- Gli enti locali svolgono compiti conoscitivi e informativi.
- Devono usare sistemi informativo-statistici coordinati.
- Si favorisce la circolazione delle conoscenze fra amministrazioni.
- Si raccorda con SISTAN.
- Strumento di buon andamento e di programmazione.
Testo dell'articoloVigente
Art. 12 TUEL — Articolo 12
D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 — testo aggiornato
1. Gli enti locali esercitano i compiti conoscitivi e informativi concernenti le loro funzioni in modo da assicurare, anche tramite sistemi informativo-statistici automatizzati, la circolazione delle conoscenze e delle informazioni fra le amministrazioni, per consentirne, quando prevista, la fruizione su tutto il territorio nazionale.
2. Gli enti locali, nello svolgimento delle attività di rispettiva competenza e nella conseguente verifica dei risultati, utilizzano sistemi informativo-statistici che operano in collegamento con gli uffici di statistica in applicazione del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322 . È in ogni caso assicurata l’integrazione dei sistemi informativo-statistici settoriali con il sistema statistico nazionale.
3. Le misure necessarie sono adottate con le procedure e gli strumenti di cui agli articoli 6 e 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 .
Commento
L'art. 12 anticipa il tema dell'amministrazione digitale e basata su dati. Già nel 2000 il TUEL chiedeva agli enti locali di organizzare flussi informativi coerenti e interoperabili.
Sistema statistico nazionale
I Comuni sono titolari di rilevazioni statistiche di rilevanza nazionale. Il Sistema Statistico Nazionale (SISTAN), coordinato da ISTAT, integra gli uffici di statistica degli enti locali. Il rispetto delle regole SISTAN è obbligatorio.
Interoperabilità e CAD
L'art. 12 TUEL si raccorda con il Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005). L'interoperabilità è un valore: si traduce in obblighi di adottare formati aperti, di pubblicare dati in open data e di garantire l'accessibilità.
Funzione di programmazione
I dati raccolti alimentano la programmazione locale e regionale: bilanci, piani urbanistici, programmazione sanitaria, politiche sociali. Senza dati di qualità, la programmazione è poco efficace.
Profili di privacy
La raccolta dei dati deve rispettare il GDPR e le indicazioni del Garante. La condivisione fra amministrazioni richiede basi giuridiche adeguate e misure di sicurezza.
Profili pratici
L'ufficio statistica comunale è centrale anche per piccoli Comuni. AgID e ISTAT forniscono indirizzi tecnici. ANCI propone strumenti di formazione e di standardizzazione.
Domande frequenti
Cos'è il SISTAN?
Il Sistema Statistico Nazionale, coordinato da ISTAT, di cui fanno parte gli uffici di statistica degli enti locali.
Gli enti locali devono produrre open data?
Sì, in linea generale, secondo il CAD e le direttive europee, con eccezioni per dati sensibili.
Quali vincoli di privacy si applicano?
Il GDPR, le indicazioni del Garante e le specifiche regole su dati sensibili e statistici.
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