Indice
- Sono amministratori locali sindaci, consiglieri, assessori, presidenti di provincia e città metropolitana.
- La definizione si applica anche a presidenti di comunità montane, unioni di comuni e consorzi.
- La qualificazione comporta l'applicazione delle norme su status, doveri e prerogative.
- Lo status è funzionale alla tutela dell'imparzialità.
- Le tutele previdenziali e assistenziali sono collegate alla qualifica.
Testo dell'articoloVigente
Art. 77 TUEL — Articolo 77
D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 — testo aggiornato
1. La Repubblica tutela il diritto di ogni cittadino chiamato a ricoprire cariche pubbliche nelle amministrazioni degli enti locali ad espletare il mandato, disponendo del tempo, dei servizi e delle risorse necessari ed usufruendo di indennità e di rimborsi spese nei modi e nei limiti previsti dalla legge.
2. Il presente capo disciplina il regime delle aspettative, dei permessi e delle indennità degli amministratori degli enti locali. Per amministratori si intendono, ai soli fini del presente capo, i sindaci, anche metropolitani, i presidenti delle province, i consiglieri dei comuni anche metropolitani e delle province, i componenti delle giunte comunali, metropolitane e provinciali, i presidenti dei consigli comunali, metropolitani e provinciali, i presidenti, i consiglieri e gli assessori delle comunità montane, i componenti degli organi delle unioni di comuni e dei consorzi fra enti locali, nonché i componenti degli organi di decentramento.
Commento
L'articolo 77 fornisce la definizione di amministratore locale ai fini dell'applicazione delle disposizioni del TUEL. La nozione è funzionale all'individuazione dei soggetti destinatari delle regole su status, doveri, prerogative, indennità e tutele previdenziali.
Soggetti compresi
Sono amministratori locali: sindaci, consiglieri comunali, assessori comunali, presidenti e consiglieri provinciali, presidenti e consiglieri delle comunità montane, presidenti e amministratori delle unioni di comuni e dei consorzi fra enti locali. La nozione è ampia e copre tutte le cariche elettive o di vertice politico-amministrativo.
Funzione della definizione
La qualifica di amministratore locale è il presupposto per l'applicazione di una pluralità di regole: status, permessi, indennità, tutela previdenziale e assistenziale, regime di responsabilità. Senza la definizione unitaria, sarebbe necessario ripetere ogni volta l'elencazione dei soggetti.
Tutele previdenziali e assistenziali
La normativa successiva ha articolato un sistema di tutele specifiche per gli amministratori locali, soprattutto per chi lascia il proprio lavoro per dedicarsi al mandato. Versamenti previdenziali, assicurazioni infortuni, indennità di fine mandato sono parte integrante dello status.
Doveri e responsabilità
Lo status di amministratore locale comporta doveri specifici: rispetto della legalità, dovere di astensione in casi di conflitto di interesse, partecipazione alle sedute, riservatezza su informazioni acquisite in ragione dell'ufficio. Le violazioni possono dare luogo a responsabilità politica, amministrativa, civile o penale.
Riferimenti sistemici
L'art. 77 si lega agli artt. 78 (doveri), 79 (permessi), 81 (aspettative), 82 (indennità), 83 (cumuli), 86 (oneri previdenziali). Costituisce la chiave di volta del capo sullo status degli amministratori.
Massime giurisprudenziali
Cass. Lav., sent. n. 22036/2025
Perché è importante: Conferma la conservazione integrale dello status previdenziale, assistenziale e assicurativo del lavoratore dipendente chiamato a ricoprire la carica di amministratore locale: principio che opera anche in caso di evento lesivo durante il mandato.
Fonte ufficiale
Prassi e linee guida
Deliberazione · Corte dei conti, Sezione delle Autonomie, n. 16/2025 del 28 giugno 2025
Fonte ufficiale
L'obbligo del Comune di versare i contributi previdenziali a favore degli amministratori locali lavoratori autonomi (art. 86 TUEL) sussiste a prescindere dalla sospensione dell'attività professionale: il requisito dell'aspettativa, previsto solo per i dipendenti, non è estensibile ai non dipendenti.
Leggi il documento su www.corteconti.itDeliberazione · Corte dei conti, Sez. reg. controllo Basilicata, n. 11/2025/PAR del 4 febbraio 2025
Fonte ufficiale
Sul criterio di determinazione dell'indennità di funzione di sindaci e amministratori locali: la classe demografica per il calcolo va individuata in base alla popolazione risultante dall'ultimo censimento ufficiale (criterio statico ex L. 234/2021), non in base alle fluttuazioni stagionali dell'art. 82 c. 8 TUEL.
Leggi il documento su www.corteconti.itDomande frequenti
Il segretario comunale è amministratore locale?
No. Il segretario è figura tecnica, non politica. Lo status di amministratore locale ex art. 77 riguarda solo cariche elettive o di vertice politico.
Il presidente di una società partecipata è amministratore locale?
No, salvo che ricopra anche una carica elettiva. La nozione dell'art. 77 è circoscritta agli organi politici degli enti territoriali.
Lo status si applica anche a presidenti di municipio?
Generalmente sì, se previsto dallo statuto del comune capoluogo. I presidenti delle circoscrizioni delle città metropolitane sono espressamente compresi nella nozione di amministratore.
Vedi anche