Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 621 c.c. – Pubblicazione del testamento segreto
Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)
Il testamento segreto deve essere aperto e pubblicato dal notaio appena gli perviene la notizia della morte del testatore. Chiunque crede di avervi interesse può chiedere, con ricorso al giudice di pace del luogo in cui si è aperta la successione, che sia fissato un termine per l’apertura e la pubblicazione. Si applicano le disposizioni del terzo comma dell’articolo 620.
Vedi anche
→Cod. civ. art. 620 - Articolo 620 Codice Civile: Pubblicazione del testamento olografo→Cod. civ. art. 622 - Art. 622 c.c.: Comunicazione dei testamenti alla cancelleria→Cod. proc. civ. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Civile - Giurisdizione dei giudici…→Imp. successioni art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 346/1990 - Oggetto dell’imposta→Cost. art. 2 - Diritti inviolabili→Art. 619 Codice Civile: Nullità→Articolo 623 Codice Civile: Comunicazione agli eredi e legatari→Articolo 618 Codice Civile: Casi e termini di efficacia→Articolo 624 Codice Civile: Violenza, dolo, errore→Articolo 617 Codice Civile: Testamento dei militari e assimilati→Art. 625 Codice Civile: Erronea indicazione dell’erede, legatari→Articolo 616 Codice Civile: Testamento a bordo di aeromobile
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In sintesi
Indice dei contenuti
Struttura della pubblicazione del testamento segreto
L'art. 621 c.c. disciplina la pubblicazione del testamento segreto, forma testamentaria intermedia tra l'olografo e il pubblico: redatto dal testatore (o da terzo) e poi consegnato chiuso al notaio in presenza di due testimoni ex art. 605 c.c., questo tipo di testamento coniuga la riservatezza del contenuto (ignoto al notaio fino all'apertura) con la solennità della consegna. Alla morte del testatore si attiva la procedura di apertura e pubblicazione, distinta concettualmente da quella dell'olografo perché qui il notaio è già il legale depositario dell'atto fin dal momento della consegna in vita.
Iniziativa d'ufficio del notaio depositario
A differenza dell'olografo, che presuppone un detentore terzo da sollecitare, il testamento segreto è già nelle mani del notaio ricevente o di altro notaio depositario. Pertanto l'obbligo di apertura e pubblicazione grava direttamente sul professionista, che deve attivarsi appena gli perviene la notizia della morte del testatore. Non vi è dunque, in via primaria, un possessore terzo da intimare. La conoscenza del decesso può pervenire al notaio per vie informali (comunicazione dei familiari, notorietà locale) o formali (richiesta degli eredi, segnalazione dell'ufficio di stato civile).
Ricorso al giudice di pace
Qualora il notaio depositario tardasse o vi fossero contestazioni, chiunque vi abbia interesse, eredi legittimi, eredi istituiti in eventuali altri testamenti, legatari, creditori, può adire il giudice di pace del luogo in cui si è aperta la successione. Il giudice fissa un termine per l'apertura e la pubblicazione. Il procedimento segue le forme del rito camerale ed ha natura essenzialmente sollecitatoria: non incide sul contenuto né sulla validità del testamento, ma garantisce il tempestivo perfezionamento della procedura pubblicitaria.
Rinvio all'art. 620, 3° comma c.c.
Il legislatore, per economia normativa, rinvia espressamente alle modalità procedurali già dettate per l'olografo. Si applicano dunque integralmente: la presenza di due testimoni; la redazione di verbale in forma di atto pubblico; la descrizione minuziosa dello stato del plico (sigilli, integrità, eventuali alterazioni); l'apertura solenne del sigillo davanti ai testimoni; la riproduzione integrale del contenuto nel verbale; la vidimazione della carta in ciascun mezzo foglio. Devono essere allegati i documenti di morte (estratto dell'atto, provvedimento di apertura degli atti dell'assente, sentenza di morte presunta). Il verbale è sottoscritto dal notaio, dai testimoni e dal presentatore se diverso dal notaio depositario.
Effetti e tutela della riservatezza
Anche per il testamento segreto vale la regola fondamentale: la esecuzione è subordinata alla pubblicazione. Prima di essa, gli onorati non possono compiere atti dispositivi sui beni ereditari, ma solo atti conservativi (art. 460 c.c.). La tutela della riservatezza ex art. 620, 3° comma ultima parte c.c., possibilità per il giudice di pace di ordinare l'omissione di frasi non patrimoniali, si applica anche al segreto, in coerenza con la maggiore esigenza di protezione della sfera personale del defunto, atteso che il segreto è scelto proprio per assicurare riservatezza del contenuto fino alla morte.
Casi pratici
Tizio consegna al notaio Mevio nel 2020 un plico sigillato contenente le proprie ultime volontà, con le formalità del testamento segreto ex art. 605 c.c. Alla morte di Tizio nel 2026, il notaio Mevio, avuta notizia del decesso, convoca due testimoni, apre il plico, redige verbale di pubblicazione in atto pubblico riproducendo il contenuto, allega l'estratto dell'atto di morte. Caio, figlio di Tizio, sospetta l'esistenza di un testamento segreto presso un notaio inattivo: può ricorrere al giudice di pace per ottenere un termine entro cui procedere all'apertura. Se nel testamento Tizio aveva inserito accuse offensive verso la famiglia, gli eredi possono chiedere al giudice di pace l'omissione di tali passaggi dalle copie pubblicabili.
Domande frequenti
Chi apre e pubblica il testamento segreto alla morte del testatore?
Il testamento segreto deve essere aperto e pubblicato dal notaio depositario non appena gli perviene la notizia della morte del testatore. L'iniziativa spetta al notaio in via primaria.
Cosa fare se il notaio depositario non procede tempestivamente?
Chiunque vi abbia interesse può ricorrere al giudice di pace del luogo di apertura della successione per ottenere la fissazione di un termine entro cui il notaio deve procedere all'apertura e alla pubblicazione.
Come si svolge la procedura di apertura del testamento segreto?
Si applicano le stesse modalità dell'olografo (art. 620, 3° comma c.c.): presenza di due testimoni, redazione di verbale in atto pubblico, descrizione dello stato del plico, apertura solenne, riproduzione del contenuto e allegazione dei documenti di morte.
Qual è la differenza con la pubblicazione del testamento olografo?
La differenza sostanziale è soggettiva: l'olografo è presentato da un detentore terzo, mentre il segreto è già custodito dal notaio ricevente o da altro notaio depositario fin dal momento della consegna in vita del testatore.
Quando il testamento segreto ha esecuzione?
Come per l'olografo, il testamento segreto acquista efficacia esecutiva solo dopo la pubblicazione notarile. Prima di tale momento gli onorati possono compiere solo atti conservativi sui beni ereditari.