Testo dell'articoloVigente
Art. 37 D.Lgs. 150/2022 – Modifiche al Titolo IV del Libro IX del codice di procedura penale
D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 – testo aggiornato
1. Al Titolo IV del Libro IX del codice di procedura penale, l’articolo 629-bis è sostituito dal seguente: «Art. 629-bis (Rescissione del giudicato). –
1. Fuori dei casi disciplinati dall’articolo 628-bis, il condannato o la persona sottoposta a misura di sicurezza con sentenza passata in giudicato nei cui confronti si sia proceduto in assenza può ottenere la rescissione del giudicato qualora provi che sia stato dichiarato assente in mancanza dei presupposti previsti dall’articolo 420-bis, e che non abbia potuto proporre impugnazione della sentenza nei termini senza sua colpa, salvo risulti che abbia avuto effettiva conoscenza della pendenza del processo prima della pronuncia della sentenza.
2. La richiesta è presentata alla corte di appello nel cui distretto ha sede il giudice che ha emesso il provvedimento, a pena di inammissibilità, personalmente dall’interessato o da un difensore munito di procura speciale entro trenta giorni dal momento dell’avvenuta conoscenza della sentenza.
3. La corte di appello provvede ai sensi dell’articolo 127 e, se accoglie la richiesta, revoca la sentenza e dispone la trasmissione degli atti al giudice della fase o del grado in cui si è verificata la nullità.
4. Si applicano gli articoli 635 e 640.».
In sintesi
Indice dei contenuti
L'articolo 37 della Cartabia interviene sull'articolo 629-bis del codice di procedura penale, riscrivendo l'istituto della rescissione del giudicato. La rescissione e il rimedio straordinario a favore dell'imputato condannato in assenza che dimostri di essere stato dichiarato assente senza i presupposti di legge e di non aver potuto impugnare la sentenza per cause a lui non imputabili.
Funzione e ambito applicativo
Il nuovo articolo 629-bis, fuori dei casi disciplinati dall'articolo 628-bis (riservato alle violazioni CEDU), permette al condannato o alla persona sottoposta a misura di sicurezza di ottenere la rescissione del giudicato. Il rimedio si applica solo se l'interessato prova di essere stato dichiarato assente in mancanza dei presupposti previsti dall'articolo 420-bis e di non aver potuto proporre impugnazione nei termini senza sua colpa, salvo che risulti che abbia avuto effettiva conoscenza della pendenza del processo prima della pronuncia della sentenza.
Competenza e termini
La competenza, novita rilevante, e accentrata nella corte di appello del distretto in cui ha sede il giudice che ha emesso il provvedimento. Prima della riforma la competenza era della Cassazione, soluzione che generava sovraccarichi e ritardi. La richiesta va proposta a pena di inammissibilita personalmente dall'interessato o da un difensore munito di procura speciale entro trenta giorni dalla conoscenza della sentenza.
Procedimento davanti alla corte di appello
La corte d'appello provvede ai sensi dell'articolo 127 del codice di procedura penale (rito camerale partecipato) e, se accoglie la richiesta, revoca la sentenza e dispone la trasmissione degli atti al giudice della fase o del grado in cui si e verificata la nullita. Si applicano gli articoli 635 e 640 per gli effetti sulla pena e sulle misure di sicurezza eseguite.
Coordinamento con la nuova disciplina dell'assenza
La rescissione si coordina con il nuovo statuto dell'assenza disegnato dall'articolo 420-bis (anch'esso modificato dalla riforma), che richiede una verifica rigorosa della effettiva conoscenza del processo da parte dell'imputato. La rescissione resta il presidio finale per i casi patologici in cui la verifica sia stata insufficiente.
Implicazioni pratiche
Per la difesa, la nuova competenza territoriale e l'accentramento del rimedio davanti alla corte di appello rendono lo strumento piu accessibile, con tempi processuali piu rapidi. E essenziale documentare l'effettivo difetto di conoscenza del processo: dichiarazioni di residenza errate, mancata notifica al difensore, irreperibilita dell'imputato in periodi specifici. La procura speciale richiede una forma scritta tecnicamente robusta.
Profili applicativi e onere documentale
La richiesta di rescissione richiede un robusto corredo documentale: dichiarazioni di residenza, prove dell'impedimento, ricevute mediche, certificazioni di datori di lavoro. L'attivita istruttoria della difesa nella fase preparatoria e essenziale, perche la corte d'appello decide sulla base di quanto offerto entro il termine perentorio dei trenta giorni.
Casi pratici
Caso 1: rescissione per dichiarazione di assenza patologica
Tizio scopre di essere stato condannato in assenza dopo l'arresto. Dimostra di essere stato dichiarato assente in mancanza dei presupposti dell'articolo 420-bis perche all'epoca era ricoverato. Entro trenta giorni propone richiesta alla corte di appello, che revoca la sentenza e rimette gli atti al giudice del primo grado.
Caso 2: rigetto per effettiva conoscenza
Caio chiede la rescissione, ma dagli atti emerge che aveva ricevuto notifica personale dell'udienza e del decreto di citazione. La corte d'appello rigetta la richiesta, perche risulta l'effettiva conoscenza del processo.
Domande frequenti
A chi si rivolge la richiesta di rescissione del giudicato?
Dopo la riforma Cartabia la competenza e della corte di appello del distretto in cui ha sede il giudice che ha emesso il provvedimento. Prima era della Corte di cassazione.
Entro quanto tempo si propone la richiesta?
A pena di inammissibilita, entro trenta giorni dal momento in cui l'interessato ha avuto effettiva conoscenza della sentenza.
Quale e la differenza con l'articolo 628-bis?
L'articolo 628-bis riguarda l'esecuzione delle sentenze della Corte EDU; l'articolo 629-bis tutela chi e stato dichiarato assente in mancanza dei presupposti di legge e non ha potuto impugnare.