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Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
In sintesi
  • Sanziona le violazioni dell’art. 24 del Regolamento PRIIPs (UE) n. 1286/2014 sulle comunicazioni ai clienti al dettaglio in materia di prodotti di investimento preassemblati.
  • Sanzione da 5.000 a 700.000 euro, irrogata dalla Consob o dall’IVASS secondo le rispettive competenze.
  • Aumenti previsti in funzione del profitto conseguito e della responsabilità degli esponenti aziendali.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 193 quinquies D.Lgs. 58/1998 (TUF) – Sanzioni amministrative pecuniarie relative alle violazioni delle disposizioni previste dal regolamento (UE) n. 1286/2014 )

In vigore dal 01/07/1998

1. La violazione delle disposizioni richiamate dall’ articolo 24, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1286/2014 , ovvero la mancata osservanza delle misure adottate ai sensi dell’articolo 4-sexies, comma 5, nonché delle misure adottate ai sensi dell’articolo 4-septies, comma 1, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro cinquemila fino a euro settecentomila con provvedimento adottato dalla Consob o dall’IVASS secondo le rispettive competenze definite ai sensi dell’articolo

4-sexies. Se la violazione è commessa da una società o un ente, è applicata la sanzione amministrativa pecuniaria da euro trentamila fino a euro cinque milioni, ovvero fino al tre per cento del relativo fatturato quando tale importo è superiore a euro cinque milioni e il fatturato è determinabile ai sensi dell’articolo 195, comma 1-bis.(73)

2. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 25 NOVEMBRE 2019, N. 165 .

3. Le sanzioni previste ai commi 1 e 2 per le persone fisiche si applicano nei confronti degli esponenti aziendali e del personale della società o dell’ente nei casi previsti dall’articolo 190-bis, comma 1, lettera a).

4. Se il profitto ottenuto dall’autore della violazione come conseguenza della violazione stessa o la perdita evitata grazie alla violazione sono superiori ai limiti massimi indicati nel comma 1, la sanzione amministrativa pecuniaria è elevata fino al doppio dell’ammontare dei profitti ottenuti o delle perdite evitate, purché tale ammontare sia determinabile.

5. La Consob e l’IVASS possono imporre, secondo le rispettive competenze definite ai sensi dell’articolo 4-sexies, agli ideatori di PRIIP o ai soggetti che forniscono consulenza sui PRIIP o vendono tali prodotti, di trasmettere una comunicazione diretta all’investitore al dettaglio in PRIIP interessato, fornendogli informazioni circa le sanzioni adottate e comunicando le modalità per la presentazione di eventuali reclami o domande di risarcimento anche mediante il ricorso ai meccanismi di risoluzione stragiudiziale delle controversie previsti dal decreto legislativo 8 ottobre 2007, n. 179 . (69) ((96))

Il Regolamento PRIIPs nel sistema TUF

L’art. 193-quinquies TUF sanziona le violazioni del Regolamento PRIIPs (UE) n. 1286/2014, che ha introdotto il documento d'informazioni chiave (KID, Key Information Document) per i prodotti di investimento preassemblati al dettaglio e i prodotti di investimento assicurativo (IBIP). Il KID è un documento standardizzato che sintetizza le caratteristiche essenziali del prodotto, i costi, i rischi e i potenziali rendimenti in modo comparabile tra prodotti diversi.

Struttura della sanzione e competenza

La sanzione va da 5.000 a 700.000 euro. Se il vantaggio ottenuto o le perdite evitate sono superiori al massimale, la sanzione è aumentata fino al doppio di tali importi. La competenza è divisa tra Consob (per i prodotti finanziari) e IVASS (per i prodotti assicurativi di investimento IBIP), secondo la ripartizione di competenze definita dall’art. 4-sexies TUF. Le misure adottate dalla Consob ex art. 4-sexies, comma 5, o ex art. 4-septies, comma 1, TUF sono anch'esse presidiate da questa norma.

Ambito delle violazioni

Le violazioni tipicamente sanzionate dall’art. 193-quinquies TUF includono: la mancata redazione o aggiornamento del KID; la distribuzione di prodotti PRIIPs senza consegnare il KID agli investitori al dettaglio; la redazione di un KID contenente informazioni fuorvianti o non conformi ai requisiti del Regolamento; la mancata traduzione del KID nella lingua del paese di distribuzione. La norma tutela il diritto degli investitori al dettaglio a ricevere informazioni comprensibili e comparabili sui prodotti che acquistano.

Domande frequenti

Un distributore di fondi che non consegna il KID all’investitore al dettaglio è sanzionabile?

Sì, la mancata consegna del KID prima dell’acquisto di un prodotto PRIIPs viola l’art. 24 del Regolamento PRIIPs. L’art. 193-quinquies TUF prevede una sanzione da 5.000 a 700.000 euro, irrogata dalla Consob per i prodotti finanziari.

Il KID di un fondo UCITS è soggetto alla disciplina PRIIPs?

I fondi UCITS erano inizialmente esclusi dal Regolamento PRIIPs e soggetti al proprio documento KIID. Tuttavia, dopo il periodo transitorio, anche i fondi UCITS sono rientrati nel perimetro PRIIPs con l’adozione del nuovo KID. Le violazioni degli obblighi informativi dei fondi UCITS sono ora sanzionate anche ai sensi dell’art. 193-quinquies TUF.

IVASS può irrogare le sanzioni dell’art. 193-quinquies TUF?

Sì, la competenza è divisa: la Consob sanziona le violazioni relative ai prodotti finanziari PRIIPs, mentre l’IVASS interviene per i prodotti di investimento assicurativo (IBIP). La ripartizione è definita dall’art. 4-sexies TUF in base al tipo di prodotto e al soggetto che lo commercializza.

Andrea Marton, Tax Advisor e Responsabile Editoriale di La Legge in Chiaro
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i 17 codici e testi unici italiani (Costituzione, C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, CCII, Antiriciclaggio, Successioni, Accertamento, T.U. Edilizia, Legge di Bilancio 2026). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione. Profilo completo →
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