sulla idoneità dei mercati.

Mercati idonei e mercati non idonei

Per spessore, liquidità e trasparenza, alcuni mercati di strumenti finanziari (titoli obbligazionari governativi, IRS) sono considerati idonei per la determinazione diretta dei tassi: per le scadenze in cui questi mercati esistono, la curva è costruita sull'osservazione diretta. Quando i mercati non sono idonei — tipicamente alle scadenze più lunghe, oltre i venti o trenta anni — la curva non può essere semplicemente prolungata: deve essere estrapolata con un metodo prudente.

L'Ultimate Forward Rate

Il comma 5 introduce l'Ultimate Forward Rate (UFR): un tasso forward finale atteso verso cui la curva converge gradualmente. La convergenza parte dai tassi forward osservabili sulle scadenze più lunghe per le quali esistono mercati idonei e si protrae verso l'orizzonte di lunghissimo periodo. L'UFR è fissato dalla Commissione europea su proposta EIOPA ed è soggetto a revisione periodica: è uno degli ingranaggi sensibili del sistema, capace di influenzare in modo significativo il valore delle riserve vita di lungo termine.

Coerenza con la migliore stima

L'art. 36-quater è quindi inscindibile dall'art. 36-ter. Il valore attuale dei flussi di cassa futuri dipende dalla curva qui costruita; eventuali aggiustamenti — di congruità ex art. 36-quinquies o per la volatilità ex art. 36-septies — operano su questa curva di base. È la ragione per cui l'EIOPA pubblica trimestralmente le informazioni tecniche (art. 36-octies), assicurando uniformità di trattamento tra imprese europee.

Implicazioni strategiche per le imprese vita

La scelta del livello dell'UFR e della velocità di convergenza ha implicazioni concrete sulle riserve. Un UFR più alto riduce la migliore stima delle prestazioni di lunghissimo termine; una convergenza più rapida amplifica l'effetto stabilizzatore. Le imprese vita con portafogli di lunga durata (rendite vitalizie, polizze caso vita oltre il ventennio) seguono con attenzione gli aggiornamenti metodologici di EIOPA, calibrando la propria politica di immunizzazione del rischio di tasso. La curva non è dunque un mero input contabile: è una variabile strategica che modella la solvibilità di lungo periodo del comparto. Le periodiche revisioni dell'UFR introdotte da EIOPA dopo il 2017 hanno reso evidente quanto il punto terminale della curva sia sensibile agli scenari macroeconomici e all'orientamento prudenziale del legislatore europeo. L'art. 36-quater, in questa prospettiva, è il punto di intersezione tra disciplina tecnica e politica della vigilanza assicurativa.

Casi pratici

Caso 1: Polizza vita a lunghissimo termine

Caso 2: Verifica di coerenza in sede ispettiva

Domande frequenti

Cos'è la curva dei tassi privi di rischio?

La struttura per scadenza usata per attualizzare i flussi di cassa futuri nelle riserve tecniche. Si basa su strumenti finanziari pertinenti, tipicamente obbligazionari governativi e IRS.

Cos'è l'Ultimate Forward Rate?

Un tasso forward finale atteso verso cui la curva converge gradualmente per le scadenze non coperte da mercati idonei. È fissato dalla Commissione europea su proposta EIOPA.

Perché la curva non si limita ai tassi osservati?

Perché per le scadenze lunghe i mercati spesso non sono idonei per spessore e liquidità. L'estrapolazione verso l'UFR consente una valutazione prudente e omogenea.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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