Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 83 septies D.Lgs. 58/1998 (TUF) – Eccezioni opponibili

In vigore dal 01/07/1998

1. All’esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari da parte del soggetto in favore del quale è avvenuta la registrazione l’emittente può opporre soltanto le eccezioni personali al soggetto stesso e quelle comuni a tutti gli altri titolari degli stessi diritti. ((68))

In sintesi

  • L'art. 83-septies TUF disciplina le eccezioni opponibili dall'emittente a chi esercita i diritti su strumenti finanziari dematerializzati.
  • L'emittente puo opporre solo le eccezioni personali al soggetto e quelle comuni a tutti i titolari degli stessi diritti.
  • Restano escluse le eccezioni fondate su rapporti con precedenti titolari.
  • La norma tutela l'affidamento e la sicurezza della circolazione dei titoli dematerializzati.
  • E' espressione del principio di letteralita e autonomia tipico dei titoli di credito.
Indice dei contenuti

L'art. 83-septies del TUF disciplina il regime delle eccezioni opponibili dall'emittente nell'ambito della gestione accentrata di strumenti finanziari in regime di dematerializzazione. La disposizione trasferisce nel contesto dei titoli dematerializzati un principio cardine del diritto dei titoli di credito: la limitazione delle eccezioni a tutela della circolazione.

Il contesto della dematerializzazione

Nella gestione accentrata, i diritti sugli strumenti finanziari non sono incorporati in un documento cartaceo ma risultano da registrazioni contabili. L'esercizio dei diritti spetta al soggetto in favore del quale e avvenuta la registrazione. In questo sistema, la sicurezza della circolazione richiede regole chiare su cosa l'emittente possa opporre a chi vanta i diritti incorporati nel titolo dematerializzato.

Il contenuto della norma: eccezioni personali e comuni

La disposizione stabilisce che all'esercizio dei diritti da parte del soggetto registrato l'emittente puo opporre soltanto le eccezioni personali al soggetto stesso e quelle comuni a tutti gli altri titolari degli stessi diritti. Si tratta di una limitazione tassativa: tutto cio che non rientri in queste due categorie non e opponibile. La formula riproduce, nel contesto dematerializzato, il regime delle eccezioni proprio dei titoli di credito.

Le eccezioni personali

Le eccezioni personali sono quelle che riguardano direttamente il rapporto tra l'emittente e lo specifico soggetto che esercita i diritti. L'emittente puo farle valere perche attengono alla posizione individuale di quel soggetto, non alla validita o al contenuto oggettivo del diritto incorporato. Restano invece precluse le eccezioni fondate sui rapporti intercorsi con i precedenti titolari, in coerenza con l'esigenza di proteggere chi ha acquistato il diritto facendo affidamento sulla registrazione.

Le eccezioni comuni

Le eccezioni comuni sono quelle opponibili a chiunque sia titolare degli stessi diritti, perche attengono al diritto in se: ad esempio i profili che incidono oggettivamente sul contenuto o sulla sussistenza della pretesa, indipendentemente dalla persona che la fa valere. Si tratta di eccezioni che, per loro natura, valgono erga omnes rispetto alla categoria dei titolari.

La ratio: tutela della circolazione e dell'affidamento

La limitazione delle eccezioni serve a garantire la sicurezza e la rapidita della circolazione degli strumenti finanziari. Se l'emittente potesse opporre al titolare attuale qualunque eccezione derivante dai rapporti con i precedenti possessori, chi acquista il titolo sarebbe esposto a un rischio incalcolabile, dovendo indagare l'intera catena delle vicende anteriori. La norma, escludendo tali eccezioni, tutela l'affidamento del soggetto registrato e rende il titolo dematerializzato un veicolo di circolazione affidabile.

La continuita con i principi cartolari

L'art. 83-septies dimostra come la dematerializzazione non abbia abbandonato i principi tradizionali dei titoli di credito, ma li abbia adattati alla nuova veste contabile. La letteralita, l'autonomia e l'astrazione, che nei titoli cartacei discendono dal documento, trovano nei titoli dematerializzati un fondamento nella registrazione contabile. Il regime delle eccezioni e la proiezione, in chiave moderna, di principi consolidati a tutela della certezza dei traffici.

Prassi dell'Agenzia delle Entrate

Domande frequenti

Cosa disciplina l'art. 83-septies TUF?

Disciplina le eccezioni che l'emittente puo opporre a chi esercita i diritti su strumenti finanziari dematerializzati in regime di gestione accentrata.

Quali eccezioni puo opporre l'emittente?

Soltanto le eccezioni personali al soggetto che esercita i diritti e quelle comuni a tutti gli altri titolari degli stessi diritti.

Sono opponibili le eccezioni derivanti da rapporti con i precedenti titolari?

No. Restano precluse, a tutela dell'affidamento di chi ha acquistato il diritto facendo affidamento sulla registrazione contabile.

Qual e la ratio della limitazione delle eccezioni?

Garantire sicurezza e rapidita della circolazione: senza tale limite, l'acquirente sarebbe esposto a eccezioni imprevedibili derivanti dalla catena dei precedenti possessori.

Che rapporto ha la norma con i titoli di credito tradizionali?

Riproduce, nel contesto dematerializzato, il regime delle eccezioni proprio dei titoli di credito, adattando i principi di letteralita e autonomia alla veste contabile.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Fonti consultate: 1 fonte verificate
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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