Testo dell'articoloAbrogato
Art. 680 c.p.c.
Articolo abrogato dalla L. 26 novembre 1990, n. 353. Fonte: Normattiva.
Questa disposizione non è più in vigore. Gli estremi dell'atto che l'ha abrogata sono indicati qui sopra. Il testo resta consultabile a fini di ricostruzione storica: non va usato per valutare una situazione attuale.
Per la disciplina vigente parti dall'indice: Codice di Procedura Civile.
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Vedi anche
→Cod. proc. civ. art. 679 - Art. 679 c.p.c.: Esecuzione del sequestro conservativo sugli imm→Cod. proc. civ. art. 681 - Articolo 681 Codice di Procedura Civile: [Abrogato]→Cod. civ. art. 1 - Art. 1 Codice Civile Capacità giuridica→Imp. successioni art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 346/1990 - Oggetto dell’imposta→Cost. art. 2 - Diritti inviolabili→Art. 678 c.p.c.: Esecuzione del sequestro conservativo sui mobili→Articolo 682 Codice di Procedura Civile: [Abrogato]→Art. 677 c.p.c.: Esecuzione del sequestro giudiziario→Articolo 683 Codice di Procedura Civile: [Abrogato]→Art. 676 c.p.c.: Custodia nel caso di sequestro giudiziario→Articolo 684 Codice di Procedura Civile: Revoca del sequestro→Art. 675 c.p.c.: Termine d’efficacia del provvedimento
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.
In sintesi
Indice dei contenuti
L'articolo 680 del Codice di Procedura Civile è stato abrogato e non trova più applicazione nell'ordinamento processuale civile italiano vigente.
Ratio
L'articolo 680 c.p.c. è stato abrogato nell'ambito delle riforme che hanno rinnovato il sistema del processo civile italiano, con l'obiettivo di eliminare norme superate, ridondanti o già assorbite nella nuova disciplina organica del procedimento cautelare uniforme introdotta dalla L. 353/1990.
Analisi
Trattandosi di norma abrogata e non disponibile nel suo testo originario, non è possibile svolgere un'analisi strutturale. L'effetto dell'abrogazione è la cessazione dell'efficacia normativa con impossibilità di applicare la disposizione a fattispecie future.
Quando si applica
La norma non è applicabile. Le esigenze un tempo disciplinate da questa disposizione trovano oggi regolamentazione nelle norme vigenti sulle misure cautelari: artt. 669-bis ss. c.p.c. per il procedimento cautelare uniforme e artt. 670 ss. c.p.c. per le specifiche discipline dei sequestri.
Connessioni
In tema di sequestri, il sistema normativo vigente comprende: art. 670 c.p.c. (sequestro giudiziario), art. 671 c.p.c. (sequestro conservativo), artt. 675-686 c.p.c. (disciplina esecutiva e processuale dei sequestri), art. 669-bis ss. c.p.c. (procedimento cautelare uniforme).
Casi pratici
Caso 1: Caso 1
Tizio, leggendo un vecchio manuale di diritto processuale, trova un riferimento all'art. 680 c.p.c. Il proprio avvocato Caio lo avverte che la norma è abrogata e che per ottenere tutela cautelare in materia di sequestri occorre fare riferimento alle disposizioni vigenti degli artt. 670 ss. c.p.c. e al procedimento cautelare uniforme ex art. 669-bis ss. c.p.c., che garantiscono strumenti adeguati alle esigenze di tutela.
Caso 2: Sempronia, durante una consulenza, sente citare l'art
680 c.p.c. da un consulente inesperto. Mevio, avvocato esperto di diritto processuale, chiarisce che si tratta di norma abrogata da decenni e che ogni richiamo ad essa in atti giudiziari o consulenze professionali costituisce un errore grave che può esporre il professionista a responsabilità disciplinare e risarcitoria nei confronti del cliente.
Domande frequenti
L'art. 680 c.p.c. è ancora vigente?
No, l'articolo 680 c.p.c. è stato abrogato e non produce effetti nell'ordinamento giuridico attuale.
Quali norme si applicano al posto dell'art. 680 c.p.c.?
In materia di sequestri si applicano gli artt. 670 ss. c.p.c. e per il procedimento cautelare in generale gli artt. 669-bis ss. c.p.c. introdotti dalla L. 353/1990.
Cosa rischia un avvocato che cita in giudizio una norma abrogata?
Citare una norma abrogata in un atto giudiziario è un errore professionale che può comportare conseguenze negative per il cliente e, nei casi gravi, responsabilità disciplinare o risarcitoria per il professionista.
Come verifico rapidamente se una norma del CPC è abrogata?
Il modo più rapido è consultare il testo vigente del Codice di Procedura Civile sul portale Normattiva (www.normattiva.it), che indica chiaramente gli articoli abrogati con la relativa data di abrogazione.
L'abrogazione di una norma processuale ha effetti sui procedimenti in corso?
In via generale, le norme processuali sopravvenienti si applicano ai procedimenti in corso, salvo che la legge di abrogazione preveda disposizioni transitorie specifiche che disciplinino i procedimenti pendenti.