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Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • La domanda internazionale deve essere conforme alle disposizioni del Trattato PCT del 1970 e del relativo regolamento di esecuzione.
  • Ai fini delle disposizioni sulla difesa militare, la domanda deve essere corredata da un riassunto in lingua italiana e da copia degli eventuali disegni.
  • La domanda internazionale e i documenti allegati, eccetto quelli di pagamento delle tasse, devono essere depositati in originale e due copie.
  • Le copie mancanti sono approntate dall'UIBM a spese del richiedente, garantendo continuità della procedura.

Testo dell'articoloVigente

Art. 152 CPI — Requisiti della domanda internazionale

D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 — testo aggiornato

1. La domanda internazionale deve essere conforme alle disposizioni del Trattato di cooperazione in materia di brevetti del 19 giugno 1970, ratificato con legge 26 maggio 1978, n. 260 , e del suo regolamento di esecuzione.

2. Ai soli fini dell’applicazione dell’articolo 198, commi 1 e 2, la domanda deve essere corredata da un riassunto in lingua italiana che definisca in modo esauriente le caratteristiche dell’invenzione, nonché da una copia degli eventuali disegni , nonché degli eventuali disegni.

3. La domanda internazionale e ciascuno dei documenti allegati, ad eccezione di quelli comprovanti il pagamento delle tasse, devono essere depositati in un originale e due copie. Le copie mancanti sono approntate dall’Ufficio italiano brevetti e marchi a spese del richiedente.

Commento

L'articolo 152 disciplina i requisiti della domanda internazionale di brevetto depositata presso l'UIBM, raccordando la disciplina italiana con il sistema PCT. La norma traduce in regole operative italiane i requisiti formali del Trattato del 1970, integrandoli con le esigenze italiane di valutazione preliminare per la difesa militare.

La conformità al Trattato PCT

La domanda internazionale deve essere conforme alle disposizioni del Trattato di cooperazione in materia di brevetti del 19 giugno 1970 e del suo regolamento di esecuzione. Il rinvio è essenziale: il PCT detta requisiti dettagliati di forma, contenuto e modalità di deposito che operano uniformemente in tutti gli uffici riceventi. Si tratta della disciplina che assicura standardizzazione internazionale del sistema: una domanda PCT depositata in Italia ha gli stessi requisiti formali di una depositata a Pechino o Washington.

I contenuti tipici di una domanda PCT

I requisiti del Trattato includono identificazione del richiedente e dell'inventore, indicazione del titolo dell'invenzione, descrizione del trovato, rivendicazioni, disegni, riassunto, designazione degli Stati. Le domande PCT contengono anche le modalità di richiesta dell'esame internazionale preliminare (capitolo II del Trattato) e altre opzioni procedurali. La conformità garantisce che l'ufficio ricevente, l'autorità di ricerca internazionale e l'autorità di esame preliminare internazionale possano lavorare su una documentazione omogenea.

Il riassunto in italiano per la difesa militare

Ai soli fini dell'applicazione dell'articolo 198, commi 1 e 2, la domanda deve essere corredata da un riassunto in lingua italiana che definisca in modo esauriente le caratteristiche dell'invenzione, oltre che da una copia degli eventuali disegni. La regola è essenziale per il funzionamento del controllo nazionale sulla difesa militare: l'autorità competente deve poter rapidamente valutare il contenuto tecnico della domanda anche quando questa è redatta in inglese, francese o altra lingua di lavoro del PCT. Senza riassunto in italiano, la valutazione preliminare richiederebbe traduzioni che ritarderebbero la procedura.

Le copie multiple

La domanda internazionale e ciascuno dei documenti allegati, eccetto quelli comprovanti il pagamento delle tasse, devono essere depositati in un originale e due copie. La regola riflette la circolazione documentale tipica del PCT: una copia è destinata all'ufficio ricevente, una all'Ufficio internazionale dell'OMPI, una all'amministrazione incaricata della ricerca internazionale. La regola sulle copie multiple agevola la distribuzione e accelera l'avvio della procedura presso gli uffici internazionali competenti.

L'approntamento delle copie mancanti

Le copie mancanti sono approntate dall'UIBM a spese del richiedente. La regola previene la sospensione della procedura per vizi documentali minori: anziché restituire la domanda al richiedente per regolarizzazione, l'UIBM completa autonomamente la documentazione e ne addebita il costo. La scelta riflette un principio di efficienza: la procedura PCT è scandita da tempi rigorosi che giustificano interventi sostitutivi dell'ufficio nazionale per non pregiudicare il richiedente con ritardi formali altrimenti evitabili.

Domande frequenti

Quali sono i requisiti di una domanda internazionale PCT?

Conformità al Trattato PCT del 1970 e al suo regolamento di esecuzione: identificazione del richiedente, descrizione dell'invenzione, rivendicazioni, eventuali disegni, riassunto, designazione degli Stati. La domanda deve essere depositata in originale e due copie.

Serve il riassunto in italiano per le domande PCT?

Sì, è obbligatorio ai fini delle disposizioni sulla difesa militare. Consente alle autorità italiane di valutare rapidamente il contenuto tecnico della domanda anche quando è redatta in altra lingua di lavoro PCT, evitando ritardi della procedura.

Cosa accade se mancano alcune copie?

L'UIBM le approntare autonomamente a spese del richiedente, evitando la sospensione della procedura per vizi formali sanabili. La regola tutela l'efficienza del sistema e i tempi rigorosi del PCT.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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