← Torna a TUEL — Testo Unico Enti Locali (D.Lgs. 267/2000)
Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • La giunta presenta al consiglio il Documento unico di programmazione entro il 31 luglio.
  • Lo schema di delibera del bilancio è presentato entro il 15 novembre.
  • Il DUP integra la sezione strategica e la sezione operativa.
  • Costituisce strumento di programmazione integrata di mandato e annuale.
  • Si raccorda con il bilancio di previsione e con gli atti programmatori dell'ente.

Testo dell'articoloVigente

Art. 170 TUEL — Articolo 170

D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 — testo aggiornato

1. Entro il 31 luglio di ciascun anno la Giunta presenta al Consiglio il Documento unico di programmazione per le conseguenti deliberazioni. Entro il 15 novembre di ciascun anno, con lo schema di delibera del bilancio di previsione finanziario, la Giunta presenta al Consiglio la nota di aggiornamento del Documento unico di programmazione.Con riferimento al periodo di programmazione decorrente dall’esercizio 2015, gli enti locali non sono tenuti alla predisposizione del documento unico di programmazione e allegano al bilancio annuale di previsione una relazione previsionale e programmatica che copra un periodo pari a quello del bilancio pluriennale, secondo le modalità previste dall’ordinamento contabile vigente nell’esercizio 2014. Il primo documento unico di programmazione è adottato con riferimento agli esercizi 2016 e successivi. Gli enti che hanno partecipato alla sperimentazione adottano la disciplina prevista dal presente articolo a decorrere dal 1° gennaio 2015. 112

2. Il Documento unico di programmazione ha carattere generale e costituisce la guida strategica ed operativa dell’ente.

3. Il Documento unico di programmazione si compone di due sezioni: la Sezione strategica e la Sezione operativa. La prima ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo, la seconda pari a quello del bilancio di previsione.

4. Il documento unico di programmazione è predisposto nel rispetto di quanto previsto dal principio applicato della programmazione di cui all’allegato n. 4/1 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 , e successive modificazioni.

5. Il Documento unico di programmazione costituisce atto presupposto indispensabile per l’approvazione del bilancio di previsione.

6. Gli enti locali con popolazione fino a 5.000 abitanti predispongono il Documento unico di programmazione semplificato previsto dall’allegato n. 4/1 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 , e successive modificazioni.

7. Nel regolamento di contabilità sono previsti i casi di inammissibilità e di improcedibilità per le deliberazioni del Consiglio e della Giunta che non sono coerenti con le previsioni del Documento unico di programmazione.

Commento

L'articolo 170 disciplina il Documento unico di programmazione (DUP), atto fondamentale che integra in un unico strumento la programmazione strategica e operativa dell'ente locale. Introdotto dalla contabilità armonizzata, ha sostituito una pluralità di documenti previgenti unificandone le funzioni.

Le scadenze cardine

La giunta presenta al consiglio il DUP entro il 31 luglio per le conseguenti deliberazioni. Entro il 15 novembre, lo schema di delibera del bilancio di previsione è presentato unitamente alla nota di aggiornamento al DUP. Le due scadenze costruiscono il calendario annuale della programmazione, in piena sinergia con i principi di programmazione di cui all'articolo 151 e con il buon andamento ex articolo 97 della Costituzione.

La sezione strategica

La sezione strategica del DUP ha orizzonte di mandato. Definisce gli indirizzi strategici dell'amministrazione, analizza il contesto esterno e interno, individua le condizioni esterne all'ente (scenari economici, vincoli normativi, demografia) e le condizioni interne (organizzazione, risorse umane, infrastrutture). Costituisce la traduzione finanziaria del programma di mandato del sindaco o del presidente.

La sezione operativa

La sezione operativa ha orizzonte triennale, coincidente con quello del bilancio di previsione. Articola la strategia in programmi operativi, definisce obiettivi e azioni concrete, individua risorse, tempistiche, indicatori. La sezione operativa è il ponte tra strategia e gestione, in piena sinergia con il PEG ex articolo 169 e con il piano della performance.

La nota di aggiornamento

La nota di aggiornamento, presentata insieme allo schema di bilancio, consente di adeguare il DUP alle novità intervenute tra luglio e novembre: nuove disposizioni normative, modifiche del contesto, esiti di monitoraggi. La flessibilità del DUP è essenziale: un documento rigido sarebbe rapidamente obsoleto, in linea generale, mentre uno strumento adattivo conserva la sua valenza programmatoria.

Il valore integrato della programmazione

Il DUP rappresenta la versione moderna della programmazione integrata: in un solo documento si trovano strategia, operatività, indicatori, vincoli, scelte allocative. La sua qualità condiziona l'efficacia dell'intero sistema di programmazione e di controllo. Le pronunce della Corte dei conti, in linea generale, valutano il DUP come indicatore della maturità programmatoria dell'ente; le linee guida ANCI offrono modelli operativi; gli orientamenti di Funzione Pubblica e dell'Osservatorio sulla finanza locale supportano l'integrazione con il ciclo della performance e con la trasparenza, anche con riguardo alle indicazioni di ANAC.

Domande frequenti

Entro quando va presentato il DUP?

Il DUP è presentato dalla giunta al consiglio entro il 31 luglio di ogni anno; entro il 15 novembre, insieme allo schema di delibera del bilancio, viene presentata la nota di aggiornamento al DUP.

Quali sono le due sezioni del DUP?

Il DUP è articolato in una sezione strategica con orizzonte di mandato (analisi del contesto e indirizzi strategici) e una sezione operativa con orizzonte triennale (programmi, obiettivi, risorse e indicatori).

Qual è il ruolo della nota di aggiornamento?

La nota di aggiornamento, presentata insieme allo schema di bilancio, consente di adeguare il DUP alle novità intervenute tra luglio e novembre, garantendo la flessibilità e l'attualità del documento programmatorio.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.