- Lo schema di bilancio è predisposto dall'organo esecutivo e presentato al consiglio.
- La presentazione avviene entro il 15 novembre, unitamente agli allegati e alla nota di aggiornamento al DUP.
- Il consiglio dispone di un termine per esaminare e approvare il bilancio.
- L'approvazione avviene entro il 31 dicembre.
- Il procedimento garantisce il rispetto del calendario di programmazione.
Testo dell'articoloVigente
Art. 174 TUEL — Articolo 174
D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 — testo aggiornato
1. Lo schema di bilancio di previsione, finanziario e il Documento unico di programmazione sono predisposti dall’organo esecutivo e da questo presentati all’organo consiliare unitamente agli allegati … entro il 15 novembre di ogni anno secondo quanto stabilito dal regolamento di contabilità .
2. Il regolamento di contabilità, dell’ente prevede per tali adempimenti un congruo termine, nonché i termini entro i quali possono essere presentati da parte dei membri dell’organo consiliare e dalla Giunta emendamenti agli schemi di bilancio. A seguito di variazioni del quadro normativo di riferimento sopravvenute, l’organo esecutivo presenta all’organo consiliare emendamenti allo schema di bilancio e alla nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione in corso di approvazione.
3. Il bilancio di previsione finanziario è deliberato dall’organo consiliare entro il termine previsto dall’articolo 151. PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 23 GIUGNO 2011, N. 118 , COME MODIFICATO DAL D.LGS. 10 AGOSTO 2014, N. 126 .
4. Nel sito internet dell’ente locale sono pubblicati il bilancio di previsione, il piano esecutivo di gestione, le variazioni al bilancio di previsione, il bilancio di previsione assestato ed il piano esecutivo di gestione assestato.
Commento
L'articolo 174 disciplina il procedimento di formazione del bilancio di previsione, articolato in fasi che coinvolgono organo esecutivo, organo consiliare e ulteriori soggetti competenti.
La predisposizione dello schema
Lo schema di bilancio è predisposto dall'organo esecutivo (giunta), che lo presenta all'organo consiliare. La competenza giuntale riflette il principio per cui la programmazione finanziaria è espressione del programma politico dell'amministrazione, mentre la decisione finale resta del consiglio, organo di indirizzo e controllo. Si tratta della classica articolazione tra impulso esecutivo e deliberazione consiliare, in piena sinergia con la Legge 241/1990 sull'individuazione delle responsabilità del procedimento.
I documenti che accompagnano lo schema
La presentazione dello schema avviene unitamente agli allegati previsti dalla normativa e alla nota di aggiornamento al DUP. Gli allegati comprendono il bilancio di cassa, la nota integrativa, il piano degli indicatori di bilancio, il prospetto degli equilibri, la classificazione delle entrate e delle spese, le tabelle dei principi contabili applicati. La pluralità degli allegati riflette la complessità della rappresentazione contabile moderna.
La scadenza del 15 novembre
La presentazione avviene entro il 15 novembre. La scadenza è funzionale a consentire al consiglio il tempo necessario per l'esame, l'eventuale richiesta di chiarimenti, la presentazione di emendamenti, l'acquisizione del parere dell'organo di revisione. Senza un congruo periodo di esame, l'approvazione del bilancio si ridurrebbe a un atto formale, contraddicendo la funzione di indirizzo e controllo del consiglio.
L'esame consiliare
Il consiglio dispone di un termine per esaminare e approvare il bilancio, con possibilità di proporre modifiche attraverso la procedura emendativa disciplinata dal regolamento del consiglio. L'esame consiliare è esercizio sostanziale di democrazia rappresentativa: i consiglieri eletti valutano le scelte allocative dell'esecutivo e possono incidervi attraverso il dibattito e gli emendamenti.
L'approvazione entro il 31 dicembre
L'approvazione del bilancio deve avvenire entro il 31 dicembre per consentire l'avvio dell'esercizio successivo senza ricorrere all'esercizio provvisorio. Il rispetto del termine è indicatore della qualità della governance finanziaria dell'ente. Le pronunce della Corte dei conti, in linea generale, evidenziano la criticità del ritardo nell'approvazione; le linee guida ANCI e gli orientamenti dell'Osservatorio sulla finanza locale e di Funzione Pubblica offrono indicazioni per organizzare correttamente il calendario procedurale, in piena sinergia con i principi del buon andamento di cui all'articolo 97 della Costituzione.
Domande frequenti
Chi predispone lo schema di bilancio?
Lo schema di bilancio è predisposto dall'organo esecutivo (giunta), che lo presenta al consiglio comunale o provinciale per l'esame e l'approvazione, secondo l'articolazione classica tra impulso esecutivo e deliberazione consiliare.
Entro quando va presentato lo schema?
Lo schema è presentato al consiglio entro il 15 novembre, unitamente agli allegati previsti e alla nota di aggiornamento al DUP, per consentire un congruo periodo di esame consiliare.
Entro quando deve avvenire l'approvazione?
L'approvazione del bilancio deve avvenire entro il 31 dicembre per consentire l'avvio dell'esercizio successivo senza ricorrere all'esercizio provvisorio, indicatore della qualità della governance finanziaria dell'ente.
Vedi anche