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Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Documento centrale dell'istanza di autorizzazione: piano triennale dell'impresa.
  • Previsioni di raccolta premi, sinistralità, costi e indicatori di solvibilità.
  • Modello distributivo: agenti, broker, bancassicurazione, canali digitali.
  • Politica di investimento e di gestione delle riserve tecniche.
  • Sistema di governance, funzioni fondamentali, sistemi di controllo interno.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 14-bis D.Lgs. 209/2005 — Programma di attività

D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 — Codice delle assicurazioni private

1. 1. Il programma di attività di cui all'articolo 14, comma 1, lettera d), contiene informazioni supportate da idonea documentazione riguardanti: a) la natura dei rischi o delle obbligazioni che l'impresa si propone di garantire; b) se l'impresa intende assumere rischi in riassicurazione, il tipo di accordi che intende concludere con le imprese cedenti; c) i principi direttivi in materia di riassicurazione e di retrocessione; d) gli elementi dei fondi propri di base che costituiscono il minimo assoluto del Requisito Patrimoniale Minimo; e) le previsioni circa le spese d'impianto dei servizi amministrativi e dell'organizzazione della rete di produzione, i mezzi finanziari destinati a farvi fronte e, se i rischi da coprire sono classificati nel ramo 18 dell'articolo 2, comma 3, i mezzi di cui l'impresa di assicurazione dispone per fornire l'assistenza promessa.

2. 2. Il programma contiene, oltre a quanto previsto al comma 1, per i primi tre esercizi sociali: a) le previsioni di bilancio; b) le previsioni del futuro Requisito Patrimoniale di Solvibilità, di cui al Titolo III, Capo IV-bis, Sezione I, sulla base delle previsioni di bilancio di cui alla lettera a), nonché il metodo di calcolo utilizzato per elaborare tali previsioni; c) le previsioni del futuro Requisito Patrimoniale Minimo, di cui al Titolo III, Capo IV-bis, Sezione IV, sulla base delle probabili previsioni di bilancio di cui alla lettera a), nonché il metodo di calcolo utilizzato per elaborare tali previsioni; d) le previsioni relative ai mezzi finanziari destinati alla copertura delle riserve tecniche e del Requisito Patrimoniale Minimo, di cui al Titolo III, Capo III e Capo IV-bis, Sezione IV, e del Requisito Patrimoniale di Solvibilità di cui al Titolo III, Capo IV-bis, Sezione I; e) per quanto riguarda l'assicurazione danni, in aggiunta: 1) le previsioni relative alle spese di gestione diverse dalle spese di impianto, in particolare le spese generali correnti e le provvigioni; 2) le previsioni relative ai premi o ai contributi e ai sinistri; f) per quanto riguarda l'assicurazione vita, anche un piano che esponga dettagliatamente le previsioni delle entrate e delle spese sia per le operazioni dirette e per le operazioni di riassicurazione attiva che per le operazioni di riassicurazione passiva.

2-bis. Qualora il programma di attività indichi che una parte rilevante dell'attività dell'impresa sarà esercitata in regime di stabilimento o di libera prestazione dei servizi in altro Stato membro e che tale attività è potenzialmente rilevante per il mercato dello Stato membro ospitante, l'IVASS, con adeguato livello di dettaglio, informa l'AEAP e l'autorità di vigilanza dello Stato membro interessato in merito

Commento

L'articolo 14-bis impone alle imprese richiedenti l'autorizzazione di presentare un programma di attività dettagliato. Si tratta del documento più sostanziale dell'istruttoria: dimostra che il progetto industriale è realistico, sostenibile e coerente con il quadro prudenziale Solvency II.

Previsioni economico-patrimoniali

Il programma include conti economici, stati patrimoniali e flussi di cassa prospettici per tre anni, suddivisi per ramo. L'IVASS verifica la coerenza con il piano industriale e con le ipotesi macroeconomiche; richiede stress test su scenari avversi (calo dei premi, aumento dei sinistri, shock di mercato sui portafogli investiti).

Capitale di solvibilità

Il programma calcola il Solvency Capital Requirement (SCR) e il Minimum Capital Requirement (MCR), dimostrando la copertura con fondi propri ammissibili. Se sono previsti aumenti di capitale futuri, il programma indica fonti e tempi.

Modello distributivo

L'impresa indica i canali di distribuzione: rete agenziale, broker, accordi di bancassicurazione, canali digitali (insurtech), promotori. Per ogni canale si stimano costi di acquisizione, persistenza dei contratti, conflitti di interesse e sistemi di formazione degli intermediari.

Governance e funzioni fondamentali

Il sistema di governance comprende le quattro funzioni fondamentali Solvency II: attuariale, risk management, compliance, internal audit. Il programma descrive ruoli, indipendenza, riporto agli organi di amministrazione e sistemi di escalation.

Politica di investimento

Il programma definisce l'asset allocation prevista, i limiti di concentrazione, l'utilizzo di derivati, le politiche di asset liability management (ALM). L'IVASS valuta la coerenza fra durata delle passività (riserve vita di lungo periodo) e composizione dell'attivo.

Profilo di rischio strategico

Il programma include una descrizione del profilo di rischio assunto dalla compagnia: rischi tecnici (sottoscrizione vita, sottoscrizione non vita, sottoscrizione malattia), rischi di mercato (azionario, spread, immobiliare, cambio, tasso), rischi di credito, rischi operativi. La descrizione anticipa la valutazione interna del rischio e della solvibilità (ORSA) prevista dall'art. 30-ter.

Riassicurazione

Il programma indica la politica di riassicurazione: tipologia di trattati (proporzionali, in eccedente di sinistro), riassicuratori scelti con relativi rating, limiti di concentrazione su singola controparte. La riassicurazione è leva fondamentale per la sostenibilità di un'impresa, soprattutto nei rami catastrofali (incendio, eventi naturali, RC professionale di massa).

Sistema informativo e dati

Il programma descrive il sistema informativo: piattaforme di gestione polizze, sistemi attuariali, infrastruttura cyber, business continuity. La cybersecurity è oggi al centro dell'attenzione di vigilanza, con riferimento agli orientamenti EIOPA sull'ICT risk e al regolamento UE DORA (Digital Operational Resilience Act).

Casi pratici

Caso 1: Programma di una compagnia insurtech

Caso 2: Stress test su scenario inflattivo

Domande frequenti

Su quanti anni si proietta il programma di attività?

Tre anni di norma, con possibili estensioni per le linee di prodotto di lungo periodo (vita) o per i piani di rafforzamento patrimoniale.

Cosa sono SCR e MCR?

Solvency Capital Requirement è il capitale richiesto per assorbire shock con probabilità del 99,5% in un anno; Minimum Capital Requirement è la soglia minima sotto la quale scatta la revoca dell'autorizzazione.

Il programma di attività deve essere aggiornato dopo l'autorizzazione?

Sì: ogni modifica significativa va comunicata all'IVASS. Cambi rilevanti di strategia o di assetto distributivo possono comportare nuove valutazioni prudenziali.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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