- Persone fisiche e giuridiche italiane o con domicilio/organizzazione in Italia possono depositare domande internazionali per disegni e modelli presso l'OMPI o l'UIBM.
- L'operazione si svolge ai sensi dell'Atto di Ginevra dell'Accordo dell'Aja del 1999 sulla registrazione internazionale dei disegni e modelli industriali.
- La domanda presso l'UIBM può essere anche inviata in plico raccomandato; la data di deposito segue l'articolo 9 dell'Accordo del 1999.
- La domanda deve essere conforme all'Accordo del 1999, in lingua francese o inglese, su formulari OMPI predisposti.
Testo dell'articoloVigente
Art. 155 CPI — (Deposito di domande internazionali di disegni e modelli)
D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 — testo aggiornato
1. Le persone fisiche e giuridiche italiane o quelle che abbiano il domicilio o una effettiva organizzazione in Italia possono depositare le domande internazionali per la protezione dei disegni o modelli direttamente presso l’Ufficio internazionale oppure presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi, ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, dell’Atto di Ginevra dell’Accordo dell’Aja concernente la registrazione internazionale dei disegni e modelli industriali, fatto a Ginevra il 2 luglio 1999, di seguito denominato «Accordo del 1999».
2. La domanda presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi può anche essere inviata in plico raccomandato con avviso di ricevimento.
3. La data di deposito della domanda è quella dell’articolo 9, paragrafi 1 e 2, dell’Accordo del
1999. Se la domanda internazionale è presentata indirettamente ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 2, dell’Accordo del 1999, la data di tale deposito presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi vale come data di deposito presso l’Ufficio internazionale a condizione che la domanda internazionale sia ricevuta dall’Ufficio internazionale entro un mese dalla data di deposito presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi.
4. La domanda internazionale deve essere conforme alle disposizioni dell’Accordo del 1999 e del relativo regolamento di esecuzione, oltre che alle istruzioni amministrative emanate dall’Ufficio internazionale, ed essere redatta in lingua francese o inglese su formulari predisposti dall’Ufficio internazionale.
5. La domanda internazionale designante l’Italia deve contenere gli elementi indicati al paragrafo 1 dell’articolo 5 dell’Accordo del 1999 e può contenere gli elementi indicati al paragrafo 3 del medesimo articolo 5
Commento
L'articolo 155 disciplina il deposito delle domande internazionali di disegni e modelli industriali presso l'UIBM, secondo le regole dell'Atto di Ginevra dell'Accordo dell'Aja del 1999. La norma offre agli operatori italiani uno strumento essenziale per ottenere protezione internazionale dei disegni e modelli con un unico atto, evitando il deposito separato in ciascuno dei Paesi di interesse.
I soggetti legittimati
Le persone fisiche e giuridiche italiane o quelle che abbiano il domicilio o una effettiva organizzazione in Italia possono depositare le domande internazionali. La triplice qualificazione (nazionalità, domicilio, effettiva organizzazione) tiene conto della struttura economica reale: anche imprese straniere con presenza significativa in Italia possono beneficiare del sistema, ampliando l'utilizzo dello strumento. La nozione di effettiva organizzazione esclude strutture meramente formali, richiedendo presenza operativa concreta.
Le alternative di deposito
Il deposito può avvenire direttamente presso l'Ufficio internazionale dell'OMPI oppure presso l'UIBM, secondo le regole dell'Atto di Ginevra del 1999. La duplice via riflette il sistema misto dell'Accordo dell'Aja, che consente sia il deposito diretto presso l'OMPI sia il deposito tramite ufficio nazionale. La scelta dipende da considerazioni pratiche: il deposito tramite UIBM può essere più familiare per gli operatori italiani, mentre il deposito OMPI elimina un passaggio intermedio.
Le modalità di deposito presso l'UIBM
La domanda presso l'UIBM può essere anche inviata in plico raccomandato con avviso di ricevimento. La regola garantisce flessibilità: oltre alla presentazione in sede o tramite procedure telematiche, il deposito postale offre un'opzione tradizionale e affidabile, particolarmente utile per chi opera fuori dai grandi centri urbani o in situazioni in cui non è praticabile la presenza fisica.
La data di deposito secondo l'Accordo del 1999
La data di deposito della domanda è quella prevista dall'articolo 9, paragrafi 1 e 2, dell'Accordo del 1999. Se la domanda internazionale è presentata indirettamente attraverso l'UIBM, la data di deposito presso l'UIBM vale come data presso l'Ufficio internazionale, a condizione che quest'ultimo riceva la domanda entro un mese dal deposito presso l'UIBM. La regola del mese mira a evitare ritardi eccessivi nella trasmissione, mantenendo certezza sulla data di priorità a livello internazionale.
I requisiti formali della domanda
La domanda internazionale deve essere conforme all'Accordo del 1999, al regolamento di esecuzione e alle istruzioni amministrative dell'OMPI, ed essere redatta in lingua francese o inglese su formulari predisposti dall'Ufficio internazionale. Le due lingue di lavoro dell'OMPI sono quelle ammesse per il deposito, mentre l'italiano non è ammesso per i contenuti tecnici della domanda. La standardizzazione dei formulari è essenziale per il funzionamento del sistema centralizzato OMPI, che gestisce flussi documentali provenienti da decine di uffici nazionali. La domanda internazionale designante l'Italia deve contenere gli elementi obbligatori e può contenere gli elementi facoltativi previsti dall'Accordo.
Domande frequenti
Chi può depositare domande internazionali di disegni e modelli?
Persone fisiche e giuridiche italiane o quelle con domicilio o effettiva organizzazione in Italia. La nozione di effettiva organizzazione include imprese straniere con presenza operativa reale nel territorio nazionale, ampliando l'utilizzo dello strumento.
Si può depositare presso l'UIBM o solo presso l'OMPI?
Entrambe le opzioni sono ammesse dall'Accordo dell'Aja del 1999. Il deposito presso l'UIBM può essere effettuato anche tramite plico raccomandato. La data di deposito UIBM vale come data presso l'Ufficio internazionale se trasmessa entro un mese.
In quale lingua si redige la domanda internazionale di disegno?
Inglese o francese, sulle lingue di lavoro dell'OMPI. La domanda va redatta sui formulari predisposti dall'Ufficio internazionale, conforme all'Accordo del 1999 e al relativo regolamento di esecuzione, per assicurare standardizzazione.
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